
Mario Furlan
Si è parlato molto di ronde, anche a Milano,
nell'estate
2009 e da parte del Comune si è anche deciso: prima i "Blue
Berets" e poi i "City Angels" sono stati, a quanto dicono i giornali,
licenziati: “Ronde,
licenziati i City Angels
arrivano i carabinieri in pensione”.
Su questo tema rimando alle segnalazioni di luglio
(cercare anche quelle in cui è citato Carmine
Abagnale) e a questa di agosto .
In quest'ultima segnalavo qualche riferimento in rete al “poliedrico
Mario
Furlan : laureato in scienze politiche, PhD in
Psicologia,
Trainer in PNL,
fondatore e presidente dei "City Angels",
istruttore di Krav Maga
e Jeet Kune Do,
fondatore della "Associazione Rom per la legalità
e contro il razzismo", fondatore
dell'Osservatorio Giornalistico Mediawatch,
collaboratore di testate giornalistiche e dal prossimo settembre
conduttore televisivo…”.
Questo il
sito ufficiale di Mario Furlan («formatore giornalista
scrittore angelo»).
Tralasciavo di
esaminare il filone Krav Maga.
Che invece merita attenzione, specie in relazione al Comune di
Milano, come credo appaia dal seguito.
Krav Maga
La Wikipedia
in italiano, a cui si rimanda anche per la storia del suo fondatore Imi
Lichtenfeld,
così definisce il
Krav Maga e ne ricorda le origini (le sottolineature sono mie):
Il Krav Maga è un metodo di combattimento nato in
ambienti
ebraici
dell'Europa centro-orientale nella prima metà del XX secolo
La parola Krav Maga, in ebraico moderno, significa letteralmente
"combattimento con contatto". La traduzione più utilizzata
è comunque "combattimento corpo a corpo". Anche se viene
spesso indicata come stile di combattimento finalizzato alla difesa
personale, in realtà il Krav Maga ha una
componente
offensiva che spesso prevede di attaccare l' avversario prima di essere
attaccati, di conseguenza non è puramente difesa personale
intesa come reazione ad un'aggressione.
Il Krav Maga nasce dall'opera di sintesi di Imi Lichtenfeld su
indicazione dell'esercito israeliano. Agli inizi degli anni
'50,
parallelamente alla nascita dello stato di Israele, a Lichtenfeld venne
richiesto di sviluppare un sistema di combattimento efficace ma rapido
da apprendere, al fine di addestrare le neonate forze armate
israeliane, subito impegnate in una durissima lotta.
L'esperienza di Lichtenfeld influenzò pesantemente lo stile
e la filosofia del Krav Maga. Grande ginnasta, pugile e campione di
lotta libera, alla base teorica aggiunse una grande esperienza di lotta
di strada, maturata in una gioventù in parte passata a
lottare per la vita nei vicoli della Bratislava occupata dai Tedeschi.
»
Da notare che la Wikipedia
in inglese relativa al fondatore Imi Lichtenfeld
contiene un passaggio molto esplicito (assente in
quella italiana) che ha al primo posto il principio «Fai
il maggior danno possibile nel minor tempo
possibile» :
Combat techniques
Krav Maga is known for its main principles:
- Do as much damage in as little time as possible.
- Change from defending to attacking as quickly as
possible
(including simultaneously).
- Use items around you as weapons.
- Be aware of everything that is happening around
you.
In Italia i siti di Krav Maga abbondano e non è
immediato capire quali siano i
più qualificati e accreditati.
Di seguito un elenco
parziale, l'ultimo è quello citato sulla pagina iniziale
del sito dei "City Angels" (da non confondere col penultimo):
Segnalo alcuni video, tra gli innumerevoli che ci
sono in rete, tutti molti ripetitivi: l'aggressore o gli aggressori
sono sempre neutralizzati, in genere non si capisce come (a meno che la
scena non venga ripetuta al rallentatore) ma a volte è
chiaro in quanto l'aggredito è ancora più grosso
dell'aggressore e/o l'aggressore commette ingenuità come
avvicinare l'arma a portata dell'aggredito:
Guardandoli ho avuto l'impressione che anche i
“cattivi” dei film di James Bond siano
più delicati.
Nell'articolo del maggio 2007 del controverso ma ben informato
Maurizio Blondet: “C’è
uno squadrismo kosher”
è riportata una citazione
di prima mano sul Krav Maga:
Praticano intensamente una sorta di
lotta, detta Krav Maga, elaborata nell'esercito israeliano per i suoi
commandos.
Leggo da alcune note tecniche: «Se altre arti
marziali tradizionali, soprattutto di matrice orientale, tendono ad
associare oltre all'insegnamento delle tecniche un sistema filosofico e
spirituale, il Krav Maga risponde a criteri di tipo militare quali
l'efficacia e la rapidità con cui si arriva al risultato
desiderato, che è la neutralizzazione dell'avversario. Dove
spesso molte arti marziali (tra le quali anche quelle da cui
il Krav Maga ha attinto, come Judo, Ju-Jitsu, kung fu, ecc...) prediligono
una impostazione attendista che lascia all'avversario la prima mossa,
il Krav Maga punta a una rapida neutralizzazione dell'avversario prima
che questi possa diventare una minaccia, con un mix di colpi a mano
aperta diretti a punti sensibili come naso e gola, calci e ginocchiate
tipici della Thai Boxe. Questa impostazione, adatta ad ambienti ad alto
rischio come i teatri operativi mediorientali, potrebbe essere fonte di
problemi in situazioni di vita quotidiana: infatti l'approccio
aggressivo e anticipatorio potrebbero portare a complicazioni di natura
penale. […] Puntando soprattutto a zone del corpo (genitali,
carotide, occhi, etc.), ritenute normalmente intoccabili per altri
sport di contatto, il Krav Maga difficilmente può essere
praticato in forma sportiva».
E' il meno che si possa dire.
Peraltro, sulla pagina iniziale
dell' ACCADEMIA
KRAV MAGA MILANO c'è nella colonna di sinistra
l'invito a leggere il libro
"Ho dovuto uccidere" di Nima Zamar (un nome di
fantasia per un'agente del Mossad infiltrata tra i palestinesi; nel
libro, che non è un romanzo racconta della propria
esperienza professionale e cita in diverse occasioni il KRAV MAGA).
Mentre a centro pagina c'è questa frase, seguita dalla firma
del fondatore Imi Lichtenfeld:
"Cercherò
di essere così buono,
che non avrò bisogno di uccidere"
Rassegna stampa (non benevola) sul Krav Maga in Italia
Alcuni riferimenti ad articoli non lusinghieri per il Krav
Maga (in
ordine cronologico crescente):
Comune di Milano e Krav Maga

Dal sito: Milano News (Non Remare Contro ABAGNALE)
Rassegna stampa di articoli e comunicati, in ordine
cronologico
crescente:
- “SALUTE
E SICUREZZA. DE CORATO E DE ALBERTIS HANNO PRESENTATO CORSI GRATUITI DI
AUTODIFESA FEMMINILE” - Comune di Milano, 7
settembre 2007
«MILANO, 5 settembre 2007
– Oggi, giovedì 5 settembre, presso la
sala conferenze della Scuola del Corpo di Polizia Locale di Milano,
il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza, Riccardo De Corato, e
l’assessore alla Salute, Carla De Albertis, hanno presentato
“Fai la
mossa giusta: previeni – Diventa una ‘Cintura
Rosa’”, 12 incontri
gratuiti di prevenzione e autodifesa
femminile. … »
Non è menzionato il Krav Mega, bensì di Metodo
Globale di Autodifesa (M.G.A.) [ vedere qui ]
e si segnala il sito, con tanto di bollino del Comune: "Cintura Rosa";
che però annovera tra i docenti il nostro Mario Furlan
(vedere nelle News
del suo sito quella intitolata: Milano, Mario insegna
autodifesa alle donne nei corsi del Comune).
- “LE
RONDE DEL COMUNE” - Matteo Legnani - Libero, 6
giugno 2007
L'articolo è riprodotto sul sito del
vice-sindaco De Corato e dice tra l'altro:
« … I 130
volontari, molti
dei quali immigrati extracomunitari, lavorano
“armati” solo del “krav maga”,
una tecnica di autodifesa impiegata, tra gli altri, dai servizi segreti
israeliani del Mossad. … »
- “SICUREZZA,
AL VIA CORSI DIFESA PERSONALE PER OPERATORI”
- Repubblica, 6 setttembre 2007
«È il Krav
Maga, moderna forma di "combattimento totale" creata nel '900 da un
nucleo dei servizi segreti israeliani, la disciplina alla base dei
nuovi corsi di formazione specializzata di difesa personale per
operatori di sicurezza che partiranno il 15 settembre sotto la
supervisione del maestro Adriano Peccini, istruttore dell'Ikmf,
Federazione mondiale di Krav
Maga. … »
- “Milano,
sicurezza fai da te corsi a donne e negozianti”
- Sandro De Riccardis - Repubblica, 12 febbraio 2008
«MILANO
- Lo scorso settembre inaugurò i corsi antistupro per donne
e ragazze, ora il comune di Milano annuncia, insieme al Coni e alla
Fijlkam (Federazione Italiana Judo, Lotta, Karate, Arti Marziali),
quelli per la difesa personale di commercianti, edicolanti e tassisti,
le categorie ritenute più esposte alla
microcriminalità. … »
- “I ghisa
a lezione dal Mossad: «Addestramento
anti-criminalità»”
- Alberto Giannoni - Il Giornale, 2 novembre 2008
Con foto di De Corato, Bezzon e di una strada in Israele; l'articolo
termina così:
« … De Corato
sarà ospite del sindaco di Tel Aviv, Ron Huldai, impegnato
in questi giorni nella campagna elettorale per il terzo mandato. Le due
città sono gemellate dal 1998, e due anni fa Huldai ha
visitato la fiera di Rho e la Scala, al cui restauro intende ispirarsi
per i lavori alla Culture Hall.»
- “Per
le donne corsi di autodifesa gratuiti”
- Repubblica, 18 maggio 2009
Anche per questa notizia vale la precisazione: non si parla di Krav
Maga ma di City Angels in una ulteriore,
creativa versione;
« … Ai corsi
di autodifesa, sempre in chiave preventiva si affianca anche
l´iniziativa dei taxi rosa, servizio di accompagnamento in
auto «Angeli della notte» con i City Angels che
"scortano" le donne fin sotto casa.»
Dimenticavo: c'è anche questa voce su
Kravmaga in
“lenga piemontèisa”.
Vorrà dire qualcosa …?