1900

CONVENZIONE per regolare la questione dei Confini tra l'ETIOPIA e l'ERITREA

S. M. Umberto I Re d'Italia e S. M. Menelick II Re dei Re d'Etiopia, desiderosi di regolare la questione di frontiera fra la colonia Eritrea e l'Etiopia, rimasta aperta fin dalla conclusione del trattato di Addis Abeba del 26 ottobre 1896, d'accordo hanno conchiuso la seguente convenzione.

Art. 1. - La linea Tomat-Todluc-Belesa-Muna, tracciata nella carta

qui annessa è riconosciuta dalle due parti contraenti come confine tra l'Eritrea e l'Etiopia.

Art. 2. - Il governo italiano si obbliga a non cedere nè vendere ad altra potenza il territorio compreso tra la linea Tomat-Todluc-Mareb-Mai Ambessà-Mai Feccià-Matì Marettà e Mai Ha-Mahio Piano delle galline faraone e la linea Tomat-Todluc-Mareb-Belesa-Muna, ceduto da S. M. Menelick II Re dei Re d'Etiopia all'Italia.

S. M. Menelick II Re dei Re d'Etiopia, in suo proprio nome, per sé e per i suoi successori, ed il Capitano Federico Ciccodicola, in nome di Sua Maestà Umberto I Re d'Italia, per lui e pei suoi successori, con piacere e d'accordo hanno scritta questa Convenzione in lingua italiana ed amharica, considerandole tutte e due come ufficiali, (solo se vi è errore di scrittura l'imperatore Menelick si atterrà all'amharico) ed avendola approvata vi appongono i loro sigilli.

Addis Abebà, il 10 luglio 1900.

(Sigillo di S. M. Menelick)

Capitano FEDERICO CICCODICOLA