Reflessologia del Piede
Tecnica del benessere
“Sedere ai piedi di un paziente è un atto di
umiltà e amore”.

M.stro Elipio Zamboni
Momento di un trattamento
La Reflessologia si basa sul principio delle zone o aree reflesse localizzate sui piedi e corrispondenze somatiche con gli organi interni e le strutture del corpo.

La tecnica, non invasiva, agisce stimolando l’organismo permettendo così di ripristinare squilibri energetici presenti, contribuendo a migliorare la circolazione linfatica, riducendo le tensioni i e spasmi muscolari, favorendone la tonicità muscolare. .

Permette alla persona di ridurre lo Stress psicofisico inducendo un buon Rilassamento, considerando così l ’organismo nella sua globalità.

Consigliata in Prevenzione per molti disturbi svolge azione drenante permettendo l'eliminazione di tossine presenti nel corpo.
Non presenta controindicazioni e con un breve ciclo di sedute ai cambi di stagione consente il benessere psicofisico del nostro organismo
rappresentando un importante aiuto per la cura della salute.

Il Reflessologo Professionista qual’ora si presentino patologie, agisce in collaborazione con il Medico.

La R.P. rientra nelle “ Arti della Salute “ ed ha come scopo primario il ripristino ed il mantenimento dell’equilibrio e del benessere.
La Reflessologia Plantare vede le origini dalle tradizioni di Culture e Civiltà Occidentali ed Orientali.

I benefici sul piano sintomatico e della
prevenzione sono frutto di una attività mirata alla stimolazione di un naturale processo di “ autoguarigione “ connesso al generale miglioramento della vitalità.


Il trattamento coinvolge la persona : i piedi sono stimolati ottenendo così azione reflessa secondo precise corrispondenze sul corpo.

In tale modo possiamo alleviare numerosi disturbi dovuti a Stress, riequilibrare e rivitalizzare i vari sistemi del corpo, disintossicare l’organismo e rilassarlo creando presupposti per un profondo equilibrio ed armonia interiore.

Riconosciuta e praticata in gran parte dei paesi europei e nel mondo anglosassone ( Nord America, Australia ) ha assunto un ruolo importante nel campo delle “ Tecniche per il Benessere Bio-Naturali “ le quali operano non nell’ ambito della medicina convenzionale.
Informazioni e Storia
La Reflessologia e’ una tecnica di manipolazione che sempre piu’ va diffondendosi nel nostro Paese ed in tutto il mondo.
Di antiche origini, risalente a circa 5000 anni addietro, la Reflessologia è stata praticata da popoli di tutto il pianeta.

Conosciuta in Africa, era praticata da alcune tribu’ del Kenia; in Egitto presso la tomba di Akhmaor ( 2230 a.C. ), nei pressi di Saqqara e’ tata rinvenuta una pittura murale raffigurante un terapeuta che lavora chino sui piedi di un paziente .
In Oriente, e’ conosciuta e praticata in Cina, India, Pakistan.
Tale tecnica e’ stata utilizzata anche in America, presso alcune popolazioni Indiane, con una tradizione tramandata oralmente.
La Reflessologia moderna ha inizio con il suo fondatore, il medico odontoiatra William Fitzgerald ( USA 1872 – 1942 ) il quale ripresi gli insegnamenti di alcune tribu’ indiane
d’America, li amplio’ con una propria
sperimentazione, definendo così le prime mappe delle zone riflesse dei piedi e delle mani.
Tali studi vennero ripresi dalla sig.ra Ingham, collaboratrice ed ssistente la quale contribui’ alla stesura dei punti d’applicazione sui piedi ed il rapporto esistente tra essi e gli organi interni.

In Europa tali nozioni vennero importate dalla Sig.ra Hanne Marquandt, sua allieva negli Stati Uniti, che in Germania fonda la prima Scuola di Reflessoterapia del Piede ( 1970 – 1980 ) .
Per quanto riguarda l’ Italia Elipio Zamboni, massofisioterapista di Monza (Songavazzo 1929 – Bergamo 1992) a partire dal 1970.
Fisioterapista, massoterapista, erborista e maestro reflessologo, Zamboni fondò la Federazione Italiana di Reflessologia del Piede (F.I.R.P.) - nel 1987, diventandone Presidente ma soprattutto leader carismatico.
Zamboni, dopo aver frequentato i Corsi della Marquandt, inizia lui stesso a tenere dei corsi di Reflessologia dando il via all’ allora A.I.R.P. - Associazione Reflessologia del Piede, oggi trasformatasi nella Federazione ( F.I.R.P. ) che, con la sua Scuola Triennale, un' esperienza formativa ormai trentennale ed una collaborazione con le maggiori Associazioni a livello Europeo oggi rappresenta e riunisce in Italia il maggior numero di Reflessologi Professionisti.

Nel 1992 Elipio Zamboni morì in un incidente stradale; il suo insegnamento più profondo, che rimarrà per sempre impresso negli animi dei suoi allievi è:

“Sedere ai piedi di un paziente è un atto di umiltà e amore”.



Il riflesso, per definizione, è un’ azione
involontaria ed automatica attuata dal nostro sistema nervoso, determina una risposta immediata e spontanea, dopo una stimolazione od un’ impulso
che ha origine anche lontanamente.
La fase dell’ indagine riveste un momento molto importante nella tecnica, in quanto tramite un’ attenta fase di osservazione dei segnali che
giungono dal piede, permette di ottenere un quadro completo dello stato di salute della persona in oggetto.

In seguito al rinvenimento nelle zone reflesse del piede, di eventuali zone od aree dolenti, si puo’ determinare quali organi od apparati presentano
disfunzioni; in tale caso il Reflessologo allenta le tensioni, ripristinando una corretta circolazione a livello del Sistema nervoso, Endocrino, Linfatico e Immunitario.

Agendo sulle zone dolenti, connesse
sul piano funzionale e psichico, si invia uno stimolo o segnale riflesso all’ organo di competenza. Importante e’ specificare che la Tecnica Reflessologica non agisce direttamente
sull’ organo colpito ma vi interviene per via riflessa tramite una fitta rete di erminazioni nervose presenti sulla cute, la quale agisce direttamente sul sistema nervoso.



L’ Indagine :

Al primo appuntamento il reflessologo effettua una ricerca su tutto il piede nei punti che identificano le zone reflesse. si definisce così una mappatura del piede stesso.

Individueremo in tale modo tutti i punti sensibili e dolenti i quali serviranno ( meglio ancora se supportati da una diagnosi medica ) a tracciare una logica di percorso per il ciclo di sedute
successive.


Trattamenti:

Sia ricerca che trattamento si effettuano con il solo ausilio delle mani del reflessologo.
Stimolando con la pressione del pollice e delle altre dita della mano le zone di riflesso corrispondenti ad una funzionalita’ alterata, il soggetto avvertira’ una sensazione di dolore o fastidio, mentre nel caso di una normale funzionalita’ si avvertira’ un gradevole senso di benessere.
L’ azione esercitata dalla reflessologia, oltre a favorire una risoluzione sintomatica del dolore accusato, ha come scopo quello di riarmonizzare e
riequilibrare l' organismo poiche’ trattando una zona si coinvolge e provoca un’ azione di riflesso alle zone vicine, coinvolgendo così tutto
l’ organismo umano.



Reazioni avvertite:

Durante e dopo la seduta, si possono avvertire delle reazioni di vario genere, sempre soggettive, che variano da persona a persona.
In realta’ tali reazioni indicano una risposta da parte dell’ organismo ai nostri stimoli, mettendo in moto le nostre forze interne di rigenerazione e
depurazione necessarie per poter eliminare le tossine e le scorie metaboliche.
All’ inizio si puo’ provare sensazione d’ Ansia. Si possono inoltre manifestare reazioni piu’ o meno acute a seconda dello stato di salute della persona, quali arrossamenti del viso, forti sudorazioni, vampate di calore.
Possiamo rilevare anche crisi di pianto, risate, rumori intestinali, vomito etc… etc…


I sintomi sono segnali i quali sono sempre da mettere in relazione alla sensibilita’ della persona ed al grado di tossicita’ compensata dall’ organismo nel tempo.

Si puo’ manifestare inoltre un forte aumento dell’ attivita’ degli organi emuntori quali abbondanti evacuazioni intestinali, flatulenza, incremento
delle urine emesse.

A volte invece, proprio perche’ siamo ad un llivello di esperienze soggettive, non accade proprio nulla.
Seguira’ un miglioramento generale ed un recupero delle energie, tanto che il soggetto si sente come “ rinato “, leggero ed attivo.
E’ importante spiegare a chi si sottopone a sedute reflessologiche quanto sopra esposto, per evitare
inutili allarmismi e paure, specificando inoltre che tutto cio’ e’ utile al fisico per eliminare le tossine accumulate.


Benefici:

Pur avendo una grande importanza per la funzione preventiva, in quanto le informazioni che rileviamo durante la ricerca e l’ indagine ci consentono di individuare con largo anticipo la disarmonia allo stato latente e quindi impostare un corretto iter ( meglio ancora se in collaborazione con la Medicina ufficiale ) , il campo di applicazione della Reflessologia e’ vastissimo, risultando utile per problemi quali disturbi gastrici, intestinali, il miglioramento della circolazione linfatica, le disfunzioni endocrine, ritenzioni idriche, problemi muscolari, articolari, stati d’ansia, depressione, insonnia, cefalee, stress, lombosciatalgie, periartriti, nevralgie del trigemino, allergie etc….


Informazioni utili:

Sebbene le controindicazioni si possano ritenere nulle , e’ utile, da parte del Reflessologo accertarsi prima di iniziare che non siano presenti alcuni fattori quali:

- Malattie infettive
- Flebiti, Trombosi
- Presenza di ulcere
- Gravidanze a rischio
- Calcoli renali od alla Colecisti ( di opportune dimensioni )
sei il visitatore n.: