Casella di testo: Lombardia
 

Lavoro di ricerca a cura di

Jacopo Azzolini

Alessia Zanfranceschi

CARTA D'IDENTITÀ

Confini:

nord: Svizzera

est: Trentino Alto Adige e Veneto

sud: Emilia Romagna e Piemonte

ovest: Piemonte

Estensione: 23 807 kmq

Popolazione: 8 974 180 abitanti

Capoluogo di regione: Milano

Capoluoghi di provincia: Sondrio, Como, Brescia, Mantova, Bergamo, Lecco, Varese, Pavia, Lodi, Cremona

 

Aspetto fisico

La Lombardia è una delle più estese regioni italiane, si trova al centro della Pianura Padana e delle Alpi. Nella regione si possono individuare tre paesaggi: quello alpino a nord, quello della pianura a sud, e quello delle Prealpi e delle colline nella zona intermedia.

 

Il rilievo

Le Alpi lombarde comprendono da ovest ad est le Lepontine, le Retiche e le Alpi Orobie. Le Lepontine non raggiungono mai altitudini particolarmente elevate, mentre le Retiche presentano rilievi più imponenti (il Bernina raggiunge i 4049 m), sui quali si estendono gli unici ghiacciai della regione. Verso la pianura  e prima dell'estesa fascia collinare, si incontrano le Prealpi che si suddividono in Bergamasche e Bresciane. La pianura lombarda si differenzia, in ragione dei suoli, in due fasce: l'alta pianura a nord e la bassa pianura a sud. La prima costituita da materiali grossolani e permeabili, è arida e poco fertile. L'acqua assorbita dall'alta pianura, scorrendo sotto la superficie in strati di rocce scarsamente permeabili, in parte riaffiora nella bassa pianura sotto forma di fontanili o risorgive. La bassa pianura, costituita da terreni argillosi e sabbiosi, è quindi fertile e ricca d'acqua.

 

L'idrografia

La rete idrografica della Lombardia fa interamente capo al Po, che attraversando la regione da ovest ad est, accoglie le acque di molti affluenti. Alcuni di questi fiumi, come il Ticino, l'Adda, l'Oglio e il Mincio, sono anche immissari o emissari dei maggiori laghi lombardi. Come affluenti di destra del Po hanno importanza lo Staffora e il Secchia. Grande importanza ha il sistema di canali che vengono sfruttati per l'irrigazione. Alla parte lombarda appartengono, talora in parte, tutti i maggiori laghi prealpini italiani di origine glaciale. Sono interamente lombardi quelli di Como e d'Iseo, mentre il Lago Maggiore è diviso tra Piemonte, Lombardia e Svizzera, mentre il Lago di Garda tra Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige.

 

Zone naturali protette

Il patrimonio naturalistico della Lombardia è incredibilmente bello e vario. La regione però è anche la più sviluppata d'Italia dal punto di vista della produzione e dell'insediamento, con tutti i problemi ambientali che ne conseguono. In Lombardia ci sono 120 aree protette. I parchi naturali regionali sono 20: come Adamello, Adda nord, Adda sud, colli di Bergamo, Orobie Bergamasche, Orobie Valtellinesi, Serio… e hanno caratteristiche assai differenti: parchi d'alta montagna, parchi prealpini, fluviali, della pianura brianzola e dell'hinterland milanese. Ci sono poi il Parco Nazionale dello Stelvio e il Parco Nazionale Regionale della valle del Ticino che è stato il primo parco fluviale in Italia. Esso copre tutto il tratto di pianura del fiume da Sesto Calende al Ponte della Becca, dove sfocia nel Po. 

 

Attività economiche

L'economia della Lombardia ha raggiunto alti livelli di sviluppo in tutti i settori produttivi, grazie anche alla sua posizione e alla fitta rete di collegamenti con le restanti parti d'Italia e con le regioni centro-europee.

 

SETTORE PRIMARIO

La Lombardia è la regione più ricca di attività economiche distribuite in un vasto territorio. È fornita di importanti infrastrutture di servizio. È la capitale economica e finanziaria d' Italia.

L'agricoltura presenta aspetti nettamente diversi nelle zone di montagna, relativamente povere, e in quelle di pianura, ricche e tecnologicamente avanzate. Le produzioni più significative sono il grano, il mais, il riso e il foraggio. L' allevamento di bovini, assai sviluppato e condotto con i sistemi più moderni fornisce carne e latte. Per trasformare il latte sono sorte industrie per la lavorazione dei formaggi, in cui sottoprodotti alimentano un rilevante allevamento suino.

 

SETTORE SECONDARIO

L' industria è il settore trainante dell' economia regionale. Oltre alle attività di trasformazione connesse all'agricoltura (alimentari) sono sviluppate industrie tessili, meccaniche, elettromeccaniche, elettroniche, siderurgiche, chimiche, del cemento, delle calzature, del mobile e grafiche. A Milano hanno la loro sede imprese leader di vari comparti: elettronico, chimico, editoriale, della comunicazione. In Lombardia sono numerose le aziende medie e piccole che, grazie alle loro dimensioni e alla alta tecnologia adottata, risultano più pronte dei grandi colossi industriali ad adattarsi alle richieste del mercato. L'inquinamento atmosferico provocato da immissioni di fumi delle industrie raggiunge in questa regione soglie molto più alte che nel resto del Paese per l'elevate densità sia dell' industrializzazione che dell' insediamento. Soprattutto in inverno lo smog ristagna sulle città anche a causa delle condizioni atmosferiche della Pianura Padana, nuocendo non solo alla salute dell'uomo, ma danneggiando anche la vegetazione, gli edifici e i monumenti. Gli scarichi industriali hanno provocato l'inquinamento delle acque dei fiumi, e in parte, dei laghi. Si corre il rischio che l'acqua potabile divenga una risorsa rara, sia per questi problemi sia per l'eccessivo prelievo il quale provoca un continuo abbassamento dalla falda freatica. Per evitare, quindi, che la ricchezza prodotta debba essere impiegata, in buona parte, per ripristinare, condizioni ambientali accettabili, la regione sta cercando di decentrare le attività e di adottare misure di contenimento e di abbattimento delle varie forme di inquinamento.  

 

SETTORE TERZIARIO

Il settore terziario accoglie una percentuale di occupati minore rispetto alla media nazionale, ma raggiunge alti livelli di efficienza e interessa attività innovative, prevalentemente legate al terziario avanzato. Nella regione hanno sede importanti aziende assicurative e commerciali, telematiche, agenzie pubblicitarie, web agencies, società di sondaggio, mostre e fiere.  Il sistema di trasporti è molto sviluppato, ma necessita di un ammodernamento e di un potenziamento ulteriore, per soddisfare le esigenze delle trasformazioni economiche in atto.

 

Aspetto politico

La Lombardia è una regione a statuto ordinario. Le sue province sono 11 ed i capoluoghi Milano, Brescia, Bergamo, Pavia, Lecco, Como, Varese, Lodi, Cremona, Mantova, Sondrio.

 

Curiosità:

Milano ha 1 303 925 abitanti. È una città che ha sempre mantenuto un ruolo di primo piano nella regione. Il suo sviluppo ebbe un grande impulso quando la periferia si popolò di fabbriche di ogni tipo ed è cresciuto ancora di più in questo secolo, quando i milanesi hanno potenziato le attività commerciali e servizi di ogni genere.

Bergamo sorge ai mari margini della Pianura Padana, allo sbocco di due valli, la Val Brembana e la Val Seriana. La città si sviluppa intorno a un colle, divisa in due nuclei: Bergamo Alta e Bergamo Bassa.

Brescia venne edificata fra il VI e il  V secolo a.C. in una conca ai piedi dei colli dei Ronchi e del Cidnéo.Venne conquistata dai Romani, e nel centro storico conserva ancora oggi l'impianto urbanistico di allora, con le vie che si incrociano ad angolo retto, tipico delle colonie militari romane.

La Valcamonica, che si estende dal lago di Iseo al Passo del Tonale, era anticamente abitata dal popolo dei Camuni. Capo di Ponte, col vicino Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri, è uno dei luoghi archeologici più straordinari ed affascinanti dell'Italia settentrionale.

Cremona si trova nella bassa pianura lombarda e fra i prodotti tipici della sua zona ci sono il torrone, la mostarda e formaggi, tra cui il mascarpone.

Lecco, che sorge all'estremità del ramo orientale del Lago di Como, nel secolo scorso fu un importante centro per la produzione della seta.