Avviso ai naviganti.

Questa cronologia, ben lungi dall'essere esaustiva, è comunque abbastanza dettagliata tanto che alcuni siti, non sapendo far di meglio, l'hanno saccheggiata a piene mani.

Ad esempio --------- (si dice il peccato, non il peccatore),, l'ha fagocitata togliendo solo mese e giorno dalla data degli avvenimenti.

Si copiano solo i migliori e noi anziché reclamare i nostri diritti, peraltro facilmente dimostrabili disponendo dei testi dai quali sono tratte le notizie, ci limitiamo a questo avviso. Chi vuole intendere intenda . . .

Tutto ciò, però, non aiuta la diffusione e la conoscenza di usi, costumi, cultura, tradizioni ecc. dell'Eritrea e del suo Popolo, unico nostro intendimento, ma annoia con inutili ripetizioni di siti fotocopia.

Roberto e Vanda

DATE e FATTI SIGNIFICATITI della STORIA ERITREA

 
1100
-Il villaggio di Kedestì Mariam è il primo nucleo abitato a Nord Est dell'attuale Asmara, dove ora sorge la Cattedrale Ortodossa.
1300
-Nei pressi di Kedestì Mariam, sorgono altri tre villaggi Kirkos, Kedus Ghebrièl e Kedus Ghiorghis.
-I quattro villaggi si riuniscono in uno solo: Arbate Asmerà.
-Costruzione della chiesa Kedestì Mariam.
1400
-L'imperatore Zar'a Ya'qobca assegna Asmara alla giurisdizione dei discepoli di Ma'eqaba Egzi.
1520
-Massaua è occupata dai portoghesi fino al 1526.
1577
-Massaua ed il litorale sono occupati dai turchi che, in diverse occasioni, tentano di invadere l'altopiano. Respinti ne lasciano il governo alla famiglia dei Naib.
1838
marzoGiuseppe Sapeto, missionario lazzarista, al seguito di esploratori francesi giunge ad Adua.
1839
ottobreArriva il Prefetto apostolico Giustino De Jacobis, poco dopo il Sapeto torna in Europa.
1844
-Massaua è quasi totalmente distrutta da un terremoto.
1848
gennaioGiustino De Jacobis, eletto vescovo nel luglio 1847, viene consacrato, a Massaua, dal vescovo Massaia in missione verso la terra dei Galla.
1850
-Giuseppe Sapeto da Assab, procedendo verso nord ovest, attraversa la Dancalia e arriva ad Arafali nel golfo di Zula.
1851
25 luglioGiuseppe Sapeto e Giovanni Stella, padri lazzaristi, iniziano un viaggio di tre mesi da Massaua alla terra dei Bogos o Bileni, residenti nella piana di Cheren.
1857
-Iniziano gli scambi di negoziati tra il re di Sardegna ed il re d'Etiopia.
1859
25 aprileInizia lo scavo del canale di Suez, secondo il progetto dell'ingegnere italiano Luigi Negrelli: larghezza al fondo 22 m, in superficie 58 e profondità di 8 m.
1860
-Mons. Lorenzo Bianchieri è il Prefetto apostolico succeduto al De Jacobis deceduto per febbre intestinale.
1862
 Bianchieri acquista una macchina tipografica ed a Massaua, in un terreno concesso dal governatore turco, apre la prima stamperia abissina. I caratteri etiopici provengono della tipografia di Napoleone III.
1863
-Il negus Teodoro II imprigiona 60 europei tra cui il console inglese.
1865
-Gli egiziani, a Cheren, costruiscono il Forte e la ridotta Munzinger sull'altura che sovrasta il villaggio.
1866
-Massaua passa dai turchi agli egiziani.
-Asmara diventa il quartiere generale di Bahr Negash Gurade Zeray.
23 marzoMons. Pierre Louis Bel, lazzarista francese, è il Prefetto apostolico succeduto al defunto Bianchieri. Inizia l'epoca dei missionari francesi.
1867
dicembreSbarco, a Zula, di Lord Napier, con truppe indiane, inviato dalla regina d'Inghilterra a liberare gli ostaggi.
1868
13 aprileSuicidio del negus Teodoro, a Magdala, vinto dai britannici di Lord Napier.
luglioTerminata la missione, a Zula, gli inglesi riprendono il mare.
1869
15 novembreG. Sapeto, per conto della Società Rubattino e col consenso del governo italiano, per 6.000 talleri acquista, dai dancali Hassan e Ibrahim Scehem, la baia di Assab.
17 novembreApertura del canale di Suez. Gestito dalla Compagnie Universelle du Canal Maritime de Suez per 99 anni, poi passa al governo egiziano, che comunque si riserva il 15% dei ricavi.
1870
11 marzoG. Sapeto, per 8.100 talleri, acquista un ulteriore tratto di terra e di mare.
13 marzoSul promontorio di Buia, Assab, per la prima volta, sventola la bandiera italiana.
-Il governo egiziano contesta l'acquisizione e ne rivendica il possesso. La controversia si concluderà nel 1882.
1872
-Trasloco, causa l'aria salmastra che rovina il macchinario, della stamperia di Massaua nella missione di Cheren.
-Scambio di doni tra i re d'Italia e dello Scioa, Menelik II, che promette protezione per sacerdoti e commercianti.
-Deggiàc Cassa, pretendente al trono, si fa incoronare in Axum imperatore d'Etiopia con il nome di Johànnes IV.
17 maggioMassaua e dintorni vengono occupate dagli egiziani dopo che la Turchia ha ceduto diritti, detenuti dal XVI secolo tramite la famiglia dei Naib, al vicerè d'Egitto.
1873
-Asmara si spopola a causa delle razzie degli egiziani stabilitisi a Massaua.
1875
-Costruito, in Massaua, il palazzo del Serraglio per volere del governatore egiziano Arakel Bey e non dal Munzinger come altri sostengono. Sarà la sede del Governatore italiano. Tuttora inagibile a causa della guerra di liberazione.
-Il governo britannico acquista le quote egiziane del canale di Suez. L'Egitto attraversa una grave crisi finanziaria.
-Il Kediviè d'Egitto occupa Cheren e, per un breve periodo, Asmara.
1876
-Il Kediviè d'Egitto tenta di espandere le conquiste ma gli abissini, a Gundet ed a Gura, sterminano la spedizione.
-Il marchese Antinori esplora lo Scioa.
1878
14 dicembrePellegrino Matteucci, inviato dalla milanese Società di Esplorazioni Commerciali e Scientifiche Africana, sbarca a Massaua per una esplorazione in Abissinia.
1879
9 febbraioPellegrino Matteucci, terminata la missione, riparte per l'Italia.
30 dicembreG. Sapeto inizia l'acquisto, dal sultano di Raheita, delle isole della baia di Assab.
1880
15 marzoG. Sapeto, per 13.000 talleri, completa l'acquisto delle isole della baia di Assab.
15 maggioG. Sapeto, acquista l'isola di Senabor e sei miglia marine di entroterra a nord di Assab.
20 settembreIl sultano di Raheita chiede il protettorato italiano per i suoi territori.
1881
9 gennaioArriva ad Assab il primo funzionario governativo: si tratta del commissario civile Giovanni Branchi.
11 aprileParte la spedizione di G.M. Giulietti per aprire una via fra Assab ed il Tigrè (Etiopia).
25 maggioL'esploratore G.M. Giulietti in esplorazione nel retroterra dancalo è fatto assassinare ad Egreri dal sultano del Birù.
1882
-Inizia l'insurrezione mahdista nel Sudan anglo egiziano.
-L’Inghilterra occupa l’Egitto per difendere i propri interessi sul Canale di Suez minacciati dalla disgregazione del governo egiziano.
16 febbraioDepretis per l'Italia e Gladstone per l'Inghilterra compongono le divergenze su Assab: se è per solo uso commerciale, può diventare colonia italiana. L'Egitto, essendo ormai un protettorato britannico, non creerà problemi.
10 marzoLa società Rubattino, per 416.000 lire, cede tutte le proprietà al Demanio italiano.
5 luglioIl governo Italiano dichiara le proprietà nel mar Rosso Colonia italiana.
-1° governatore della Colonia è Branchi Giovanni fino agli inizi del 1885.
1883
gennaioParte la spedizione del conte Pietro Antonelli, nello Scioa dovrà sostituire il defunto marchese Orazio Antinori nella direzione della Stazione Agraria.
8 marzoL'Italia, rappresentata dall'Antonelli, firma un trattato di amicizia e commercio col sultano dell'Aussa.
21 maggioAnalogo trattato col re dello Scioa, Menelik II.
1884
-Ras Abbà Gubbì Alula, nominato governatore dell'Hamasien e del Seraè dall'imperatore Yohannes, pone in Asmara il suo accampamento.
-Alla morte del sultano di Rahèita, il territorio a sud di Assab passa sotto la sovranità italiana.
17 marzoFirma di una convenzione, tra il commissario di Assab ed il sultano di Gobad, per la sicurezza delle carovane dirette allo Scioa.
8 ottobreL'esploratore Gustavo Bianchi, nel tentativo di aprire una via tra l'Abissinia ed Assab, viene trucidato presso Caribula nell'Aussa.
novembreIl governo italiano, a richiesta del sultano del Gobad, pone in protezione quel territorio.
1885
25 gennaioOccupazione italiana di Beilul e Gubbi.
5 febbraioOccupazione italiana di Massaua con l'approdo del vapore Gottardo dell'ammiraglio Caimi e lo sbarco del Col. Tancredi Saletta con 1000 bersaglieri. La guarnigione egiziana non si oppone.
-2° governatore della Colonia è Caimi Alessandro.
26 febbraioOccupazione italiana di Otumlo e Moncullo.
-3° governatore della Colonia è Tancredi Saletta fino al 14.11.1885.
2 dicembreProclamazione dell'annessione al Regno d'Italia di Massaua. Gli egiziani lasciano la città.
-4° governatore della Colonia è Genè Carlo fino al 22.4.1887.
1886
6 marzoMissione di Pietro Antonelli presso il Negus Johannes IV per chiarire motivi ed intenzioni italiane in quei territori.
-Inizia la costruzione del primo porto di Assab (ing. Luigi Luiggi).
10 aprileOccupazione italiana di Aràfali, nel golfo di Zula.
maggioOccupazione italiana delle Isole Dahlak e Archico.
giugnoOccupazione italiana di Saati.
23 novembreOccupazione italiana di Ua-à per frenare le scorrerie dei pirati.
1887
25 gennaioRas Alula, per ordine del negus Johannes IV ostile alla presenza italiana sulla costa, assale senza successo il presidio di Saati.
26 gennaioA Dogali, la colonna De Cristoforis, inviata in soccorso a Saati è massacrata da Ras Alula.
23 aprile5° governatore della Colonia è Tancredi Saletta fino all' 8.11.1887.
9 luglioLe tribù di Habab si dichiarano dipendenti del governo italiano.
10 agostoIl sultano dell'Aussa, capo dei Danakil, riserva all'Italia la giurisdizione su Beilul e Gubbì.
20 ottobreConvenzione di amicizia tra Italia, plenipotenziario il Conte Antonelli, e Menelik II che si impegna a rimanere neutrale nei conflitti italiani col Negus.
8 novembreSbarco a Massaua di un corpo di spedizione italiano comandato dal Gen. Di San Marzano.
9 novembre6° governatore della Colonia è Di San Marzano Alessandro fino al 2.5.1888.
24 novembreApertura, da Massaua a Moncullo, del primo tronco ferroviario d'Eritrea.
1888
-Un devastante incendio distrugge il centro di Massaua da cui trae il nome la Piazza degli Incendi.
1 febbraioRiconquista di Saati.
30 marzoIl negus Johànnes IV avanza contro le truppe italiane e si schiera nella piana di Saberguma.
3 aprileJohànnes IV, senza combattere, ripiega verso Ghinda e si ritira in Etiopia.
3 maggio7° governatore della Colonia è Baldissera Antonio fino al 20.12.1889.
29 luglioIl Naib di Zula chiede la protezione italiana.
1 ottobreViene costituito il 1° battaglione di fanteria indigena.
2 dicembreI Beni Amer giurano fedeltà al governo italiano.
9 dicembreFirma di un patto di amicizia e commercio col sultano di Aussa.
1889
febbraioIl Gen. Baldissera procede ad una ricognizione tra i Bogos per mezzo di Barambaras Caffel.
11 marzoIl negus Johannes IV è ucciso nel combattimento coi Dervisci a Metemma.
22 marzoMenelik, Re dello Shoa, si autoproclama Negus Negesti (Re dei Re) d’Etiopia. Viene incoronato con il nome di Menelik II, anche grazie ai fucili ricevuti dall’Italia in cambio del suo appoggio nella costruzione della futura colonia eritrea.
2 maggio Firma del trattato di Uccialli. Menelik II, riconosce il protettorato italiano. Maldestro tentativo italiano di sottomettere pacificamente e commercialmente l'Abissinia.
2 giugnoIl Gen. Baldissera, entra in Cheren.
3 agostoIl Gen. Baldissera entra in Asmara. Il villaggio inizia la trasformazione in città.
1 ottobre Addizionale al trattato di Uccialli che riconosce la sovranità dell'Italia sulle colonie del mar Rosso; si accenna ad un prestito all'Etiopia di 4 milioni di lire.
29 ottobreLa Banca Nazionale concede il prestito ma di 2 milioni di lire.
21 dicembre8° governatore della Colonia è Orero Baldassarre al 29.6.1890
1890
1 gennaioIl Presidente del Consiglio Crispi decreta la riunificazione dei possedimenti italiani del Mar Rosso in un'unica colonia. Nasce la Colonia Eritrea.
gennaioIl Gen. Orero entra in Adua, capitale del Tigrai, portando i confini al tratto meridionale del Mareb.
-Costruzione, in Asmara, dei primi fabbricati a scopo di fortificazione militare e Forte Baldissera sull'Amba Bet Makà.
-Sorgono i primi edifici di tipo europeo, villini, per gli uffici del Comando Militare nella zona dei giardini del futuro Palazzo del Governatore.
21 gennaio Menelik contesta l'interpretazione del trattato di Uccialli.
31 maggioLa colonna Cortese prende possesso del trinceramento di Ilma e delle rive del fiume Gash.
27 giugno1a Battaglia di Agordat, il Cap. Fara sconfigge i mahdisti.
-Costruzione, in Agordat, del Forte.
30 giugno9° governatore della Colonia è Gandolfi Antonio al 27.2.1892.
4 settembreLa tribù degli Hadendos fa atto di sottomissione.
20 ottobreAltrettanto il popolo di Ad Omar, le tribù dei Sabderat, Baria, Az Sciaraf, Maria Neri, Maria Rossi, Mensa, Begiuc, Bet Mala e Ad Ecched.
1891
6 febbraioRatifica dei confini, in Addis Abeba. Tale convenzione non ebbe seguito.
maggioL'esploratore cap. Vittorio Bottego da Massaua, percorrendo più di 500 Km. lungo la costa, raggiunge Assab.
8 dicembreRas Mangascià, ras del Tigrai, scrive al re d'Italia giurando odio ai nemici degli italiani e amicizia all'Italia. Tutte falsità.
1892
28 febbraio10° governatore della Colonia è Baratieri Oreste fino al 21.2.1896.
16 giugnoBattaglia di Sarobeti, altra sconfitta dei mahdisti da parte del Cap. Hidalgo.
1893
11 maggioRicusa dell'articolo 17 del trattato di Uccialli da parte del negus Menelik II appoggiato da Ras Mangascià.
-Sorgono, a Cheren, le prime case in muratura costruite da Ernesto Bianco e dal figlio Luigi.
-Si istituisce in Asmara un registro fondiario per il territorio cittadino.
21 dicembre2a Battaglia di Agordat ulteriore sconfitta dei mahdisti, che hanno attaccato il Forte da est, da parte del Col. Arimondi. Eroica l'azione del Mag. Galliano.
-Sono censiti ad Asmara e zone limitrofe 10.151 abitanti di cui 717 europei.
1894
-Costruzione delle prime abitazioni rurali, grandi fattorie Barotti e Benedetti e stazione agricola sperimentale Magnani.
-Ernesto Cantoni, Cap. del Genio, abbozza il primo piano regolatore di Asmara per i fabbricati attorno alla collina del Campo Cintato, in seguito Comando Truppe.
14 febbraioDegiac Batha Agos, capo dell'Acchele Guzai, si ribella ed assedia Halai.
18 febbraioIl battaglione Toselli libera Halai e la compagnia Castellazzi assediata. Cade Batha Agos.
17 luglioIl Gen. Baratieri prende Cassala, piazzaforte del mahdismo e sposta il confine dal fiume Barca al Gasc.
-Motivazioni politiche spingono il governatore Baratieri a chiedere l'allontanamento dei missionari lazzaristi francesi.
-Mons. Michele da Carbonara, cappuccino, è il Prefetto apostolico d'Eritrea.
8 dicembreA Cheren, alla presenza del gen. Baratieri, passaggio delle consegne tra lazzaristi e cappuccini.
1895
-Costruzione della Chiesa cattolica di San Marco, dove ora sorge il campanile della Cattedrale.
-Abbozzo di piano edilizio con un impianto a griglia organizzato intorno alla piazza del mercato.
13 gennaioInizia la battaglia di Coatit tra italiani ed il governatore del Tigrai Ras Mangascià.
14 gennaioTermine della battaglia. Il Gen. Baratieri sconfigge Ras Mangascià che si rifugia a Senafè.
15 gennaioIl Gen. Baratieri raggiunge Ras Mangascià a Senafè. Un proiettile della batteria Ciccodicola, attraversa la tenda del ras che, terrorizzato, fugge.
febbraioI missionari lazzaristi francesi sono espulsi dalla Colonia.
1 aprilePresa di Adua da parte del Gen. Baratieri.
9 ottobreScontro di Debra Ailà favorevole al Baratieri.
-Tutto il Tigrai è in mano italiana e Baratieri ne nomina Arimondi governatore.
17 settembreMenelik II batte il negarit (tamburo di guerra) e ordina il chitet (mobilitazione generale) raggruppando le truppe presso il lago Ascianghi.
7 dicembreSconfitta italiana nella battaglia dell'Amba Alagi contro le truppe di Ras Maconnen. Cade il Mag. Toselli.
8 dicembreMaconnen si dirige verso Macallè.
1896
7 gennaioMenelik II inizia l'assedio del Forte di Enda Jesùs presso Macallè.
21 gennaioL'eroico Mag. Galliano si arrende e lascia il Forte di Enda Jesùs con l'onore delle armi.
1 marzoDisfatta del Gen. Baratieri nella battaglia di Adua, o Abba Garima, dal nome del convento sull'omonimo monte. Vittime 2000 ascari e 4.600 italiani. Tra loro il ten. Col. Galliano. Gli abissini, con 17.000 caduti, nonostante la vittoria, preferiscono ritirarsi.
2 aprileBattaglia di Monte Mocram nei pressi di Cassala.
3 aprileBattaglia di Tucruf. Il Col. Stevani libera Cassala assediata dai mahdisti.
30 aprile11° governatore della Colonia è Baldissera Antonio fino al 20.3.1897.
30 aprileIl Gen. Baldissera ordina l'avanzata.
5 maggioBaldissera libera il Forte di Adigrat, assediato dai tigrini, in cui resiste il Mag. Prestinari.
18 maggioBaldissera obbliga Ras Mangascià, capo del Tigrai, alla riconsegna dei prigionieri.
maggioIl governo italiano telegrafa a Baldissera di interrompere l'avanzata e di ritirarsi entro la linea Mareb Belesa Muna.
5÷11 giugnoProcesso, in Massaua, al Gen. Baratieri per la sconfitta di Adua.
20 agostoConcessione della proprietà gratuita e definitiva del suolo a chi si impegna in costruzioni edilizie permanenti.
26 ottobreFirma, in Addis Abeba, del trattato di pace fra Italia ed Etiopia e riconoscimento della sua sovranità ed indipendenza con l'abrogazione del trattato di Uccialli.
1897
gennaioRiprendono le minacce dei Dervisci contrastate dal Gen. Viganò.
21 marzo12° governatore (vice) della Colonia è Viganò Giuseppe fino al 15.12.1897
24 giugno Trattato di commercio fra Italia ed Etiopia
dicembreBaldissera si ritira da Cassala nel villaggio di Sabderat a 32 km. che sarà il nuovo confine.
16 dicembre13° governatore della Colonia è Ferdinando Martini fino al 24.3.1907. È il primo governatore non militare.
25 dicembreConvenzione per la cessione di Cassala al Kediviè d'Egitto, protettorato inglese. Rimane di proprietà italiana il cimitero dei caduti.
1898
19 marzoFerdinando Martini prende possesso di un villino del Comando Militare.
-Primo decreto governativo per dare al centro di Asmara un dignitoso assetto urbano.
1899
-Terminano i lavori di trasformazione in strade delle carovaniere per Cheren, Adi Ugri e Segheneiti.
- Ferdinando Martini sposta la capitale da Massaua ad Asmara.
-Costruzione, in Asmara, dell'albergo Italia, poi hotel Cheren ed ora nuovamente Italia.
-Inizia il primo progetto per l'acqua con la costruzione di pozzi lungo il Mai Cihot, aeromotori, serbatoi in muratura e distribuzione a rubinetti oltre a cisterne di raccolta dell'acqua piovana nella zona del futuro primo caravanserraglio.
-Primo regolamento per la nettezza urbana nel quartiere europeo.
-Gara di appalto per la sistemazione di strade e piazze nella zona intorno all'allora via principale di Asmara: Corso del Re.
-Proibizione di lavare i panni o di inquinare in qualsiasi maniera l'acqua del Mai Belà nella zona di attraversamento cittadino.
-Ordine di provvedere all'intonacatura ed all'imbiancatura di tutti gli edifici nel quartiere europeo.
16 aprilePubblicazione in Asmara del Bullettino Ufficiale della Colonia Eritrea (Anno VII, n. 62), prima stampato a Massaua.
-Sono censiti nel Commissariato dell'Hamasien 31.441 abitanti di cui 910 europei.
1900
-Costruzione del molino della ditta Eredi G. Vaudetto per la produzione di farina.
10 luglio Il trattato di Addis Abeba stabilisce nella linea Tomat, Todluc, Marèb, Belesa, Muna il confine fra l'Eritrea e l'Etiopia.
1901
-Costruzione delle strade per Belesa, Medrizien e Tzad Cristian.
-Inaugurazione della linea telegrafica Asmara - Addis Abeba.
8 febbraioCostruzione, in Asmara, della prima rudimentale rete fognaria (Dec. Gov. n. 10), migliorata nel 1917 e ampliata dal 1936 al 1939.
1902
15 maggio Delimitazione dei confini tra Eritrea, Sudan ed Etiopia. Il territorio dei Cunama è incorporato nella colonia.
-Il governatore Martini incarica il ten. Alberto Pollera di raccogliere informazioni sulle popolazioni Baria e Cunama e dei loro territori ancora semi sconosciuti.
3 agostoApprovazione della prima parte di un piano regolatore di Asmara, riguardante la Zona centrale del quartiere europeo (Dec. Gov. n. 137), che non è mai stato completato per motivi tecnici e politici.
1903
-Fondazione dell'Istituto Sierovaccinogeno.
-Inaugurazione della prima scuola elementare laica italiana.
18 febbraioRettifica del confine tra Eritrea e Sudan.
18 marzoIn Asmara, il mercato viene dotato di un caravanserraglio con pesa pubblica, pozzi, abbeveratoi, mattatoio e grande cisterna nei pressi del Mai Cihot.
1904
-Costruzione, in Asmara, del Palazzo del Tribunale, allora sede anche della Posta e Telegrafo. La Piazza del Tribunale verrà rinominata Piazza Roma.
-La ferrovia da Massaua raggiunge Ghinda.
1 dicembreInaugurazione del primo impianto elettrico per l'illuminazione di Asmara, prima a petrolio; la centrale termica è a combustibile vegetale.
1905
-Termina, in Asmara, il primo progetto per l'acqua.
-Termina, in Asmara, la costruzione del Palazzo del Governatore.
-All'Asmara inizia l'alberazione lungo le rive del Mai Belà, di alcune vie e piazze.
25 settembreInizia, in Asmara, il primo Congresso Coloniale italiano.
4 ottobreTermina il Congresso Coloniale.
-Sono censiti nel Commissariato dell'Hamasien 36.853 abitanti di cui 1753 europei.
1906
-Menelik II si ammala gravemente.
-Termina, in Asmara, la costruzione della Sinagoga.
-Termina, in Asmara, la costruzione della chiesa di San Marco. Sarà abbattuta per costruire l'attuale Cattedrale
21 luglio Trattato di amicizia e accordo per il commercio tra Vittorio Emanuele III e Menelik II.
15 dicembre Accordo tra Etiopia, Italia, Francia e Inghilterra per reciproca tutela e per la ferrovia di Gibuti.
1907
25 marzo14° governatore della Colonia è Salvago Raggi Giuseppe fino al 16.8.1915
1908
16 maggioConvenzione italo etiopica per il confine nella Dancalia, stabilito su una linea a 60 km dalla costa.
23 ottobreAbrogazione del piano regolatore del 1902 e approvazione del nuovo piano per le zone 1 e 2. Asmara viene suddivisa in 4 zone: 1a europei; 2a europei, indigeni e assimilati; 3a indigeni; 4a abitazioni suburbane. ( Dec. Gov. n. 798).
1909
-Menelik II rimane paralizzato e perde l'uso della parola.
18 gennaioUlteriore modifica al piano regolatore del 1908 (Dec. Gov. n. 823). Ripresa edilizia di edifici privati.
1910
maggioPadre Michele da Carbonara, minato nella salute, rientra in Italia. Morirà il mese successivo a 74 anni.
-Costruzione, in Asmara, per la Società delle Saline dell'edificio che sarà poi la sede del Banco di Roma.
-Inaugurazione del tronco ferroviario Ghinda - Nefasit.
1911
-Istituita la Scuola Governativa Telegrafica.
-Termina la diga di sbarramento della Vallecolar di Bièt Ghiorghìs.
-La Prefettura apostolica viene elevata a Vicariato. Mons. Camillo Carrara è il Vicario.
-Tullio Pastori, esploratore e ricercatore minerario, giunto a Colluli attraversa la Piana del sale e scopre a Dallol i giacimenti di cloruro di potassio.
6 dicembreInaugurazione del tronco ferroviario Nefasit - Asmara.
-Sono censiti nel Commissariato dell'Hamasien 44.620 abitanti di cui 1.500 europei.
1912
-Inizia lo sfruttamento dei giacimenti di Dallol. Per il trasporto dei sali viene costruita la ferrovia a scartamento ridotto Colluli-Mersa Fatma.
-Inizia in Asmara, per volere di mons. Carrara, l'attività della Tipografia Francescana col traslocato macchinario della stamperia di Cheren
- Prima distribuzione gratuita, in Asmara, di piante e semi per il verde cittadino.
-Apre la sede commerciale dell'industriale De Rossi, sfruttamento della palma dum, con stabilimenti a Cheren ed Agordat.
-Cavagnari ing. Odoardo è capo del Genio Civile di Asmara ed ha la direzione dei Servizi tecnici della colonia.
luglioInizia, in Massaua, la costruzione della grande banchina del porto.
1913
-Cavagnari progetta il nuovo piano regolatore di Asmara. Previsti un notevole ampliamento del centro urbano e una segregazione razziale più accentuata che nel piano del 1908.
luglioCavagnari progetta il piano regolatore di Cheren.
-Menelik II muore. Gli succede Ligg Yasu che per le simpatie islamiche è fortemente osteggiato dalla chiesa copta.
-Massaua è al centro di violente e reiterate scosse sismiche per circa nove mesi che lesionano parecchi edifici.
-Iniziano i lavori per l'acquedotto di Asmara su progetto dell'ing. O. Cavagnari con presa delle acque del Mai Cihot, serbatoi sulla collina di Ras Alula e distribuzione con tubature.
1914
-Emanate nuove norme edilizie sulla disposizione topografica, caratteri funzionali e'aspetto esteriore degli edifici (Dec. Gov. n. 1909, 21.1.1914 e Dec. Gov. n. 1973, 28.4.1914).
-O. Cavagnari redige il piano regolatore per Massaua città e isola di Taulud.
-Si costituisce la Società Eritrea di Macinazione per la produzione di farina e pasta alimentare.
-Apertura, all'Asmara, dell'albergo Roma e inaugurazione della filiale della Banca d'Italia (arch. Paolo Reviglio e ing. Giuseppe Canè - capo uff. tec. della banca).
-Approvazione del Piano regolatore di massima e approvazione del regolamento edilizio d'Asmara.
-Inizia il secondo progetto per l'acqua con la costruzione di fontane pubbliche nei quartieri eritrei, nella zona del mercato e costruzione delle dighe dei laghi Mai Medaghet, Acria Superiore ed Acria inferiore su progetto di O. Cavagnari.
giugnoTermina, in Massaua, la costruzione della grande banchina del porto.
1915
-Emanazione del Regolamento per l'edilizia della città di Cheren (Boll. Uff. n. 34, 26.8.1915)
-Inaugurazione della Banca Cooperativa Popolare Eritrea, nel 1931 Banca del Littorio, poi sede del Circolo Italiano ed ora Training Centre dell'Università di Asmara.
-Costruzione, in Asmara, del Medeber, il nuovo caravanserraglio (ing. O. Cavagnari).
-Iniziano la loro missione le suore Comboniane Pie Madri della Nigrizia.
1916
-Costruita, in Asmara, la palazzina della Posta (ing. O. Cavagnari) sul retro del Palazzo del Tribunale.
16 settembre15° governatore della Colonia è Giacomo De Martino fino al 1.7.1919
27 settembreColpo di stato in Etiopia. Gli scioani portano al trono la regina Zauditù; Ras Tafari Maconnen, suo cugino, diventa reggente dell'impero ed erede al trono.
1917
-Costruzione, in Asmara, del Degghì Selam (ing. O. Cavagnari) la cappella d'ingresso del complesso di Nda Mariam.
-Sono censiti nel Commissariato dell'Hamasien 53.810 abitanti di cui 2.983 europei.
1918
-Termina, in Asmara, il secondo progetto per l'acqua.
-Anche Asmara è colpita dall'epidemia di febbre spagnola che prosegue anche l'anno seguente.
1919
-

Primo impianto idroelettrico. Viene portato a termine il progetto per portare l'acqua ad Asmara da Adi Nefas.

2 luglio16° governatore (reggente) della Colonia è De Camillis Camillo fino al 16.11.1920.
1920
febbraioLa spedizione geologica di Vinassa de Regny e O. Cavagnari in Dancalia, raggiunge le sponde del lago Afrera.
-Termina la costruzione delle dighe di Adi Nefas, Valle Gnecchi e Belesa oltre agli impianti per sfruttare le sorgive nella zona di Sembel e Godaif.
-Costruzione, in Asmara, del palazzo sede del Commissariato (arch. P. Reviglio) dell'Hamasien.
-Costruzione, in Asmara, della Villa Hamasien (arch. P. Reviglio) e del Teatro Asmara (ing. O. Cavagnari).
-La Procura del Regno si insedia nell'attuale Casa degli Italiani.
-Costruzione, in Asmara, della chiesa di Bièt Cristian (arch. E. Gallo) nell'area di un'antica chiesa. Assieme al Degghì Selam formano il complesso della cattedrale ortodossa di Nda Mariam.
20 novembre17° governatore (reggente) della Colonia è Lodovico Pollera fino al 13.4.1921.
1921
14 aprile18° governatore della Colonia è Cerrina Feroni Giovanni fino al 1.6.1923.
14 agostoA Massaua, un disastroso terremoto abbatte gli edifici già lesionati nel 1913 e danneggia gravemente gli altri.
1922
-Inizia la ricostruzione di Massaua curata dagli ing. Costantino Bernardi e Ferdinando Marranghello.
-Costruzione, in Asmara, della Cattedrale Cattolica (arch. O. Scanavini). Sarà consacrata nel 1923.
1 luglioInaugurazione della ferrovia Asmara - Cheren.
-Sono censiti nel Commissariato dell'Hamasien 58.667 abitanti di cui 2.205 europei.
1923
gennaioInizia la missione scientifica Corni Calciati Bracciani. Eseguirà rilievi meteorologici, topografici, etnografici ecc. nelle terre Cunama, come il Pollera, ma fino ai confini sudanese ed etiopico compresa la piana di Baduma.
aprile Termina la spedizione Corni Calciati Bracciani.
-Iniziano l'attività le compagnie di assicurazione Riunione Adriatica di Sicurtà e Assicurazioni Generali di Trieste e Venezia.
- Ras Tafari Maconnen, erede al trono, ottiene l'ammissione dell'Etiopia alla Società delle nazioni.
1 giugno19° governatore della Colonia è Gasparini Jacopo.
1925
-Inaugurazione della ferrovia Cheren - Agat.
-Iniziano, in Asmara, i lavori per la scuola media per eritrei Vittorio Emanuele III.
-Nuove costruzioni in muratura e sistemazione del Viale Mussolini (detto anche Combustato, corruzione di Campo cintato, zona riservata agli europei). In seguito diventa Corso Italia (dal dopoguerra al 1952), Viale Hailè Sellassiè (durante il suo impero), Viale Nazionale (sotto il Derg, dal 1974 al 1991) e Viale della Liberazione (dopo la liberazione di Asmara 24.5.1991).
-Inizia, a Massaua, la costruzione della Banca d'Italia (ing. Giuseppe Canè).
-Mons. Celestino Cattaneo è Vicario apostolico.
1927
-Sono censiti nel Commissariato dell'Hamasien 106.059 abitanti di cui 2.153 europei.
1928
-Inaugurazione della ferrovia Agat - Agordat.
-Termina, a Massaua, la costruzione della Banca d'Italia (arch. Giuseppe Canè).
2 agosto Convenzione italo etiopica per la concessione di una zona franca nel porto di Assab, affitto annuo di 1 Tallero per 130 anni e della camionabile Assab Dessiè che non sarà attuata.
-Spedizione in Dancalia di Nesbitt - Pastori - Rosina; dal fiume Awash raggiungono Mersa Fatma, sulla costa, attraverso l'Aussa e il Birù.
1929
-Il Barone R. Franchetti esplora le pendici dell'altopiano di Macallè passando per il lago Afrera.
1930
-Termina, in Massaua la costruzione dell'Hotel Torino (arch. Ugo Rama); verrà ristrutturato negli anni 40 su progetto dell'arch. Arturo Mezzedimi.
2 novembreRas Tafari Maconnen, sconfitte le congiure di palazzo, si fa incoronare Negus Negesti (Re dei Re) d’Etiopia col nome di Hailè Sellassiè I. Ha 38 anni.
1931
-Costruzione di una diga a Sembel e di un impianto di filtrazione a Godaif per l'approvvigionamento idrico.
-Sono censiti nel Commissariato dell'Hamasien 101.724 abitanti di cui 3.236 europei.
1932
-Il re Vittorio Emanuele III visita la Colonia Eritrea.
-V. Emanuele III, a Dahrò Conaad,  inaugura il Monumento-Ossario dei Caduti di Adua progettato dal cap. del Genio Cocola ing. Domenico.
-Inaugurazione della ferrovia Agordat - Biscia.
1933
-Primo collegamento aereo civile Roma - Asmara.
1934
5 dicembreIncidente, tra reparti etiopici e truppe indigene della Somalia italiana, nell'oasi di Ual Ual, al confine.
1935
-Istituito il Municipio di Asmara (D.M. 21.5.1935).
-Progettati gli impianti idraulici in località Valle Gnecchi. Saranno ampliati nel 1941.
-Trasformazione in albergo della Villa Hamasien.
-Inaugurazione, in Asmara, della Banca Nazionale del Lavoro.
-Mons. Giancrisostomo Marinoni è Vicario apostolico, sostituisce Cattaneo rimpatriato per salute.
  
3 ottobreDopo vari piccoli scontri ai confini italo etiopici e con la scusa di rivendicare i danni morali e materiali subiti dal "gravissimo incidente" di Ual Ual, Mussolini ordina l'invasione dell'Abissinia. Inizia la Campagna d'Etiopia.
15 ottobreLa ditta milanese Ceretti e Tanfani s.a. inizia la costruzione della teleferica Massaua - Asmara .
-A causa della guerra, Asmara assume importanza e diventa un immenso cantiere. In tre anni la zona europea raddoppia la sua superficie e si estende a sud.
1936
-Nasce la società S.A.B.A. - Stabilimenti Africani Bevande Affini, per l'imbottigliamento delle acque sorgive del Citone ed Eletta Mareb.
-Nasce l'azienda L.E.A. - Liquorificio Emiliano Asmara.
-Nasce la società Fenili per la produzione di vini e liquori.
-Nasce la ditta Costruzioni Meccaniche Vincenzo Costa.
-Inaugurazione delle filiali del Banco di Roma e del Banco di Napoli.
-La S.E.D.A.O. - Società Elettrica Dell'Africa Orientale, rileva gli impianti dell'Azienda Elettrica Governatoriale.
-Inaugurazione delle linee aeree civili regolari fra l'Italia e l'Eritrea.
5 maggioBadoglio, in competizione con Graziani nell'arrivare primo, entra in Addis Abeba la capitale dell'ex Impero Scioiano. Termina la Campagna d'Etiopia.
-L'imperatore Hailè Sellassiè si imbarca su di un incrociatore inglese e si rifugia in Gran Bretagna.
9 maggioDiscorso di Mussolini e dichiarazione dell'Impero. Vittorio Emanuele III assume il titolo di Imperatore d'Etiopia.
-Nasce l’A.O.I. - l’Africa Orientale Italiana, di cui entra a far parte anche l'Eritrea, colonia primogenita.
30 giugnoHailè Sellassiè denuncia l'aggressione italiana alla Società delle Nazioni.
21 ottobreÈ istituita, a Roma, la C.I.A.A.O. - Compagnia Immobiliare Alberghi Africa Orientale.
1937
-Costruzione, in Asmara, dell'albergo C.I.A.A.O. ora Selam Hotel (Vincenzo Pantano e G. Borgnino).
-Costruzione, in Massaua, dell'albergo C.I.A.A.O. (ing. Arturo Hoerner).
-Approvazione del progetto C.I.A.A.O. per il Cinema Teatro Augustus (arch. Ruppert Saviele). Ora è cinema Capitol.
-Approvazione del progetto per il Cinema Odeon (arch. Giuseppe Zacche e Giuseppe Borzani)
maggioInaugurazione della teleferica Massaua - Asmara di 75 km. Sarà smontata ed asportata dagli inglesi.
27 maggioGiuseppe Miari è l'ing. Capo dell'Ufficio Opere Pubbliche dell'Eritrea.
-Costruzione, in Asmara, del Cinema Dux poi Excelsior, ora Roma (geom. Roberto Cappellano e arch. Bruno Sclafani).
-Costruzione, in Asmara, della stazione di servizio Fiat Tagliero (Giuseppe Pettazzi).
-Costruzione, in Asmara, del mercato delle Granaglie.
-Inaugurazione, in Asmara, dell'Ospedale Italiano.
-Approvazione del piano regolatore di Massaua (ing. Giuseppe Miari).
-Nasce l'azienda Ghiacciaia Amilcare Covezzi.
dicembreDaodiace Giuseppe è governatore della Colonia.
1938
-Nasce la Conceria di Debaroa del dott. Carini.
-Costruzione, in Asmara, del Cinema Impero (Mario Messina).
-Costruzione, in Asmara, della Moschea e del Mercato Coperto (arch. G. Ferrazza).
-Costruzione, in Asmara, della chiesa di San Francesco (arch. Paolo Reviglio) a Gagiret.
-Costruzione, in Asmara, della fontana di Mai Jah Jah.
-Costruzione, a Ghinda, dell'albergo ristorante Buon Respiro.
-Apre l'Istituto Sacra Famiglia gestito delle suore Pie Madri della Nigrizia.
-Sono censiti nella città di Asmara circa 98.000 abitanti di cui 53.000 italiani.
1939
-L'arch. Vittorio Cafiero presenta il progetto del nuovo piano regolatore di Asmara.
-Apertura, in Asmara, delle pensioni Imperiale, Diana, Vittoria, Centrale e Augustus.
-L'ing. Luigi Melotti apre lo stabilimento per la produzione della Birra, la distilleria e la vetreria.
1940
-Costruzione, in Asmara, della chiesa di Sant'Antonio (geom. Roberto Cappellano) a Godaif.
10 giugnoL'Italia entra in guerra contro Gran Bretagna e Francia
11 giugnoPrima incursione aerea degli inglesi e alleati su Asmara.
4 luglioOccupazione italiana di Cassala.
1941
-Nasce la ditta Prodotti Vitale per fornire vino e liquori autarchici al mercato locale.
-Nasce la Centrale del Latte di Asmara.
-Nasce l'Industria Miele Milani.
-Apertura, in Asmara, della pensione Bristol.
-Alcuni medici italiani fondano, presso l'Ospedale Civile, la Scuola di Medicina a carattere universitario.
2 febbraioInizia la battaglia di Cheren fra italiani e inglesi.
26 marzoTermina la battaglia di Cheren con la sconfitta italiana. Cade il Gen. Orlando Lorenzini
1 aprileGli inglesi entrano in Asmara. Mons. Marinoni con un messo del governo italiano offre la resa della città.
-Gli inglesi occupano Massaua e Assab.
5÷8 aprileTermina l' A.O.I. Inizia l'amministrazione britannica dell'Eritrea.
20 aprileL'Amministrazione Militare Britannica comunica che le autorità italiane continuano a svolgere le loro normali attività di amministrazione civile.
22 aprileL'amministrazione Militare Britannica impone la sinistra per il traffico veicolare.
-Col motto "Eritrea agli eritrei!" alcuni intellettuali eritrei fondano il Mahber Fecrì Haghèr (Associazione Amor Patrio).
5 maggioL’imperatore Hailè Sellassiè rientra in Addis Abeba.
1942
-Nasce la Fabbrica di chiodi dei fratelli Teodoro e Francesco Magnotti.
1943
-Si costituisce la società Salumificio Torinese.
-Inaugurazione della M.A.P.E. - Mostra delle Attività Produttive dell'Eritrea.
-Nasce l' I.V.A. - Industria Vini Asmara.
-Nasce l' I.F.M.A. - Industria Fiammiferi Asmara.
1944
-Si costituisce l' A.E.P.E. - Associazione Esportazione Prodotti Eritrei.
-Nasce la PRODEMAR, fabbrica di bottoni in madreperla.
-
1945
-Nasce l'industria Ceramica dell'ing. Carlo Tabacchi.
1946
novembreConvegno di Bièt Ghiorghìs (Asmara): evitare la divisione del popolo a causa delle diverse opinioni sull'assetto del territorio al termine della sovranità italiana.
10 dicembreFondazione della Lega Musulmana, il primo partito che rappresenta i musulmani dell'Eritrea.
1947
10 febbraioIl trattato di pace impone all'Italia la rinuncia a tutte le sue colonie.
1948
-La commissione d'inchiesta delle potenze, Francia, Gran Bretagna, USA e URSS, visita l'Eritrea.
1949
-Non avendo raggiunto un accordo sulla questione Eritrea, le potenze investono le Nazioni Unite.
-Per il futuro dell’Eritrea gli eritrei hanno tre soluzioni: Indipendenza e Stato unitario, Unione con l’Etiopia, Continuità con il passato italiano.
26 giugnoFondazione del Blocco Eritreo per l'Indipendenza da parte dei partiti contrari all'annessione all'Etiopia.
-La popolazione di Asmara è di 127.579 abitanti di cui 17.183 italiani.
1950
-Iniziano la loro attività l'Istituto S. Anna, il collegio La Salle, l'Istituto Comboni e la scuola per Eritrei dei Cistercensi.
-Nasce la Cartiera M. Villani.
2 dicembreLa va sessione dell'Assemblea Generale dell'ONU, a Lake Success, approva la risoluzione 390/A nella quale viene stabilito che l'Eritrea sia una "unità autonoma" federata all'Etiopia.
31 dicembreAl Congresso della Pace del Popolo Eritreo i partiti eritrei accettano la risoluzione dell'ONU.
1951
-Nasce la Dum Company Limited per la produzione di fibre tessili.
-Inizia, in Asmara, la costruzione del nuovo Municipio (progettato dall'ing. Morabelli negli anni 30).
9 febbraioLa commissione dell'ONU prende sede ad Asmara per decidere la sorte dell'Eritrea.
1952
15 settembreGli inglesi lasciano l'Eritrea. Termina l'amministrazione britannica dell'Eritrea.
16 settembreEntra in vigore la nuova costituzione. Asmara è capitale dello Stato Eritreo federato all'Etiopia.
1954
-Nasce la Industria Maglieria dei signori B. Panesi e D. Gargano.
-Nasce il Cotonificio Barattolo.
5 marzoApprovato il piano regolatore di Asmara (delibera n. 59).
1957
28 febbraioTermina la costruzione del nuovo Municipio.
1958
-Per iniziativa di suor Marianora Onnis, l'Istituto Pie Madri della Nigrizia, suore comboniane in Eritrea dal 1914, fonda l'Università di Asmara. I corsi universitari si tengono presso l'Istituto Sacra Famiglia.
10 marzoViene costituito l' MLE - Movimento di Liberazione dell'Eritrea.
1961
-Viene costituito l' FLE - Fronte di Liberazione dell'Eritrea costituito da esuli eritrei in Egitto.
-Inizia la lotta armata ad opera del FLE, seguita poi anche dal MLE.
1 settembreInizia la trentennale lotta per la liberazione dell'Eritrea.
settembreMons. Marinoni, per motivi di salute, rimpatria gli succede mons. Zenone Testa.
1962
14 novembreAbrogazione della Federazione: Hailè Sellassiè annette l'Eritrea all'Etiopia che diventa la 14a provincia.
1963
-Primo tentativo, fallito, di colpo di stato in Etiopia.
8 giugnoIl traffico veicolare ritorna alla destra.
1967
21 luglioIl negus Hailè Sellassiè inaugura l'Università Cattolica di Asmara (don Tonino Onnis).
1969
-Consacrazione, in Asmara, della Chiesa di Kidane Meheret.
-Inaugurazione di Asmara Expo 69, mostra dell'industria, agricoltura e turismo.
-In Etiopia rivolte studentesche vengono represse nel sangue.
-Proseguono intense le azioni di guerriglia da parte del FLE.
1973
-L'FLE si scinde in due tronconi FLE storico e FLE-FPLE forze popolari di liberazione frazione marxista dell'FLE.
-Si afferma l'FPLE - Fronte Popolare di Liberazione dell'Eritrea.
1974
-Guerra civile tra l' FLE e l' FPLE
-In Etiopia scioperi e rivolte fanno scattare un nuovo colpo di stato.
-In Eritrea rivolta della 2a divisione etiopica: i soldati chiedono migliori condizioni economiche e familiari.
12 settembreL'imperatore Hailè Sellassiè è deposto.
-Nasce il DERG, Consiglio Amministrativo Militare Provvisorio.
-Il primo Capo di Stato della nuova Etiopia è il Gen. Aman Andom, eritreo, che verrà poi ucciso per faide interne al Derg.
1975
31 gennaioGravi scontri, in Asmara, tra guerriglieri eritrei e truppe etiopiche.
15 febbraioSi conclude il ponte aereo per il rientro degli italiani che lasciano l'Eritrea.
27 agostoMuore il negus Hailè Sellassiè I.
1977
30 gennaioIl Colonnello Menghistu Hailè Mariam, che fino ad allora è stato Presidente del Comitato di Coordinamento delle Forze Armate, prende il potere in Etiopia.
-Da monarchia feudale, strettamente legata alla Chiesa ortodossa, l’Etiopia muta in Repubblica popolare, un regime militare marxista-leninista, in lotta con ogni chiesa e religione. Si rafforza l’influenza sovietica e l’Etiopia adotta un modello di sviluppo ispirato all’esperienza dei paesi comunisti.
22 marzoL'FPLE conquista Nakfa, città nel nord dell'Eritrea nella regione del Sahel che diventa zona libera.
3 aprileChiusura del Consolato italiano in Asmara per ordine dell'autorità etiopica.
1978
giugnoIniziano le offensive dell'esercito etiopico supportato dall'Unione Sovietica e dai cubani.
1979
-Si intensificano le azioni militari del Fronte di Liberazione.
1982
- Mons. Luca Milesi è Vicario apostolico.
-Il Derg etiopico requisisce e nazionalizza La Salle, S. Anna, Sacra Famiglia, Comboni. Le scuole rette dai religiosi
1988
26 marzoBattaglia di Af Abèt e successivo abbandono da parte delle truppe etiopiche dell'Eritrea sud occidentale.
1989
16 maggioIn Addis Abeba scoppia una rivolta per destituire Menghistu.
1990
febbraioL'FLPE occupa definitivamente la città di Massaua e dintorni.
1991
-L’alleanza tra il TPLF etiopico e l' FLPE eritreo, unita al crollo dell’Unione Sovietica, determina la fine del regime.
21 maggioMenghistu, destituito, lascia Addis Abeba e si rifugia nello Zimbawe.
-Mellès Zenàwi, capo del TPLF che ha fiancheggiato la lotta degli eritrei e conquistato il Tigrai, l'Uollo e lo Scioa, fino ad entrare in Addis Abeba, è il nuovo presidente dell'Etiopia.
24 maggioL' FLPE occupa Asmara. Termina la trentennale lotta. L'ERITREA è LIBERA.
1993
25 aprileTermina il referendum, sotto l'egida dell'ONU, per l'indipendenza eritrea.
21 maggioIsaias Afeworkì viene eletto Capo dello Stato e del Governo
24 maggioL'ERITREA PROCLAMA l'INDIPENDENZA. Inizia un periodo di pace con l'Etiopia.
1995
-Il Vicariato Apostolico Eritreo non ha più motivo d'esistere e mons. Milesi viene designato Eparca di Barentù.
1997
-Prime scaramucce e reciproci sconfinamenti: fine della pace.
-L’Eritrea introduce il Nakfa, la nuova moneta nazionale. In precedenza, dopo l’indipendenza, usava il Birr etiopico.
luglioUna pattuglia etiopica sconfina, in base a fonte eritrea, presso il paese di Adi Muray ed instaura una nuova amministrazione.
agostoNei pressi di Badmè viene intrapresa un'analoga iniziativa.
novembrePer risolvere la querelle, viene istituita una commissione bilaterale che però fallisce e la parola passa definitivamente alle armi.
1998
6 maggio4 militari eritrei superano il confine nell'area di Zalambessà e vengono uccisi dai militari etiopici.
9 maggioGli etiopici attaccano Zalambessà da poco occupata dagli eritrei, dove in passato convivevano tutti, indistintamente dall'etnia.
15 maggioInizia una mediazione dell'Autorità intergovernativa per lo sviluppo, IGAD - Organismo di cooperazione regionale dei paesi del Corno d'Africa.
16 maggioInizia una mediazione Usa. Il sottosegretario di Stato, Susan Rice, fa la spola per cinque giorni, senza risultati, fra Addis Abeba e l'Asmara.
31 maggioTruppe eritree attuano una profonda penetrazione nella parte di Badmè verso Macallè.
1 giugnoL'Etiopia ammassa truppe lungo il confine con l'Eritrea.
4 giugnoFallisce il piano di pace elaborato da Usa e Ruanda.
5 giugnoRaid aerei etiopici, nel primo pomeriggio, contro l'aeroporto di Asmara ripagati con un'incursione su Macallè dall'aviazione eritrea.
10 giugnoGli etiopici estendono il fronte al porto di Assab, punto strategico e sbocco al mare. Immediata la reazione di Asmara: un raid aereo colpisce la città di Adigrat.
15 giugnoSiglata una moratoria per frenare l'escalation e mettere al bando l'aviazione.
giugnoInizia la stagione delle piogge ed il conflitto si arresta.
1999
2 febbraioGli etiopici attaccano Badmè impiegando anche elicotteri da guerra e aerei.
24 febbraioBadmè viene conquistata, gli eritrei arretrano di 10 chilometri.
aprileMig etiopici bombardano Adi Kajè e Mendeferà.
giugnoMig etiopici bombardano il porto di Massaua.
giugnoInizia la stagione delle piogge ed il confitto nuovamente si arresta.
22 novembreL' Unione europea nomina Rino Serri rappresentante speciale della presidenza europea.
2000
23 febbraioGli scontri riprendono, temporaneamente, a Bure nei pressi di Assab.
5 maggioAd Algeri falliscono gli incontri indiretti tenuti sotto l'egida dell'OUA - Organizzazione per l'unità africana
12 maggioL'Etiopia riprende i combattimenti sui fronti di Badmè, Zalambessà e Bure.
12 maggioLa sera l'ONU, con la risoluzione 1297, intima la fine dei combattimenti entro 72 ore.
17 maggioL'ONU con la risoluzione 1298 decide l'embargo sulla vendita delle armi ai due paesi.
17 maggioSfondamento etiopico presso la città di Barentù. Abbandono della città di Agordat, per concentrare in luoghi più difendibili la difesa della capitale.
22 maggioLe devastazioni create dall'avanzata etiopica portano alla mobilitazione degli eritrei in patria e fuori.
29 maggioBombardamenti etiopici sull'aeroporto di Massaua.
30 maggioL'Eritrea decide di riaprire il dialogo e accetta il ritiro come richiesto dall'OUA e da Rino Serri, che si reca in Addis Abeba e all'Asmara. L'Etiopia è disposta a riaprire il dialogo ma non ad interrompere i combattimenti.
18 giugnoFirma, ad Algeri, dell'Agreement of Cessation of Hostilities between Ethiopia and Eritrea che stabilisce il ritiro degli eserciti e la creazione di una zona cuscinetto di 20 km.
31 giugnoL'ONU con la risoluzione 1312 dà il via alla United Nations Mission in Ethiopia and Eritrea (UNMEE) in tre fasi.
4 luglio1a  4 ufficiali, 2 in Addis Abeba e 2 in Asmara, sono incaricati di valutare la fattibilità della missione.
22 settembre2a  40 osservatori vengono dislocati nei territori di Eritrea ed Etiopia.
novembre3a  Iniziano gli arrivi del contingente UNMEE e le prime bonifiche dei territori minati.
12 dicembreAccordo di Algeri. Etiopia ed Eritrea firmano la pace dopo 30 mesi di guerra. Una commissione stabilirà i confini tra i due paesi.
2001
-Iniziano i lavori della Eritrea Ethiopia Boundary Commission per la definizione dei confini.
2002
13 aprileLa Eritrea Ethiopia Boundary Commission termina i lavori.
-Tutti soddisfatti! Ma c'è discordanza su Badmè, Zalambessà e Badà: per l'Etiopia le sono assegnate, per Asmara Badmè e Badà sono eritree e Zalambessà andrà divisa.
-Più di 4.000 soldati dell'ONU e 220 osservatori vigilano lungo i 1000 km. di confine, nella zona cuscinetto, all'interno del territorio eritreo.
2003
-Le truppe ONU sono ancora presenti. Nonostante tutti si dicano ottimisti, i due paesi non disarmano e mantengono le truppe nello stato di massima vigilanza.
2007
-Nulla è cambiato!
2009
-ONU non più presente. Economia allo sfascio. Situazione politica immutata.
2010
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