
Notizie e immagini sulla
INNSE in lotta,
successive allo sgombero
del 2 agosto 2009
NOTA:
Le notizie sono via via inserite in testa alla
pagina; pertanto le date che compaiono a fianco e che si riferiscono
all'apparizione della notizia possono non essere in ordine.
venerdì 7 agosto
2009
Immagini di oggi pomeriggio dal presidio
Attestazioni di solidarietà pervenute al presidio.
Attestazioni di solidarietà pervenute al presidio.
Di ritorno dalla manifestazione spontanea alla Prefettura.
19:13 Cambio della guardia.
Cambio della guardia.
Cambio della guardia.
Gino riferisce sulla situazione e delle decisioni dei lavoratori della INNSE.
19:21 Varca i cancelli la cena per i 5 sulla gru.
Angela, della INNSE, che si preoccupa del vettovagliamento.
giovedì 6 agosto
2009
Immagini di oggi pomeriggio dal presidio
La "rassegna stampa" - a cura dei “corsari” di Milano.
Aumentano gli striscioni di solidarietà: questo è dalla
Erse (ex Cesi Ricerca) che è qui a fianco.
17:31 Fa veramente caldo: alle forze dell'ordine al cancello si concede di togliere i caschi.
17:41 A quest'ora sono più quelli sotto le tende che quelli al sole.
Anche i “corsari” cercano riparo dal sole.
18:20 Collegamento via cellulare con i lavoratori sulla gru.
Da oggi è anche possibile fare un caffè sul posto.
Il fornellino per il caffè è stato fornito dai “corsari”.
19:06 Preparativi per il collegamento col telegiornale della sera
mercoledì 5 agosto
2009
Immagini di oggi pomeriggio dal presidio
E' inquadrato il cellulare con cui si sta comunicando con i lavoratori sulla gru.
Anche gli operatori TV si sono organizzati con un gazebo per resistere al gran caldo.
Dalla Svizzera sono arrivati (e resteranno al presidio) alcuni lavoratori delle Officine Bellinzona.
Giorgio Cremaschi illustra la situazione e ribadisce la richiesta di poter contattare i lavoratori.
Le comunicazioni sono interrotte da un'improvvisa e spontanea pressione del presidio sul cordone di polizia.
Cambio della guardia sottotono.
Grazie al cavolo! Ci sono gli “ostaggi” dentro, che può succedere?.
martedì 4 agosto
2009
Immagini di oggi pomeriggio dal presidio
Notate la differenza rispetto a ieri?
C'è molta più
gente, la RAI …
… SKY e Telespazio
I tecnici predispongono le
apparecchiature
17:33 Un giornalista intervista Gianni
Rinaldini
Marco Ferrando parla con dei lavoratori
della INNSE
17:51 Un'altra intervista a Gianni Rinaldini
Si studia l'inquadratura per il servizio
Cavolo! Non sono bastati
15 mesi di presidio della fabbrica.
Per richiamare l'attenzione occorreva salire su una torre e minacciare
gesti estremi.
In basso a destra: notare che dallo
zaino sporge una bandiera di partito che i lavoratori della
INNSE non consentono di mostrare
18:25 Nell'attesa i fotografi fanno le parole
crociate
Fortunatamente dell'ambulanza non
c'è bisogno e all'interno ci si
può rilassare
C'è anche un bambino
bellissimo e sorridente col papà
19:25 cambio turno
della Polizia: oltre quaranta agenti arrivano su 6 furgoni
Un'operazione che richiede
coordinamento …
… anche interforze
Che richiama infatti l'attenzione
della stampa
Sempre scrupolosa nell'informare
martedì 4 agosto
2009
“
Il
giovane Sergio che creda ancora nella sua tuta blu”

Cito a
parte l'intervista apparsa sul Manifesto di oggi, perché ero
lì a fianco ieri quando - poco prima delle 13 - ha iniziato
l'intervista (la foto a fianco è mia).
Ho ascoltato la prima
domanda - formulata un po' diversamente da come sintetizzata
nell'intervista - e mi è sembrata, fatta a freddo e
senza preamboli, addirittura
tendente a mettere in imbarazzo l'intervistato se non addirittura un
invito a giustificare la sua “diversità”.
E d'altra parte anche dopo essere arrivati in fondo all'intervista
restano le perplessità che già l'ambivalente
titolo fa nascere. Per dirla in maniera eufemistica: dal
'quotidiano comunista'
ci si sarebbe aspettati una dose di
empatia molto maggiore.
No, non è un'intervista in cui si chiede quello che
«direbbe
un cinico».
E' proprio un'intervista da
disfattista.
Ottime le risposte di Sergio che al
'quotidiano comunista'
dà un ripasso di comunismo.
martedì 4 agosto
2009

Articoli
apparsi oggi. Sulla vicenda INNSE Liberazione e Manifesto hanno titolo
e foto di prima pagina:
- “Gli
operai forzano il blocco della polizia”di Ilaria
Carra - Repubblica
- “Presidio
Innse, quattro operai su una gru -
La Fiom: «Adesso intervenga Berlusconi» ”
- Corriere
In questo passaggio in fondo all'articolo si parla della Lega e di
Roberto Castelli:
POLEMICA CASTELLI-PRC
- Sulla
vicenda della Innse si consuma anche una polemica politica tra il Prc
lombardo e il viceministro leghista alle Infrastrutture Roberto
Castelli. Alfio Nicotra, portavoce regionale di Rifondazione, parla di
un «dramma sociale e umano», di cui sono
responsabili «il bucaniere dell’economia Silvano
Genta e chi gli ha consentito di ottenere per appena 700mila euro la
proprietà di macchinari che valgono venti volte
tanto». «In questa storia - prosegue Nicotra - ci
sono responsabilità politiche enormi, a cominciare da quella
del sottosegretario Castelli che, in base alla legge Prodi,
presentò padron Genta alla provincia di Milano spacciandolo
per imprenditore, quando invece era semplicemente un
rottamatore».
- “Innse
Milano: Gli operai continuano il presidio per difendere il posto di
lavoro… le forze dell'ordine continuano a picchiare i
lavoratori” - Osservatorio sulla repressione
- “Innse,
il presidio continua: gli operai dormiranno sulla gru”
- La Voce d'Italia
«La prefettura aveva
proposto la sospensione delle attivita' di smontaggio per 5 giorni, gli
operai hanno rifiutato. Continuerà ad oltranza il presidio
in fabbrica. Questa notte i 5 operai dormiranno sopra la gru»
- “Innse,
la lotta contro la forza:
oggi sciopero Fiom di due ore ” di Fabio
Sebastiani - Liberazione
22 giugno 2009
La
INNSE di Lambrate. Appunti di una storia di lotta video di
10'01".
Per chi non conoscesse tutta la storia o non avesse colto la
specificità della
lotta dei 49 della INNSE si consiglia di vedere questo video., estratto
da un eccezionale documentario di più di un'ora di Silvia
Tagliabue.
Un'altra testimonianza con audio e immagini è nel
video di
4'28" del 10 febbraio 2009: INNSE
cariche polizia: intervista ad operaio, in cui si accenna
anche alla storia della
fabbrica e si può scoprire
l'origine del nome INNSE: nasce dalla fusione di INNOCENTI e
Sant'Eustacchio.
Sul fatto più recente dell'occupazione della
tangenziale a
seguito del blitz di domenica 2 delle forze dell'ordine c'è
il video di 3'48":
INNSE:
blocco della tangenziale.
martedì 4
agosto
2009 12:20
OPERAI
DELLA INNSE SU UNA GRU, TAFFERUGLI
La breve dell'ANSA riferisce che:
«
… Quattro
operai, infatti, sono riusciti ad entrare all' interno dello
stabilimento, aggirando il presidio delle forze dell'ordine che si
trova davanti ai cancelli
d'ingresso. … ».
Sul posto ci sono già Carabinieri, Polizia, Digos e
ieri mi dicevano che si era vista anche la Guardia di Finanza.
Forse bisognerebbe richiedere l'assistenza dei satelliti-spia
USA …
martedì 4
agosto
2009
Presidio Innse, due operai su una gru Minacciano di lanciarsi nel vuoto
MILANO
-
Situazione ancora incandescente davanti alla Innse di via Rubattino.
Due operai sono saliti su una gru, dentro lo stabilimento, e minacciano
di lanciarsi nel vuoto se non verrà fermato lo
smantellamento dei macchinari. Il presidio dei lavoratori è
andato avanti tutta la notte e martedì mattina ci sono stati
nuovi tafferugli tra i manifestanti, i giovani dei centri sociali e le
forze dell'ordine. Quattro dipendenti sono riusciti a entrare nello
stabilimento, aggirando il presidio schierato davanti ai cancelli
d'ingresso. Quelli rimasti fuori dalla fabbrica si sono scontrati con
le forze dell'ordine in tenuta antisommossa e ci sarebbero dei contusi.
I sindacalisti della Fiom-Cgil hanno chiesto di poter entrare
nell'azienda per verificare quanto sta accadendo e parlare con gli
operai che si trovano all'interno dell'edificio.
lunedì 3 agosto 2009 22:09
Innse/
Nulla di fatto in Prefettura, situazione non si sblocca
Presidio lavoratori prosegue, così come smontaggio dei
macchinari
Milano, 3 ago. (Apcom) - Nulla di fatto
nell'incontro di questa sera in Prefettura a Milano tra i
rappresentanti sindacali della Innse Presse e i rappresentanti del
Prefetto e della Regione Lombardia. Secondo quanto riferito dal Prc, i
cui rappresentanti stanno affiancando la protesta dei lavoratori della
fabbrica in liquidazione di via Rubattino a Milano, al tavolo si
è verificato un "rimpallo" di responsabilità e
né il governatore Formigoni, né il prefetto
Lombardi hanno preso parte all'incontro, al quale era invece il
segretario nazionale della Fiom-Cgil Rinaldini. I rappresentanti
sindacali hanno presentato la proposta della convocazione di un tavolo
a cui invitare tutti i soggetti istituzionali coinvolti nella vicenda,
ma anche su questo fronte non si è trovato un punto
d'incontro. "A nessuno a parole - spiegano dal Prc - sta bene quello
che sta succedendo, ma la cosa va avanti".
Domattina pertanto alle 8 gli operai che devono smontare i macchinari
della Innse si ripresenteranno in via Rubattino, dove prosegue il
presidio permanente dei lavoratori.
lunedì 3 agosto 2009 12:33
INNSE:
Attaccato il consolato italiano di Basilea (Svizzera)

Su Indymedia viene inserita questa notizia:
In
reazione allo sgombero della
fabbrica occupata abbiamo attaccato con vernice il consolato italiano
sulla pittoresca riva del reno a Basilea. Per di più abbiamo
lasciato due messaggi sulle mura ed anche distrutto le telecamere di
sorveglianza.
Giù le mani dalla INNSE
Viva la solidarietà internazionale
L'originale è su '
aufbau
'
Inoltre su Indymedia della Svizzera sono riprese le foto degli scontri
del 2 agosto:
INNSE:
Fotos von brutaler Räumung der Autobahnblockade
lunedì 3 agosto 2009
Verso sera arriva del materiale per potenziare le strutture del
presidio
Si monta qualche altro gazebo
Qualche problema tecnico viene
risolto con il nastro adesivo
lunedì 3 agosto 2009
INNSE:
FIOM ATTACCA MARONI, CRISI NON SI RISOLVE CON POLIZIA
Nel pezzo si riporta:
"I problemi
del lavoro si
risolvono con la polizia", ha sottolineato Cremaschi e con
le mie orecchie ho sentito più volte sottolineare la
'vergogna' del
dispiegamento militare messo in atto, inserendo anche l'ovvia domanda:
"Quanto costa questo al cittadini?".
Al presidio dei lavoratori mi parlavano di alcune centinaia,
considerato che ve ne erano anche altri in altri punti del perimetro
della fabbrica.
Di seguito alcune foto fatte stamattina e oggi pomeriggio che
comprovano che non era affatto un'esagerazione (cliccare per
ingrandire).
Come si presentava via
Rubattino verso le 11
L'ingresso della
INNSE, strettamente controllato
In fondo ci sono anche due
autoambulanze
A metà giornata
arriva un
cambio
Nel pomeriggio forze
fresche
della Polizia rilevano parte dei Carabinieri
Se ai vostri bimbi piacciono le
vetture
della Polizia portateli a via Rubattino
lunedì 3 agosto 2009
Nel servizio di AffarItaliani:
“
Innse/
Ancora tensione davanti ai cancelli. Presidio delle forze dell'ordine”
si riferisce ampiamente della conferenza stampa
di Cremaschi (ma non dell'art. 41 della
Costituzione …) citando anche che:
Da ieri,
all'interno dello
stabilimento sono presenti operai al servizio della proprieta' che,
scortati dalle forze dell'ordine, sono entrati per smontare i
macchinari venduti da Silvano Genta.
"Abbiamo presentato una denuncia all'ispettorato del lavoro - ha detto
Cremaschi - perche' non sappiamo chi sono quei lavoratori ne' con quale
contratto e a quali condizioni stanno lavorando".
lunedì 3 agosto 2009
Cremaschi, nel ricordare che tutto questo nasce dall'ingente
speculazione immobiliare sull'area e che ha provocato progressivamente
l'espulsione
delle attività produttive, ha citato - e
chissà se lo leggeremo o lo vedremo
mai sui mezzi di informazione - l'articolo 41 della
Costituzione vigente.
E' il caso di ricordarlo:
Art.
41.
L'iniziativa economica privata è libera.
Non può svolgersi in contrasto con
l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza,
alla libertà, alla dignità umana.
La legge determina i programmi e i controlli
opportuni
perché l'attività economica pubblica e privata
possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.
lunedì 3 agosto 2009 13:05
Alcune foto della conferenza-stampa tenuta da Giorgio Cremaschi, Maria
Sciancati e altre rappresentanti della CGIL.
Giorgio Cremaschi
e Maria Sciancati
iniziano la conferenza-stampa.
Come si vede giornalisti,
operatori e
fotografi non mancavano
... qualcuno anche
letteralmente
"in ginocchio"
La conferenza stampa
è durata
oltre un'ora
E' stata seguita con molta
attenzione
dai giornalisti
e dagli operatori