Televisione e Televisori.
Notizie e curiosità interessanti circa l'inizio e gli sviluppi della Televisione e il suo avvento in Italia.
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Scorcio di una parte del complesso Magneti Marelli
Ecco quello che significa il nome Magneti Marelli nel campo della Televisione.
Per valutare la preponderante importanza della Magneti Marelli nel campo della Televisione, è necessario fare un salto indietro e riportarsi all'anno 1939.
Alla vigilia della seconda guerra mondiale, la Magneti Marelli aveva costruito una stazione trasmittente televisiva che aveva dato inizio alle trasmissioni.
Oggi questo gigantesco complesso industriale,preminente in ogni settore elettronico ed elettromeccanico,è in grado di fornire alla Nazione tutta la complessa attrezzatura per lo sviluppo della rete televisiva :dai trasmettitori ai ponti radiotelevisivi,dai ripetitori ai ricevitori.
Il nome Magneti Marelli è inciso sul trasmettitore Tv di Monte Venda (Padova) e di Portofino (Genova),su decine di ripetitori televisivi sparsi in tutta Italia,sul collegamento radiotelevisivo che unisce il Piemonte alle Venezie,attraverso Emilia e Lombardia,diventato ormai famoso col nome di "cavo herziano della valle Padana".
E quando il ponte radiotelevisivo da Milano a Palermo in costruzione presso la Magneti Marelli sarà completato attraverso la predisposta serie di ben 20 balzi nell'etere (tratte), e la Televisione diverrà una realtà in tutta l'Italia,sarà ancora la Magneti Marelli che innalzerà il proprio vessillo sulla simbolica vetta della conquista.

Anno 1955.
Il Primo MONOSCOPIO Rai
Le fasi della Televisione in Italia
All'unione Radiofonica Italiana (URI) nel1928,succedeva la E.I.A.R (ente italiano audizioni radiofoniche) e, rimase ente ufficiale fino al 1944 per poi passare, alla fine del conflitto Mondiale, alla denominazione R.A.I (radio audizioni Italia) e, nella metà degli anni 50" divenne in definitiva :RAi, radiotelevisione Italiana. Nel 1930 inizieranno i primi esperimenti pubblici presentati dalla S.A.F.A.R e dall'EIAR. Nel 1938 si inaugura a Roma il primo trasmettitore TV a Monte Mario iniziando il servizio pubblico. Nel 1949 la prima stazione Rai a Torino.Nel 1952 la Rai dà inizio ai primi esperimenti di Tv a colori però, passeranno più di 20 anni perchè la Tv a colori in Italia venga ufficialmente regolarizzata. Ciò accadde nel 1977. Il 3 gennaio 1954 viene inaugurato dalla RAI il servizio pubblico regolare di televisione dagli studi di Torino,poi da Milano e Roma. Saranno 10 emittenti in tutta la penisola a servire ben 20 milioni di utenti.
Pubblicità d'epoca
Alla Magneti Marelli, l'onore di aver costruito l'emittente Tv di Napoli.
Libricino pubblicitario che
annunciava l'arrivo della Marelli in Campania, (o della Tv vera e propria?)
datato 5/12/1955.

Un impianto modernissimo.

La stazione emittente di Monte Faito è un esempio della tecnica più avanzata nel campo dei trasmettitori televisivi ed è frutto dei vasti studi tecnici che la Magneti Marelli ha svolto per anni.
Agli appassionati diremo che la stazione fa servizio sul radio canale che si estende tra le frequenze di 61 e 68 MHz (1°canale Tv), con una potenza antenna in video di 5Kw e in audio di 2,5 Kw;la frequenza della portante video,modulata a basso livello,è di 62,25MHz e quella della portante audio,modulata col sistema "serrasoid",è di 67,75MHz,ambedue con una notevole stabilità in frequenza.
Qualche dato circa la formazione delle immagini sullo schermo del proprio televisore:queste immagini, che si susseguono al ritmo di 25 per minuto-secondo,più o meno come al cinematografo,sono composte ciascuna da 625 linee orizzontali.
Ad ogni secondo,quindi, ben 15.625 linee concorrono a riprodurre un quadro perfetto con variazioni di tono che vanno dal bianco al grigio e al nero.
Pensate dunque quante trasformazioni debbano svolgersi per consentire questo meraviglioso trasferimento delle immagini e dei suoni dagli studi alle vostre case!
1954-2004; 50 anni di Televisione in Italia.
Quando negli anni 20"si cominciò a parlare di questa strana cosa chiamata televisione,nessuno immagginava al successo che avrebbe avuto. Nel 1921 furono fatte le prime esperienze basandosi sulle scoperte dell'ing. Tedesco Paul Nipkow ma, con scarsi risultati.I primi risultati sperimentali di televisione,furono portati avanti proprio da Nipkow con il suo famoso disco a spirale analizzando a punti l'immagine da trasmettere e riproducendola in ricezione con un processo fotoelettrico.Qualche anno dopo il Tedesco Karl Braun,inventò il tubo a raggi catodici meglio conosciuto come il tubo di Braun. L'insieme delle due invenzioni quella di Nipkow e quella di Braun,servirono ai futuri inventori, a mettere in pratica una teoria formulata già nel1887 dal fisico Senlecq sulla trasmissione a distanza di immagini in movimemto attraverso scorporazione e ricomposizione dell'immagine stessa. Passeranno alcuni anni prima di sentire parlare di televisione, quando il Russo Vladimir Zworykin, naturalizzato Americano,nel 1927 brevetta un tubo a raggi catodici (iconoscopio).
Radiomarelli Rv99 da 17
Ognuno di questi apparecchi Radiomarelli,prodotti dalla Fabbrica Italiana Magneti Marelli,deve essere considerato come il migliore della sua categoria.

Uno "slogan" della Radiomarelli.
Radiomarelli RV102-21pollici
Radiomarelli RV102 da 21 pollici
Telecomando con filo per Radiomarelli
Telecomando con filo Radiomarelli
Furgone pubblicitario e assistenza Radiomarelli
       
 
   
 
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