DESMOMELO


Home DesmoAuto DesmoMoto DesmoAnime DesmoVarie DesmoLink

 

DESMOSEDICI

La moto Ducati per la MotoGp

 

 

Il prototipo Desmosedici del 2002

Questa è la moto partorita nel 2002 dal Reparto Corse Ducati, fu sviluppata prima da Vittoriano Guareschi, poi da Troy Bayliss e infine da Loris Capirossi.  Fece il debutto in società con una passerella all'ultimo GP dell'anno con Bayliss.  Nata con telaio a traliccio, distribuzione desmo ma quattro cilindri per essere competitiva con le altre MotoGp. Il motore di 990 cc. fu sviluppato in due configurazioni: four pulse con una sequenza di scoppi tradizionale e twin pulse, con i cilindri che scoppiavano a due a due, fu preferita la prima versione che garantiva più potenza.

     

 

 

La Desmosedici GP3, una vittoria al debutto!

Desmosedici GP3, una moto dura e pura.  Fu portata in gara da Loris Capirossi e Troy Bayliss, si distingueva per la potenza esagerata del motore e la brutalità con cui la erogava.  Il suo hobby preferito era arrostire i piloti, infatti a metà stagione fu sforacchiata tutta per ovviare all'inconveniente.  Destò meraviglia in tutto l'ambiente perchè al suo debutto si rivelò subito competitiva e colse diversi podi e una vittoria con Capirossi che fece storia.  Non ci poteva essere debutto migliore!

     

 

 

La GP4, un progetto nato male...

Dopo l'arrembante stagione 2003 c'erano molte aspettative che gravavano sulla Desmosedici GP4 ma la moto si mostrò subito inadatta alle nuove gomme Michelin.  Infatti la casa francese sospese a sorpresa lo sviluppo delle 17 pollici per concentrarsi sulle 16,5 che misero le ali alla Yamaha.  Nel corso della stagione la moto vide molti sviluppi, tra cui il motore a scoppi irregolari, e verso la fine trovò un po' di competitività ma senza mai incantare. I piloti sono ancora Capirossi e Bayliss che riescono a malapena a prendere qualche podio. Se questa fosse stata la stagione del debutto nessuno avrebbe avuto da ridire, ma sapete com'è, l'appetito vien mangiando e il 2003 ci aveva abituato male...

     

 

 

Desmosedici GP5, il ritorno alla vittoria (due)

Il 2005 è l'anno del passaggio alla Bridgestone dopo lo sgarbo subito dai gommisti francesi, la GP5 nasce da una nuova filosofia di progetto, quella dei piccoli passi continui e con il pilota al centro delle attenzioni. Loris Capirossi e Carlos Checa trovano un progetto nato bene ma gomme tutte da scoprire che alternano grandi prestazioni a cocenti debacle.  Però nel complesso il campionato è apprezzabile e arrivano due perentorie vittorie con Loris a Motegi e Sepang.

     

 

 

Desmosedici GP6, nel 2006 quattro vittorie!

Siamo al 2006 e la politica dei piccoli passi regala i suoi frutti, la Desmosedici GP6 è nata veramente bene.  Dalla Honda è arrivato Sete Gibernau a far coppia con Loris.  La moto fa vedere subito di che pasta è fatta e vince subito la prima gara della stagione con Capirossi che rimane in testa al mondiale fino alla gara di Barcellona quando con una scellerata manovra Gibernau butta a terra Loris e altri piloti.  I postumi dell'incidente freneranno Loris per tre gare e considerato che rimane in corsa per il titolo fino alla penultima gara ci poteva scappare il colpaccio!  Resta comunque una stagione eccellente con la ciliegina finale della doppietta a Valencia con vittoria del mitico Troy Bayliss, chiamato una tantum a sostituire Sete.

     

     

 

 

Desmosedici GP7, la sfida degli 800cc

La moto è nata bene e alla prima gara in Qatar è subito vittoria, bissata a Istanbul sempre da Stoner!  La Ducati non si fa trovare impreparata dal cambio di cilindrata voluto dalla Honda e sforna una moto che toglie il sonno a chi se la trova dietro nei rettilinei!!  Nella gara in Qatar mostra velocità paurose, fino a venti Km/h in più della Yamaha e undici in più della Honda. In Cina è ancora vittoria, con tre gare vinte su quattro la GP7 ha dominato l'inizio di stagione!  La vittoria ritorna anche al Montmelò, in Catalunya Stoner ancora davanti a tutti così come a Donington, in una pista bagnata e praticamente senza rettilinei il canguro dimostra tutte le qualità del progetto GP7.  Anche il feudo dei piloti americani è scardinato dal fenomeno australiano, Laguna Seca non è più un tabù! A Brno arriva il settimo sigillo, gara dominata come in California. Le vittorie arrivano ad otto con la gara di Misano, per la prima volta la Ducati vince in terra italiana nella MotoGp! Sul circuito di Motegi, in Giappone la GP7 coglie la sua nona vittoria stagionale con Capirossi, ma soprattutto Stoner vince il titolo mondiale piloti. Erano 33 anni che una moto italiana non arrivava a tanto. Altro capitolo importante in Australia, con una favolosa doppietta la Ducati fa suoi anche i titoli costruttori e team.  In Malesia invece arriva l'undicesima vittoria.

     

 

 

Desmosedici GP8, la moto che parte da campione

Prima gara e prima vittoria anche per la GP8, in un Qatar buio come la pece per la prima gara in notturna della MotoGp sembra che niente sia cambiato.  Ma non è così, la GP8 manifesta fin dalla seconda gara problemi di adattamento con la nuova elettronica e alle nuove gomme Bridgestone, problemi che saranno risolti solo dopo la gara del Mugello.  Nel frattempo la Yamaha sembra la moto globalmente più efficiente e Rossi prende il volo in campionato, Melandri si avvia verso una stagione scandalosa e Stoner ritrova la vittoria in Inghilterra, Olanda e Germania.  Un tris che fa vacillare la leadership di Rossi.  La rincorsa finisce lì perchè a Brno un sassolino entra nell'airbox e causa la caduta di Casey che replica a Misano e cede lo scettro a Motegi con l'onore delle armi.  La vittoria ritorna in Australia e all'ultima gara in Spagna con due cavalcate imperiose di Stoner.

         

 

 

Desmosedici GP9, l'era del carbonio!

La Desmosedici si presenta con un biglietto da visita invidiabile, è la prima MotoGP con telaio in carbonio. L'inizio della stagione promette bene, Stoner vince in Qatar e va a podio nelle gare successive. Hayden invece conferma che la Desmosedici è una moto particolare, solo nel finale di stagione coglierà qualche buon piazzamento.  Il problema sarà la salute di Casey che andrà peggiorando fino a fargli saltare 3 gran premi consecutivi, al suo rientro coglierà altre tre vittorie imperiose che confermano la bontà del progetto.

         

 

 

Desmosedici GP10, il ritorno del big-bang

 

 

     

 

 

 


 

• Home • DesmoAuto • DesmoMoto • DesmoAnime • DesmoVarie • DesmoLink •