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TITOLO |

| Elezioni primarie
del 16 Ottobre 2005
promosse e organizzate
dall’Unione:
un successo straordinario
che rafforza
la democrazia nel nostro Paese
e getta nuove basi per battere
il centrodestra alle prossime
elezioni politiche.
Rapporto conclusivo
dell’Ufficio Provinciale
Tecnico Ammnistrativo.
L’Unione.
Coordinamento provinciale di Livorno.
Elezioni primarie del 16 Ottobre 2005.
Ufficio Provinciale Tecnico Amministrativo
Sede provvisoria: Federazione livornese DS, via Fagiuoli n.6 – 57125 Livorno
Tel. 0586 219 348, fax 0586 890 237
Livorno
14 Dicembre 2005. |
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| 1. La quantità e la qualità della partecipazione alle primarie in Italia, in Toscana e nella provincia di Livorno.
Le elezioni primarie del 16 Ottobre, volute e organizzate direttamente dall’Unione, hanno registrato un successo di consenso politico e di partecipazione popolare superiore a qualsiasi previsione.Al voto hanno partecipato giovani e anziani, uomini e donne, lavoratori dipendenti e lavoratori autonomi, professionisti e intellettuali, persone di ogni ceto sociale.
Ha partecipato la società civile nel suo complesso.Dopo il voto tutti gli organi di informazione e tutti i commentatori, anche quelli appartenenti ad aree politiche o culturali che in precedenza non avevano esitato a manifestare la propria contrarietà o il proprio scetticismo verso l’iniziativa assunta dall’Unione, hanno dovuto riconoscere l’altissima e inaspettata adesione di massa alle elezioni primarie del 16 Ottobre.Il primo e fondamentale dato oggettivo emerso dalla consultazione è, quindi, rappresentato da una partecipazione popolare al voto assolutamente inedita e superiore alle più ottimistiche previsioni.
Subito dopo l’apertura dei seggi elettorali, già verso le ore 8 – 8,30, si sono formate file di cittadini che volevano votare e che per votare, quasi sempre, hanno sopportato, con pazienza e tranquillità, attese talvolta non brevi e inevitabili disagi.
Vi è stata una chiara e netta volontà di votare.Una determinazione nel votare.
Questo è avvenuto in senso generale nel Paese e, con particolare evidenza, nella provincia e nella città di Livorno.
Dunque, un risultato davvero senza precedenti.Un momento fondamentale di crescita della democrazia.Senza alcuna retorica possiamo affermare che si è trattato di un risultato eccezionale e straordinario destinato a incidere in profondità nella politica italiana. Le cifre parlano chiaro.
Tabella n.1.
Area territoriale Seggi elettorali Elettori
Provincia di Livorno 79. 53.084.
Comune di Livorno 27. 26.687.
Comune di Piombino 7. 5.600.
Comune di Rosignano 8. 5.157.
Comune di Cecina 6. 3.710.
Tabella n.2.
Area territoriale Seggi elettorali Elettori
Italia + estero 9.651. 4.311.149.
Italia 9.631. 4.290.388.
Nord Ovest 2.296. 986.101.
Nord Est 1.627. 1.012.782.
Nord 3.923. 1.998.883.
Centro 2.300. 1.153.310.
Sud 2.493. 826.432.
Isole 915. 311.763.
Mezzogiorno 3.408. 1.138.195.
Toscana 822. 482.153.
Provincia di Livorno 79. 53.084.
2. Gli elettori delle primarie nella provincia di Livorno rappresentano quasi la metà degli elettori che, nelle ultime elezioni regionali del 2005, hanno votato per le forze politiche oggi aderenti all’Unione.
I 53.084 cittadini che, nella provincia di Livorno, hanno partecipato alle primarie del 16 Ottobre rappresentano il 43,70 % dei 121.447 elettori che alle ultime elezioni regionali del 3 e 4 Aprile 2005 hanno espresso la loro preferenza per i partiti o i soggetti politici oggi aderenti all’Unione.
Nelle elezioni regionali del 3 e 4 Aprile 2005 si sono registrati i risultati riportati di seguito.
Tabella n.3.
Liste Voti Percentuali
Toscana Democratica.
Ulivo 88.209. 52,01 %.
PDCI 7.214. 4,25 %.
Verdi 5.873. 3,46 %.
Italia dei valori 2.520. 1,49 %.
TOTALE 103.816. 61,21 %.
A sinistra per la Democrazia.
PRC 17.631. 10,40 %.
TOTALE 17.631. 10,40 %.
Toscana Democratica + Partito della Rifondazione comunista.
TOTALE 121.447. 71,61 %.
Per la Toscana
Forza Italia 24.473. 14,43 %.
Alleanza Nazionale 17.465. 10,30 %.
UDC 4.332. 2,55 %.
TOTALE 46.270. 27,28 %.
Socialisti e Laici – Liste civiche.
Soc. Laici. L.civ. 1.889. 1,11 %.
TOTALE 1.889. 1,11 %.
Voti validi
169.606. 100,00 %.
Schede bianche
2.429. 1,38 %.
Schede nulle
3.987. 2,26 %.
Schede contestate
2. 0,001 %.
Totale voti
176.024.
ú Dati elettorali raccolti dal sito web della Regione toscana.
Il confronto tra i risultati elettorali delle primarie del 16 Ottobre 2005 e le elezioni regionali del 3 e 4 Aprile 2005 è legittimo e necessario anche se, come è noto, in occasione delle stesse elezioni regionali i partiti o i soggetti politici oggi aderenti all’Unione si presentarono divisi oppure non parteciparono al voto.
Infatti l’Ulivo ( all’epoca composto dai DS, dalla Margherita, dallo SDI e dai Repubblicani europei ), il PDCI, i Verdi e l’Italia dei valori dettero vita all’alleanza e alla lista di Toscana Democratica la quale, avendo ottenuto la maggioranza dei consensi e dei consiglieri, oggi governa la Regione toscana; mentre i Popolari-UDEUR non presentarono una propria lista elettorale e il Partito della Rifondazione comunista si presentò con una lista autonoma e alternativa a quella di Toscana Democratica.
Le divisioni elettorali manifestatesi alle ultime regionali sono state e continuano ad essere espressione di divergenze politiche e programmatiche reali per la cui ricomposizione e per il cui superamento è necessario operare con realismo e spirito costruttivo attraverso un confronto effettivo e non diplomatico da sviluppare in sede regionale e a livello territoriale.
L’alleanza politico-programmatica che si è realizzata a livello nazionale attraverso la costituzione dell’Unione e la stessa spinta unitaria che è emersa dalle elezioni primarie possono e devono rappresentare un incentivo e uno stimolo per la ripresa e lo sviluppo del confronto prima richiamato. Anche per questo diventa, quindi, legittimo e necessario rapportare i dati delle primarie con i risultati delle ultime regionali come evidenziamo nelle tabelle che seguono:
Tabella n.4.
Elettori delle primarie del 16 Ottobre 2005. Elettori dell’Unione alle regionali del 2005. Rapporto percentuale.
AREALIVORNESE 29.912. 69.899. 42,79 %.
BASSA VAL DICECINA 10.953. 24.584. 44,55 %.
VAL DICORNIA 9.887. 22.913. 43,15 %.
ISOLAD’ELBA 2332. 6.054. 38,52 %.
PROVINCIA DILIVORNO 53.084. 121.447. 43,70 %.
Tabella n.5.
Comune. Elettori delle primarie del 16 Ottobre 2005. Elettori dell’Unione alle regionali del 2005. Rapporto percentuale.
LIVORNO 26.687. 61.308. 43,52 %.
CAPRAIA 73. 73. 100,00 %.
COLLESALVETTI 3.152. 6.513. 48,39 %.
AREALIVORNESE 29.912. 69.899. 42,79 %.
ROSIGNANO M. 5.157. 11.540. 44,68 %.
CECINA 3.710. 8.927. 41,55 %.
BIBBONA 590. 1.115. 52,91 %.
CASTAGNETO C. 1.496. 3.002. 49,83 %.
BASSA VAL DICECINA 10.953. 24.584. 44,55 %.
SASSETTA 101. 163. 61,96 %.
SUVERETO 605. 1.255. 48,20 %.
CAMPIGLIA M. 2.172. 4.808. 45,17 %.
S.VINCENZO 1.409. 2.611. 53,96 %.
PIOMBINO 5.600. 14.076. 39,78 %.
VAL DICORNIA 9.887. 22.913. 43,15 %.
CAMPO ELBA 247. 816. 30,26 %.
CAPOLIVERI 275. 604. 45,52 %.
MARCIANA 85. 357. 23,80 %.
MARCIANA M. 156. 374. 41,71 %.
PORTOAZZURRO 284. 705. 40,28 %.
PORTOFERRAIO 898. 2.396. 34,47 %.
RIO MARINA 229. 544. 42,09 %.
RIO NELL’ELBA 158. 258. 61,24 %.
ISOLAD’ELBA 2332. 6.054. 38,52 %.
PROVINCIA DILIVORNO 53.084. 121.447. 43,70 %.
L’alto livello di partecipazione alle elezioni primarie del 16 Ottobre, come è facilmente comprensibile, è una dato di straordinaria importanza politica poiché evidenzia l’alto tasso di protagonismo attivo che caratterizza l’elettorato dell’Unione.
Perché un conto è partecipare alle elezioni politiche previste, disciplinate e organizzate dallo Stato; e un conto è partecipare ad elezioni primarie in quanto grande iniziativa politica di massa assunta dall’Unione.
L’Unione, dunque, dispone di una fascia estesa di elettorato che ha voglia di essere attivamente protagonista nella battaglia politica e che non esita ad aderire a una consultazione dove l’accesso al voto richiedeva, in termini preliminari, da parte di ogni singolo elettore, la sottoscrizione formale del “ Progetto per l’Italia. I principi e le azioni “ e il versamento di “ almeno un euro “ come contributo alla copertura delle spese sostenute per l’organizzazione e lo svolgimento della campagna elettorale.
Far leva su questa fascia di elettorato è, dunque, il modo migliore per estendere attenzioni, consensi e adesioni.
3. Siamo andati molto al di là delle primarie regionali del 20 Febbraio 2005.
Prima del 16 Ottobre era naturale fare un riferimento e un confronto con i risultati registrati alle elezioni primarie organizzate dalla Regione toscana il 20 Febbraio del 2005 per la selezione del Presidente e dei consiglieri regionali.
A tale possibilità offerta dalla Regione, per quanto riguarda la selezione dei consiglieri regionali, aderirono soltanto i Democratici di sinistra.
I DS sono stati una forza politica pienamente impegnata sia nelle primarie regionali di Febbraio, sia nelle primarie nazionali di Ottobre.
In tutta la provincia di Livorno parteciparono alle primarie per la selezione dei consiglieri regionali 13.184 elettori articolati a livello comunale così come indicato di seguito.
Tabella n. 6.
Comune. Primarie Ottobre Primarie Febbraio Rapporto %Febbraio / Ottobre
LIVORNO 26.687. 3.101. 11,62 %.
CAPRAIA 73. 75. 102,73 %.
COLLESALVETTI 3.152. 573. 18,18 %.
AREALIVORNESE 29.912. 3.749. 12,53 %.
ROSIGNANO M. 5.157. 690. 13,38 %.
CECINA 3.710. 1.125. 30,32 %.
BIBBONA 590. 236. 40,00 %.
CASTAGNETO C. 1.496. 704. 47,06 %.
BASSA VAL DICECINA 10.953. 2.755. 25,15 %.
SASSETTA 101. 49. 48,51 %.
SUVERETO 605. 339. 56,03 %.
CAMPIGLIA M. 2.172. 1.275. 58,70 %.
S.VINCENZO 1.409. 891. 63,24 %.
PIOMBINO 5.600. 2.979. 53,20 %.
VAL DICORNIA 9.887. 5.533. 55,96 %.
CAMPO ELBA 247. 400. 161,94 %..
CAPOLIVERI 275. 103. 37,45 %.
MARCIANA 85. 32. 37,64 %.
MARCIANA M. 156. 34. 21,79 %.
PORTOAZZURRO 284. 200. 70,42 %.
PORTOFERRAIO 898. 175. 19,48 %.
RIO MARINA 229. 112. 48,90 %.
RIO NELL’ELBA 158. 91. 57,59 %.
ISOLAD’ELBA 2332. 1147. 49,18 %.
PROVINCIA DILIVORNO 53.084. 13.184. 24,84 %
Al fine di evidenziare la dinamica del voto nelle quattro aree territoriali in cui è articolata la provincia di Livorno e il rapporto, all’interno delle stesse, tra primarie di Febbraio e primarie di Ottobre abbiamo prodotto la seguente tabella di sintesi:
Tabella n. 7.
Primarie Ottobre Primarie Febbraio Rapporto %Febbraio / Ottobre
AREALIVORNESE 29.912. 3.749. 12,53 %.
BASSA VAL DICECINA 10.953. 2.755. 25,15 %.
VAL DICORNIA 9.887. 5.533. 55,96 %.
ISOLAD’ELBA 2332. 1147. 49,18 %.
PROVINCIA DILIVORNO 53.084. 13.184. 24,84 %.
Anche quella consultazione è stata un evento positivo anche se limitato e circoscritto alla dimensione regionale.
Quindi, prima del 16 Ottobre, era naturale fare un riferimento e un confronto con i 13.184 elettori che, nel Febbraio del 2005, hanno partecipato a una consultazione formale organizzata direttamente dalla Regione toscana ovvero da una articolazione istituzionale dello Stato.
Ma il 16 Ottobre le elezioni primarie, organizzate dall’Unione su tutto il territorio nazionale, hanno assunto una dimensione politica, di massa e mediatica del tutto nuova e inconfrontabile con altre precedenti e parziali esperienze di democrazia diretta.
Infatti siamo passati da 13.184 elettori del Febbraio 2005 a 53.084 elettori dell’Ottobre 2005.
4. Le notevoli risorse finanziarie raccolte nel momento del voto sono un fatto di grande rilevanza politica.
E’ stato particolarmente consistente e significativo, ad ogni livello territoriale, il contributo finanziario versato da ogni elettore al momento del voto. Molti hanno contribuito versando più di un euro. Talvolta in modo rilevante.
Nella provincia di Livorno sono stati raccolti complessivamente 83.005,92 euro; nella sola città di Livorno sono stati raccolti 40.590,40 euro. Il rapporto percentuale medio tra le risorse finanziarie raccolte su scala provinciale e l’elettorato delle primarie è stato pari a 1,56.
Tabella n. 8.
Comune. Elettori delle primarie del 16 Ottobre 2005. Risorse finanziarieRaccolte( euro ). Contributo medioper elettore( euro ).
LIVORNO 26.687. 40.590,40. 1,52.
CAPRAIA 73. 141,00. 1,93.
COLLESALVETTI 3.152. 5.073,62. 1,61.
AREALIVORNESE 29.912. 45.805,02. 1,53.
ROSIGNANO M. 5.157. 8.000,00. 1,55.
CECINA 3.710. 5.545,70. 1,49.
BIBBONA 590. 873,80. 1,47.
CASTAGNETO C. 1.496. 2.554,80. 1,70.
BASSA VAL DICECINA 10.953. 16.974,30. 1,55.
SASSETTA 101. 124,50. 1,22.
SUVERETO 605. 987,00 1,62.
CAMPIGLIA M. 2.172. 3.124,10. 1,43.
S.VINCENZO 1.409. 2.265,50. 1,73.
PIOMBINO 5.600. 8.963,00. 1,60.
VAL DICORNIA 9.887. 15.464,10. 1,56.
CAMPO ELBA 247. 723,60. 2,92.
CAPOLIVERI 275. 376,20. 1,37.
MARCIANA 85. 263,00. 3,09.
MARCIANA M. 156. 470,30. 3,01.
PORTOAZZURRO 284. 610,80. 2,15.
PORTOFERRAIO 898. 1.769,00. 1,98.
RIO MARINA 229. 301,00. 1,31.
RIO NELL’ELBA 158. 248,60. 1,57.
ISOLAD’ELBA 2.332. 4.762,50. 2,04.
PROVINCIA DILIVORNO 53.084. 83.005,92. 1,56.
Tabella n. 9.
Comune. Elettori delle primarie del 16 Ottobre 2005. Risorse finanziarieRaccolte( euro ). Contributo medioper elettore( euro ).
AREALIVORNESE 29.912. 45.805,02. 1,53.
BASSA VAL DICECINA 10.953. 16.974,30. 1,55.
VAL DICORNIA 9.887. 15.464,10. 1,56.
ISOLAD’ELBA 2.332. 4.762,50. 2,04.
PROVINCIA DILIVORNO 53.084. 83.005,92 1,56.
5. Le motivazioni di fondo che hanno spinto la gente a votare.
Le elezioni primarie sono state un evento assolutamente nuovo per l’Italia e l’Europa.
Una forma di democrazia diretta particolarmente avanzata e del tutto inedita almeno per quanto riguarda la dimensione nazionale assunta.
Una iniziativa in evidente antitesi con il disegno di legge di riforma elettorale voluto dal centrodestra, con il quale si vuole imporre, senza alcun confronto effettivo con l’opposizione parlamentare, un sistema proporzionale deformato e truffaldino capace soltanto di modificare le regole a partita aperta e di ridurre gli spazi democratici.
La gente ha capito tutto questo, ha compreso la differenza tra chi vuole affidare il potere di scelta ai cittadini e chi, al contrario, si propone soltanto di trovare ( e di imporre ) marchingegni legislativi e normativi per affidare il potere di scelta a ristrette oligarchie di potere del tutto autoreferenziali e preoccupate di tutelare esclusivamente i propri interessi di parte se non addirittura personali.
Ma non si tratta solo di questo; la gente votando in modo così massiccio ha espresso, ha voluto esprimere un segno chiaro e forte di rifiuto più generale della politica del centrodestra e della sua arroganza.
Il governo Berlusconi, specialmente in queste ultime settimane, ha mostrato il proprio volto antipopolare con la presentazione di una legge finanziaria che taglia consistenti risorse finanziarie agli enti locali e ai settori di tutela sociale.
I cittadini, che oramai da tempo soffrono sulla propria pelle i contraccolpi della grave crisi economica e sociale che investe il Paese, hanno percepito la gravità del disegno di legge governativo per la finanziaria 2006 e di altri provvedimenti in corso come la già ricordata modifica del sistema elettorale – per ora passata solo in un ramo del Parlamento – o la riforma della Costituzione incentrata, da una parte, su una inaccettabile modifica degli equilibri tra i poteri dello Stato; e, dall’altra parte, sulla devolution voluta e imposta da una forza minoritaria e territorialmente circoscritta come la Lega nord.
I cittadini, votando alle primarie, hanno respinto tutto questo; ma, votando, non si sono limitati a un rifiuto; hanno anche indicato una strada alternativa; hanno indicato una chiara prospettiva di governo, di un nuovo governo del Paese, da perseguire con l’unità di tutte le forze democratiche, progressiste e riformiste che oggi si oppongono al centrodestra cimentandosi, al tempo stesso, sul terreno dell’elaborazione di un programma di rinnovamento dell’economia, delle istituzioni, degli assetti sociali e dello stesso spirito pubblico.
Dal basso sono, quindi, venute una forte spinta e un forte domanda di unità politica senza la quale non è possibile sconfiggere il governo Berlusconi e affermare una profonda svolta nella direzione del Paese.
6. Unità e dialettica all’interno dell’Unione. Il confronto costruttivo e civile tra i candidati che si sono presentati alle elezioni primarie.
Alle elezioni primarie hanno concorso sette candidati nazionali tra i quali, nel corso della breve ma intensa campagna elettorale, si è sviluppato un confronto civile e costruttivo.
Le nove formazioni politiche aderenti all’Unione e i sette candidati alle primarie hanno, preventivamente, sottoscritto il “ Progetto per l’Italia. I principi e le azioni “.
Sulla base di tale progetto ( il quale costituisce la carta di identità politica dell’Unione ), ogni candidato, presentando le proprie priorità programmatiche, ha delineato il disegno politico-strategico che intende proporre all’insieme dell’Unione per affrontare e vincere le prossime elezioni politiche e, quindi, in caso di successo, per guidare e governare il Paese.
A livello nazionale il voto ha determinato i risultati elettorali ( ancora non convalidati in termini formali ) indicati di seguito.
Tabella n. 10.
seggi elettorali 9.651.
elettori 4.311.149.
Bertinotti 631.592. 14,7 %.
Di Pietro 142.143. 3,3 %.
Scalfarotto 26.912. 0,6 %.
Panzino 19.752. 0,5 %.
Pecoraro Scanio 95.388. 2,2 %.
Prodi 3.182.686. 74,10 %.
Mastella 196.014. 4,6 %.
voti validi 4.294.487. 100,00 %.
schede bianche 7.583. 0,2 %.
schede nulle 9.031. 0,2 %.
schede contestate 48. 0,0 %
A livello regionale il voto ha determinato i risultati elettorali ( non ancora convalidati in termini formali ) indicati di seguito.
Tabella n. 11.
seggi elettorali 822.
elettori 482.054.
Bertinotti 75.656. 15,77 %.
Di Pietro 8.481. 1,76 %.
Scalfarotto 2.527. 0,53 %.
Panzino 1.632. 0,34 %.
Pecoraro Scanio 7.064. 1,47 %.
Prodi 381.619. 79,55 %.
Mastella 2.738. 0,57 %.
voti validi 479.717. 100,00 %.
schede bianche 1.058. 0,21 %.
schede nulle 1.264. 0,26 %.
schede contestate 15. 0,003 %.
A livello provinciale il voto ha determinato i risultati elettorali ( già formalmente convalidati ) indicati di seguito.
Tabella n. 12.
seggi elettorali 79
elettori 53.084.
Bertinotti 8.706. 16,47 %.
Di Pietro 979. 1,85 %.
Scalfarotto 189. 0,35 %.
Panzino 148. 0,28 %.
Pecoraro Scanio 791. 1,50 %.
Prodi 41.780. 79,00 %.
Mastella 256. 0,48 %.
voti validi 52.849. 100,00 %.
schede bianche 77. 0,14 %.
schede nulle 158. 0,29 %.
schede contestate 0. 0,00 %.
Romano Prodi è la personalità politica che ha ricevuto il maggior consenso tra le elettrici e gli elettori. Ora spetterà a lui guidare l’alleanza e procedere alla elaborazione del programma di governo, non in solitudine, ma avvalendosi dei contributi già emersi nel corso della campagna elettorale e valorizzando, con la ricerca delle sintesi necessarie, i nuovi contributi che verranno dalle forze politiche aderenti all’Unione e, più in generale, dalle organizzazioni democratiche del Paese e dalla società civile.
La individuazione del leader, sulla base di una procedura democratica e di massa quale è stata quella rappresentata dalle elezioni primarie, si è dimostrata alla prova dei fatti una scelta giusta e coraggiosa. Ora l’Unione ha una guida politica più autorevole e, al tempo stesso, più democratica.
Anche da questo punto di vista è misurabile la profonda differenza tra noi e il centrodestra nel quale, invece, continua e perdurare un assetto di potere interno del tutto svincolato anche dalle più elementari forme di partecipazione democratica e imperniato esclusivamente sul dominio economico e politico di una sola persona e della sua cerchia ristretta di collaboratori e dipendenti.
Ma l’Unione non si riduce al suo leader; è e vuole essere un’alleanza plurale e pluralista dove il necessario percorso unitario viene costruito sulla base di un confronto costruttivo e leale di idee, di progetti e di programmi all’interno del quale le diverse forze politiche aderenti, in stretto rapporto con la società, portano il proprio peculiare contributo nell’ottica di un disegno complessivo di rinnovamento del Paese.
7. Dal voto è emersa una forte spinta per l’unità delle forze democratiche e progressiste che si oppongono al governo Berlusconi. Ora è necessario costruire una prospettiva e un programma di governo capaci di raccogliere, su basi solide e credibili, il consenso della
maggioranza dei cittadini.
Dopo il voto del 16 Ottobre deve essere raccolta e valorizzata la spinta all’unità espressa da milioni di cittadini.
Le forze politiche si stanno già cimentando con questo problema fondamentale indicando, ciascuna di esse o per aggregazione derivante da affinità politiche e ideali, le soluzioni e le strade da loro ritenute necessarie e giuste.
In qualsiasi caso deve essere rilanciata e irrobustita l’alleanza considerata nel suo complesso.
L’Unione, anche a livello provinciale e locale, dopo la positiva esperienza delle elezioni primarie deve essere rilanciata sia sul piano politico che sul piano organizzativo.
Le notevoli risorse finanziarie raccolte in occasione delle primarie e che saranno utilizzate in base ai criteri oggettivi stabiliti prima del voto, dimostrano che le buone iniziative politiche, quando parlano all’intelligenza e al cuore della gente, sono in grado di affrontare difficoltà pratiche apparentemente insormontabili.
Il lavoro politico che ci attende può essere fatto nella consapevolezza che oggi, dopo lo straordinario successo delle primarie, ci sono nuove e più avanzate condizioni per affermare la svolta di cui il Paese ha urgente bisogno.
Perché ora la democrazia italiana è più forte e robusta in conseguenza del grande evento di partecipazione popolare voluto e organizzato dall’Unione e dalle sue forze politiche.
Non è fuori luogo evidenziare e sottolineare che tale straordinario evento di partecipazione popolare alle scelte politiche ( senza alcun dubbio il più esteso nella storia della Repubblica italiana ) si è verificato non in alternativa o in contrapposizione alle forze politiche, ma invece su iniziativa diretta delle stesse forze politiche democratiche.
Il successo registrato dalle primarie impone, inoltre, una riflessione seria, attenta, e quindi non improvvisata, sul valore e sulle modalità di utilizzo e di valorizzazione dello strumento primarie in quanto tale ai vari livelli territoriali al fine di promuovere un vero protagonismo e una vera partecipazione dei cittadini alle scelte politiche.
Più in generale le primarie del 16 Ottobre spingono verso un rinnovamento e una democratizzazione dei partiti e della vita politica del Paese.
8. La partecipazione dei giovani al di sotto dei 18 anni, degli immigrati residenti in Italia da almeno tre anni e dei cittadini italiani residenti fuori della provincia di Livorno.
In base al Regolamento nazionale, oltre ai cittadini titolari dei diritto attivo di voto per la Camera dei deputati, potevano partecipare alle elezioni primarie anche i giovani al di sotto dei 18 anni in grado di compiere la maggiore età entro il 13 Maggio del 2006 ( data di scadenza formale dell’attuale legislatura ); inoltre potevano partecipare, dopo essersi prescritti negli appositi elenchi speciali, sia gli immigrati regolarmente residenti nel nostro Paese da almeno tre anni; sia i cittadini residenti fuori della provincia di Livorno.
Nella provincia di Livorno sono stati molti i giovani al di sotto dei 18 anni, gli immigrati e i fuori sede che hanno deciso di cogliere l’opportunità loro offerta dall’Unione.
Il numero esatto dei partecipanti potrà essere verificato solo nella fase di esame e di archiviazione delle cosiddette “ schede dati elettorali “ e dei registri degli elettori poiché, al momento del voto, le schede votate da queste tre categorie di persone sono state inserite nelle urne generali.
In prima approssimazione possiamo affermare che oltre ad una alta percentuale di giovani al di sotto dei 18 anni, hanno partecipato circa 600 immigrati ( in modo particolare a Livorno, Cecina, Castagneto Carducci e Piombino ) e circa 300 cittadini residenti fuori della provincia di Livorno o del comune in cui esercitavano il diritto di voto.
9. E’ stata fondamentale la collaborazione e l’intesa tra le forze politiche provinciali aderenti all’Unione.
A livello provinciale hanno aderito al Coordinamento politico provinciale dell’Unione e, conseguentemente, all’Ufficio Provinciale Tecnico Amministrativo le seguenti formazioni politiche: Democratici di sinistra, Democrazia è libertà-La Margherita, Socialisti democratici italiani, Movimento dei repubblicani europei, Italia dei valori, Federazione dei verdi, Partito dei comunisti italiani, Partito della Rifondazione comunista, Popolari-UDEUR.
Queste nove formazioni politiche ( le stesse che compongono al momento attuale l’Unione a livello nazionale ), oltre a portare il proprio apporto al Coordinamento politico provinciale dell’Unione, hanno collaborato in termini costruttivi e attivi anche in sede di Ufficio Provinciale Tecnico Amministrativo permettendo, pertanto, a questo strumento organizzativo e operativo dell’Unione di funzionare nelle condizioni migliori.
Gli inevitabili momenti dialettici registrati su alcune questioni ( come ad esempio la individuazione e la fissazione del numero dei seggi elettorali ), non hanno ostacolato l’affermazione di un quadro di collegialità e di intesa di carattere più generale.
E’ stata, inoltre, decisiva la scelta di procedere alla formazione, a livello comunale e zonale, dei Comitati di coordinamento dell’Unione per le elezioni primarie. Tali Comitati hanno eletto un proprio Responsabile il quale è diventato il referente locale dell’Ufficio Provinciale Tecnico Amministrativo.
L’esperienza concreta, quindi, ha dimostrato che l’Unione vive sul piano politico soltanto se si attrezza con strutture organizzative a livello territoriale in grado di dare ordine e continuità all’iniziativa.
10. La collaborazione degli Enti locali e la disponibilità delle sedi dove sono stati insediati i seggi elettorali.
Le elezioni primarie del 16 Ottobre, per la mancanza di una specifica legge di disciplina di questa forma di democrazia diretta, non potevano essere una iniziativa istituzionale e quindi organizzata direttamente dallo Stato e dalle sue articolazioni locali.
Sono state, invece, una iniziativa di carattere esclusivamente politico promossa e organizzata direttamente dall’Unione.
Anche in questa veste, però, le elezioni primarie hanno rappresentato un momento di promozione della partecipazione dei cittadini alla vita politica nazionale configurandosi, pertanto, in termini di coerenza con lo spirito e la sostanza della Costituzione repubblicana la quale, quando fa riferimento al ruolo dei partiti, ne valorizza la funzione fondamentale che viene identificata con la loro capacità di essere strumento per far concorrere i cittadini alla formazione della volontà politica nazionale.
Con questa consapevolezza l’Ufficio Provinciale Tecnico Amministrativo, in data 31 Agosto 2005, ha inviato al Presidente dell’Amministrazione provinciale di Livorno, ai Sindaci e ai Presidenti delle Circoscrizioni di Livorno e di Piombino una lettera di comunicazione dell’iniziativa assunta a livello nazionale e a livello locale e di richiesta della collaborazione possibile nel rispetto dei ruoli distinti e delle competenze istituzionali.
Nell’insieme della provincia la risposta è stata positiva.
Gli Enti locali, nel loro complesso, senza identificarsi con l’opzione di una parte dello schieramento politico, hanno offerto la necessaria collaborazione organizzativa verso una iniziativa democratica che, in quanto tale, era finalizzata alla promozione della partecipazione dei cittadini. Questo è stato una fatto di particolare significato poiché ha contribuito a un clima generale positivo e ha reso possibile un largo utilizzo di sedi pubbliche ( in particolare dei Consigli di circoscrizione o di frazione ) per lo svolgimento delle elezioni primarie.
Una risposta altrettanto positiva è pervenuta dai Centri sociali di Livorno, dalle Case del popolo e dai Circoli ARCI, da una molteplicità di Associazioni culturali o politico-culturali.
In altre parole le primarie hanno evidenziato la ricchezza del tessuto istituzionale e associativo della provincia di Livorno il quale rappresenta una garanzia di tenuta e di crescita della democrazia.
11. Le elezioni primarie si sono svolte in un contesto di serenità. Il ruolo positivo delle Istituzioni e delle forze dell’ordine.
Come in tutta Italia, anche nella provincia di Livorno le elezioni primarie del 16 Ottobre si sono svolte, senza alcun incidente, in un clima di rispetto e di serenità.
Questo è stato possibile per la maturità politica degli elettori, per lo spirito civico dei cittadini in senso generale, per il confronto civile e costruttivo precedentemente svoltosi tra i candidati.
Le forze dell’ordine, nel loro complesso, hanno contribuito a un uno svolgimento e a una conclusione positiva delle primarie attraverso le necessarie forme di presenza e di vigilanza.
12. La distribuzione, sulla base di criteri oggettivi e trasparenti, delle risorse finanziarie raccolte in occasione del voto del 16 Ottobre.
Anche le risorse finanziarie raccolte in occasione del voto sono andate molto al di là delle più ottimistiche previsioni.
Ora è necessario, che da parte di tutti i soggetti interessati, vi sia un coerente impegno per garantire in modo assoluto che tali risorse vengano gestite, utilizzate e distribuite sulla base di criteri oggettivi e trasparenti.
Tali criteri sono stati fissati, prima del voto, nella riunione dell’Ufficio Provinciale Tecnico Amministrativo del giorno 11 Ottobre.
13. I nuovi impegni che ci stanno davanti. In primo luogo l’utilizzo e l’archiviazione informatica dei dati personali degli elettori.
Una questione fondamentale da impostare e da risolvere, nei tempi più brevi possibili, è rappresentata dall’utilizzo delle informazioni personali sugli elettori dell’Unione raccolte in occasione delle elezioni primarie del 16 Ottobre ( formalizzate nelle cosiddette “ schede dati sensibili “ ).
Ora è possibile produrre e organizzare un vero e proprio Albo degli elettori dell’Unione.
Quindi nei prossimi giorni, in accordo con le indicazioni della sede nazionale e della sede regionale dell’Unione, si dovrà procedere a una razionale e funzionale archiviazione informatica dei dati disponibili contenuti sia nelle cosiddette “ schede dati elettorali “, sia nei registri degli elettori dei seggi elettorali.
Questo lavoro, data la sua delicatezza, dovrà essere portato avanti in coerenza con le direttive dell’Unione a livello nazionale, nel rispetto rigoroso delle normative in materia di privacy, in nome e per conto dell’Unione.
Tale lavoro dovrà concludersi entro e non oltre il 28 Febbraio 2006 per metterlo a disposizione dell’Unione a livello nazionale e delle forze politiche provinciali che hanno organizzato le primarie.
14. Circa mille persone, all’interno e all’esterno dei Comitati di seggio, hanno collaborato alle operazioni elettorali di Domenica 16 Ottobre.
L’indicazione a suo tempo data era quella di formare, per corrispondere a esigenze di funzionalità e di tenuta, Comitati di seggio composti dal Presidente e da sei scrutatori.
Il minimo previsto dal Regolamento nazionale era di tre componenti per ogni Comitato di seggio.
Nei fatti, salvo qualche oscillazione verso il basso o verso l’alto, i Comitati di seggio si sono attestati mediamente su 5 o 7 componenti ai quali, in molti casi, si sono aggiunti i rappresentanti dei Comitati dei candidati.
Inoltre si sono verificati diversi ricambi o rafforzamenti in corso d’opera a fronte della grande e costante massa di votanti.
Complessivamente nei 79 Comitati di seggio della provincia di Livorno sono state impegnate, tra Presidenti, scrutatori e rappresentanti dei Comitati dei candidati, circa 800 persone tra cui molte donne e diversi giovani.
Non è fuori luogo evidenziare e sottolineare il grande impegno operativo, e anche in termini di sacrificio personale, profuso dagli addetti ai Comitati di seggio nella giornata di domenica 16 Ottobre quando dalle ore 8 alle ore 22 e talvolta anche dopo, davanti e dentro le sedi di voto, si sono formate lunghe e costanti file di elettori
A queste persone impegnate direttamente all’interno dei seggi possono essere aggiunte almeno altre 200 persone che hanno collaborato permettendo un rapporto costante, in termini organizzativi e di rifornimento dei materiali necessari, tra gli stessi seggi e le strutture comunali, zonali e provinciali dell’Unione.
A tutto ciò, infine, deve essere aggiunta la mobilitazione specifica delle forze politiche aderenti all’Unione.
L’Ufficio Provinciale
Tecnico Amministrativo
di Livorno, a
conclusione di
questo rapporto,
rinnova, infine,
il proprio sincero
ringraziamento
alle elettrici e agli
elettori delle primarie
del 16 Ottobre,
ai componenti i
Comitati di seggio,
ai Comitati dei candidati,
alle forze politiche
dell’Unione, agli
organi di informazione,
ai soggetti che hanno
concesso l’uso di locali
per l’insediamento al
loro interno dei seggi
elettorali, ai numerosi
giovani che si sono
impegnati con passione
e intelligenza, a tutti coloro
che hanno contribuito
all’affermazione di un
momento
fondamentale di
consolidamento e di
crescita della
democrazia
nel nostro Paese
L’Ufficio Provinciale Tecnico Amministrativo
dell’Unione di Livorno.
Livorno, 14 Dicembre 2005.
Allegati:
Scheda n. 1.
pagina 23
dati essenziali sull’attività
svolta dall’Ufficio Provinciale
Tecnico Amministrativo di
Livorno.
Scheda n. 2.
pagine 24 e 25
caratteristiche demografiche
e geografiche della provincia
di Livorno e distribuzione dei
seggi elettorali organizzati
dall’Unione.
Scheda n. 3.
pagine 26, 27,28,29 e 30
versione sintetica del Rendiconto
provinciale delle contribuzioni ricevute
e delle spese sostenute.
Scheda n. 4.
pagine 31,32,33 e 34
nota sull’archiviazione informatica
e sull’utilizzo dei dati elettorali
Scheda n. 5.
pagine 35 e 36
composizione dell’Ufficio
Provinciale Tecnico Amministrativo
Scheda n. 1.
Dati essenziali sull’attività svolta dall’Ufficio Provinciale Tecnico Amministrativo di Livorno.
In data 23 Agosto 2005 il Coordinamento politico provinciale di Livorno dell’Unione ha nominato i componenti l’Ufficio Provinciale Tecnico Amministrativo al quale il Regolamento nazionale per le primarie del 16 Ottobre ha affidato la responsabilità di gestione organizzativa della campagna elettorale.
L’ Ufficio Provinciale Tecnico Amministrativo ha tenuto 14 riunioni di seguito elencate.
Giovedì 25 Agosto
Mercoledì 31 Agosto
Lunedì 5 Settembre
Lunedì 12 Settembre
Mercoledì 20 Settembre
Lunedì 26 Settembre
Venerdì 30 Settembre
Marted’ 11 Ottobre
Venerdì 14 Ottobre
Domenica 16 Ottobre In quanto Commissione elettorale prov.
Lunedì 17 Ottobre In quanto Commissione elettorale prov.
Mercoledì 26 Ottobre In quanto Commissione elettorale prov.
Giovedì 24 Novembre
Mercoledì 14 Dicembre Approvazione Rendiconto finanziario.
Approvazione rapporto conclusivo.
L’Ufficio prov., inoltre, ha svolto, sia prima che dopo il 16 Ottobre, una serie di riunioni o di incontri con le strutture locali dell’Unione.
L’Ufficio prov., nella prima fase dei suoi lavori, si è riunito convocando i rappresentanti dei partiti e dei Comitati dei candidati; nella seconda fase dei suoi lavori ha esteso la convocazione ai responsabili comunali o zonali dell’Unione.
Scheda n. 2.
Caratteristiche geografiche e demografiche della provincia di Livorno e distribuzione dei seggi elettorali organizzati dall’Unione.
ú Nella città di Livorno, in rapporto all’insieme della provincia, sono concentrati poco meno della metà della popolazione residente: 155.880 abitanti su 328.957; quasi la metà dei voti validi registrati alle regionali del 2005: 81.757 voti validi su 169.606; poco meno della metà delle sezioni elettorali istituite nelle ultime elezioni regionali: 173 sezioni elettorali su 373.
ú Nella provincia di Livorno, oltre al capoluogo, si sono affermati storicamente per la loro dimensione demografica e per le loro funzioni economiche e sociali, centri comunali di particolare importanza non solo in ambito locale o regionale come Piombino, Rosignano Marittimo, Cecina, Portoferraio, Collesalvetti, S.Vincenzo, Castagneto e Campiglia.
ú I due centri maggiori della provincia ( Livorno e Piombino ) da tempo hanno consolidato l’articolazione istituzionale e demografica delle città con i Consigli di Circoscrizione ( 5 Consigli di circoscrizione a Livorno ) e con i Consigli di quartiere ( 5 Consigli di quartiere a Piombino ).
ú Nella provincia di Livorno sono largamente presenti comuni che hanno una estesa superficie territoriale con una bassa densità della popolazione ( numero di abitanti per Kmq. ). Tali comuni ( in primo luogo: Collesalvetti, Rosignano Marittimo, Bibbona, Castagneto, Campiglia, S.Vincenzo e Suvereto ) sono articolati in un centro maggiore e in una molteplicità di frazioni, spesso geograficamente molto distanti tra di loro. In tali comuni storicamente si è affermato il ruolo dei Consigli di frazione come punto di riferimento istituzionale e sociale per i cittadini.
ú Una larga parte dell’Arcipelago toscano (Isola d’Elba, Isola di Capraia e Isola di Gorgona), fa parte della provincia di Livorno.
Comune. A B C D E F
BIBBONA 3.110 1.549 5,4 47,4 4 2
CASTAGNETO 8.435 4.295 11,7 59,3 9 3
CECINA 26.824 13.608 3,5 630,1 30 6
ROSIGNANO 31.192 15.834 9,9 258,2 33 8
BASSA VAL DI CECINA 69.561 30,5 187,4 76 19
CAMPO NELL’ELBA 4.251 1.969 4,6 76,4 6 1
CAPOLIVERI 3.271 1.372 3,2 82,8 3 1
MARCIANA 2.214 813 3,7 48,9 4 1
MARCIANAMARINA 1.894 787 0,5 329,4 2 1
PORTOAZZURRO 3.380 1.467 1,1 253,2 3 1
PORTOFERRAIO 11.972 4.702 4,1 237,8 13 2
RIO MARINA 2.159 1.177 1,6 110,5 3 1
RIO NELL’ELBA 1.007 442 1,4 60,0 1 1
ELBA 30.148 20,2 122,4 35 9
CAPRAIAISOLA 352 142 1,6 18,3 1 1
COLLESALVETTI 16.070 8.764 9,0 146,6 20 7
LIVORNO 155.880 81.757 8,6 1485,3 173 27
AREA LIVORNESE 172.302 19,2 736,9 194 35
CAMPIGLIA M.MA 12.572 6.791 6,8 151,1 13 3
PIOMBINO 34.230 18.550 10,7 262,6 43 7
S.VINCENZO 6.685 3.756 2,7 201,8 8 3
SASSETTA 531 233 2,2 20,0 1 1
SUVERETO 2.928 1.598 7,6 31,5 3 2
VAL DI CORNIA 56.946 30,1 155,5 68 16
PROVINCIA LIVORNO 328.957 169.606 100,0 270,2 373 79
A: popolazione residente al 31.12.2003
B: totale voti validi elezioni regionali 2005
C: superficie (Kmq)
D: densità della popolazione ( abitanti per Kmq)
E: sezioni elettorali nelle elezioni regionali del 2005
F: seggi elettorali organizzati dall’ Unione per le primarie del 16 ottobre 2005.
Scheda n. 3.
Rendiconto
provinciale
delle
contribuzioni
ricevute
e
delle
spese
sostenute
Versione sintetica
Livorno, 14 Dicembre 2005
ENTRATE.
Contribuzioni ricevute.
Tabella n.1.
Comune. Risorse finanziarieRaccolte( euro ).
LIVORNO 40.590,40.
CAPRAIA 141,00.
COLLESALVETTI 5.073,62.
ROSIGNANO M. 8.000,00.
CECINA 5.545,70.
BIBBONA 873,80.
CASTAGNETO C. 2.554,80.
SASSETTA 124,50.
SUVERETO 987,00
CAMPIGLIA M. 3.124,10.
S.VINCENZO 2.265,50.
PIOMBINO 8.963,00.
CAMPO ELBA 723,60.
CAPOLIVERI 376,20.
MARCIANA 263,00.
MARCIANA M. 470,30.
PORTOAZZURRO 610,80.
PORTOFERRAIO 1.769,00.
RIO MARINA 301,00.
RIO NELL’ELBA 248,60.
PROVINCIA DILIVORNO 83.005,92.
Spese organizzative sostenute dall’Ufficio Provinciale Tecnico Amministrativo.
Tabella n. 2.
Motivazione Euro
Iniziativa 17 Ottobre 660,00.
Iniziativa 17 Ottobre 180,00.
Pubblicità sul Tirreno 6.576,00.
Rimborsi spesa 231,00.
Sedi pubbliche a Livorno 1.360,75.
Tipografia 1.641,29.
TOTALE 10.649,04
USCITE.
Spese organizzative sostenute dall’Unione a livello comunale e zonale e autorizzate dall’Ufficio Provinciale Tecnico Amministrativo.
Tabella n.3.
Struttura locale dell’Unione Euro
Val di Cornia - Elba 1.629,60.
Collesalvetti 550,00.
Livorno 10.284,00.
Rosignano M. 1690,00.
Cecina 1.545,80.
Castagneto C. 525,68.
TOTALE 16.225,08
USCITE.
Risorse finanziarie assegnate ed erogate ai Comitati dei candidati.
Tabella n. 4.
candidati voti raccolti percentuale risorse finanziarie( euro )
PRODI 41.780 79,00 % 32.622,20.
BERTINOTTI 8.706 16,47 % 7.589,34.
DI PIETRO 979 1,85 % 1.740,98.
PECORARO S. 791 1,50 % 1.598,70.
MASTELLA 256 0,48 % 1.193,80.
SCALFAROTTO 189 0,35 %
PANZINO 148 0,28 %
valori totali 52.849 100,00 % 44.745,02.
NB. Criteri seguiti per l’assegnazione delle risorse finanziarie ai Comitati dei candidati: primo criterio: riconoscimento solo dei Comitati che si sono registrati a livello provinciale e che hanno svolto attività; secondo criterio: attribuzione di 1.000,00 euro a ciascuno dei cinque Comitati dei candidati registrati a livello provinciale come riconoscimento del lavoro compiuto a sostegno della campagna elettorale; terzo criterio: assegnazione delle risorse finanziarie a ciascun Comitato di candidato registrato a livello provinciale in termini proporzionali rispetto ai voti dallo stesso raccolti nelle primarie del 16 Ottobre 2005.
Assegnazione di base ai cinque Comitati dei candidati: 40.000,00 euro; con le rettifiche di cui ai precedenti tre criteri adottati per la gestione delle risorse i 40.000,00 euro diventano 44.745,02 euro.
USCITE TOTALI
Tabella n. 5.
Uscite ( tabella n.2 ) + Euro 10.649,04.
Uscite ( tabella n.3 ) + Euro 16.225,08.
Uscite ( tabella n.4 ) = Euro 44.745,02.
USCITE TOTALI Euro 71.619,14.
RISORSE DISPONIBILI
Tabella n. 6.
ENTRATE - Euro 83.005,92.
USCITE TOTALI = Euro 71.619,14.
RISORSE DISPONIBILI Euro 11.386,78.
Le “ risorse disponibili “( alla data del 14 Dicembre 2005 ) verranno utilizzate, in primo luogo, per il finanziamento dell’archiviazione informatica dei dati sensibili delle elettrici e degli elettori del 16 Ottobre e, quindi, per le iniziative organizzative e politiche che saranno decise dall’Ufficio Provinciale Tecnico Amministrativo.
Presso la sede dell’Ufficio Provinciale Tecnico Amministrativo sarà disponibile per i rappresentanti delle forze politiche provinciali aderenti all’Unione, fino al 30 Marzo 2006, tutta la documentazione contabile a supporto delle quantità finanziarie indicate nel presente Rendiconto.
Il Rendiconto finale sarà redatto entro il 30 Marzo 2006.
La versione analitica del presente Rendiconto costituisce documento a parte disponibile presso la sede dell’Ufficio Provinciale Tecnico Amministrativo.
Livorno, 14 Dicembre 2005.
Approvato all’unanimità dall’Ufficio Provinciale Tecnico Amministrativo di Livorno nella seduta del 14 Dicembre 20005.
Scheda n. 4.
Utilizzo e archiviazione informatica dei dati elettorali.
L’Ufficio Provinciale Tecnico Amministrativo di Livorno, nelle riunioni dedicate all’argomento, ha deciso all’unanimità di attenersi scrupolosamente alle direttive e alle indicazioni della sede nazionale dell’Unione per quanto riguarda la raccolta e l’utilizzazione dei dati personali degli elettori del 16 Ottobre.
Pertanto è assolutamente necessario che le forze politiche e le strutture zonali, comunali e locali dell’Unione, operanti in ambito provinciale, seguano lo stesso comportamento assunto dall’Ufficio Provinciale Tecnico Amministrativo collocandosi in termini di coerenza e sintonia con gli orientamenti nazionali.
Per completezza di informazione riportiamo di seguito la Circolare nazionale dell’Unione del 31 Ottobre 2005 denominata:Istruzioni per la raccolta e la normalizzazione della banca dati degli elettori dell’Unione.
Circolare del 31 Ottobre 2005.
Istruzioni per la raccolta e la normalizzazione della banca dati degli elettori dell’Unione.
La raccolta e la gestione dei dati personali di quanti hanno votato alle primarie deve conciliare due opposte necessità: che le informazioni siano facilmente utilizzabili da tutti coloro che hanno diritto a farlo, e che l’archivio sia “ presidiato “ e garantito centralmente secondo quanto indicato dalla normativa sulla Privacy.
Nella sostanza dobbiamo costruire una rete in cui ogni dato sia presente solo in un nodo ma sia anche accessibile da tutti gli altri nodi autorizzati: ecco perché è fondamentale che già dalla raccolta dati si proceda tutti allo stesso modo.
Riguardo le informazioni da raccogliere, l’obiettivo è duplice: realizzare il Registro degli elettori dell’Unione, a memoria della Primaria 2005 e come strumento per la semplificazione delle operazioni di identificazione e registrazione degli elettori per future primarie anche locali, e realizzare l’Archivio degli indirizzi degli elettori, da usare per campagne di comunicazione politica ed elettorale.
Dovranno pertanto essere raccolti tutti i dati contenuti nel modulo e non solo quelli che riportano la firma di consenso al trattamento, utilizzando il seguente tracciato:
Cognome Nome Data diNascita Indirizzo Cap Comune Telefonofisso Telefonomobile e-mail Consenso(SI/NO) Seggion. Cc Comune
I dati potranno essere raccolti utilizzando qualsiasi software disponibile, dai fogli elettronici nel caso di poche migliaia di dati, ai database per immissioni più consistenti: i dati dovranno però essere inviati al punto di raccolta nazionale in formato testo. L’indirizzo a cui inviare i data base dei dati saranno comunicati ai responsabili provinciali la prossima settimana.
Nel caso in cui in alcune province si decidesse di affidare a strutture esterne l’inserimento dei dati bisognerà avviare un processo di identificazione e certificazione di queste strutture che, innanzitutto dovranno sottoscrivere l’impegno al rispetto della normativa sul trattamento dei dati personali: a questo scopo si potrà utilizzare un modello che sarà disponibile nell’area del sito dedicata alla raccolta dati.
I dati identificativi dei fornitori devono quindi essere comunicati all’Unione che ne curerà l’inserimento nell’Albo dei Fornitori.
Con l’SWG di Trieste è stato definito un accordo in base al quale l’inserimento dei dati costa…Qualora l’Unione definisse ulteriori accordi quadro con altri operatori ai quali potranno accedere le organizzazioni territoriali, le stesse saranno tempestivamente messe al corrente.
In ogni caso, per ogni richiesta di assistenza o informazione tecnica, è già da oggi attivo un servizio che opera all’indirizzo e-mail assistenza@unioneweb.it
Fino al completamento di queste azioni, soprattutto di quelle legate alla definizione delle procedure per il rispetto di quanto previsto dal Codice sulla Privacy, ogni utilizzo delle informazioni raccolte è pertanto inibito a chiunque fino all’approvazione da parte del Direttivo dell’Unione di un apposito regolamento.
Roma, 31 - Ottobre 2005.
Per l’Ufficio di Presidenza “ Primaria 2005 “
Il coordinatore: Vannino Chiti.
Decisione dell’Ufficio Provinciale Tecnico Amministrativo assunta in data 14 Dicembre 2005.
L’UPTA di Livorno ha optato per la realizzazione dell’archiviazione informatica dei dati elettorali mediante l’impegno di forze locali che, in linea di massima, utilizzeranno il programma EXCEL.
dati
personali
elettori
archiviazione
informatica
CD-R
utilizzo
Scheda n. 5.
Composizione dell’Ufficio Provinciale Tecnico Amministrativo di Livorno ( UPTA ).
Rappresentanza Nominativo
1. Forze politiche 1.
Direttore Roberto Brilli ( DS )
La Margherita Antonio Ceccantini
Federazione dei Verdi Andrea Morino
Lorena Marzini
Gabriele Volpi
Irio Verani
Italia dei Valori Luca Bogi
Repubblicani Europei Antonio Silvestri
Rifondazione comunista Paola Turio
Comunisti italiani Renato Arrighi
Popolari - UDEUR Roberto Fiore
SDI Piero Conti
2. Comitati dei candidati 2.
Comitato Prodi Piero Del Cherico
Comitato Bertinotti Renzo Leoncini
Comitato Bertinotti Mauro Nocchi
Comitato P. Scanio Silvia Paoletti
Comitato Mastella Salvatore D’Angelo
Comitato Di Pietro Luciano Gazzarri
Comitato Scalfarotto Non registrato a livello prov.
Comitato Panzino Non registrato a livello prov.
3. Responsabilità nell’Ufficio provinciale 3.
Procedure elettorali Giuseppe Simonetti
Tesoriere Giuseppe Barabino
Logistica Valerio Campioni
4. Responsabilità comunali o zonali 4.
Collesalvetti Vacro Giusti
Rosignano Marittimo Claudio Ceccanti
Cecina Carlo Ceccarelli
Bibbona Elena Tinacci
Castagneto Carducci Mario Martinelli
Campiglia Marittima Elisabetta Lazzeri
S.Vincenzo Tognarini Conforto Giorgio
Isola d’Elba Roberto Pacini
Il Direttore, il Responsabile delle procedure elettorali e il Tesoriere sono tre figure previste dal Regolamento nazionale per le primarie.
Ai rappresentanti dei partiti nell’UPTA sono state affidate nel tempo specifiche responsabilità operative, organizzative o politiche. |
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