Rimmarrà
invece attiva ed in forma personale tramite e-mail, per quesiti
tecnici che riguardano le radio o i ricambi, che Radiougo vi hà
ceduto tramite il suo
chiede : hò una
radio anni 40 e quando è in funzione, il volume sonoro và
e viene come se uno fosse sempre li a girare il controllo
di volume, è normale perchè vecchia, oppure hà un
guasto?
Sig Giacomo,se il
difetto lo fa sulla gamma onde corte,un pò è normale,ma
se lo fà anche di giorno sulle OM allora cè un guasto e
precisamente nel circuito CAV.ovvero controllo automatico
di volume. Questo circuito che dalla valvola rivelatrice
e precisamente da un diodo di essa, preleva e porta una
tensione che varia al variare del segnale e và a
polarizzare le griglie degli stadi convertitore e mf di
un ricevitore radio supereterodina, aumentandone
l'amplificazione o diminuendola a secondo del livello del
segnale in arrivo mantenendo cosi sempre la stessa
intensità di volume.
esso è composto da
un paio di resistenze di alto valore sui 1 / 3 mohm
rintracciabili
facilmente nel telaio una di esse può essere aperta
causando detto diffetto.
un saluto da
radiougo
Oggi 3 agosto 2004
rispondo al sig
Vladimiro di Trieste
possiede una radio
che ha solo 3 valvole, e mi chiede se è possibile ciò e
che radio sia con cosi poche valvole
sig Vladimiro
esistevano anche a tre valvole un esempio le note
Radiobalilla prodotte nel ventennio,e molti ricercate dai
collezionisti. oppure altre più recenti anni 50 e 60 con
valvole doppie cioè una faceva le funzioni di due..
non sapendo il
modello non posso dirle che radio hà.
saluti da radiougo
Oggi 3 agosto 2004
rispondo al sig
Giovanni da Potenza
possiede una radio
anteguerra,e mi chiede come mai non sente nessuna
stazione di adesso visto che ha un bel suono ,ed è
costretto a sentire solo dei radiogiornali e stazioni
estere...
Sig Giovanni ,la
sua domanda mi ha fatto un pò sorridere,perchè non è
la prima volta che sentivo nel mio laboratorio.
Sappi che in quei
lontani anni,la MF non esisteva,bisognava accontetrasi
delle OM,OC,OL.
solo nei primi anni
60 nasce anche il italia ( all'estero prima). è normale
dunque che non senta quella moltitudine di voci e musiche
che a tutt'oggi navigano su questa fetta di frequenze che
va dai 87.5 ai 108 mhz.
un saluto da
radiougo
Oggi 3 agosto 2004
rispondo al sig.
Roberto di Lecce.
chiede,Cosa sono i
microfoni a nastro
è una domanda di
interesse generale,anche se un po lunga da spiegare sig
Roberto,innanzitutto va elogiato per le caratteristiche
di direzionalità, poco sensibile ai suoni posti
lateralmente mentre è sensibile a quelle poste di fronte.Il
funzionamento è il seguente:tra le espansioni polari di
un magnete è tenuto in sospensione un sottilissimo
nastro di alluminio tutto pieghettato ed ondulato in modo
che sia flessibile al massimo,le due estremità sono
collegate all'avvolgimento primario di un trasformatorino
ad alto rapporto;il movimento del nastro provocato dalle
onde sonore,provoca una debolissima corrente dato che il
nastro taglia le linee di forza del campo magnetico ; e
grazie al trasformatore a rapporto di 1 / 100
si ottiene un
discreto segnale in uscita per potersi collegare ad un
amplificatore.
un saluto da
radiougo
Oggi
11 febbraio 2004
rispondo
al sig Enzo di Latina
possiede
un ricevitore radio anno 50 che funziona normalmente,però
se sintonizza una stazione potente, o locale inizia a
ronzare.
penso
che questo difetto sia dovuto ad una induzione della
linea di rete con quella di antenna .provi a inserire una
resistenza di 10 /15 kohm tra la boccola di antenna e la
massa ,dovrebbe giovare.
un
saluto da radiougo
Oggi
11 febbraio 2004
rispondo
al sig Francesco di Genova
dice
ho una radio con valvole rosse molto antica,la radio non
suona però battendo sul bulbo della valvola ECH4
funziona per un pò, mentre d il vetro balla rispetto al
supporto in bachelite.
Sicuramente
si è scollato il bulbo dallo zoccolo e di conseguenza
anche il filo che collegava la vernice rossa a massa è
scollegato,dunque dorvà avvolgere alla base del bulbo 2
giri di filo di rame 0,2 mm ben aderente alla vernice
rossa, dopodichè va collegato ad un piedino del
filamento quello che và a massa. si ricordi di fasciare
ben stretto i due giri di filo con del nastro isolante in
tela in modo che si fissi saldamente il bulbo allo
zoccolo,evitando,poi di estrare la valvola tirandola per
il vetro che fanno in tanti,ma di usare un cacciavite e
fare leva da sotto.
ed in
ultimo ripassi con lo stagno le saldature ai piedini che
spesso su quel tipo di valvole creavano probblemi
un
saluto da radiougo.
Oggi
26 gennaio 2004
rispondo
al sig Giacomo di Firenze
chiede
se un altoparlante con bobina di campo bruciata puo
avvolgerla a mano, senza l'uso delle bobinatrici per
eseguire un avvolgimento a strato come per i
trasformatori.
Ma
certo sig Giacomo è l'avvvolgimento piu facile da
eseguire quello delle bobine campo altoparlanti purchè
rispetti la stessa lunghezza di filo e sezione.abbia
comunque un pò di avvertenza ad avvolgerla bene non
faccia un groviglio...passando da una spira di destra ad
una di sinistra..
saluti
da radiougo
Oggi
26 gennaio 2004
rispondo
al sig Mario di Pisa
chiede
l'equivalenza di una valvola americana uso tv siglata 11AR11
sig
Mario ,purtroppo la valvola in questione è una compatron
a 12 piedini e
non
ha equivalenze purtroppo...
comunque
mi riscriva se non la dovesse trovare,forse io ne ho
ancora qualche d'una.
Radiougo
ringrazia tutti voi per la fiducia dimostrata nei miei
confronti, ed i numerosi apprezzamenti fatti al mio
piccolo e semplice sito.
AUGURO
A TUTTI VOI UN BUON 2004
Oggi 2
novembre 2003
rispondo al
sig. ANTONIO dalla Svizzera
dice : sono un
anziano radioamatore,ormai non esercito più l'attività
dal 23 anni,non ci sono più le persone di una volta in
radio.possiede ancora una vecchia linea Geloso anni 50
le piacerebbe
sapere, avendo notato sul mio sito una pagina dedicata
alla geloso dedicata ai radioamatori,quando penso di
inizziarla.Spera cosi di vedere foto e racconti, che gli
fa ricordare con piacere i bei tempi, quando la parola
Radioamatore aveva un senso.
sig Antonio..come
altre e-mail che mi arrivano da anziani radioamatori pare
che questo hobby stia tramontando. infatti con i
telefonini ed internet, agli esami per ottenere le
patenti non ci va più nessuno, e quei pochi anziani
rimasti, lascino per passare al collezionismo di radio.
Riguardo alla
pagina geloso dedicata ai radioamateur...verso la fine di
novembre dovrei cominciarla,facendo cosa gradita a lei ed
ai tanti apppassionati di linee Geloso.
un saluto da
radiougo
Oggi 2
novembre 2003
rispondo al
sig Giacomo di Torino
dice: sono un
SWL mi piace ascoltare le radio estere sopratutto quelle
dell'America Latina
e dell'Africa
centrale.mi chiede gentilmente se puo inviarmi alcune
frequenze radio in modo che io, le possa inserire nella
mia rubrica ,,*Ascoltiamo assieme le
onde corte*
LEI SIG
GIACOMO è UN BCL purosangue, non aspetto altro, la
rubrica è stata messa li apposta per tutti voi, BCL=
ascoltatori delle onde corte..
grazie da
radiougo
Oggi 2
novembre 2003
rispondo al
sig Maurizio di Frosinone
dice: possiedo
un vecchio ricevitore BC603 che comperai tanti anni fa da
Montagnani a Livorno.Ha l'alimentatore 220 al posto del
dinamotor,ed inoltre era stato modificato per ricevere in
am oltre che in fm. Da anni non lo usa più ,ora ha
deciso di ripristinarno in modo originale chiede la sigla
del dinamotor e se la modifica apportata all'interno per
l' am è complicata da riportare allo stato originale.
Sig
Maurizio,noto che la passione per il ripristino delle
vecchie apparecchiature canibbalizzate stà prendendo
piede tra tanti radioappassionati. E vero in quel tempo
la miseria costringeva ad aguzzare l'ingegno e trovando
nelle fiere, molto di detto materiale il radioamatore o
l'appassionato lo comperava volentieri. Poi con l'aiuto
di varie riviste si passava alla famosa modifica. Ora
cannibalizzazione dico io.ehh se sapesse quante di queste
modifiche ne ho viste ,apparecchiature milit italiane,
Imcar Bacchini,Rcf, rovinate per sempre ed ormai
inservibili come collezionismo.Spero che almeno a codesti
amatori sia rimasto un pò di esperienza da tutto ciò.UN
proverbio dice che per imparare prima bisogna distruggere........
Vengo al suo
quesito il dinamotore è: DM 36 D,mentre per la modifica
nulla di più facile,tolga l'interuttore e rimetta il
portafusibile di riserva ,segua i 3 fili che arrivano ad
una basetta noterà una resistenza con un capo dissaldato
leggermente alzata stacchi i 3 fili saldi abbassando
detta resistenza sul ancoraggio sottostante dove prima
era un filo che ha appena troncato ed il lavoro è fatto.Questa
era la modifica più semplice senza distruggere un bel
ricevitore come il BC 603.
un saluto da
radiougo
Oggi 14
ottobre 2003
rispondo al
sig Paolo di Monza
che chiede
quando finisco il corso tv della SRE Torino cominciato in
primavera.
Ha ragione sig
Paolo, non mi sono dimenticato di detto corso SRE ma la
lunga estate calda, il lavoro nel vigneto e nel parco mi
hanno rallentato il tutto. Conto di riprendere a metà
novembre.......... davanti al camino.. con un buon
bicchiere di vino... noci e castagne.
un saluto da
radiougo
Oggi 14
ottobre 2003
rispondo al
sig Franco di Potenza
chiede sè la
valvola EBL1 può sostituirla con la EL3 in suo possesso
NO !! salvo
modifiche circuitali complesse, non conviene fare ciò è
meglio trovarne una uguale essendo una valvola doppia,
pentodo+doppio diodo
un saluto da
radiougo
Oggi 14
ottobre 2003
rispondo al
sig Giovanni da Genova.
dovendo
ripristinare la cordicella di sintonia del suo ricevitore
mi chiede con il variabile chiuso dove deve posizionare
l'indice se a destra o a sinistra della scala .
Bella domanda
sig Giovanni, con il variabile chiuso cioè le lamine del
rotore inserite fra quelle dello statore, deve
posizionare l'indice scala dove compare la frequenza più
bassa di ricezione, non destra o sinistra, comunque di
norma la scala radio, ha le frequenze basse a sinistra,
poi non si sa mai che altre radio siano contrarie tipo il
volante delle auto inglesi.
in saluto da
radiougo
Oggi 14
ottobre 2003
rispondo al
sig Emmanuele di Milano
deve sistemare
la sua radio che non suona,ha provato a cambiare la
valvola bf EL41 ma non và,misurando le tensioni sui
piedini, trova una sola tensione anodica .mi chiede è
normale ??
NO !! sig.
Emmanuele ci devono essere 2 tensioni quella di griglia
schermo e dell'anodo,sicuramente mancherà questa sul
piedino 2
se si
controlli il tras.d'uscita avv.primario sicuramente è
interrotto.
un saluto da
radiougo
Oggi 16
settembre 2003
rispondo ad un
signore anonimo il quale mi chiede una soluzione riguardo
ad un televisore Seleco 14" color il quale presenta
una riga orrizzontale ma non completamente fino ai bordi
dello schermo ,ed è presente un audio debole.
Con
questa risposta ,vorrei chiarire e rispondere ad altre
simili. pervenute durante l'estate....
Radiougo,per
correttezza nei confronti dei riparatori ancora
esistenti,, non intende rispondere !!! ..a quesiti
riguardanti radio e tv che sono ancora nel giro normale
delle riparazioni,..onde evitare che il già fallito
campo del radiotecnico degeneri del tutto, ma di
rivolgersi con il proprio televisore ad un laboratorio
tecnico della vostra città.( ricordiamo che
oggi si butta a causa di importazioni a basso
costo,mettendo in crisi tutti i vecchi e nuovi
radiotecnici,al punto che non si fanno neanche piu corsi
adeguati a questo mestiere.) Mi dispiace sig... ma pur sapendo
la risposta alla sua domanda, Radiougo, non gli concede
l'info... essendo ancora un televisore recente,.
non
si arrabbi mi raccomando....
saluti
radiougo.
oggi
16 settembre 2003
rispondo
ai sig Romeo di Sassari.
scrive
: ho comperato una radio valvolare Philips anni 60 ma
penso che abbiano tolto il condensatore variabile, non cè
!! però la corda che fa girare la lancetta fa girare una
rotella che solleva dei pistoni che fuoriescono da 2
scatolette metalliche e chiede cosa è questo componete
che non ha mai visto.
sig
Romeo è l'induttore variabile !! che nel
suo caso ha sostituito il vecchio condensatore variabile
ad aria. Non si meravigli sappi che per sintonizzare una
emmittente ,si puo variare la capacità del condensatore
oppure l'induttanza di una bobina come nel suo caso.funziona
comunque.
saluti
radiougo
oggi
16 settembre 2003
rispondo
al sig Roberto di Perugia
vorrebbe
realizzare un voltmetro elettronico da banco per le sue
piccole riparazioni radio.chiede se può sostituire lo
strumento che nello schema elettrico è di 10
microampere,con uno già in suo possesso di 10 ma, cosi
da poter utilizzare i tanti materiali di recupero che ha
a disposizione.
sig
Roberto, lo strumento non può essere montato nel
progetto che intende realizzare. Ricordi che ogni
modifica ad un progetto inizziale equivale ad una nuova
realizzazione. Bisogna ricordare che lo strumento che
intende utilizzare, essendo poco sensibile risulterebbe
assai difficile raggiungere la sensibilità
caratteristica di ogni voltmetro elettronico.ne trovi uno
di egual valore ..in qualche fiera non costerà un
patrimonio.
saluti
radiougo
oggi
16 settembre 2003
rispondo
al sig Renzo di Biella
ha
comperato in un mercatino una radiolina a transistor
guasta .Dopo una visione nota che 2 transistor di color
nero hanno 2 terminali rotti proprio sotto al corpo del
transistor.Ha cercato inutilmente di trovarne 2 uguali ma
non li trova più.Chiede se esistono dei sostituti. i 2
introvabili sono : OC44 ,OC71.
sig
Renzo leggendo queste 2 sigle, mi fa ricordare i bei
tempi passati quando io ero giovane.Sono transistor al
germanio, molto vecchi e superati ormai, sostituiti da
quelli al silicio.Nel suo caso le equivalenze di detti
erano:
forse
non troverà più neanche questi, usi i consigli che
cerco di dare con le nuove rubriche qui sopra elencate ( allestiamo
un magazzinoricambi ) cerchi di
recuperare vecchi telai di radioline, sono una vera
miniera per ogni radioappassionato. solo cosi potrà
riparare e far rivivere le vecchie radioline del passto
con i suoi componenti originali.
*************
Oggi
4 maggio 2003
rispondo
al sig Walter di Pesaro
la
sua nonna gli ha lasciato una vecchia e strana radio
Safar
me la
descrive come una radio in legno chiaro sottile con una
grande scala nella parte sopra e sotto ad essa
l'altoparlante poi ha una specie di treppiede da poter
essere messa in posizione verticale che sembra un
portafoto da tavolo.
sig
Walter voglio essere onesto con lei,ma è la radio che
cerco da anni
oso
chiedere..... se me la cede mi faccia un prezzo.
si
tratta infatti della .... Radio degli Avvocati.
è
stupenda,adesso non me là darà di sicuro,ma certe volte
a dire la verità si puo anche ricevere una risposta
affermativa . cosi la potrò fotografare ed esporla sul
sito
saluti
radiougo
Oggi
4 Maggio 2003
Rispondo
al sig Claudio di Udine
possiede
da poco una radio marelli mod Coribante
dice
che ruotando la sintonia non riceve nulla
aprendolo
ha notato che manca una valvola non sapendo la sigla
chiede se lo posso aiutare.
sig
Claudio se ci guarda bene al centro dello zoccolo salvo
la sostituzione dell originale era stampigliato in color
bianco la sigla della valvola, ma la puo vedere anche
sulla targhetta posta dietro al ricevitore almeno che non
sia sparita .
saluti
radiougo
Oggi
4 Maggio 2003
rispondo
al sig Ennio di Sassari
ha
appena trovato in un mercatino un oscilloscopio della SRE
Torino
di
colore nero però è senza il tubo catodico
Vuole
saperne la sigla del modello originale.
Sig
Ennio se dava una occhiata allo spazio SRE che dedico,sul
sito sicuramente avrebbe trovato la risposta ,comunque si
tratta del tubo 3BP1.
saluti
radiougo
Oggi
4 Maggio 2003
rispondo
al sig Antonio di Vicenza
possiede
un vecchio apparecchio radio,il quale assieme al suono
emette un forte ronzio che col abbassare il volume
scompare.
Sig
Antonio molto probalilmente cè un cortocircuito tra
filamento e catodo di qualche valvola a monte del
potenziometro,provi a sostituire queste
valvole,accertandosi che la polarizzazione delle griglie
controllo sia corretto. il guasto potrebbe anche
risiedere nel cedimento di qualche condensatore
saluti
radiougo
Oggi
4 maggio 2003
rispondo
al sig Felice di Trapani
Chiede
se una pila da 3 volt che si usava in un vecchio tester
SRE essendo scarica, può ricaricarla, essendo difficile
trovarne una uguale.
sig
Felice, se non è una pila ricaricabile non può
ricaricarla. Semmai provi a metterla in un forno caldo
per 15 minuti forse un pò ritornerà in vita.comunque si
trovano ancora dette pile chiamate torcetta.
saluti radiougo
0ggi 10 aprile
2003
Desidero
ringraziare tutti quanti mi hanno
fatto i complimenti per questa rubrica e che a molti ha
dato delle info utili, risparmiandosi la fatica di
richiederle direttamente.
saluti da *radiougo*
oggi 10 aprile
2003
rispondo al
sig Gianpaolo di Milano
25 enne
studente tecnico elettronico appassionato di radio a
valvole.
ultimamente
gli hanno regalato una valvola siglata EBF83 e voleva usarla per
costruire qualche cosa. però l'ex proprietario ormai
anziano, gli disse che è una valvola che funziona con 12,6
volt di anodica. Pensa che data l'età si sia confuso,
forse intendeva dire 126 volt più credibile visto che a
scuola non abbiamo mai parlato di valvole che usino dette
tensioni anodiche ,oppure intendeva dirmi che si
accendeva a 12,6 volt cosa più logica .
chiede a me se
posso dargli una giusta risposta.
Sig Giampaolo,
purtroppo per
lei, ma
la persona anziana ha ragione in pieno !!!
Ormai nelle
scuole non ci sono più i vecchi docenti di radiotecnica
e certe cose non le sanno i nuovi insegnanti, anche perchè
essendo una variante alla fabbricazione standard, se non
strettamente inseriti nel circuito dei radioriparatori,
certe info tecniche non sono di loro conoscenza. Bisogna
rivolgersi a chi da anni ha usato le valvole .
Allora : il
tubo in questione faceva parte di una serie usata per la
costruzione di autoradio per le quali si prevedeva l'uso
della tensione di batteria 12 volt appunto, mentre il
filamento è a 6,3 ma collegandone in serie 2 si poteva
raggiugere i 12 volt. Con l'avvento dei transistor le
valvole di questo tipo non hanno trovato più l' utilizzo
diventando rare e di valore.
saluti da
radiougo
oggi 10 aprile
2003
rispondo al
sig Alfeo di Torino
chiede cosa
puo fare per eliminare il diffetto di ovalizzazione del
quadro tv e di conseguenza le persone si presentano con
le gambe corte e la testa allungata.
per correggere
queste anomalie bisogna agire sul potenziometro di
taratura della linearita verticale,in certi tv divisa in
2 parti superiore ed inferiore,provi a regolare detti
potenziometri e se non agiscono o non riesce ad ottenere
la corretta visione significa che cè qualcosa di guasto
nello stadio di deflessione verticale.
oggi
10 aprile 2003
rispondo
al sig Gino di Perugia
che
mi chiede una cosa particolare : la lunghezza geometrica
di un dipolo per la gamma fm 88 /104 mhz da collegare al
suo ricevitore telefunken valvolare.
sig
Gino calcolando su una frequenza centrale la lunghezza
sarà 156 cm circa ... l'impedenza tipica di un dipolo
semplice è 75 ohm dunque per la
discesa
usi un comune cavo tv.
oggi 10 aprile
2003
rispondo al
sig Paolo di Roma
chiede :quando sintonizza
una emmittente nazionale con la sua radio
valvolare,produce un forte ronzio,però spostandosi un pò
di frequenza sparisce.
sig
Paolo,probabilmente detto fenomeno si presenta perchè il
condensatore di rete è innefficente o manca addirittura.
di solito va in cortocircuito e tanti bravi riparatori
,per
evitare la sostituzione ritenendola inutile , lo
eliminavano tanto suona comunque dicevano. ma se la casa
costruttrice lo metteva ci sarà stato un motivo.
se non cè il
valore sarà di 10kpf 1000 volt e va collegato tra un
capo del filo di alimentazione e la massa , se non
dovrebbe risolvere il problema provi anche a inserire la
spina nell'altro senso.
oggi 5 marzo
2003
rispondo al
sig Matteo di Bari
chiede quale
valore si usa nella resistenza di catodo della valvola
finale E 443 H del suo ricevitore radio, visto che non cè.
sig Matteo
spero non sia uno scherzo, ma la valvola in questione non
hà il catodo è ad accensione diretta, il filamento fa
da catodo, ed è giusto che non ci sia visto che va a
massa tramite la presa centrale del trasformatore da cui
prende l'alimentazione .
oggi 5 marzo
2003
rispondo al
sig OLIVIERO di Udine
chiede con che
valvola puo sostituire la 5751 W
sig
Oliviero la valvola in questione si può sostituire con
una 12AX7 A
oggi
3 febbraio 2003
rispondo
al Sig UGO di Nizza
la
sua radio Marelli, monta una valvola molto piccola
siglata 6H6. che
dallo
schema in suo possesso, nota essere un doppio diodo
con
due anodi, .. non trova su di loro la tensione anodica
come nelle altre valvole. e pensa che sia questo il
motivo del non funzionamento.
sig
Ugo
non
perchè sia un doppio diodo, ci deve essere la tensione
anodica !!!!
dipende
dal circuito in cui viene inserita la valvola,
nel
suo caso è usata come rivelatrice e CAV dunque la
tensione anodica non ci sarà di sicuro. il guasto è da
altre parti.
oggi
3 febbraio 2003
rispondo
al sig Franco, di Bari
chiede
l'equivalenza di un vecchio cinescopio uso tv anni 50
e
precisamente il mod 17BP4
SI
sig Franco corrisponde ai modelli : 17AP4 e 17JP4
sono
contento di dare questa risposta,perchè noto, che si
incomincia a parlare di vecchi televisori .
oggi
3 febbraio 2003
rispondo
al sig Paolo di Milano
chiede
sè la valvola EM87 ha corrispondenti
si
sig Paolo è la 6HU6 ma penso sia piu facile, trovare
l'originale
rispondo a due
baldi giovanotti di Napoli Matteo e Gennarino
i quali hanno
realizzato assieme, il ricevitore a galena descritto alla
Pagina del Radiogalenista, per portarlo a scuola ..però
l'unica cosa che non hanno trovato è la cuffia,
sostituendola con una di walkmen non sentono nulla..
Complimentandomi
con voi ,vi dico subito che non può funzionare con 8 ohm
di impedenza detto ricevitore, ma come detto nella
descrizione ci vuole una cuffia di almeno 2000 ohm.
provate in qualche mercatino dell'usato possibile che non
si trovi una vecchia cuffia,o se conoscete qualche
anziano riparatore radio e tv, in qualche cassetto cè
l'avrà
di sicuro,
coraggio ..se la trovate fatemi sapere...
saluti da
radiougo
oggi 28
dicembre 2002
rispondo al
sig Carlo di Padova
vuole sapere
come fare per sostituire i 2 condensatori di filtro del
suo ricevitore radio,non trovando i voltaggi di 500 volt
ma al massimo di 250
Si sig Carlo
si puo combinare in un altro modo mettendone 2 in serie,
cosi da radoppiare la tensione di 250 volt in 500 volt,
però..... dovrà radoppiare anche la capacità di detti
condensatori,le faccio un esempio
a lei serve 16
mf 500 volt ok,,,,,,
allora prenda
due da 32 mf 250 volt li colleghi fra di loro in serie +
con -
ad avra uno di
16 mf 500 volt spero di essere stato chiaro
saluti da
radiougo
oggi 28
dicembre 2002
rispondo al
sig ; Alfio di Varese
Chiede se puo
prelevare un segnale audio dal suo ricevitore valvolare ,
anni 50 ,per
registrare certe emittenti in onde corte che le
interessano in particolare,senza usare un microfono.
Ma certamente
sig Alfio si può fare, basta prelevare con un cavetto
schermato il segnale disponibile ai capi del
potenziometro di volume,
non sul capo
centrale, ma su uno in particolare, quello non collegato
a massa , avendo cura di inserire una resistenza in serie
di 1 mega ohm.
saluti da
radiougo
oggi 28
dicembre 2002
rispondo al
sig Cesare di Roma,
vuol sapere sè
la valvola UL41 la puo sostituire con la UF 41
NO
!!!!
sig
Cesare, anche se sono pentodi, una è adatta per af
mentre
la UL41 è una finale audio, oltre ad altre
caratteristiche,che non lo rendono sostituibile con la UF
41.
saluti
da radiougo
oggi
7 novebre 2002
rispondo
al sig Paolo di Piacenza,
in
una soffitta ,ha trovato una vecchia radio, marcata Safar mod Melode ,e vuol sapere il
valore di mf ,per fare una taratura perfetta.nonche
l'anno di produzione.
bella
radio sig Paolo,complimenti,il valore di mf è di 175
khz,l'anno di produzione il 1932. la sistemi bene che
merita anche ,il mobile molto bellosaluti da radiiougo
OGGI
7 novembre 2002
rispondo
al sig .Gino di Faenza
che
chiede :la serie di valvole montata in una radio
comperata ad un mercatino, mod PHONOLA 5579
questa
radio sig Gino è una serie anie del 57 / 58, monta delle
valvole con zoccolo misto,ormai arrivavano le noval,e
bisognava consumare li rimlok,di conseguenza la serie di
valvole risulta : UCH81 convertitrice, UF41, amplificatrice di
media,
UBC41
rivelatrice e pream bf, UL84 finale di bf, UY85 raddrizzatrice, EM80 occhio magico
saluti
da radiougo
Oggi 8 giugno
rispondo ai
signori Vincenzo e Nicola di Caserta
che hanno lo
stesso problema:
non sanno con
che strumento
e portata
utilizare il provavalvole SRE Torino degli anni settanta
sig Vincenzo
e Nicola
va bene un
qualsiasi tester con portata FS di 10 ua
magari
disegnando la scala in tre settori rosso a sinistra , che
nell'originale indica esaurita ,giallo al centro,cosi
cosi, e verde a destra, buona.
nella pagina
degli strumenti puo vedere detto tester originale per
avere un.idea
saluti da
radiougo
sig
oggi 8 giugno
rispondo al
sig Francesco da Udine
che possiede
una radio militare BC312 e vuol sapere la sigla dell'
alimentatore
originale in ca a 115 volt
Sig Francesco
se ben
ricordo è ..RA 20
saluti
oggi 8 giugno
rispondo ai
sig Luca di Palermo
vuol sapere la
differenza tra un potenziometro per il volume
1 Mohm A, da
uno uguale ma B
che dovrebbe
sostituire nella sua radio perche gracchia
prima sig
Luca provi a spruzzare un po di spray per potenz,tipo
oleoso non secco
se non
migliora deve usare il tipo B
perche nel
controllo di volume ci vuole uno a variazione logaritmica
,non lineare come il tipo A
saluti da
radiougo
oggi 8 giugno
rispondo al
sig Giuseppe di Varese
vuol sapere
se la valvola se la valvola HCH81
ha
corrispondenti,
ma certamente
sig Giuseppe è semplicemente la famosa 12AJ8
un triodo
eptodo ,nulla di raro la troverà di sicuro
saluti
oggi 8 giugno
rispondo al
si Davide di Piacenza,
mi chiede se
le valvole di colore rosso sono vecchie, e se anche senza
vernice rossa funzionano.
sig Davide le
valvole serie rossa sono costruite dalla philips, tra gli
anni 1936/46, anni di maggior diffusione.
senza vernice
come dice lei, alcune tipo la finale bf anche senza
si puo
usare,ma le altre tipo la / ech4,ef9 ,ebc3
è
neccessaria la vernice rossa non per il colore ,ma per la
caratteristica della vernice stessa che fa da schermo
alla valvola
essendo
vernice conduttrice ,se prova con un ohmetro a toccare 2
punti lontani sulla vernice ,vedrà che conduce,
in pratica la
valvola è gia schermata,mancando detta vernice ,puo
innescare fischi ed inneschi,che non consentono la
perfetta ricezione,
saluti da
radiougo
oggi 4 maggio
2002
rispondo al
sig Vincenzo di Gorizia:
il quale vuol
sapere, come può fare per adattare un altoparlante
normale da 8 ohm
su una radio
a batteria degli anni 20 comprata in un mercatino,
sig.
Vincenzo,
basta
interporre un trasformatore d'uscita audio bastano 2/3
kohm di impedenza sul primario ,collegato all'uscita
della radio, ed il secondario di 5/10 ohm, lo collega
all'altoparlante che hà
però spero
che sia una cosa temporanea,fino al ritrovamento di uno
piu serio
a spillo o a
collo di cigno .
saluti da
radiougo
oggi 18
aprile 2002
rispondo al
sig Renzo di Vicenza
il quale
chiede con quale valvola puo sostituire la 78 anche
cambiando lo zoccolo,
sig Renzo :
può sostituire la 78 direttamente con la valvola 6D6 che
è identica
se vuole
cambiare zoccolo usi la 6K7 con zoccolo octal,
saluti da
radiougo.
oggi 18
aprile 2002
rispondo al
sig Ulisse di Perugia
vorrebbe
sapere se, un altoparlante elettrodinamico si può
sostituire con uno
normale
magnetico.
sig Ulisse:
si può
certamente fare,l'importante che l'avvolgimento di campo
del vecchio altoparlante venga sostituito da una
impedenza di filtro,
una volta si
vendevano dei trasformatori d'uscita con il primario
avente 3 prese
invece delle
2 normali,serviva a due scopi uno per filtro ed uno per
il carico anodico della valvola finale bf
se recupera
detto trasformatore d'uscita adatto per la valvola, mi
sembra la 6v6 il gioco e fatto
però si
ricordi se la radio merita è un delitto anzi come dico
io è una
cannibalizzazione
della radio
a mè piange
il cuore vedere certi pastrocchi
veda lei che
fare.
saluti da
radiougo
oggi 3 marzo
2002
rispondo in
blocco, al sig Paolo si Genova, al sig Matteo di Siracusa
al sig
Giovanni di Latina.
i quali mi
chiedono se ho dei cristalli di galena per la costruzione
del mio ricevitore pubblicato alla pagina del
radiogalenista
Si carissimi
radioappasssionati, ne ho raccolti una decina nella mia
lunga carriera ;
se proprio ne
volete uno ve lo cederò,ma solo qualc'uno eh non
chiedetemeli tutti. saluti da radiougo
oggi 20
febbraio 2002
rispondo al
sig ,Mattia di Milano
il quale ha
intenzione di realizzare il ricevitore a galena da me
presentato
nelle pagine
del Radiogalenista,
mi chiede con
cosa può sostituire il detector ed il filo di tela
che non e
riuscito a trovare:
sig Mattia,
il cristallo di galena o detector lo può momentaneanente
sostituire
con un
semplice diodo al germanio tipo OA 79 o altri simili
li può
trovare in vecchie radioline a transistor di recupero o
in tv
lo riconosce
subito, sono trasparenti grandi come una resistenza da 1/4w
per il filo
di rame, anche se non è ricoperto in seta verde,può
usare quello smaltato piu di uso corrente,anche qui può
recuperarlo da vecchi trasformatori di tv e radio
misurandone
il diametro con un calibro
vedrà che
funzionerà comunque, ci rimetterà solo l'estetica
saluti da
radiougo
oggi 6
febbraio 2002
Ringrazio
tutti quanti mi anno fatto i complimenti,per aver
finalmente completata
la pagina
del radiogalenista.
non pensavo
avesse tanto successo sopratutto tra i giovani
radioappassionati.
ora dico a
voi tutti,provate a costruirvene una, fatela con i
componenti originali se volete avere un pezzo da mostra,
altrimenti si può usare componenti moderni,per il
semplice gusto di sperimentare come i primi radiofili di
un tempo ormai lontano.
grazie da *Radiougo*
oggi 27
gennaio 2002
rispondo alle
tante e-mail pervenute questa settimana
che chiedono
:eta delle radio, il modello , schemi, marca, ecc.
di radio di
cui sono in possesso ;
senza mai
mandare
l'elenco valvole montate
è
molto importante questo, perche mi facilita nella ricerca
dunque
:
ogni
richiesta che mi fate ricordatevi di inserire il tipo di
valvole montate