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brochure laboratori
A CHI SONO RIVOLTI I LABORATORI CREATIVI ESPERIENZIALI DI ASCOLTO
I laboratori si rivolgono prevalentemente a bimbi tra i tre e quattordici anni di età.
Sono degli spazi ludici artistico-espressivi con cui i minori,insieme al pedagogista,trovano in sé le risorse per affrontare le diverse difficoltà che le fasi della crescita comportano.
I DISEGNI , LE FIABE E IL GIOCO PER CONOSCERE IL MONDO DEI BAMBINI
I disegni, Le fiabe, etc raccontano di come i bambini vedono la realtà che li circonda con gli occhi del cuore non solo della ragione! Disegnare, giocare insieme attraverso i colori dei disegni nel momento di incontro, diventano strumenti utili per il pedagogista per entrare in relazione con i piccoli attraverso li linguaggio grafico che è semplice ed immediato; inoltre aiuta l'educatore a capire la " posizione emotiva" dei minori all'interno del sistema famigliare.
Il rapporto che il pedagogista ha rispetto al disegno del bambino non ha la stessa funzione "dell'interpretazione ai fini diagnostici" che è propria dello psicologo. La valenza che si attiva è educativa.
DISEGNO DEGLI ANIMALI
COME SI SVOLGONO
Si svolgono individualmente attraverso incontri di circa un'ora, un'ora e trenta.

Prima di iniziare questi momenti creativi individuali con il bambino, la pedagogista incontra la coppia genitoriale per conoscere ed affrontare le eventuali difficoltà educative.

Qualora si evidenzino problemi e difficoltà profonde nel bambino, lo stesso verrà inviato per una valutazione diagnostica o al consultorio pubblico o a psicologi dell'età evolutiva.

Problemi di coppia verranno affrontati da un mediatore famigliare

Problemi psicologici individuali degli adulti verranno valutati da uno psicologo o psicoterapeuta.

La pedagogista lavora in sinergia con altre figure professionali quali lo psicologo,il mediatore famigliare, lo psicoterapeuta, il counselor trainer, l'educatore per guardare alla famiglia in una ottica più completa.
QUALI STRUMENTI CONOSCITIVI VENGONO UTILIZZATI
-La Lettura del disegno infantile per finalità conoscitive

-giochi di simulazione (far finta)

-giochi liberi

-momenti di rilassamento e ascolto musica

-teatro e burattini

-fiabe (invenzione e lettura)

-creatività manuale (plastina,materiali vari,etc)

- "scatolone fabbricone "

- recupero dei giochi di un tempo
L'ASCOLTO ATTIVO
Il pedagogista utilizza con il bambino una modalità relazionale che privilegia l'ascolto attivo attraverso cui il minore esprime le sue difficoltà e disagi in un ambiente sereno e giocoso.
Si crea così uno "spazio intermedio" in cui assumono valore l'espressione libera , la creatività i linguaggi verbali e non verbali.
I professionista osserva, accoglie i comportamenti e le emozioni del minore aiutandolo ad esprimersi.
I MATERIALI E GLI SPAZI CREATIVI
GIOCHI E RACCONTI CREATI INSIEME
Come vede la rabbia un bambino....come immagina il suo orsetto quando va a dormire senza la mamma?
Come vede un bambino il suo sistema planetario...quello della famiglia? dove sono i suoi amici...
Quali penisieri frullano in testa?Belli...tristi...simpatici?
Con la plastilina e i materiali più strani si possono creare dei mondi fantastici bellissimi in cui c'è ordine e armonia!
...poi guardare le foto di quando eravamo piccoli e magari quelle di mamma e papà...dei nonni...dei trisnonni...ci rende più forti e in contatto con il nostro passato. Poi si possono ricordare antiche conte, racconti, storie e magari inventare delle fiabe che hanno per eroi i nostri antenati. Un albero è saldo se ha buone radici e da esse prende nutrimento.
GLI SPAZI E LE IMMAGINI DEI BIMBI DI UN TEMPO
Gli spazi dei laboratori sono ricchi di antiche foto di un tempo,libri di fiabe acquistati nei mercatini,giochi dei nonni.
Una infanzia passata ma sempre piacevole da riscoprire nei ricordi
I libri antichi quelli con le immagini che si muovono, burattini, cappelli...
Gli orsi di pezza che ricordano il calore di un dolce sonno.