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| IN ALLESTIMENTO
Invito i Comitati ad inviarmi foto delle commissioni per pubblicarle contattatemi,grazie.. |
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| LE ORIGINI DELLA BANDIERA
Le Società di Mutuo Soccorso ebbero un modello storico probabilmente derivato dai “collegia opificum”(associazione di artigiani)della Roma antica,le quali rappresentarono una forma intelligente di organizzazione proletaria per affrontare i disagi dovuti a malattie, invalidità,guerre,povertà e vecchiaia,e costituirono nel contempo una protezione per diverse categorie professionali,esercenti in epoca imperiale,prima del declino barbarico.
Dette società sono nate alla fine del 1700, come associazione volontarie con lo scopo di migliorare le condizioni materiali e morali dei ceti lavoratori più poveri, essi si fondavano sulla mutualità ,sulla solidarietà ed erano strettamente legate al territorio in cui nascevano.
L’associazione si fonda sull’unione delle forze per raggiungere obiettivi di promozione economica e sociale ,sulla responsabilità di gruppo nei confronti del comune destino del lavoro, sul senso della dignità e del protagonismo civile. Le prime forme assistenziali trovarono largo spazio nell’ambiente caritativo ecclesiastico. Diffusi erano, nel XVI secolo, gli ospedali,ricoveri, ospizi per pellegrini gestiti direttamente da religiosi in collaborazione con laici. Il “soccorso agli altri”era vissuto come parte della sfera morale di ognuno quasi un obbligo per chi voleva espiare i propri peccato. Le presentazioni venivano erogate a chiunque,sia valido che invalido,e in quest’ottica,ciò che contava era l’elemosina in sé,non a chi veniva erogata..
Uno dei padri del movimento solidaristico-mutualistico del nostro paese può essere considerato Giuseppe Mazzini. Le idee mazziniane rappresentarono un veicolo di grande importanza nella diffusione in Italia dei valori e degli ideali cooperativi e influenzarono moltissimo la nascita di alcune società del mutuo soccorso. Mazzini incitava ad unirsi “fra gente di uno stesso mestiere per dar vita a coraggiose cooperative”,raccomandava di associarsi e”tassarsi anche di una modesta quota per creare casse di previdenza e di assistenza”. Le parentesi storica va bene….ma ora veniamo a noi.A Visciano ogni anno si celebra la “LA FESTA DELLA BANDIERA”.Si racconta che nel nostro piccolo paese (Visciano) tra il 1925 e il 1930 nacque un comitato spontaneo di persone (tra i primi sostenitori, zi”Tore e pisco” e zi Giovanni detto “o fascista”);il comitato si proponeva di aiutare le persone più bisognose e allora si pensò di creare una bandiera con l’immagine della Madonna e sul retro la scritta “Società del Mutuo Soccorso Agricolo”. Questo comitato aveva il compito di questuare per le masserie,nei vicoli,nelle case per le strade di Visciano, e zone limitrofe,portando come vessillo di riconoscimento la bandiera, onde poter raccogliere farmaci,alimenti,vestiario di ogni genere e denaro. Tutto quello che si raccoglieva veniva messo in un deposito per poi farne dono alle famiglie bisognose durante l’anno
Un giorno il comitato venne convocato dal Podestà del paese il quale diete ordine all’associazione che durante le questue in occasioni di feste la musica di accompagnamento della bandiera con l’immagine della Madonna ,doveva essere una marcetta Reale per onorare il Re.
Si cantava in dialetto pressappoco cosi:”passa’a bandiera, passa ‘a patria e ‘o Rre”.
Da quell’anno la banda suona sempre la stessa marcetta per mantenere questo riferimento storico.La tradizione vuole che a tutt’oggi la gente di Visciano, partecipa con tanto amore e fede a questa manifestazione.La banda sin dal mattino fino a sera inoltrata percorre tutte le strade del paese visitando tutte le case, e tutto il popolo la porta nelle proprie abitazioni come benedizione per scongiurare malattie,carestie ed altro.La bandiera a tutt’oggi viene custodita con amore e con devozione dalla famiglia do Castaldo Emilio che ogni anno la consegna al nuovo Comitato festa
Questa bandiera molto ha contribuito alla storia del Risorgimento Italiano,attraversando l’intera penisola Italiana ed io ho voluto ripercorrere la storia della Bandiera e del perché della scritta “Società del Mutuo Soccorso Agricolo”per rendere partecipi i lettori della soddisfazione di questa mia curiosità.
A cura del Prof. Domenico Napolitano |
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| FOTO DEI COMITATI FESTA |
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