IL LEGNO  

Il legno è utilizzato per diversi scopi: produrre mobili e come fonte di calore (nei camini).

Un tronco è un corpo rigido lungo anche molti metri ed è di forma cilindrica. Quando il tronco viene tagliato trasversalmente si possono notare 2 settori: il cilindro interno e la parte periferica.   La parte del tronco che interessa alle industrie è il cilindro interno.
 Il cilindro interno è formato da un insieme di nervature simili a lunghissime e sottilissime “vene” unite in modo stabile. Il cilindro interno è formato da due zone: la zona esterna (alburno) e la zona interna (durame).

L’alburno solitamente è la parte chiara, è formato da cellule vive, mentre il durame è formato da cellule morte.

La parte periferica non interessa al falegname e avvolge il cilindro interno. Anche se viene scartata ha una funzione molto importante nel tronco.
La parte periferica è divisa in:

  • cambio crea ogni anno uno strato di legno, nascono così degli anelli che permettono di capire l’età di una pianta.

  • libro è formato dalle “vene” più periferiche che trasportano la linfa prodotta dalle foglie.

  • corteccia       è composta dalle parti morte del libro, che sono state spinte verso l’esterno dalle nuove cellule.

 La corteccia è dura e protegge il tronco da attacchi di nemici esterni.

 

A CHE COSA SERVE IL LEGNO ?
Il legno tenero abitualmente è  semplicemente chiamato con il nome di “pino” o “abete”. La maggior parte del  legname che è presente nelle segherie è legno tenero perché è più economico e si usa per le strutture in legno delle case e per pavimenti.

I legni duri sono molto più costosi di quelli teneri ed attualmente sono utilizzati per scopi strutturali specifici.

PANNELLI IN AGGLOMERATO DI LEGNO
La varietà delle caratteristiche dei diversi tipi di legno, tra cui il colore, la pesantezza e la resistenza, ne fanno una risorsa estremamente versatile. Il mogano è un albero tropicale dal legno pesante, resistente, ma facilmente lavorabile. L'hickory, anch'esso molto resistente, viene usato per la realizzazione di maniglie, mobili, e come legna per affumicare le carni. Il ciliegio è apprezzato per il suo colore caldo, il tasso come materiale da costruzione di archi a balestra. Il legno dell'iroko resiste agli insetti e all'umidità, e quello della quercia è il legno durevole per antonomasia, usato per impiallacciature e pavimentazioni. Anche il noce trova largo impiego nell'industria del mobile, mentre il larice, relativamente economico, viene usato nelle costruzioni e per la realizzazione della carta.

I pannelli più comunemente usati sono quattro: 

  • multistrati i pannelli sono prodotti incollando sotto pressione sottili fogli di legno e sono eccezionalmente resistenti per l’arredamento. I multistrati sino a 0,6 cm di spessore è detto compensato o legno compensato.

  • truciolare è formato da piccoli trucioli di legno tenero legati tra loro sotto pressione.

  •  paniforte è formato dall’anima di listelli rettangolari di legno chiusa tra due fogli di legno tenero legati sotto pressione. Le facce del paniforte hanno bisogno solo della finitura finale, ma i bordi richiedono spesso la stuccatura. 

  • pannelli di fibre sono formati da polpa di legno tenero compressa in fogli. Ci sono diversi tipi di pannelli: perforati o con forature decorative ecc. .....

 I BOSCHI

Dove il terreno è ricoperto in prevalenza da alberi si ha il bosco del quale fa parte  anche il sottobosco costituito, nelle zone temperate, da arbusti e da cespugli legnosi e perenni, da Funghi, Felci, Muschi e Licheni e, in quelle tropicali ed equatoriali, anche da Orchidee e da liane molto lunghe.

Il bosco d’alto fusto  vien detto foresta e può essere costituito da alberi di una sola specie  (bosco puro) o di più specie (bosco misto) come Faggi, Abeti, Pini.

 

I boschi sono assai utili perché, oltre a fornire legname (combustibile, costruzioni, carta ecc.), ostacolano il denudamento del terreno provocato dalle frane.

CURIOSITA’ : Vari tipi di fusto