1897

TRATTATO COMMERCIALE

Art. 1. - I soggetti di ciascuna delle due parti contraenti avranno piena libertà di entrare, uscire e di esercitare il loro commercio nei territori dell'altro, avvantaggiandosi della protezione del governo sotto la giurisdizione del quale essi si trovano.

Art. 2. - È convenuto che le due parti contraenti faranno del loro meglio per sviluppare le vie di commercio fra i loro possedimenti e garantire così la sicurezza dei negozianti e mercanti.

Art. 3. - I soggetti etiopici negli Stati dell'Italia e i soggetti italiani negli Stati Etiopici si avvantaggeranno, per ciò che concerne i diritti di dogana, le imposte interne e il trattamento generale, di tutti i vantaggi che saranno accordati dai due governi ai soggetti di altre nazioni.

Art. 4. - Il passaggio di armi e munizioni da guerra destinate a Sua Maestà il Re dei Re d'Etiopia è autorizzato attraverso i territori dipendenti dal Governo Italiano dietro domanda di Sua Maestà, alle condizioni prescritte dall'atto generale di Bruxelles in data 2 luglio 1890

Art. 5. - Tutto il materiale destinato al servizio dello Stato etiopico avrà il diritto di passare in Etiopia per i porti ed i territori italiani franco di dogana dietro domanda di S. M. il Re dei Re d'Etiopia. Ugualmente tutto il materiale destinato al servizio del Governo italiano passerà franco di dogana attraverso i territori etiopici.

Art. 6. - Nel desiderio di favorire i rapporti commerciali tra i possedimenti italiani sull'Oceano Indiano ed il sud dell'Impero Etiopico i due governi si impegnano di studiare di comune accordo la stabilizzazione di vie commerciali nuove e sicure.

Art. 7. - Per ben sorvegliare e garantire i rapporti amichevoli tra l'Etiopia e l'Italia, le parti contraenti hanno convenuto di inviarsi reciprocamente dei rappresentanti graditi e scelti da ciascuno dei due Governi ed è sottinteso che in caso che un rappresentante non riuscisse gradito esso sarà rimpiazzato.

Art. 8. - Il presente trattato potrà essere modificato e rinnovato di comune accordo in tutto o in parte dopo tre anni a partire dalla data della firma. Nell'ultimo caso le modifiche dovrebbero essere comunicate dalla parte contraente che le propone, sei mesi prima della scadenza dei tre anni.

Art. 9. - Il presente trattato dovrà essere ratificato dal governo di Sua Maestà il Re Umberto nello spazio di sei mesi a partire da oggi ed entrerà in vigore da che la ratifica sarà notificata a Sua Maestà l'Imperatore d'Etiopia.

In vista di che Sua Maestà Menelick II, Re dei Re d'Etiopia in suo proprio nome, e il maggiore Nerazzini, in nome di Sua Maestà Umberto I Re d'Italia, hanno firmato il presente trattato in due esemplari, scritto in amharico e in francese; i due testi sono considerali come ufficiali.

Addis Abebà, 24 giugno 1897.

(Sigillo di S.M. Menelick Imperatore d'Etiopia)

Maggiore CESARE NERAZZINI