ROSALDO ORDANO
E IL PO

Dal
castello di Vintebbio (Foto R. Ordano).
In questo libro sono riunite pagine di storia diseguali e inconfrontabili, che hanno solamente in comune il territorio circoscritto dalla Sesia, dalla Dora, dal Po e dai monti; esse hanno la speranza di contribuire a salvare quel nesso di cultura e di ambiente che dovrebbe caratterizzare ed unire una popolazione, ma che sta decadendo di giorno in giorno. Abbiamo oggi la visione di profondi mutamenti, o peggio, la visione di un’antico vivere che si vanifica: gli ambienti naturali ed urbani cambiano, s’imbruttiscono e s’avvelenano; gli abitanti perdono il senso della loro comunanza storica, come se fossero divenuti ospiti occasionali. Per contrastare questa tendenza si ricorre sovente a manifestazioni folcloristiche, quasi sempre false ed artificiose, malinconici tentativi di dare vita a reminiscenze più o meno erudite.
Molti di questi saggi sono stati illustrati da fotografie, non sempre per rendere più gradevoli i testi, ma talvolta anche per poter fermare una realtà in un momento del suo fuggente divenire o per cercare di rendere testimonianza del legame, poche volte percepito, fra il paesaggio e la storia della sua gente.
Sono ripubblicati i saggi (“briciole di storia”) che sono stati editi
nel “Bollettino Storico Vercellese” dal 1993 al 2004, uno in ogni numero. Sono
state apportate alcune varianti ed aggiunte, anche per correggere qualche
inesattezza e qualche spiacevole omissione, che purtroppo sono state
inevitabili nella premura di rispettare le scadenze periodiche della rivista.
Ogni saggio ha la data di quando è stato scritto o del fascicolo del
“Bollettino” in cui è stato pubblicato. Salvo indicazione contraria le
fotografie che illustrano i testi sono dell’autore.
SOMMARIO
Divagazioni
storiche
2. Un assassinio nella cattedrale?
3. Due castelli
inespugnabili per arte e per natura
4. Continua la Sesia a fluire...
5. La Marcova: alla vana ricerca di un paesaggio perduto
6. Peregrino,
quasi mendicando, sono andato...
7. Dal silenzio del
tempo e della storia: un massacro di Ebrei a Vercelli
8. "Le
locuste, altri dicono cavallette"
10. Un vescovo di Vercelli in prigione a
Castel Sant'Angelo
11. La
storia oscura
12. L'agente
segreto che arrivava da Vercelli
13. Aldo
Milano. Un’appropriazione indebita del Fascio Vercellese
14. Sul fondo
Spunti ed appunti
1. Fra
l'arcano, la frode e il surreale
1. Da
allora iniziò il declino di Vercelli
2. La nascita
tardiva e difficoltosa del Biellese
3. Maccagno
4. La via Francigena (Tra il serio e il faceto)
Le chiese del silenzio
1. Una chiesa del silenzio: S. Maria di Arelio
2. Una chiesa del mistero: S. Maria dei
Campi di Lenta
3.
La madonna del Viriveri e gli spostamenti di Biella e Ronsecco
4. S. Michele di Clivolo:
le più antiche pitture murali vercellesi
5.
Una chiesa fra le
montagne memoria di un villaggio perduto: S. Maria di Pediclosso