Casella di testo: Sardegna
 

 

Lavoro di ricerca a cura di

Andrea Mattevi

Tommy Onderko

CARTA D'IDENTITÀ

Confini:

nord: Mar Tirreno

est: Mar Tirreno

sud: Mar Mediterraneo

ovest: Mar di Sardegna

Estensione: 24 089 kmq

Popolazione: 1 659 200 abitanti

Capoluogo di regione: Cagliari

capoluoghi di provincia: Sassari, Nuoro, Oristano

 

Aspetto fisico

L'isola, separata dalla Corsica da uno stretto braccio di mare, si allunga da nord a sud presentando uno sviluppo costiero molto vario. Caratterizzano la ragione ambienti tipici della montagna e del mare, testimonianze preistoriche e un folklore molto vario.

Il clima mediterraneo è caratterizzato da estati lunghe, calde e siccitose, ma mitigate dai venti che spirano abbastanza costantemente, e da inverni brevi, piovosi e non freddi.

 

Il rilievo

I rilievi della Sardegna possono essere considerati i resti, successivamente corrugati ed erosi, di antichissimo vulcani e montagne originatesi quasi 500 milioni di anni fa. Essi si presentano catene montuose, gruppi isolati, altipiani e ripiani. L'erosione ha modellato i blocchi creando forme suggestive. La montagna più alta è Punta la Marmora 1834 m. che appartiene al gruppo del Gennargentu.

 

L'idrografia

I corsi d'acqua della Sardegna hanno un regime torrentizio e soffrono, in estate, di carenza d'acqua. I principali fiumi sono il Flumendosa  e il Cedrino, che sfociano nel mar Tirreno, ed il Tirso e il  Coghinas che sfociano nel mar di Sardegna. Numerosi sono i laghi artificiali costruiti per avere riserve d'acqua utili per l'irrigazione, per la produzione di energia elettrica e per gli acquedotti urbani.

 

Zone naturali  protette

Il Parco nazionale dell'Asinara tutela la flora e la fauna mediterranea, in particolare asinelli bradi di piccola statura, cinghiali, falchi pellegrini, pernici sarde… e al suo interno un bosco di lecci

Il Parco Nazionale dell'arcipelago della Maddalena comprende isole frastagliate e modellate dal vento; la vegetazione è a macchia mediterranea e si possono vedere orchidee selvatiche.

Il Parco del Gennargentu ospita specie animali e vegetali uniche in Italia.

In Sardegna ci sono, poi, delle aree marine protette: l'isola dell'Asinara, l'isola di Mal di Ventre e  l'isola Capo di Carbonara.

 

Attività economiche

La Sardegna ha visto evolversi la propria economia e migliorare il tenore di vita dei suoi abitanti grazie alle bonifiche agrarie, ai piani statali di potenziamento industriale e soprattutto allo sviluppo del turismo.

 

 

SETTORE PRIMARIO

L'attività agricola, praticata soprattutto nella Piana del Campidano, si è modernizzata e produce cereali, ortaggi, uva da vino, olivi, mandorli e tabacco.

Tra le maggiori risorse c'è la pastorizia, attività tradizionale, che dà lana, carne, latte e rinomati formaggi. La pesca non è molto diffusa perché da sempre i Sardi hanno vissuto nelle zone interne. Si pratica, però, la pesca del tonno sulla costa occidentale, delle aragoste ad Alghero e l'allevamento dei mitili nel Golfo di Olbia.

 

SETTORE SECONDARIO

La Sardegna è la regione più ricca di minerali: carbone, zinco, piombo, rame, ferro, manganese e perite. Oggi l'attività mineraria è però in crisi per gli alti costi di estrazione. Meno rilevanti le industrie alimentari, manifatturiere e chimiche. Diffusa è la lavorazione artigianale di tessuti, tappeti, mobili, cuoio, ferro battuto, terrecotte, argenterie, coralli, cammei, ricami e sughero, un tipico prodotto sardo ricavato dalla corteccia della quercia da sughero.

 

SETTORE TERZIARIO

Il turismo è sviluppato grazie alle spiagge suggestive soprattutto quelle della Costa Smeralda, ai tesori storico-artistici (nuraghi, un museo a cielo aperto), e alle tradizionali feste folkloristiche. L'enorme afflusso di turisti ha dato l'impulso per la costruzione di villaggi turistici e residence.

 

Aspetto politico

La Sardegna è una regione a statuto speciale. Le sue province sono  4 e i capoluoghi sono Cagliari, Sassari, Nuoro,Oristano,

 

Curiosità:

Cagliari, sorta probabilmente nel IX sec. a. C., per opera dei Fenici, ha subito numerose dominazioni da parte dei popoli che hanno caratterizzato la storia della regione. Numerosi, di varie epoche e di diversi stili sono i suoi più noti monumenti e le istituzioni culturali della città.

Nuoro, situata nella parte centro-orientale dell'isola, è famosa per le attività collegate all'allevamento ovino e alla produzione di olive.

Oristano ha avuto i momenti di maggior splendore dal XIII al XV secolo quando fu capitale del Giudicato di Arborea.

Sassari, di antiche origini, è stata nella sua storia contesa da più popoli e città, ossia da Genova e Pisa, dagli Spagnoli e poi dalla famiglia Savoia, che portò all'unità d'Italia.