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| "Ogni relazione sociale, al pari di una derivata, risale alla presentazione dell'Altro al Medesimo, senza nessuna mediazione di immagini o di segni, ma grazie alla sola espressione del volto" | |
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| "Acéphale fu l'esperienza comune di ciò che non poteva essere messo in comune, né conservato in proprio, né riservato a un ulteriore abbandono" |
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| "La mia propria filosofia, se così posso esprimermi, si trova nella teoria del non-ancora-conscio, nel concetto di utopia concreta, opposto a quello di utopia astratta" |
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| "Alcuni sono dunque impazienti di accedere-direttamente-alle-cose-stesse-e-senza-attendere-tendere-direttamente-verso-il-vero-contenuto-dei-problemi-urgenti-e-gravi-che-si-pongono-a-tutti-ecc. (...) Ben inteso, si può condividere questa impazienza e pensare tuttavia - ed è il mio caso - che non soltanto non ci si guadagna niente a cedere immediamente ad essa, ma che questa illusione ha una storia, degli interessi, una sorta di struttura ipocritica che è sempre meglio cercare di riconoscere dandosi il tempo per il lavorio e l'analisi. Ne va infatti di un certo diritto alla filosofia" |
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