Bloggando il Corano: Sura 8, “Il Bottino”, Versetti 31-75
di ROBERT SPENCER (4, Novembre, 2007)
Traduzione di PAOLO MANTELLINI
I Versetti 31-40 della Sura 8 discutono la perversità dei pagani Quraysh, che i Musulmani avevano appena sconfitto nella Battaglia di Badr. Respingono la predicazione di Maometto come "favole degli antichi" (v. 31) e tengono i Musulmani fuori della Moschea Sacra della Mecca (v. 34). Nei Versetti 38-40, Allah ordina a Maometto di invitarli ad accettare l'Islam, e di "combatterli finché non ci siano più disordine ed oppressione [fitnah], e finché la giustizia e la fede in Allah non prevalgano completamente e dappertutto; ma se smettono, in verità Allah vede tutto quello che fanno" (v. 39).
Secondo Ibn Abbas, Abu Al-`Aliyah, Mujahid, Al-Hasan, Qatadah, Ar-Rabi` bin Anas, As-Suddi, Muqatil bin Hayyan e Zayd bin Aslam, l'affermazione che i Musulmani devono combattere finché non c'è più fitnah significa che devono combattere "affinché non ci sia più Shirk.” Shirk è l'associazione di compagni con Allah - ad esempio, definire Gesù come Figlio di Dio. Così, questo Versetto, benché rivelato a seguito di una battaglia del settimo secolo, tra Musulmani e pagani, ha una applicazione universale: il Tafsir al-Jalalayn lo spiega così: "E combattili finché l'idolatria e la sedizione non ci siano più, non esistano più e finché la religione sarà tutta per Dio, solamente, e finché nessun altro sarà adorato...". Lo stesso Maometto disse: "Mi è stato ordinato di combatterli fino a quando non dichiarino che non c'è altro Dio all'infuori di Allah, e a chi dichiara questo, sarà garantita la protezione per la sua vita e le sue proprietà, sotto la mia responsabilità, tranne che per i problemi della giustizia affidati ad Allah".
I Versetti 41-44 trattano della battaglia vera e propria. Dopo la vittoria dei Musulmani, Allah ordina ai Musulmani di dare un quinto del bottino a Maometto (v. 41). Dopo una battaglia Maometto pregò "rivolto verso un cammello, parte del bottino di guerra" e poi, tenendo tra le dita alcuni dei peli del cammello, disse ai suoi uomini: "Anche questo è parte del bottino che vi siete guadagnati. In verità, io non ho alcun diritto su ciò, eccetto la mia propria quota, il quinto destinato a me. Anche questo quinto verrà donato a voi". Ciò indicò, secondo chi ha raccontato l'episodio, la generosotà del profeta. Maometto continuò esortando i Musulmani a consegnargli tutto il bottino per la distribuzione: "Pertanto, consegnate anche l'ago e il filo e qulsiasi cosa più grande o più piccola di questo (dalle spoglie di guerra). Non sottraete nulla, perché rubare dal bottino di guerra prima della sua distribuzione è Fuoco e vergogna sulla sua gente in questa vita e nella prossima. Eseguite la jihad contro la gente per la causa di Allah, sia che essi siano vicini o lontani, e non temete i rimproveri dei critici, fintantoche seguite la causa di Allah. Stabilite le regole di Allah mentre siete nella vostra zona e mentre siete in viaggio. Mediante ciò Allah salva (ciascuno) dalla tristezza e dal dolore.
Poi Allah ricorda a Maometto numerosi eventi sia precedenti che nel corso della battaglia, sottolineando come Allah controllò le varie situazioni e salvò i Musulmani (vv. 42-44).
I Versetti 45-63 si rivolgono ai credenti, raccomandando loro di non imitare coloro che, come il "popolo di Faraone... respinse i segni di Allah” (v. 52). (Anche qui, "segni" è ayat, la parola usata anche per indicare i Versetti del Corano). Perché "agli occhi di Allah, gli animali peggiori sono coloro che Lo respingono: essi non credono” (v. 55) - un'altra indicazione che gl'infedeli non meritano rispetto nè considerazione. Se i Musulmani "temono di essere traditi" dagli infedeli con cui hanno stipulato un trattato, devono semplicemente rompere il trattato (v. 58). Secondo Ibn Kathir ciò significa che i Musulmani devono dire agli infedeli "che voi state rompendo il trattato. In questo modo sarete pari, dato che, sia voi che loro, saprete che tra voi esiste uno stato di guerra e che il trattato di pace bilaterale è senza alcun valore". I Musulmani "dovranno preparare la vosra potenza, al massimo della vostra capacità, inclusi destrieri da guerra, per suscitare il terrore nel cuore dei nemici di Allah e vostri” (v. 60), mentre sarete pronti alla pace, se il nemico la richiede (v. 61). Alcuni però non credono che la tregua debba avere una durata indefinita. Qutb spiega:
Quando questa Sura fu rivelata, Dio diede istruzioni al Suo Messaggero di rimanere in pace con quei gruppi disposti a non combattere con lui e i Musulmani, sia che avessero formalizzato un accordo con i Musulmani o no. Il Profeta continuò a mantenere relazioni pacifiche con i pagani e con i seguaci di precedenti rivelazioni fino al momento della rivelazione della Sura 9, quando gli vennero lasciate solo due alternative: o essi abbracciavano l'Islam, oppure pagavano la jizyah [una tassa imposta ai non Musulmani, in accordo con il Corano 9:29], ciò che indicava una condizione di pace. Altrimenti, l'unica alternativa era la guerra, ogniqualvolta fosse possibile ai Musulmani intraprenderla, al fine di sottomettere tutti i popoli a Dio solamente.
I Versetti 64-75 si rivolgono allo stesso Maometto, dandogli numerose istruzioni. Allah gli confida che procurerà ai Musulmani devoti più vittorie, anche se dovranno affrontare situazioni più proibitive di quelle che superarono a Badr, benché questa promessa sia quasi immediatamente rimangiata: all'inizio cento avrebbero annullato un migliaio di infedeli (v. 65), ma il numero è quasi immediatamente ridotto a cento credenti che distruggono duecento infedeli (v. 66). Questi divennero temi ricorrenti della letteratura della jihad lungo i secoli, fino ai nostri giorni: la devozione condurrà a vittorie militari e i Musulmani vinceranno anche contro probabilità estremamente avverse.
Secondo il Tafsir al-Jalalayn, il Versetto 67 - "Non si addice ai profeti avere prigionieri prima di aver fatto un massacro sulla terra" - fu rivelato quando i Musulmani "rilasciarono i prigionieri di Badr, dietro pagamento di un riscatto". I Musulmani avevano rilasciato alcuni dei prigionieri di Badr, per il loro istintivo desiderio di guadagno materiale: il denaro del riscatto. Il tafsir continua: "Voi, o Credenti, desiderate le cose passeggere di questo mondo, questi guadagni effimeri, incassando i riscatti, mentre Dio desidera, per voi, l'aldilà, cioè la sua ricompensa, mediante la loro uccisione". In altre parole, avrebbero dovuto uccidere i prigionieri, invece di liberarli dietro pagamento del riscatto. Tuttavia, il Tafsir al-Jalalayn conclude affermando che il Versetto 67 fu abrogato da 47:4, che permette il riscatto. Ibn Kathir ci ricorda che "la maggior parte degli studiosi sostiene che la questione dei prigionieri di guerra è un problema dell'Imam. Se lo decide, può accettare un riscatto per loro, oppure li può scambiare con prigionieri Musulmani".
La prossima settimana: Sura 9, l'unico capitolo del Corano che non comincia con la formula: " Nel nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso" - e per un motivo molto buono.
[Versioni Italiane del Corano possono essere trovate qui (versione dell'UCOII di Hamza Piccardo), qui (con recitazione .mp3 in Arabo, Italiano e altre lingue), qui e qui. Esistono anche molte edizioni a stampa del Corano in Italiano; N.d.T.]
Sura VIII
Al-'Anfâl
(Il Bottino)
31 E quando vengono loro recitati i Nostri versetti, dicono: « Già li abbiamo ascoltati! Se volessimo potremmo dire le stesse cose: queste non sono che favole degli antichi!».
32 E quando dissero: « O Allah, se questa è la verità che viene da Te, fai piovere su di noi pietre dal cielo, o colpiscici con un doloroso castigo».
33 Certamente Allah non li castigherà finché tu starai in mezzo a loro.
Allah non li castigherà finché chiederanno perdono .
34 Ma perché mai Allah non li dovrebbe punire? Impediscono [ai credenti
l'accesso al] la Santa Moschea, anche se non ne sono affatto i custodi.
Solo i timorati [di Allah] ne sono [i veri] custodi, ma la maggior parte di loro lo
ignora.
35 La loro adorazione presso la Casa, non è altro che sibili e battimani : «Proverete il castigo per la vostra miscredenza! ».
36 I miscredenti dilapidano i loro beni per distogliere [le genti] dal sentiero di Allah. Li dilapideranno, poi li rimpiangeranno e infine soccomberanno.
I miscredenti saranno radunati nell'Inferno,
37 affinché Allah distingua il cattivo dal buono e raduni i cattivi gli uni sugli altri, li raccolga e li assegni all'Inferno! Essi sono coloro che avranno perduto.
38 Di' a coloro che negano che, se desistono, sarà loro perdonato il passato, ma se persistono, ebbene dietro di loro c'è l'esperienza degli antichi .
39 Combatteteli finchè non ci sia più politeismo , e la religione sia tutta per Allah. Se poi smettono?ebbene, Allah ben osserva quello che fanno.
40 E se volgono le spalle, sappiate che Allah è il vostro Patrono.
Quale miglior patrono, quale miglior soccorritore.
41 Sappiate che del bottino che conquisterete, un quinto appartiene ad Allah e al Suo Messaggero, ai parenti, agli orfani, ai poveri, ai viandanti , se credete in Allah e in quello che abbiamo fatto scendere sul Nostro schiavo nel giorno del Discrimine , il giorno in cui le due schiere si incontrarono. Allah è onnipotente.
42 Eravate sul versante più vicino e loro erano su quello più lontano e la carovana era più in basso di voi. Se vi foste dati un appuntamento, sareste stati discordi sul luogo. Era necessario che Allah realizzasse un ordine che doveva essere eseguito, affinché chi doveva morire morisse con una prova e chi doveva vivere vivesse con una prova.
In verità Allah tutto ascolta e conosce.
43 In sogno Allah te li aveva mostrati poco numerosi, ché se te li avesse mostrati in gran numero, avreste certamente perso il coraggio e vi sareste scontrati tra voi in proposito. Ma Allah vi salvò.
Egli conosce quello che c'è nei petti.
44 Al momento dello scontro li fece apparire pochi ai vostri occhi, come vi mostrò pochi agli occhi loro. Era necessario che Allah realizzasse un ordine che doveva essere eseguito. Tutte le cose sono ricondotte ad Allah.
45 O voi che credete, quando incontrate una schiera [nemica] state saldi e menzionate incessantemente il nome di Allah, affinché possiate prosperare.
46 Obbedite ad Allah e al Suo Messaggero. Non siate discordi, chè altrimenti vi scoraggereste e verrebbe meno la vostra risolutezza .
Invero Allah è con coloro che perseverano.
47 E non siate come quelli che uscirono dalle loro case con insolenza e ostentazione di fronte alla gente e che mettevano ostacoli sul sentiero di Allah . Allah abbraccia [nel Suo sapere] tutto quello che fanno.
48 Satana rese belle [ai loro occhi] le azioni loro e disse: « Oggi nessuno può sconfiggervi. Sono io il vostro patrono!» . Quando poi le due schiere si trovarono di fronte, voltò le spalle e disse: « Io vi sconfesso! Vedo cose che voi non vedete; io temo Allah, Allah è severo nel castigo».
49 Gli ipocriti e quelli nei cui cuori c'è una malattia dicevano: « Quella gente è accecata dalla loro religione!».
Chi confida in Allah, sappia che Egli è eccelso e saggio.
50 Se potessi vedere quando gli Angeli finiranno i miscredenti! Li colpiranno nel volto e tra le spalle e [diranno]: « Assaggiate il castigo dell'Incendio».
51 in compenso di quello che le vostre mani hanno commesso!».
In verità Allah non è ingiusto con i Suoi schiavi,
52 come fu per la gente di Faraone e per quelli che avevano negato i segni di Allah. Allah li colpì per i loro peccati. In verità Allah è possente e severo nel castigo .
53 Allah non cambia la grazia che ha concesso ad un popolo fin tanto che questo non cambia quello che è nel suo cuore. Allah è audiente, sapiente.
54 Così [avvenne] per la gente di Faraone e per quelli che già in precedenza smentirono i segni del loro Signore. Li facemmo perire per i loro peccati. Facemmo annegare quelli di Faraone perché erano oppressori.
55 Di fronte ad Allah non ci sono bestie peggiori di coloro che sono miscredenti e che non crederanno mai;
56 coloro con i quali stipulasti un patto e che continuamente lo violano e non sono timorati [di Allah].
57 Se quindi li incontri in guerra, sbaragliali facendone un esempio per quelli che li seguono, affinché riflettano.
58 E se veramente temi il tradimento da parte di un popolo, denunciane
l'alleanza in tutta lealtà, ché veramente Allah non ama i traditori.
59 E non credano di vincere, i miscredenti. Non potranno ridurCi all'impotenza.
60 Preparate, contro di loro, tutte le forze che potrete [raccogliere] e i cavalli addestrati per terrorizzare il nemico di Allah e il vostro e altri ancora che voi non conoscete, ma che Allah conosce . Tutto quello che spenderete per la causa di Allah vi sarà restituito e non sarete danneggiati.
61 Se inclinano alla pace, inclina anche tu ad essa e riponi la tua fiducia in Allah. Egli è Colui che tutto ascolta e conosce.
62 Se vogliono ingannarti, ti basti Allah. E' Lui che ti ha soccorso con il Suo aiuto [e l'appoggio de] i credenti,
63 instillando la solidarietà nei loro cuori. Se avessi speso tutto quello che c'è sulla terra, non avresti potuto unire i loro cuori; è Allah che ha destato la solidarietà tra loro . Allah è eccelso, saggio!
64 O Profeta, ti basti Allah e basti ai credenti che ti seguono.
65 O Profeta, incita i credenti alla lotta. Venti di voi, pazienti, ne domineranno duecento e cento di voi avranno il sopravvento su mille miscredenti. Ché in verità è gente che nulla comprende.
66 Ora Allah vi ha alleggerito [l'ordine], Egli conosce l'inadeguatezza che è in voi. Cento di voi, perseveranti, ne domineranno duecento; e se sono mille, con il permesso di Allah, avranno il sopravvento su duemila .
Allah è con coloro che perseverano.
67 Non si addice ad un profeta prendere prigionieri finché non avrà completamente soggiogato la terra .Voi cercate il bene terreno, mentre Allah vuole [darvi] quello dell'altra vita. Allah è eccelso, saggio.
68 Se non fosse stato per una precedente rivelazione di Allah, vi sarebbe toccato un castigo immenso per quello che avete preso.
69 Mangiate quanto vi è di lecito e puro per voi nel bottino che vi è toccato e temete Allah, Egli è perdonatore misericordioso.
70 O Profeta, di' ai prigionieri che sono nelle vostre mani: «Se Allah ravvisa un bene nei cuori vostri, vi darà più di quello che vi è stato preso e vi perdonerà». Allah è perdonatore misericordioso.
71 E se vogliono tradirti, è Allah che già hanno tradito, ed Egli li ha dati in vostro potere. Allah è saggio, sapiente.
72 In verità coloro che hanno creduto e sono emigrati, e hanno lottato con i loro beni e le loro vite per la causa di Allah e quelli che hanno dato loro asilo e soccorso sono alleati gli uni agli altri. Non potrete allearvi con quelli che hanno creduto, ma che non sono emigrati, fino a che non emigrino. Se vi chiedono aiuto in nome della religione, prestateglielo pure, ma non contro genti con le quali avete stretto un patto . Allah ben osserva quel che fate.
73 I miscredenti sono alleati gli uni degli altri. Se non agirete in questo modo, ci saranno disordine e grande corruzione sulla terra.
74 Coloro che hanno creduto, sono emigrati e hanno combattuto sulla via di Allah; quelli che hanno dato loro asilo e soccorso, loro sono i veri credenti: avranno il perdono e generosa ricompensa.
75 Coloro che in seguito hanno creduto e sono emigrati e hanno lottato insieme con voi, sono anch'essi dei vostri, ma nel Libro di Allah, i parenti hanno legami prioritari gli uni verso gli altri . In verità Allah è onnisciente!