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SILIQUA, UN PAESE DI QUALITA'

Il territorio di Siliqua è dotato di un immenso patrimonio culturale e ambientale, per cui una particolare attenzione va rivolta ai turisti che cercano tradizioni, culture diverse e sopratutto nuove esperienze a contatto con la natura.
Gli abitanti del posto, in genere molto ospitali e generosi, sono sensibili a valorizzare le risorse del territorio, allo scopo di far decollare la crescita e lo sviluppo del paese.
Siliqua è un comune di oltre 4200 abitanti (il 50% uomini e l’altra metà donne), ubicato nella Sardegna meridionale a circa 30 km da Cagliari. Il paese è facilmente raggiungibile in auto o in pullman, lungo la SS 130, oppure in treno.
Siliqua è, inoltre, un paese è ricco di storia e avvenimenti, le cui testimonianze si possono trovare su tutto il territorio comunale. Le origini di Siliqua risalgono al periodo nuragico e nel territorio sono presenti tracce di torri nuragiche, ormai in gran parte distrutte. Grande anche la quantità di resti che testimoniano la dominazione romana, fra cui, le rovine dell’acquedotto.
Il simbolo del paese è il Castello di Acquafredda, risalente al periodo del giudicato, usato allora come fortificazione. Dopo il dominio pisano, intorno al 1257, entrò in possesso della famiglia dei Donoratico della Gherardesca, passò poi al Conte Ugolino ed ai pisani.
Il Castello è stato da qualche anno ristrutturato e attualmente è gestito dalla Cooperativa Antarias di Siliqua, che effettua tra l’altro, escursioni guidate ai visitatori.
Le principali attività di Siliqua sono: l’agricoltura e l’allevamento del bestiame, ma non mancano iniziative nel campo turistico, culturale, sportivo ed ambientale.
Nell’ultimo decennio la popolazione ha avuto una diminuzione del 6% per la scarsa opportunità di lavoro e l’invecchiamento degli abitanti.
Il territorio si estende per oltre 19.000 ettari di terreno, risultando uno dei più vasti della Sardegna. E' costituito in prevalenza da pianura, collina e montagna. Monte Arcosu è il rilievo più alto del territorio con 948 metri e, dal 1987, è riserva naturale del WWF con la presenza di vari animali fra cui: il cervo sardo, il cinghiale, il gatto selvatico, la mormora, la volpe e la lepre.
Inoltre è da segnalare la suggestiva cascata naturale, detta “Su Spistiddadroxiu” , di notevole e spettacolare bellezza.
Siliqua è poi attraversata dal fiume Cixerri che scorre nei pressi del paese. Di una certa importanza è, inoltre, la presenza in località Zinnigas, a pochi Km da Siliqua, la sorgente “Sa mitza de Migheli” che mette a disposizione un grosso apporto di acqua potabile, apprezzata per le sue caratteristiche oligominerali e utilizzata sia dallo stabilimento S.Giorgio, per l’imbottigliamento dell’acqua minerale, che per la distribuzione alla popolazione.
Da segnalare anche la presenza nel territorio di Siliqua, di due bacini fondamentali per la distribuzione dell’acqua: Bau Pressiu e Medau Zirimilis.
Oltre al Castello di Acquafredda il territorio è rappresentato da altri siti archeologici, fra cui “Sa Domu e S’orcu”, una tomba dell’età pre-nuragica che si trova nei pressi del Campo sportivo.
Fra le chiese del paese ricordiamo: la Parrocchia di S.Giorgio, risalente al periodo medievale e situata nel centro storico, la chiesa di S.Anna ricostruita nel 1481 in stile gotico-catalano, la chiesa di S.Antonio che risale allo stesso periodo, la chiesa di S.Sebastiano che si trova invece nella piazza principale del paese, la chiesa di S.Giuseppe Calasanzio situata nell’omonimo rione e costruita nel 1754. Mentre, fra le chiese campestri, quella di S.Giacomo (“Santu Iacu”) situata nei pressi di due sorgenti d’acqua e risalente all’epoca medievale e la Chiesa di S. Margherita anch’essa risalente allo stesso periodo, situata sulla parte posteriore del Castello di Acquafredda. Da segnalare infine un’altra chiesa campestre, quella di S. Marco, situata nei pressi della nuova SS 130, della quale però sono rimasti solo i ruderi.
Gli edifici storici sono: il Monte Granatico che risale al 1700 e si trova di fronte alla Parrocchia, e veniva utilizzato come centro di raccolta dei cereali. Attualmente l’edificio è stato ristrutturato e adibito a centro culturale polivalente.
Un' altra opera di una certa importanza è “Su Ponti de sa Mitza” un ponte costruito nel 1812, per dare l’accesso ai proprietari dei terreni, situati all’altra sponda del Cixerri e ad una sorgente d’acqua potabile, capace di soddisfare il fabbisogno dell’intera popolazione di quei tempi.
Altri edifici storici sono il Cimitero risalente alla seconda metà del settecento e l’Acquedotto, creato nel 1911 per risolvere il problema di disponibilità dell’acqua potabile.
Siliqua, inoltre, per arte e cultura possiede alcuni edifici, come la Biblioteca Comunale provvista di un patrimonio con circa 13.500 volumi e di diversi servizi per il pubblico, il museo del Castello di Acquafredda, (al momento in allestimento e che una volta ultimato ospiterà collezioni iconografiche e antropologiche del paese, nonché le vicende storiche legate al castello) ed infine l’Anfiteatro Comunale, situato nei pressi del campo sportivo che, con i suoi 1250 posti a sedere, può accogliere sia spettacoli teatrali che manifestazioni musicali.
Il Parco Giochi, che si trova alla periferia del paese, è un punto d’incontro di genitori, bimbi e giovani del paese, che sopratutto nel periodo estivo, si riunisconono per scambiare due chiacchiere in mezzo al verde.
Fra i monumenti del paese c'è il Monumento ai caduti, situato nella centralissima Piazza Martiri e la Madonnina che invece si trova all’ingresso del paese lato Cagliari.
Le più importanti sagre e feste religiose del paese sono: quella di S. Giorgio, patrono di Siliqua che si celebra il 23 aprile con riti in prevalenza religiosi, accompagnati dalla presenza della banda musicale. Quella di Santa Margherita di Antiochia che è invece la festa di maggior interesse e si celebra a fine settembre con rito religioso e civile, immancabili gli spettacolari fuochi artificiali. Mentre la festa di S.Giacomo Apostolo viene celebrata la terza domenica di maggio ed è l’unica che non ha subito interruzioni nel tempo, anch’essa si svolge con riti civili e religiosi. Altre due feste importanti sono quella di S.Giuseppe Calasanzio che si celebra il 29 agosto nell’omonimo rione del paese e quella di S.Anna che viene invece celebrata il 26 luglio.
Altre importanti manifestazioni sono: “Biomediterranea” rassegna sulla cultura e la produzione biologica, “Estate insieme” una manifestazione legata a Cinema, Teatro e Musica, la “Settimana dell’Emigrato” che si tiene in agosto ed è dedicata agli emigrati che ogni anno tornano a Siliqua per trascorrere le vacanze estive con parenti e amici. "Artigiani al castello di Acquafredda" è invece una manifestazione che raccoglie le opere artigianali della provincia di Cagliari. Un’altra bella e suggestiva manifestazione è il "Palio del tiro a balestra" un torneo che si svolge nel Castello di Acquafredda, con i balestrieri riuniti per contendersi il titolo. Infine, un'altra recente manifestazione internazionale è "Sonus de Beranu" con canti, suoni, colori, arte e sapori della Sardegna, che si svolge tra la fine di maggio ed i primi di giugno.
Per quanto concerne la ristorazione ed il pernottamento, Siliqua offre le seguenti strutture ricettive: Agriturismo (S.Giacomo, Mariano Secci e Berlingheri) Ristoranti (Zinnigas, Ziu Boicu e Bermuda), Pizzerie (Da Ugolino, Bermuda e quelle da asporto di Piero Carta e Andrea Cara), Bed & BreakFast (Casa Mereu, Sa Lolla e “da Silvia”), Gelaterie (Bermuda e “Gelateria del Corso”).
I Bar del paese sono: Bar Piazzetta, Bar Mariella Casu, Bar 85, Bar Italia, Bar Sardegna, Bar Bermuda e Bar Ziu Boicu.
I Panifici del paese sono quello di Roberto Mocci, di Pietro e Giampaolo Mocci e di Augusto Bachis (attualmente gestito da Efisio Porcu).
Due sono invece le Pasticcerie: “La Dolce idea” e “La Dolceria”.
Nel tempo libero si possono effettuare Escursioni guidate al Castello di Acquafredda, (tramite la Cooperativa Antarias), passeggiate a cavallo (tramite il Maneggio di Mariano Secci) oppure i voli panoramici con aerei ultra leggeri (tramite i piloti della scuola “La tana del volo”).
Si possono poi vedere gli struzzi (Presso l’Azienda agricola dei F.lli Bachis).
Tra gli appuntamenti sportivi ricordiamo, invece, i tornei estivi di calcio fra rioni, il torneo over 40 e di recente istituzione i tornei di beach Volley e calcetto sulla sabbia.
Ogni anno, nel mese di settembre si svolge, inoltre, il campionato regionale di Trial.
Durante il periodo estivo è poi possibile trovare un pò di refrigerio nei “vasconi” che si trovano lungo il corso d’acqua limpida che scorre, dietro il Castello di Acquafredda.
I posti ideali per eventuali pic nic all’aria aperta, sono “Campanassisa”, e “Su Burdoi” località montane, che si trovano lungo la strada panoramica che collega Siliqua con il basso Sulcis.
E' possibile, infine, assaporare i prestigiosi prodotti caseari artigianali del Caseificio dei Fratelli Frau (loc. Monti Accas) oppure quelli agro-alimentari biologici prodotti dalla cooperativa “Terra nuova” (loc. Tanca Masi).
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