

mercoledì 13 gen 2010 Wrooom 2010
CLAUDIO DOMENICALI A WROOOM SVELA LA NUOVA DUCATI DESMOSEDICI GP10.
Mercoledì
13 gennaio 2010. Wrooom Press Ski Meeting Madonna di Campiglio (TN): la seconda
giornata di Wrooom 2010 a Madonna di Campiglio è stata oltremodo ricca di
contenuti, con Claudio Domenicali protagonista della prima conferenza stampa
della giornata. Il Direttore Generale di Ducati Motor ha poi raggiunto Casey
Stoner e Nicky Hayden nella caratteristica cornice della località Patascoss.
Davanti allo splendido panorama delle Dolomiti, recentemente nominate Patrimonio
Universale dell’Umanità dall’Unesco, ha tolto i veli alla nuova Ducati
Desmosedici GP10 con la quale i due piloti del Ducati Marlboro Team
affronteranno la sfida al titolo della MotoGP 2010.
“Fiducia è la parola chiave con cui Ducati guarda al 2010, sotto svariati punti
di vista” ha esordito Domenicali. “Abbiamo un team che ci permette di
avvicinarci al prossimo Campionato con grandi aspirazioni: Casey e Nicky sono
due piloti che non hanno bisogno di presentazione e con i quali ci troviamo
molto bene. Abbiamo fiducia nell’azienda stessa, sia perché abbiamo un’azionista
solido, la famiglia Bonomi, sia perché siamo riusciti a reagire bene in questo
2009 molto difficile: il mercato delle moto è calato circa del 30%, mentre
Ducati è calata meno, attorno al 18%, permettendoci di ottenere, nel 2009, la
quota di mercato più alta di sempre. Altra cosa molto importante non abbiamo
rinunciato allo sviluppo di nessuno dei modelli futuri. Abbiamo fiducia nel
Campionato, perché crediamo che Carmelo Ezpeleta (Presidente Dorna Sport) abbia
gestito, con grande carattere e contemporaneamente grande apertura al dialogo,
un periodo complicato e difficile. Abbiamo fiducia nei nostri sponsor perché in
momenti difficili come questi abbiamo continuato a lavorare benissimo con loro.
Mi riferisco, naturalmente, a Marlboro e a un insieme di altri partner di primo
livello come Telecom, Generali, Enel, Riello ups, che ci accompagnano da tempo.
E infine abbiamo fiducia nei media, che seguono numerosi questo nostro sport,
che amiamo molto e che ci fa piacere sia ben coperto mediaticamente”.
Domenicali ha proseguito parlando delle recenti innovazioni introdotte nel
management del Ducati Marlboro Team
“Anche dal punto di vista sportivo il 2009 è stato un anno difficile: Nicky ha
fatto più fatica di quanto noi, e lui stesso, ci aspettassimo ma nello stesso
tempo ci ha dato una grande lezione perché non si è mai perso d’animo, ha sempre
avuto uno spirito di grande ottimismo e positività che ci ha permesso, da metà
stagione in poi, di dargli una moto che lo ha fatto salire sul podio a
Indianapolis e finire la stagione in costante crescendo. Casey, come sempre, è
stato velocissimo fin dall’inizio della stagione, poi è stato condizionato dai
problemi fisici di cui si è ampiamente parlato e sui quali quindi è inutile
tornare: la cosa importante è che siano stati risolti e che Casey sia in forma
più di quanto lo fosse da tempo. Il 2010 quindi parte con queste premesse
positive per quanto riguarda i nostri due piloti, alle quali aggiungerei i
cambiamenti che sono stati introdotti nella squadra. Abbiamo due volti nuovi,
che in realtà nuovi non sono, dato che lavorano in Ducati da anni. Mi riferisco
ad Alessandro Cicognani e Vittoriano Guareschi che, in due ruoli diversi, credo
portino alla squadra competenze che in parte ci mancavano. Novità positive che
si aggiungono a quella realtà che è Filippo Preziosi, vero motore di tutta la
nostra attività nelle competizioni e talento cristallino che il mondo delle
competizioni ci invidia, che rimane solida e pienamente dedicata. Credo quindi
che si possa parlare di un cambiamento nella continuità”.
Non poteva mancare infine una descrizione della nuova Ducati Desmosedici GP10
presentata ufficialmente a tutta la stampa internazionale.
“I cambiamenti che caratterizzano la GP10 sono principalmente connessi alle
novità regolamentari riguardanti i motori. Eravamo abituati ad usarne, grosso
modo, uno per gara, quindi 18, e passare ad un totale di 6 significa dover
portare la durata a 1600 chilometri ciascuno, una bella sfida per un motore che
fa oltre 19.000 giri. Filippo e i suoi tecnici sono stati molto impegnati perché
il motore è cambiato in tutte le parti principali, pistoni, bielle, albero
motore, basamento. Il nostro obiettivo era cercare di minimizzare la perdita di
potenza per raggiungere il target di durata. Un obiettivo molto interessante
perché cominciamo a pensare per i motori da gara durate che sono paragonabili a
quelle dei motori di serie. La seconda grande novità non è correlata al
regolamento ma al nostro tentativo di rendere la moto più guidabile ed è il
cambiamento dell’ordine degli scoppi. Dalla sua nascita l’800 era stato
realizzato con ordine degli scoppi di tipo “screamer”, che ci ha permesso di
eccellere nella potenza, caratteristica probabilmente fondamentale nei risultati
raggiunti finora. Poi però abbiamo cominciato a pensare di ripercorrere la
strada del motore cosiddetto “big bang” che offre dei vantaggi in termini di
guidabilità e prima Vittoriano Guareschi, nel suo precedente ruolo di
collaudatore, poi Nicky è Casey hanno approvato i cambiamenti. Quindi pensiamo
di avere una moto più guidabile, con più trazione e probabilmente più adattabile
a circuiti diversi. Per la parte veicolo, sempre in termini di miglioramento
della facilità d’uso, abbiamo lavorato molto per eliminare degli scuotimenti
della moto concentrandoci soprattutto nella parte posteriore della moto che è
stata completamente riprogettata e quindi irrigidita. Anche la carena è diversa
rispetto alla moto presentata qua a Campiglio lo scorso anno, ma questo è stato
uno sviluppo introdotto già all’Estoril nel 2009”.
La settimana dedicata alla manifestazione, che alterna anche gli eventi dedicati
al team Ferrari Marlboro, si concluderà venerdì 15 gennaio.
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