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Questa pagina contiene riferimenti utili (nel bene o nel male) su temi che mi interessano. L'ordine è per data di inserimento; a fianco è indicata (se disponibile) la data del riferimento. Alla notizia principale, che può essere anche un video, un'immagine o una registrazione, si arriva cliccando sul titolo. Oltre alla notizia principale nel testo della segnalazione ci possono essere altri riferimenti: lo scopo è quello di faciltare la comprensione della notizia e agevolarne l'approfondimento critico; la speranza è che rappresentino un valore aggiunto. Dovendo fare - anche per motivi di tempo - una selezione, la priorità è innanzitutto alle notize importanti ma poco visibili (se non addirittura occultate), poi a quelle di autori qualificati o relative ad argomenti controversi o controcorrente. Per quanto possibile cerco di dare le informazioni e
astenermi da considerazioni personali (la mia valutazione è
facilmente comprensibile). |
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La pagina con le segnalazioni del mese corrente ha il nome generico: segnalazioni.html e a fine mese viene copiata in una pagina con un nome del tipo: segnalazioniAAAA_MM.html. E' possibile quindi che arrivando su questa pagina da un motore di ricera o da un link non si trovi quello che ci si aspetta, in quanto il link o il motore di ricerca non sono stati ancora aggiornati. In questo caso cliccare il popdown “mesi precedenti” qui a fianco e andare al mese che la contiene o cercare nella pagina tutte le segnalazioni, che contiene i soli titoli di tutte le segnalazioni. L'uso di diversi colori di sfondo delle segnalazioni si
propone sia di
"vivacizzare" e rendere più leggibile la pagina
che di realizzare una "categorizzazione" delle segnalazioni. ALLARMANTE
AUTOREVOLE
DEPRIMENTE
DRAMMATICO
INCREDIBILE
INFORMATIVO
IGNOBILE
PROBLEMATICO
SCHIZOFRENICO
COINVOLGENTE
HUMOUR
FASCISMO
ATTENZIONE
OCCULTATA
EVVIVA
COMUNICAZIONE
SCHEDA
IMPORTANTE
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quando |
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|---|---|---|
| febbraio 2012 | ||
| 2012-02-08 ITALIA 2012-02-08 |
Riciclaggio, quattro preti indagati I silenzi del Vaticano sui controlli - di Angela Camuso su l'Unità
Il sommario e la prima metà dell'articolo. Quattro preti indagati per il reato di riciclaggio. La procura di Roma sta valutando le operazioni effettuate presso alcune banche italiane a partire dall’autunno del 2010. Stasera il caso al programma «Gli Intoccabili» su La7 Sono quattro i sacerdoti indagati per il reato di riciclaggio nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla procura di Roma sullo Ior. L’Istituto Opere di Religione, di fatto la banca del Vaticano, è al centro dell’attenzione del pm Rocco Fava e del procuratore aggiunto Nello Rossi per delle operazioni sospette effettuate presso alcune banche italiane dall’autunno del 2010. Altri articoli odierni sull'argomento e una replica all'articolo di fonte vaticana.
In effetti, anche negli altri articoli odierni non sono menzionati elementi di novità – il che lascia supporre che il Vaticano non sbagli nel definirle «riciclate». E forse non sbaglia neanche nel chiedersi «se l’articolo non costituisca una sorta di pubblicità per una trasmissione televisiva serale», dal momento che già nella pagina iniziale del blog della Camuso 'BANDA DELLA MAGLIANA' la prima dichiarazione elogiativa del libro è quella di Enrico Mentana (la successiva è di Paolo Mieli). Fatto sta che il 9 marzo 2010, alla presentazione a Milano del suo libro "Mai ci fu pietà" al Multicenter Mondadori, a fianco dell'autrice c'erano proprio Mentana (approdato quattro mesi dopo alla direzione de LA7) e Mieli. ![]() Quanto al conduttore de 'Gli Intoccabili', Gianluigi Nuzzi, era menzionato in questa segnalazione dello scorso novembre – in cui si ricordava anche che è citato molte volte nel libro di Eduardo Montolli "Il caso Genchi" (qui aggiungo che anche il magistrato Nello Rossi, che conduce le indagini, è citato ripetutamente). Una menzione di una sottile analisi di Nuzzi – autore del fortunatissimo libro VATICANO S.p.A. – su un altro caso vaticano, apparentemente slegato dalla finanza, è in questa segnalazione dell'aprile 2010. | |
| 2012-02-08 VENEZUELA 2012-02-07 |
Effetto Chávez: l’impatto della rivoluzione bolivarista sulla società - di Maria Luisa Giordano su Carografare il presente
La pagina contiene solo l'immagine che si vede qui sotto (cliccare per ingrandire) che mostra i grafici dell'andamento de 'Il “paniere” dei venezuelani' e de 'La disoccupazione' dall'avvento di Hugo Chávez. Le due cartine, inoltre, visualizzano la percentuale di abitazioni povere e il Coefficiente di Gini nel 2002 (tre anni dopo l'arrivo di Chávez), e nel 2009 (dieci anni dopo il suo arrivo). | |
| 2012-02-08 GRECIA 2012-02-08 |
GRECIA: SONDAGGIO SHOCK, SOCIALISTI 8% SINISTRA RADICALE AL 40% - di Francesco Piobbichi su Controlacrisi
![]() … Il nuovo sondaggio d'opinione condotto dalla Public Issue per conto del quotidiano Kathimerini parla chiaro, conferma il primato di Nea Dimocratia, il partito di centro destra guidato da Antonis Samaras, con il 31% mentre conferma la caduta libera del Pasok, il partito socialista guidato dall'ex premier Giorgos Papandreou con l'8% delle preferenze. Con il 18%, viene Sinistra Democratica, il nuovo partito formato da Fotis Kouvelis, cui segue il Partito Comunista con il 12,5%, Syriza/Synaspimos (altro partito di sinistra) con il 12%. Complessivamente parliamo di circa il 40% dell'elettorato! Il numero di coloro che, in caso di elezioni, si asterrebbero dal voto ha raggiunto il 30%. La stragrande maggioranza degli intervistati, il 91%, si dice insoddisfatta dall'operato del governo di Lucas Papademos. Per quanto riguarda le elezioni, il 58% degli intervistati si e detto convinto che si dovrebbe andare alle elezioni anticipate, contro il 38% che si è dichiarato contrario. … | |
| 2012-02-08 GRECIA 2012-02-08 |
Dallo sciopero forte messaggio per l'intensificazione della lotta della classe lavoratrice contro la nuova ondata di barbare misure anti-popolari - su resistenze.org dal sito del KKE
![]() Martedì 7 febbraio si è svolto in Grecia uno sciopero di massa militante. E' stata una risposta immediata il giorno dopo che il governo ha ufficialmente annunciato una riduzione del 20% dello stipendio base e un taglio del 15% alle pensioni integrative, ulteriore riduzione delle pensioni di base e dell'indennità di disoccupazione, e 150.000 licenziamenti nel settore pubblico. Ad Atene si è svolta una manifestazione che ha coinvolto migliaia di lavoratori, nonostante la pioggia, e in altre 61 città del paese si sono svolte alte concentrazioni nel quadro dello sciopero. Ancora una volta la manifestazione del PAME è stata molto più numerosa rispetto a quella del GSEE e ADEDY. Le forze di classe del PAME in tutto il paese hanno dato una risposta forte nel momento in cui insieme il personale della plutocrazia, il governo del Fronte nero (socialdemocratici, liberali e nazionalisti) e la Troika stanno lavorando incessantemente per la prossima ondata di dure misure che gettano il popolo in miseria. Questo messaggio non può essere cancellato dai limitati incidenti avvenuti davanti al Parlamento durante la mobilitazione del GSEE e ADEDY. Inoltre, lo sciopero è in continuità con la massiccia ed energica risposta del KKE che ha realizzato una concentrazione e mobilitazione sotto la pioggia battente lunedì 6 febbraio nel pomeriggio. Dalla pagina anche il riferimento ad un album di foto della manifestazione. | |
| 2012-02-08 ITALIA 2012-02-09 |
COORDINAMENTO NO DEBITO – PISA ASSEMBLEA CON GIORGIO CREMASCHI - GIOVEDI 9 FEBBRAIO - sul sito del Circolo Agorà di Pisa
![]() contro l'europa delle banche GIOVEDI 9 FEBBRAIO ORE 21 BIBLIOTECA COMUNALE, LUNGARNO G. GALILEI – PISA ASSEMBLEA CON GIORGIO CREMASCHI (Coordinamento Nazionale No Debito) CONTRO L’ATTACCO DEL GOVERNO MONTI A LAVORO, PENSIONI, WELFARE NO ALL’IMU E ALL’AUMENTO DI PREZZI E TARIFFE SI ALLA REQUISIZIONE DELLE CASE SFITTE – SI A NUOVE CASE POPOLARI NO ALL’HUB MILITARE E ALLA BASE USA DI CAMP DARBY NO A UNA UNIVERSITA’ D’ELITE RICOSTRUIRE ANCHE A PISA UNA OPPOSIZIONE POLITICA, SOCIALE, | |
| 2012-02-08 CANADA 2012-02-08 |
Torture, dietrofront di Ottawa - sul Corriere Canadese
![]() «Sì alle informazioni d’intelligence raccolte all’estero mediante abusi» È legittimo utilizzare informazioni d’intelligence estorte con la tortura dalle autorità straniere che usano questa pratica. È questo in sostanza il contenuto di una controversa direttiva mandata dal ministro della Pubblica sicurezza Vic Toews nel dicembre del 2010. Il documento, rimasto finora segreto, è stato ottenuto grazie all’Access to Information Act e mette in luce un repentino cambiamento di Ottawa sulla questione: fino all’anno precedente l’opinione del governo era totalmente diversa. Questi alcuni siti (ai quattro angoli della terra) che hanno dato la “ripugnante” notizia.
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| 2012-02-08 EUROPA 2012-02-08 |
La Tobin Tax di Eurolandia costerebbe alla Gran Bretagna 22 miliardi di euro - di Matteo Cavallito su il Fatto Quotidiano
![]() Trascrivo solo la conclusione di un breve ma quanto mai istruttivo articolo che ha, all'inizio, il riferimento allo studio di 16 pagine della Ernst&Young intitolato: 'Outlook for Financial Services'. La Wikipedia ha una voce sulla Tobin tax e su James Tobin.… In Gran Bretagna, inoltre, una tassa applicata sulle sole transazioni in euro produrrebbe una contrazione per queste genere di attività, bruciando, secondo le stime, circa 4.500 posti di lavoro nell’industria finanziaria (che nel Regno Unito impiega 200 mila persone). In futuro, ipotizza comunque E&Y, la perdita iniziale di impieghi dovrebbe essere assorbita dall’intero comparto. E in caso di ripensamento da parte di Londra? Una tassa applicata all’intera Unione europea – che non si limitasse dunque alle sole transazioni nella moneta unica – genererebbe ricavi per 53 miliardi (37 escludendo le operazioni valutarie), 41 dei quali provenienti dal Regno Unito (28 nel secondo caso). Una quota largamente maggioritaria, che deriva ovviamente dall’enorme peso relativo della piazza britannica. A Londra si scambia il 30 per cento delle azioni quotate in Europa, ma la percentuale sale a 84 per i bond e a 81 per gli scambi valutari. Aggiungendo i derivati, si arriva ad un ammontare di operazioni pari al 77 per cento dell’intero mercato europeo.Qualche termine di confronto sulle cifre dei “costi” sbandierati dal rapporto, in attesa che qualcuno più esperto di economia ne faccia di più incisive.
Come è ovvio i fattori che giocano vanno ben oltre i 22 miliardi di euro e i 4.500 posti di lavoro e riguardano le guerre economiche in corso. | |
| 2012-02-07 IRAN 2012-02-04 |
ISRAELE ATTACCHERA' L'IRAN? (scheda)
Questi gli articoli sulla rassegna stampa del ministero della Difesa del giorno 4 febbraio riguardanti Israele e Iran.
E questi alcuni articoli dalla stampa internazionale.
UN FILM GIÀ VISTO ? ![]() | |
| 2012-02-07 GRAN BRETAGNA 2012-02-07 |
Le neuroscienze per trasformare i soldati in macchine da guerra - di Andrea Malaguti su La Stampa
![]() … La tDCS è una tecnica di stimolazione cerebrale non invasiva. Una sorta di blando elettrochoc del terzo millennio ottenuto attraverso l’applicazione di elettrodi sullo scalpo. Sperimentata sui soldati alla viglia di nuove missioni in medioriente ha prodotto risultati sorprendenti. Vince Clark, professore di neuroscienze cognitive all’Università del New Messico, racconta che i militari sottoposti al trattamento durante le esercitazioni sono stati capaci di individuare cecchini, mine antiuomo, bombe e obiettivi strategici con una rapidità doppia rispetto a quella dei colleghi. «E’ bastata una minima stimolazione cerebrale. Per me è stato choccante. Mi fa male pensare che i mie studi possano essere usati per scopi militari, perché ho sempre voluto trasformare il mondo in un posto migliore. Ma che cosa dovrei fare: smettere con la ricerca?». Chi è padrone del bene e del male? … Ma lo sviluppo ritenuto più interessante è quello legato all’uso del Brain-Machine-Interfaces (BMIs), un dispositivo che cosente di connettere direttamente il cervello con sistemi di combattimento come i droni. «E’ vero. E’ possibile. Lo sarà sempre di più. Ma a quel punto il confine tra l’uomo e la macchina sarà indefinibile. E se il drone dovesse scaricare una bomba su un obiettivo sbagliato, o magari su una festa di matrimonio, di chi sarebbe la colpa di quei morti? Dell’uomo o della macchina?», sussurra Clark. E se lo domanda con lo stesso tono pieno di vergogna di uno che ammette di essere alcolizzato. ![]() La tDCS (Transcranial direct-current stimulation) è una forma di neurostimolazione che usa una bassa corrente continua applicata all'area cerebrale di interesse direttamente con elettrodi. Altri recenti articoli su tDCS e BMI:
La principale differenza con Josef Mengele è che la Royal Society ha un Ufficio Stampa. | |
| 2012-02-07 ITALIA 2012-02-04 |
Accordo Nato: Sigonella sarà «capitale mondiale dei droni» - di Antonio Mazzeo su il Manifesto
Per future «guerre preventive» in Medio Oriente, Africa, Est Europa, gli Usa e la Nato varano uno dei più costosi programmi nella storia dell'alleanza. Solo 13 paesi contribuiranno, Francia e Gran Bretagna restano ai margini, Spagna e Polonia si tirano fuori. L'Italia al centro del progetto. Altro che rinunciare agli F35... «È un buon accordo, un grande accordo, un accordo ben fatto». Non nasconde la sua soddisfazione il segretario della difesa Leon Panetta: la Nato si doterà entro il 2017 di un nuovo sistema di sorveglianza terrestre, l'AGS (Alliance Ground Surveillance) e il suo centro di comando e di controllo verrà installato nella base siciliana di Sigonella. La lunga ed estenuante trattativa tra i partner ha visto però ridurre progressivamente a 13 il numero di paesi che contribuiranno a quello che si preannuncia come uno dei più costosi programmi della storia dell'Alleanza atlantica. Oltre a Stati uniti e Italia, Bulgaria, Repubblica ceca, Estonia, Germania, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Norvegia, Romania, Slovacchia e Slovenia. Un contributo operativo specifico verrà comunque da Francia e Gran Bretagna che metteranno a disposizione i propri sistemi French Heron Tp (coprodotti con Israele) e Uk Sentinel. Restano fuori Spagna e Polonia, candidatesi inizialmente con l'Italia per ospitare l'AGS con i cinque velivoli senza pilota del tipo "Global Hawk" che la Nato acquisterà dalla statunitense Northrop Grumman. … | |
| 2012-02-07 ITALIA 2012-02-04 |
La diplomazia armata di Monti - di Manlio Dinucci su il Manifesto
![]() Per future «guerre preventive» in Medio Oriente, Africa, Est Europa, gli Usa e la Nato varano uno dei più costosi programmi nella storia dell'alleanza. Solo 13 paesi contribuiranno, Francia e Gran Bretagna restano ai margini, Spagna e Polonia si tirano fuori. L'Italia al centro del progetto. Altro che rinunciare agli F35... … In Libia, dopo il «successo dell'operazione condotta dalla Nato», l’Italia «continuerà a sostenere molto attivamente la nuova dirigenza», soprattutto formando le sue «forze di sicurezza». E, il 20 febbraio, ospiterà a Napoli il vertice ministeriale del Dialogo 5+5 e il Foromed per «il rilancio del dialogo e della cooperazione tra le due sponde del Mediterraneo». Dialogo che l’Italia ha condotto in modo esemplare, sganciando sulla Libia un migliaio di bombe. Ma già si preparano altre «operazioni»: in Siria, avverte Terzi, «la situazione non è più sostenibile». Questa è la «diplomazia della sicurezza», con cui il governo Monti intende «tutelare all'estero i nostri interessi politici, economici e finanziari». Nonostante le minori risorse disponibili, chiarisce al Senato il ministro della difesa Giampaolo Di Paola, «non può essere sacrificata la capacità operativa del nostro strumento militare a tutela della sicurezza e dell'ordine internazionale». Sono quindi necessarie «forze armate sì ridotte, ma più moderne, meglio addestrate e meglio equipaggiate». … Immediata la conferma: PdL e Pd si schierano compatti col governo, mentre l’IdV assume qualche posizione critica e la Lega fa alcuni distinguo. Il sen. Tempestini (Pd) chiede il «rafforzamento della credibilità internazionale del Paese», e preannuncia un decreto-legge per rendere permanente il finanziamento delle «missioni». Già lo aveva chiesto invano il sen Scanu (Pd) al governo Berlusconi, perché «ci preme costruire la credibilità dell'Italia» e perché «le Forze armate sono un ambito di straordinaria importanza del nostro Paese». «Che tristezza – aveva esclamato – sentir dire che non dobbiamo più mantenere certi impegni nel teatro internazionale perché sono finiti i soldi». Ora non sarà più triste: li troverà il governo Monti tagliando ancora di più le spese sociali. | |
| 2012-02-07 ITALIA 2012-02-04 |
Il Montino. Vademecum dei disastri di Supermario - di Domenico Moro su Marx21
L'inizio e la conclusione del chiaro e conciso intervento. Prima parte. La Fiscalità Contrariamente a quanto era stato propagandato dalla maggior parte dei mass media, il governo Monti ha operato sulla fiscalità in modo iniquo. Le imposte, infatti, sono state aumentate ai lavoratori salariati e diminuite alle imprese. Qui di seguito procediamo ad una analisi molto sintetica delle modifiche apportate da Monti alla fiscalità italiana. … Rimanendo, però, ora alla sola questione delle entrare, il primo principio da tenere presente è che la crisi del debito non può essere fatta pagare a chi ha sempre pagato e perde capacità d’acquisto da vent’anni. Essa va fatta pagare a chi si è arricchito da sempre, e in modo maggiore negli ultimi anni di forte crescita dei profitti, che per le banche e non poche grandi imprese industriali non si è ridotta neanche dopo lo scoppio della crisi dei mutui. Il secondo punto di una proposta di nuova ed equa fiscalità è che va ristabilita la progressività dell’imposizione fiscale e la centralità delle imposte dirette su quelle indirette. Quindi, da una parte: a) vanno ridotte le aliquote delle accise e dell’Iva; Dall’altra parte, vanno: a) aggiunti almeno altri due/tre scaglioni di reddito all’Irpef, che portino l’aliquota massima almeno al 50%, come nel Regno Unito; | |
| 2012-02-07 ITALIA 2012-02-07 |
Mafia e Salemi: e Sgarbi se ne va - di Giuseppe Lo Bianco su il Fatto Quotidiano
![]() … E ora che gli ispettori del Viminale propongono lo scioglimento per mafia del consiglio comunale, Sgarbi mette in scena l'ultimo atto: strepita, minaccia di resistere denunciando gli ispettori, si dimette, ma nomina Pino Giammarinaro, il suo mentore vice-sindaco, tutto nello spazio di un pomeriggio. E, alla fine, si arrende e se ne va, ringraziando gli ispettori: “Mi hanno mostrato cose di cui non mi ero accorto, mi sentivo in pericolo e me ne torno al nord”. È finita così com'era iniziata, e cioè in farsa: a Salemi cala il sipario sull'opera dei pupi, uno sèpettacolo durato tre anni che ha condotto spesso la cittadina siciliana sulle pagine dei giornali nazionali per gli effetti speciali del critico d'arte, impegnato a nominare assessori al Nulla e a vendere le case a un euro, realizzando persino un museo della mafia senza accorgersi che Cosa Nostra, in quella zona, non era ancora roba da museo: dietro le quinte luccicanti delle iniziative roboanti c'era, a tirare i fili amministrativi, “Pino Terremoto” Giammarinaro, andreottiano di antica fede, sorvegliato speciale, in grado di tenere in pugno la sanità trapanese governando nomine e alleanze politiche persino dagli arresti domiciliari. … Altri articoli recenti:
![]() Questa mia segnalazione del maggio 2011 era affiancata dalla foto di Sgarbi con Giammarinaro che vedete in alto e che era a corredo dell'articolo di Salvo Palazzolo su Repubblica del 17 maggio 2011 intitolato: “Infiltrazioni mafiose al Comune di Salemi” Maxisequestro al politico sponsor di Sgarbi. Questa mia segnalazione del maggio 2010 (che ha parecchi altri significativi collegamenti di Sgarbi e Oliviero Toscani) era affiancata una foto di Sgarbi con Napolitano, in occasione della visita per le celebrazioni del 150° anniversario dello Sbarco dei Mille. Infine una curiosità: il municipio di Salemi si trova in Piazza Dittatura. | |
| 2012-02-07 ITALIA 2012-02-07 |
“Scientology? Organizzazione credibile Al pari di psicologi e aziende ospedaliere” - di Luigi Franco su il Fatto Quotidiano
Lo ha sostenuto, rispondendo a un'interrogazione in consiglio provinciale a Milano, il vicepresidente Maerna. La polemica era nata dal patrocinio concesso dalla Provincia al convegno "Il volto sconosciuto della psichiatria", organizzato dall'associazione fondata da Ron Hubbard Per molti è una setta da cui tenersi alla larga. Non per il vice presidente della Provincia di Milano Novo Umberto Maerna. Che considera Scientology un’organizzazione con la stessa dignità dell’ordine degli psicologi o di un’azienda ospedaliera. Così il patrocinio di palazzo Isimbardi può finire a una mostra finanziata dall’Associazione internazionale degli Scientologist. E fa niente se il messaggio di video e pannelli esposti si riduce a un attacco alla psichiatria ufficiale, definita “industria di morte” e “scienza fasulla”. Pochi giorni fa Maerna (Pdl), che oltre a essere il vice di Guido Podestà in giunta è anche assessore alla Cultura, ha risposto in Consiglio provinciale a un’interrogazione urgente presentata da Massimo Gatti, capogruppo della lista Altra Provincia-Prc-Pdci, dopo un articolo de ilfattoquotidiano.it. La domanda era una: che cosa ha portato l’amministrazione a concedere il patrocinio a un’associazione legata a Scientology? Del patrocinio della Provincia alla mostra e delle proteste del consigliere Massimo Gatti, per questa e altre discutibili iniziative di Maerna, aveva già riferito lo stesso Franco il 9 dicembre scorso in: “La mostra di Scientology? Il patrocinio è della Provincia di Milano”. Sul sito ccdu.org:
Interessante notare che la mostra è segnalata anche su diversi altri siti (segno che gli addetti stampa hanno lavorato bene: addirittura sul sito di Viterbo: latuavoce.it). Parecchi dei quali, direi, nettamente orientati a destra, ad esempio: nsoe.info. Alquanto singolare però che lo faccia, nella pagina: Il volto sconosciuto della psichiatria Milano 3/11 dicembre 2011, anche il sito 'ExpoMilano2015' che si supporrebbe dovrebbe interessarsi di altro; ma forse l'attenzione è nel fatto che l'Expo2015 si avvia a diventare uno psicodramma. ![]() Ma probabilmente di legami (inconsci ?) con la sfera psichica ce ne devono essere più di quanto si pensi se il numero il numero del gennaio 2001 della rivista 'Spirali IL NUOVO RINASCIMENTO' ospitava un suo articolo, che affiancava quelli del fondatore di Spirali, Armando Verdiglione («Nel 1986 viene condannato a quattro anni e due mesi di reclusione per truffa, tentata estorsione e circonvenzione di incapace, condanna che passa in giudicato nel marzo del 1989.»), Cesare Cadeo («Laureato in scienze politiche presso la Pro Deo University di New York … In seguito ha condotto la trasmissione di cucina Mezzogiorno di cuoco, con Lorenzo Battistello, nonché numerose telepromozioni e televendite»), Giulio Savelli, ecc. | |
| 2012-02-07 ITALIA 2012-02-03 |
(senza titolo) - vignetta del giorno di Giannelli sul Corriere
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| 2012-02-06 ITALIA 2012-02-02 |
Dieci domande a Formigoni - di Gianni Barbacetto su il Fatto Quotidiano
![]() Roberto Formigoni è presidente a sua insaputa di una giunta che si sfoglia come un carciofo. Gli stanno arrestando a uno a uno i suoi assessori ed ex assessori (Piergianni Prosperini, Franco Nicoli Cristiani, Massimo Ponzoni), ma lui non si accorge di nulla, non vede alcun problema, non accetta alcuna responsabilità. È in cella anche il suo amico ciellino Piero Daccò, per i magheggi del San Raffaele. Sotto processo sono stati o andranno uomini a lui vicinissimi (da Marco Giulio Mazarino De Petro ad Alberto Perego), eppure “il Celeste” non muove un sopracciglio. Noi proviamo a rivolgergli dieci domande, invitandolo a risponderci, se sa e se può. … Seguono le 10 brevi domande, piene di nomi, società e importi transitati su conti esteri. Che Formigoni sia sotto attacco da più parti è incontrovertibile.
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| 2012-02-06 ITALIA 2012-02-03 |
Le ricette immaginarie - di Luciano Gallino su Repubblica
Un breve articolo per sottolineare il grande divario tra le affermazioni di principio delle diverse parti – governo, imprenditori, sindacati – e i passi concreti intrapresi per raggiungere gli scopi che tutti auspicano. Ma soprattutto per ricordare, nella chiusa, che queste dispute ideologiche non fanno avvicinare all'obbiettivo. Per creare occupazione la ricetta è un'altra: decidere come si fa a crearla davvero, e farlo. | |
| 2012-02-05 ITALIA 2012-02-02 |
"No ai milioni dell'Eternit" Si ricuce lo strappo di Casale - di Silvana Mossano su La Stampa
![]() CASALE MONFERRATO Per passare dalla sofferenza e dall’indignazione collettiva al sollievo e alla gioia corale di un’intera città è bastata una sola piccolissima parola: «no». E’ il «no» con cui il sindaco Giorgio Demezzi, respinge i 18,3 milioni di euro offerti dal magnate Stephan Schmidheiny al Comune di Casale. Una proposta che pretendeva, come tornaconto, la revoca della costituzione di parte civile nel processo Eternit in cui lo svizzero, insieme al barone belga Louis de Cartier, è accusato di disastro doloso ambientale permanente da cui deriva la morte di migliaia di persone. Non solo, ma vi era associata anche la pretesa, non trattabile, che il Comune non partecipasse a nessuna futura azione penale o civile nei confronti di Schmidheiny, di suoi antenati o eredi, di suoi manager o di qualsiasi società a lui riconducibile. Il Comune si sarebbe negato per sempre la possibilità di costituirsi in giudizio a fianco di altri cittadini sventurati che, purtroppo, ancora si ammaleranno. La decisione è stata resa nota ieri con queste parole: «La giunta di Casale Monferrato ha messo la parola fine ai sofferti dibattiti delle ultime settimane». Novanta giorni di dolore, tensione, contrapposizioni. Dall’8 novembre scorso, la comunità casalese ha vissuto sentimenti di lacerazione e stordimento, ed è passata dall’incredulità, alla rabbia, alla preghiera: «Sindaco, non firmi quel patto scellerato con l’uomo che ha causato questa strage». …
Della precedente decisione del comune si diceva in questa segnalazione dello scorso novembre. | |
| 2012-02-05 ITALIA 2012-02-02 |
Brescia: archiviato caso della morte Saydou Gadiaga nella "cella di sicurezza" della caserma - su Osservatorio repressione
![]() Il decesso di Saidou Gadiaga, detto El Hadji, il 37enne senegalese morto nella caserma dei carabinieri di Piazza Tebaldo Brusato a Brescia il 12 dicembre 2010 a causa di un attacco d’asma non soccorso in tempo, non ha colpevoli. Saidou era stato trattenuto perchè non in regola con il permesso di soggiorno. Un falso reato, smontato poco dopo dalla Corte di Giustizia europea. | |
| 2012-02-05 ITALIA 2012-02-03 |
Adro, la sezione della Lega condannata per razzismo - sul Corriere
Il comune franciacortino di Adro ancora al centro delle polemiche. Dopo gli attacchi del sindaco leghista al presidente della Repubblica per aver omaggiato del cavalierato l'imprenditore che nell'aprile 201o pagò i 10mila euro di rette arretrate della mensa dell'asilo, adesso è la stessa sezione della Lega Nord ad essere condannata per razzismo nei confronti di una sindacalista. Quando sulla vetrina della sede della Lega Nord di Adro è stato affisso per alcuni giorni un volantino che esordiva dicendo «Cara la me romana sono tutti bravi a fare i culattoni con il culo degli altri», Vittoria Romana Gandossi (esponente dello Spi Cgil di Brescia, conosciuta con l'epiteto di nonna-anticarroccio), ha subito molestie di stampo razzista e ritorsione. Lo ha stabilito il giudice del tribunale civile di Brescia Maria Grazia Cassia, secondo il quale tuttavia il danno è contenuto, perché tali insulti sono stati scritti per conto della sede "locale" della Lega «da un segretario che difende le ragioni della stessa nella forma sgrammaticata di cui alla missiva». … Su BSnews si può leggere il comunicato stampa dei ricorrenti (Camera del lavoro di Brescia, Fondazione Piccini e Asgi) in: “Cgil, "Il manifesto di Adro contro la nostra volontaria è razzista". Il tribunale condanna la Lega Nord“. Il rozzo manifesto leghista lo si può vedere più grande in questa pagina de il Fatto Quotidiano di Elisabetta Reguitti: “La Vittoria Romana di Adro”. La stessa Reguitti, sul Fatto Quotidiano del 6 luglio 2010 aveva raccontato degli interventi di Romana Gandossi a favore di immigrati in difficoltà in: “Adro, una storia tra le storie”. | |
| 2012-02-05 USA 2012-01-06 |
Race questions cloud lawsuit over Jewish cemetery [ Questioni razziali offuscano una lite su un cimitero ebraico ] - di Dave Collins su MBSC
Traduco il breve pezzo. ![]() HARTFORD, Conn. – Una battaglia legale sulla sepoltura di una donna nera in un cimitero ebraico nel Connecticut sta montando con accuse di razzismo. Maria Balban ha fatto causa alla sua congregazione a Colchester, affermando che ha infranto il suo regolamento contrario la sepoltura di non-ebrei allorché ha consntito che Juliet Steer fosse seppellita in una sezione interconfessionale del cimitero nel 2010. Chiede che i resti di Steer venga riesumati e risistemati. Balaban è bianca ed ha uno spazio riservato per lei e suo marito nel cimitero della Congregazione Ahavath Achim. Il legale della congregazione affermano che la lite, vecchia di anni, è futile. Il mese scorso ha messo agli atti un documento della corte che afferma che Balaban ha promosso la causa solo perché la Steer era nera. Balaban dihiara di essere stata espulsa dalla congregazione. Il suo legale nega che sia razzista. Ne ha parlato più ampiamente Julie Wiener il 18 gennaio su 'The Jewish Week' in: “How Jewish Is Your Cemetery? [ “Quanto è ebraico il tuo cimitero?” ]. Su YouTube è visibile, dal 19 gennaio scorso, un'intervista al fratello di Juliet Steer – Paul: Jews don't want blacks in their cemetary [ Gli ebrei non vogliono neri nei loro cimiteri ] che, nella lunga didascalia, fornisce qualche altro particolare. | |
| 2012-02-05 ITALIA 2012-02-04 |
Premiate le uova di struzzo di Lady Alemanno - di Marco Lillo su il Fatto Quotidiano
![]() «Sin dalla mia prima entrata in Agenzia mi sono resa conto che le procedure di informatizzazione avevano eliminato molta polvere. Oggi abbiamo un’Amministrazione che è espressione di eccellenza per l’Italia, un sistema catastale informatizzato, servizi innovativi e accessibili e la rispondenza dei dati alla realtà immobiliare» … Sotto la guida del direttore Alemanno i costi di rappresentanza e comunicazione sono aumentati da 100 mila euro a oltre un milione l’anno. Lady Alemanno, detta anche “Alè-magno”, ha consumato pranzi per migliaia di euro nei migliori ristoranti d’Italia e ha sperperato decine di migliaia di euro per sponsorizzare mostre, convegni ed eventi come il Meeting di Rimini (50 mila euro) dove saliva sul palco come oratrice e si faceva notare a spese nostre. Per non parlare dei gioielli e delle celeberrime uova di struzzo donate a non meglio precisate autorità straniere. … Il premier aveva promesso di approfondire il dossier nella conferenza di fine anno tra una risatina e l’altra. Invece non ha fatto nulla e ha confermato al suo posto un simile campione dello spreco. È stata aperta solo un’inchiesta dal servizio Audit dell’Agenzia del Territorio. Per scoprire chi ha passato le carte al Fatto, però. Non certo per capire chi andava a cena a Venezia con Gabriella Alemanno e altri commensali illustri al ristorante Fiore pagando 850 euro. A quella cena c’era anche il capo del servizio Audit. Ma a Monti questo (forse) non interessa. I precedenti articoli su il Fatto Quotidiano.
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| 2012-02-04 ITALIA 2012-02-02 |
Il Berlusconi sobrio - di Giorgio Cremaschi sul sito della Rete 28 Aprile
Il miglior commento all'uscita di Monti sulla monotonia del posto fisso. Se l’avesse detto Berlusconi! Se il vecchio Presidente del Consiglio o magari Brunetta avessero vantato la bellezza della precarietà, si sarebbe scatenato lo scandalo, giustamente. Certo queste frasi dimostrano che Monti e il suo governo sono in larga parte persone sopravvalutate, com’è sopravvalutata la Bocconi e com’è sopravvalutato un certo mondo culturale e intellettuale che non è mai stato in grado di spiegare davvero nulla del nostro paese e della sua crisi. Ma resta il fatto che frasi di questo genere sono un segno politico chiaro. Se dopo averle dette Monti è ancora lì al suo posto a salvare l’Italia, vuol dire che il degrado dell’epoca di Berlusconi sta ancora continuando. | |
| 2012-02-04 ITALIA 2012-02-03 |
Posto fisso monotono? Chiedetelo alla Fornero La figlia del ministro del Welfare ne ha due - su TGCOM24
Elsa Deaglio fa la ricercatrice ed è diventata professore associato alla facoltà di Medicina dell'Università di Torino: lo stesso ateneo dove insegnano mamma e papà 16:22 - “Il lavoro fisso? Che monotonia”. Infelice dichiarazione quella del premier Mario Monti che ritorna come un boomerang sul governo e i suoi membri. Insomma, facile dispensare buoni consigli, peccato però che a dare il cattivo esempio siano proprio loro, i super tecnici, anzi, i modelli d’integrità ai quali il popolo italiano dovrebbe ispirarsi. Da ultimo spiccano i due posti fissi della figlia di Elsa Fornero, il ministro del Welfare. Lei si chiama Silvia Deaglio è ricercatrice in genetica medica e già da qualche anno è diventata Professore associato alla facoltà di Medicina dell’Università di Torino, lo stesso ateneo dove insegnano economia entrambi i genitori. Però, bella coincidenza. A pensar male si fa peccato, ma se a questa informazione se ne aggiunge anche un'altra di pari livello, allora due conti bisognerà pur farli. Silvia, infatti, fa anche la ricercatrice presso la HuGeF, cioè fondazione che ha come mission la ricerca di eccellenza e la formazione avanzata nel campo della genetica. E anche in questo caso il ruolo della mammma, neo ministro, sembra essere determinante: la Fornero è stata vicepresidente dell’istituzione creata e finanziata dalla Compagnia di San Paolo dal 2008 al 2010. Insomma, due indizi una prova la fanno. La notizia del doppio posto fisso è stata rilanciata sul web dal Popolo Viola e sulla rete è già un caso. Quando si tratta di pontificare, eccoli tutti in prima fila: dopo il 'genio' viceministro al Welfare, Michel Martone, e la scivolata del presidente del Consiglio, ci mancava pure la figlia del responsabile del Lavoro. Bisognerà chiederle se davvero si annoia così tanto. Potrebbe raccontarlo lei a Mario Monti. Di Silvia Deaglio, figlia dell'economista Mario Deaglio e di Elsa Fornero (dal 16 novembre 2011 Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, con delega anche alle Pari Opportunità) aveva parlato già il 7 dicembre il sito 'Lo Spiffero' in: “Sopra la banca la famiglia Deaglio campa”. ![]() Alcuni articoli seguiti al clamoroso boomerang mediatico di Mario Monti che, ospite due giorni fa della trasmissione Matrix, ha voluto strafare e se n'è uscito con la dichiarazione che il posto fisso è monotono – su YouTube (2'30"): Mario Monti ''Il posto fisso per tutta la vita che monotonia'' .
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| 2012-02-04 ITALIA 2012-02-04 |
Satira su Twitter, Alemanno si arrabbia - di B.Arg. sul Corriere
Occhiello e sommario di un breve (quanto sconfortante) articolo che parla dell'ironico account di Twitter: «Aiemanno». ![]() e la rete: «occupati dell'emergenza non del fake» Finto account: «Abbandonate la città, io sono a Milano» | |
| 2012-02-04 ITALIA 2012-02-03 |
Truffa al concorso per poliziotti Si fa sostituire dal suo prof - di Rinaldo Frignani sul Corriere
![]() Al test di cultura generale nell'hangar dell'aeroporto di Guidonia intervengono i carabinieri. Prende il posto del candidato, lo scopre un altro ex allievo ROMA - Si erano persi di vista dopo la fine del liceo, concluso l'esame di maturità non si erano più incontrati. Il primo professore, l'altro un suo alunno. Il destino ha però riservato loro una sorpresa: si sono ritrovati lunedì scorso all'aeroporto militare di Guidonia al concorso per diventare poliziotto. Ma quella che doveva essere davvero una rimpatriata inattesa è diventata una trappola per l'insegnante. L'ex alunno voleva andare a salutarlo, ma si è improvvisamente bloccato: all'appello dei candidati l'ha sentito rispondere ad un altro nome. Quello di un concorrente che in realtà nell'hangar affollato di aspiranti agenti non c'era proprio. … Lascio a chi legge di valutare quale dei seguenti aspetti del caso sia il più folle e quale il più emblematico della situazione in Italia:
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| 2012-02-03 EUROPA 2012-02-01 |
Non si cura la crisi con l'austerità - di Paul Krugman su Repubblica
L'inizio e la conclusione. La settimana scorsa un think tank britannico, il National Institute of Economic and Social Research, ha pubblicato un grafico sorprendente nel quale si mettono a confronto l'attuale recessione, quelle del passato e le avvenute riprese. Si è così scoperto che in base a un parametro importante - le variazioni del Pil reale da quando è iniziata la recessione - la situazione in Gran Bretagna è oggi decisamente peggiore rispetto alla Grande Depressione. Allora, solo quattro anni dopo l'inizio della Depressione, il Pil britannico era tornato ai suoi massimi livelli precedenti, mentre ora, a quattro anni dall'inizio della Grande Recessione, la Gran Bretagna è assai lontana dall'aver recuperato il terreno perduto. La situazione inglese, del resto, non è l'unica. Anche l'Italia sta andando molto peggio rispetto agli anni Trenta e la Spagna è palesemente in linea di dirittura verso una recessione double dip: ben tre su cinque dei Paesi importanti dal punto di vista economico in Europa sono entrati a far parte del club "peggio oggi di allora". È vero, si deve tener conto di caveat e di complicazioni, naturalmente, e nondimeno ci troviamo davanti a uno sconcertante fallimento della politica. … Mezzo secolo fa qualsiasi economista - o, per quel che conta, qualsiasi studente di economia non ancora laureato che si fosse letto il libro di testo Economics di Paul Samuelson - avrebbe potuto assicurarvi che l'austerità in piena depressioneè una pessima idea. Ma policy maker, grandi esperti e - mi duole dirlo - molti economisti hanno deciso, in buona parte per ragioni prettamente politiche, di dimenticare ciò che erano soliti sapere. E milioni di lavoratori adesso pagano il conto della loro premeditata amnesia. Questi due recenti interventi di Krugman apparsi su Repubblica:
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| 2012-02-03 ITALIA 2012-02-01 |
Rbs, Fred Goodwin degradato L'ex ad non sarà più baronetto - di Enrico Franceschini su Repubblica
![]() LONDRA - E' entrato a far parte di un club esclusivo ma poco gratificante: ne sono stati membri Benito Mussolini, il dittatore rumeno Ceausescu e quello africano Mugabe. Anche loro hanno perso il titolo di baronetto, assegnato dalla casa reale britannica quando il giudizio della storia era positivo o perlomeno non ancora negativo nei confronti dei suddetti, ritirato quando le cose sono cambiate. E' la stessa sorte toccata ora a Fred Goodwin, ex-amministratore delegato della Royal Bank of Scotland, disonorato ieri dalla decisione di ritirargli la "knighthood", il titolo che aveva ricevuto nel 2004 dalla regina Elisabetta per "gli alti servigi resi al settore bancario". Quei servigi sono diventati un clamoroso disservizio, quando nel 2008 ha guidato sventatamente la sua banca sull'orlo del fallimento, costringendo lo Stato a salvarla nazionalizzandola, a un costo di 45 miliardi di sterline sui contribuenti. Goodwin non è certo l'unico banchiere chiamato a rispondere della crisi finanziaria globale che ha colpito il mondo tre-quattro anni fa, ma il suo comportamento spesso arrogante, unito a bonus milionari e a una pensione a vita principesca hanno suscitato particolare sdegno nell'opinione pubblica. … La Wikipedia in inglese su Fred Goodwin informa che l'11 ottobre 2008 si era dimesso dalla 'Royal Bank of Scotland' (RBS) con decorrenza dal 31 gennaio 2009 – un mese dopo la banca aveva comunicato che le perdite del 2008 ammontavano a 24,1 miliardi di sterlien, la più grande perdita annuale nella storia del Regno Unito. Il Foglio ci ha fatto un titolo ad effetto: “Tagliare la testa al Cavaliere. | |
| 2012-02-03 ITALIA 2012-02-01 |
Governo battuto sulle toghe L'esultanza di Pdl e Carroccio - di D.Mart. sul Corriere
Sommario e inizio. In un emendamento sì alla responsabilità civile. I giudici: ritorsione ROMA - Il boato in aula dopo il voto, che si leva dai banchi della Lega e del Pdl, ha il sapore della rivalsa. E così contro il deputato dell`Idv Federico Palomba, l`ex magistrato che aveva chiesto invano a Fini di non concedere il voto segreto, l`ex maggioranza di centrodestra si leva in piedi e in coro canta un melodico «Volaaa, Colomba volaaa...». Il colpaccio dunque è riuscito a Lega e Pdl che hanno mandato sotto il governo Monti sul terreno minato della giustizia: con un aiutino offerto da almeno 34 deputati del centro sinistra e del Terzo Polo, l`ex maggioranza ha così fatto approvare nella legge comunitaria 2010 l`emendamento del leghista Gianluca Pini finalizzato a introdurre la possibilità per il giudicato di citare direttamente il magistrato che lo giudica. Una vera «bomba» per le toghe che ora rispondono in sede dì responsabilità civile solo in modo indiretto: perché oggi il cittadino cita lo Stato che poi si rivale sul giudice per un massimo di 3o mila euro. Per questo il governo, che pure aveva espresso parere contrario all`emendamento Pini con il ministro Enzo Moavero, ha fatto dire al sottosegretario Antonio Catricalà che la norma verrà modificata al Senato. Per il sindacato dei magistrati, l`Anm, la citazione diretta per responsabilità civile rappresenta una sorta di «Linea Maginot», la cui tenuta giustificherebbe anche un clamoroso sciopero delle toghe: «E una ritorsione contro di noi, martedì prenderemo una decisione sullo stato di agitazione contro questa norma», annuncia il presidente Luca Palamara. … | |
| 2012-02-03 ITALIA 2012-02-01 |
La Cancellieri proroga i braccialetti La collera della Severino: uno spreco - di Liana Milella su Repubblica
![]() ![]() ROMA - L'hanno saputo «del tutto casualmente» al ministero della Giustizia. Da una "soffiata" del Dap. Così, a metà gennaio, il Guardasigilli Paola Severino ha appreso che la collega dell'Interno Annamaria Cancellieri aveva firmato sola soletta la convenzione con Telecom - ben cento milioni di euro - per confermare vari servizi di comunicazione elettronica, tra cui anche quello dei braccialetti da mettere alla caviglia di è agli arresti domiciliari. Sì, proprio loro. Quelli costati, dal 2001 al 2011, 110 milioni di euro per controllare otto detenuti. In via Arenula sono davvero basiti. La querelle Severino-Cancellieri sarebbe rimasta riservata se non fosse spuntato l'ex ministro Nitto Palma che al Senato, durante un'audizione dell'ex commissario di Bologna, le ha chiesto conto del contratto Telecom. Che ha messo in imbarazzo la Severino, impegnata pubblicamente a non confermare la convenzione senza verificare prima l'effettiva utilità dei braccialetti. L'inizio dell'articolo di Donatella Stasio su il Sole 24 Ore dell'1 febbraio dà qualche altra cifra: Erano 400 fino al 2011, saranno 2.000 fino al 2018. Ma costeranno meno: 11 milioni di euro il canone annuo pagato a Telecom dal 2003 al 2011; 9 milioni annui quello che verrà corrisposto da gennaio al 2018. Stiamo parlando dei braccialetti elettronici per il controllo a distanza dei detenuti, che hanno tenuto banco tra novembre e dicembre quando il ministro della Giustizia Paolo Severino fece sapere che potevano essere rilanciati come misura alternativa al carcere, ma solo «previa verifica dei costi e dei benefici», da fare congiuntamente con il ministero dell'Interno. … | |
| 2012-02-03 ITALIA 2012-02-01 |
Oscar Luigi Scalfaro: luci e ombre - di Giuseppe Casarrubea sul suo blog
Tra i diversi interventi che parlano di "luci e ombre" nell'opera di Oscar Luigi Scalfaro – provenienti principalmente dalla destra – questa dello storico Casarrubea è particolarmente misurata e interessante. Di seguito gli articoli e le interviste apparsi il 30 gennaio, all'indomani della notizia. Poichè la suo scomparsa rende possibile la nomina di un senatore a vita molti degli interventi e delle polemiche risentono di questa circostanza (come è chiaramento detto nel primo articolo dell'elenco).
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| 2012-02-03 ITALIA 2012-02-01 |
La strana resurrezione di un partito-fantasma - di Fabio Martini su La Stampa
![]() La conclusione dell'articolo, in cui ipotizza che lo scandalo possa avere ripercussioni nella campagna presidenziale in Francia. … In una delle assemblee chiamate ad approvare il bilancio, Luciano Neri propone che le ingenti somme incassate da un partito oramai defunto vengano devolute ad associazioni di volontariato ma nessuno dei leader della fu-Margherita prende in esame la proposta. In compenso un po’ di fondi sono stati investiti per convegni organizzati in collaborazione col Pde, il partito di cui sono co-presidenti Rutelli e François Bayrou, uno degli sfidanti di Nicolas Sarkozy per l’Eliseo. E poiché il tesoriere del Pde, è sempre lui, Luigi Lusi, chi può escludere che il caso-Margherita abbia qualche riflesso nella corsa per l’Eliseo? Questi gli articoli sul caso di Luigi Lusi degli ultimi giorni.
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| 2012-02-01 ITALIA 2012-02-01 |
Ustica, torna l'ipotesi del depistaggio che porta all'incidente di Ramstein - sul Corriere
![]() ![]() MILANO - Nel giorno in cui si apre il processo d'appello continua a tenere banco l'ipotesi di un clamoroso depistaggio che legherebbe la strage di Ustica all'incidente aereo del 1988 a Ramstein, in Germania, durante l'esibizione delle Frecce Tricolori. La circostanza è emersa grazie alle indagini difensive condotte dall'avvocato Daniele Osnato che assiste i familiari di alcune vittime del disastro del Dc9 e secondo il quale una perizia disposta dall'Aeronautica militare tedesca dopo l'incidente nei cieli di Ramstein proverebbe che il velivolo solista, schiantatosi contro quelli dei due colleghi sarebbe stato sabotato. L'ipotesi del legale è che l'incidente di Ramstein, costato la vita ai militari Ivo Nutarelli, Mario Naldini e Giorgio Alessio, non fu determinato da un errore del pilota «solista» (Nutarelli) ma che il velivolo venne sabotato per impedire al tenente colonnello di testimoniare davanti al giudice istruttore Rosario Priore sulla strage di Ustica. TESTIMONE SCOMODO - Il militare, alzatosi in volo con Naldini la notte dell'incidente del Dc9, per un'esercitazione, lanciò due volte l'allarme generale in prossimità della rotta del velivolo dell'Itavia, prima di atterrare a Grosseto. Su questo anomalo comportamento il giudice avrebbe dovuto interrogare il pilota due settimane dopo la tragedia di Raimstein. Nutarelli, dice il legale, durante l'esibizione nei cieli tedeschi accortosi che qualcosa non andava nella strumentazione di bordo, che avrebbe segnalato altimetrie errate, tentò di frenare tirando giù il carrello e il freno aerodinamico. Il tentativo di frenata emergerebbe dalla perizia tedesca, ma sarebbe stato scoperto dal legale. «Ho saputo da fonti di stampa - commenta Osnato - che l'Aeronautica militare avrebbe fatto una sua perizia su Ramstein. Noi non ne abbiamo mai avuto notizia. Se questo è vero la chiederemo e se non ce la daranno, chiederemo alla magistratura di fare un ordine di esibizione di atti all'Aeronautica». … | |
| 2012-02-01 AUSTRIA 2012-02-01 |
L'odioso valzer di Marine Le Pen fra i nostalgici del Terzo Reich - di Bernard Henry-Lévy sul Corriere
L'occhiello, il sommario e l'inizio. L'intervento Il filosofo francese denuncia il «passo falso» della candidata dell'estrema destra alla presidenza francese Ballo a Vienna con i giovani neonazi nel Giorno della memoria PARIGI - L'evento non ha suscitato lo scalpore che avrebbe dovuto. Eppure, è importante almeno quanto le recenti prestazioni televisive di François Hollande e Nicolas Sarkozy. In poche parole, Marine Le Pen - la terza nella corsa per le presidenziali, colei che tallonava gli altri e minacciava un nuovo 21 aprile 2002 (quando il candidato del Fronte nazionale riuscì a qualificarsi per il secondo turno, ndt) - ha forse demolito, in poche ore, la possibilità di arrivare al secondo turno delle elezioni. Cosa è accaduto? Esiste, a Vienna, una festosa e bella tradizione, unica in Europa, che è quella dei grandi balli leggendari, del genere che si svolgeva ai tempi dell'Impero austroungarico degli Asburgo. Però, fra gli oltre 500 balli che scandiscono la stagione, inaugurata ogni anno il 31 dicembre con il raffinatissimo ballo dell'Imperatore, c'è un evento che stride con il resto e rappresenta anche una vergogna per la città. È un ballo che, ogni volta, deve svolgersi sotto la protezione della polizia, tanto è vilipeso dai democratici o conservatori autentici della società austriaca e che, fra parentesi, ha forse vissuto la sua ultima edizione, poiché sembra che le autorità si siano decise a vietarlo: è il ballo delle «Burschenschaften», corporazioni studentesche nate a metà del XIX secolo, cresciute nell'odio verso la Francia napoleonica e verso gli ebrei da essa emancipati, e che uniscono, ancora oggi, gli adepti nel Paese dell'antisemitismo e del nazismo. … ![]() ![]() ![]()
La Wikipedia in italiano ha una succinta voce sulle Burschenschaften (creata oggi intorno alle 23 da Alextrade2404 – sarà un caso?) che ricalca quella in inglese. Molto più ampia, ovviamente, quella in tedesco con una ricca iconografia. Il (mio) contro-intervento Il filosofo francese di «passi falsi» ne fa più di uno… Provo a spiegare perché qui di seguito.
Forse, a mio modo di vedere e come ho già ipotizzato a dicembre, è in corso lo “sdoganamento” da parte di Israele anche della destra francese. Forse Henry-Lévy non se n'è accorto o mostra di ignorarlo perché è contrario (ma sarebbe strano che si opponga a qualche iniziativa di Israele). Forse… se Henry-Lévy non avesse premesso un cauto «forse» riguardo alle possibilità di Marine Le Pen di arrivare al secondo turno delle elezioni, io non resterei col dubbio che Henry-Lévi più che ai balli dei fascisti abbia interesse ai giochi in corso per le presidenziali in Francia. | |