Biblioteca A. Corchia
Il Concilio
La cultura dell'uomo
"Ai nostri giorni l'umanità, presa d'ammirazione per le proprie scoperte e la propria potenza, agita però spesso ansiose questioni sull'attuale evoluzione del mondo, sul posto e sul compito dell'uomo nell'universo, sul senso dei propri sforzi individuali e collettivi, e infine sul destino ultimo delle cose e degli uomini. Per questo il Concilio, testimoniando e proponendo la fede di tutto intero il popolo di Dio riunito dal Cristo, non potrebbe dare una dimostrazione più eloquente di solidarietà, di rispetto e d'amore verso l'intera famiglia umana, dentro la quale è inserito, che instaurando con questa un dialogo sui vari problemi sopra accennati, arrecando la luce che viene dal Vangelo, e mettendo a disposizione degli uomini le energie di salvezza che la Chiesa, sotto la guida dello Spirito Santo, riceve dal suo Fondatore. Si tratta di salvare l'uomo, si tratta di edificare l'umana società".
Dalla Costituzione 'Gaudium et Spes'
Niente di
umano che
sia estraneo
al cristianesimo.
Dunque è
impensabile
un conflitto
con la scienza.
O con la
psicoanalisi.
L’indagine
delle forze
non collide
con la tradizione.
Né con l’ampiezza
del Testo
occidentale.
C’è abbastanza
tolleranza
in quel testo.
E le nuove
scoperte
gli danno
nuova luce.
(r.c.)