Bloggando il Corano: Sura 7, “Le Altezze”, Versetti 1-102

 di ROBERT SPENCER  (14, Ottobre, 2007)

Traduzione di PAOLO MANTELLINI

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La Sura 7, “Le Altezze”, è un'altra Sura Meccana, rivelata circa nello stesso periodo della Sura 6: l'ultimo anno di Maometto alla Mecca, prima dell'Egira a Medina. Comincia, come fanno anche molti altri Capitoli, con un Versetto iniziale che consiste di misteriose lettere Arabe - il cui significato, ci si dice, è noto soltanto ad Allah. Prosegue poi con Allah che esorta Maometto a non dubitare del Corano, perché si tratta di "un Libro rivelato a te e quindi non far più affliggere il tuo cuore da qualsiasi difficoltà a tale riguardo" (v. 2). I Versetti 3-10 contengono un ulteriore avvertimento del tremendo giudizio, quando coloro, le cui buone azioni superano le loro malefatte entreranno nel Paradiso, mentre quelli che "trattarono i nostri segni in malo modo" - cioè, ayat, i Versetti del Corano - saranno condannati. Allah ricorda a Maometto le città che ha distrutto per la loro disobbedienza (v. 4).

Segue la storia di Satana (Versetti 11-23). Comincia con la creazione di Adamo, e il comando di Allah agli angeli di prostrarsi davanti a questa nuova creatura. Maometto ci informa che quando Allah creò Adamo, lo fece alto 60 cubiti - cioè circa 30 metri. "La gente" disse "continuò a ridursi di statura dal tempo della creazione di Adamo". Tuttavia,  Maometto ci informa ancora che i primi abitanti del Paradiso saranno delle dimensioni di Adamo: "Il primo gruppo di persone che entrerà nel Paradiso sarà luminosa come la luna piena e coloro che li seguiranno splenderanno come le più brillanti stelle del cielo. Non urineranno, non andranno di corpo, non sputeranno e non avranno secrezioni nasali. Avranno pettini d'oro e il loro sudore profumerà come il muschio. Il legno di aloe sarà usato nelle loro dimore. Le loro mogli saranno le Uri. Tutti loro somiglieranno al loro padre Adamo e saranno come lui (di statura), alti sessanta cubiti". Le Uri, ovviamente, sono le famose vergini del Paradiso.

Satana rifiutò di prostrarsi davanti ad Adamo (v. 11; lo abbiamo già visto nel Versetto 2:34). Quando Allah gli chiede perché, risponde orgogliosamente: "Io sono meglio di lui: Tu mi hai creato dal fuoco e lui dall'argilla” (v. 12). Ibn Kathir spiega che Satana era in errore. Satana, dice, "ha perduto ogni speranza di ottenere la misericordia di Allah" perché " commise questo errore, che Dio lo maledica,  a causa di questo confronto sbagliato. Anche la sua pretesa che il fuoco sia meglio del fango è sbagliata, perché il fango ha le qualità della saggezza, della tolleranza, della pazienza e della sicurezza, il fango è dove nascono le piante, dove fioriscono, dove crescono e danno benessere. Al contrario il fuoco ha le qualità della fiamma, trascuratezza e superficialità. Pertanto l'origine della creazione portò Shaitan [Satana] al fallimento, mentre l'origine di Adamo lo condusse a ritornare ad Allah con pentimento, umiltà, obbedienza e sottomissione ai Suoi comandi, ammettendo il suo errore e cercando il perdono di Allah". Allah esilia Satana - dal Paradiso, secondo molti commentatori - ma consente una pausa, che Satana afferma di voler usare per tentare i Musulmani e spingerli lontano dalla retta via (vv. 16-17).

Ma che cosa è esattamente Satana? Questo non è chiaro. Il Versetto 11 lo raggruppa insieme agli angeli, come pure fanno i Versetti 2:34; 15:28-31; 20:116; 38:71-74. Tuttavia, 18:50 dice "lui era uno dei jinn". Gli angeli "non si oppongono a ciò che Egli comanda a loro, ma fanno ciò che viene loro comandato" (66:6). Invece molti jinn "hanno cuori che non comprendono, occhi che non vedono, e orecchie che non odono. Sono come animali, anzi peggio che mal-guidati, sono quelli che non si curano (degli avvertimenti)" (7:179). Ciò crea una difficoltà. Se Satana è un angelo, come può disobbedire ad Allah? Ma se è un jinn perché è accusato nella Sura 7 e nei passaggi connessi di aver disobbedito a un comando che Allah non ha dato ai jinn ma agli angeli? Ciò ha condotto a spiegazioni ingegnose durante la storia Islamica. Il Tafsir Al-Jalalayn dice che Satana era "il padre dei jinn, che era tra gli angeli". Muhammad Asad sostiene l'identità di jinn e angeli (vedi anche qui), ma ciò contraddice i passaggi del Corano che affermano che gli angeli non sono disobbedienti. L'apologeta Islamico contemporaneo, il Dr. Zakir Naik asserisce che anche se Satana è incluso nel gruppo degli angeli, non è mai definito un angelo, per cui non c'è contraddizione. Dice che Satana è comunque da considerare responsabile di aver disobbedito a un comando rivolto agli Angeli perché Allah intendeva dare un comando collettivo - tutti gli angeli come anche Satana avrebbero dovuto obbedire. Le difficoltà di questa interpretazione sono numerose.

I Versetti 19-25 raccontano la tentazione di Adamo ed Eva, il loro peccato e la loro cacciata dal giardino. I Versetti 26-41 poi, ammoniscono i Figli di Adamo di ascoltare i comandi e i segni (ayat) di Allah e di evitare il peccato. I Versetti 42-50 raccontano una conversazione tra i "Compagni del Giardino" e i "Compagni del Fuoco". I Compagni del Giardino affermeranno che le promesse di Allah si sono dimostrate vere (v. 44); i Compagni del Fuoco chiederanno "acqua o qualsiasi cosa che Allah provvede per il loro mantenimento" ma i Compagni del Giardino risponderanno: "Allah ha vietato entrambe queste cose a chi Lo ha respinto" (v. 50). I Versetti 51-58 ricordano ai credenti di accettare e ubbidire ad Allah.

Infine, nei Versetti 59-95 si raccontano alcune storie di altri profeti: Noé (vv. 59-64); le figure extra-bibliche di Hud (vv. 65-72) e Salih (vv. 73-79); Lot (vv. 80-84); e un altro profeta extra-biblico, Shu’aib (vv. 85-95). Tutte queste storie seguono lo stesso schema: i profeti ammoniscono il popolo a cui sono inviati con un linguaggio molto simile a quello di Maometto e sono derisi e respinti nello stesso modo in cui Maometto fu deriso e respinto da quelli definiti nel Corano come ipocriti e miscredenti. Per esempio, Shu’aib dice all'arrogante popolo di Madyan che lui e i Musulmani dovrebbero "inventare una bugia contro Allah se tornassimo alle vostre credenze dopo che Allah ce ne ha liberato" (v. 89) - proprio come prima Allah dice ai Figli di Adamo: "Chi è più ingiusto di chi inventa una bugia contro Allah o respinge i Suoi Segni?" (v. 37). La storia di Lot mostra tracce dell'incidente di Sodoma e Gomorra nella Bibbia, dato che Lot dice alla sua gente: "Commetterete una lascivia che nessuno ha mai commesso prima in tutto il creato? Perché esercitate la vostra lussuria più sugli uomini che sulle donne: siete veramente un popolo che trasgredisce oltre ogni limite” (v. 81). I Versetti 96-102 avvertono ancora della distruzione che colpirà le città che respingono Allah. Perché "vennero a loro i loro messaggeri con chiari (segni): ma loro non avrebbero creduto ciò che avevano già respinto in precedenza. Così Allah sigilla i cuori di chi respinge la fede" (v. 101).

La prossima settimana: "Così Noi mandammo piaghe su di loro: morte in abbondanza, locuste, pidocchi, rane e sangue ..."

[Versioni Italiane del Corano possono essere trovate qui (versione dell'UCOII di Hamza Piccardo), qui (con recitazione .mp3 in Arabo, Italiano e altre lingue), qui e qui. Esistono anche molte edizioni a stampa del Corano  in Italiano; N.d.T.]

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Sura VII

Al-A'râf

Pre-Eg. n°39 a parte i vv. 163-170. Di 206 versetti

Il nome della sura deriva dai versetti 46-48.


In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.

1 Alif, Lâm, Mîm, Sâd ,

2 E' un Libro che è stato fatto scendere su di te , non sia a causa sua alcuna oppressione sul tuo petto, ché con esso tu ammonisca e sia un monito per i credenti.

3 Seguite quello che vi è stato rivelato dal vostro Signore e non abbiate altri patroni che Lui. Quanto poco ve ne ricordate!

4 Quante città abbiamo distrutte! Le colpì la Nostra severità di notte o durante il riposo notturno o pomeridiano.

5 Quando li colpì la Nostra severità, non poterono implorare, ma solo dire: «Sì, siamo stati ingiusti!».

6 Certamente interrogheremo coloro a cui inviammo e certamente interrogheremo gli inviati .

7 Poi riferiremo loro [le loro azioni] con perfetta conoscenza, poiché mai siamo stati assenti.

8 In quel Giorno la pesatura sarà conforme al vero, e coloro le cui bilance saranno pesanti prospereranno,

9 mentre coloro le cui bilance saranno leggere sono coloro che perderanno le anime, poiché hanno prevaricato sui Nostri segni.

10 In verità vi abbiamo posti sulla terra e vi abbiamo provvisti in essa di sostentamento. Quanto poco siete riconoscenti!

11 In verità vi abbiamo creati e plasmati, quindi dicemmo agli angeli:

« Prosternatevi davanti ad Adamo». Si prosternarono ad eccezione di Iblîs, che non fu tra i prosternati.

12 Disse [Allah]: « Cosa mai ti impedisce di prosternarti, nonostante il Mio ordine?». Rispose: «Sono migliore di lui, mi hai creato dal fuoco, mentre lui lo creasti dalla creta» .

13 «Vattene! - disse Allah - Qui non puoi essere orgoglioso. Via! Sarai tra gli abietti ».

14 «Concedimi una dilazione - disse - fino al Giorno in cui saranno risuscitati ».

15 «Sia - disse Allah - ti è concessa la dilazione».

16 Disse: « Dal momento che mi hai sviato, tenderò loro agguati sullaTua Retta via,

17 e li insidierò da davanti e da dietro, da destra e da sinistra, e la maggior parte di loro non Ti saranno riconoscenti ».

18 «Vattene - disse [Allah] - scacciato e coperto di abominio.

Riempirò l'Inferno di tutti voi, tu e coloro che ti avranno seguito».

19 [E disse]: «O Adamo, abita il Paradiso insieme con la tua sposa; mangiate a vostro piacere ma non avvicinatevi a questo albero, ché allora sareste tra gli ingiusti».

20 Satana li tentò per rendere palese [la nudità] che era loro nascosta.

Disse: « Il vostro Signore vi ha proibito questo albero, affinché non diventiate angeli o esseri immortali».

21 E giurò: « In verità sono per voi un consigliere sincero».

22 Con l'inganno li fece cadere entrambi. Quando ebbero mangiato [dei frutti] dell'albero, si accorsero della loro nudità e cercarono di coprirsi con le foglie del Giardino. Li richiamò il loro Signore: « Non vi avevo vietato quell'albero, non vi avevo detto che Satana è il vostro dichiarato nemico?».

23 Dissero: « O Signor nostro, abbiamo mancato contro noi stessi. Se non ci perdoni e non hai misericordia di noi, saremo certamente tra i perdenti ».

24 «Andatevene via - disse Allah - nemici gli uni degli altri ! Avrete sulla terra dimora e godimento prestabilito.

25 Di essa vivrete- disse Allah- su di essa morrete e da essa sarete tratti».

26 O figli di Adamo, facemmo scendere su di voi un abito che nascondesse la vostra vergogna e per ornarvi, ma l'abito del timor di Allah è il migliore. Questo è uno dei segni di Allah, affinché se ne ricordino!

27 O Figli di Adamo, non lasciatevi tentare da Satana, come quando fece uscire dal Paradiso i vostri genitori, strappando loro i vestiti per palesare la loro vergogna. Esso e i suoi alleati vi vedono da dove voi non li vedete.

A coloro che non credono abbiamo assegnato i diavoli per alleati.

28 Quando commettono qualcosa di turpe, dicono: « Così facevano i nostri avi, è Allah che ce lo ha ordinato ». Di': « Allah non comanda la turpitudine. Direte, contro Allah, ciò che non conoscete?» .

29 Di': « Il mio Signore ha ordinato l'equità, di sollevare la testa in ogni luogo di preghiera, di invocarLo e di attribuirGli un culto puro. Ritornerete [a Lui] così come vi ha creati.

30 Guida gli uni, mentre altri meritano la perdizione per aver preso i diavoli a patroni al posto di Allah e credono di essere loro i ben guidati.

31 O Figli di Adamo, abbigliatevi prima di ogni orazione .

Mangiate e bevete, ma senza eccessi, ché Allah non ama chi eccede.

32 Di': « Chi ha proibito gli ornamenti che Allah ha prodotto per i Suoi servi e i cibi eccellenti? ». Di': « Appartengono ai credenti, in questa vita terrena e soltanto ad essi nel Giorno della Resurrezione ».

Così spieghiamo i Nostri segni ad un popolo che sa.

33 Di': « Il mio Signore ha vietato solo le turpitudini palesi o nascoste, il peccato e la ribellione ingiusta, l'attribuire ad Allah consimili a proposito dei quali [Egli] non ha concesso autorità alcuna e il dire contro Allah cose di cui non conoscete nulla».

34 Ogni comunità ha un termine stabilito, e quando il suo tempo giunge, non ci sarà ritardo né anticipo di un'ora.

35 O Figli di Adamo, quando vi giungono messaggeri della gente vostra che vi riferiscono i Miei segni, chi allora sarà timorato e si correggerà non avrà nulla da temere e non sarà afflitto.

36 Coloro che invece smentiscono i Nostri segni e se ne allontanano per orgoglio, sono i compagni del Fuoco dove rimarranno in perpetuo.

37 Chi è peggior ingiusto di colui che inventa menzogne contro Allah e considera bugia i Suoi segni? Avranno quanto è prestabilito; poi verranno i Nostri Angeli, li faranno morire e diranno: «Dove sono quelli che avevate

l'abitudine di invocare al posto di Allah?». Diranno: «Ci hanno abbandonati» e testimonieranno contro loro stessi della loro miscredenza.

38 «Entrate nel Fuoco, dirà Allah, assieme ai démoni e agli uomini delle comunità che vi precedettero » Ogni comunità che vi entrerà maledirà sua sorella . Quando poi vi s'incontreranno tutte, l'ultima dirà della prima:

« O nostro Signore! Ecco quelli che ci hanno traviati, dà loro un doppio castigo di fuoco».Lui dirà: «Il doppio per tutti quanti, ma voi non sapete ».

39 E la prima dirà all'ultima: « Non avete nessun merito su di noi!

Gustate il castigo per quello che avete commesso».

40 In verità le porte del cielo non si apriranno mai per coloro che smentiscono i Nostri segni allontanandosene orgogliosamente: non entreranno

in Paradiso sino a quando un cammello non passi per la cruna di un ago. Così Noi compensiamo i peccatori.

41 Avranno nell'Inferno letti e coperte che li avvolgeranno.

Così compensiamo gli ingiusti!

42 Quanto a coloro che credono e compiono il bene - ché non obbligheremo nessuno oltre le sue possibilità - essi saranno i compagni del Giardino e vi rimarranno in perpetuo.

43 Cancelleremo il rancore dai loro petti , mentre ai loro piedi scorreranno i ruscelli e diranno: « La lode [appartiene] ad Allah, Che ci ha guidati a ciò! Non saremmo stati guidati, se Allah non ci avesse guidato. I messaggeri del

nostro Signore sono venuti con la verità ».Verrà affermato a gran voce: «Ecco, il Giardino vi è dato in eredità per quello che avete fatto».

44 E quelli del Giardino grideranno ai compagni del Fuoco: «Abbiamo verificato quello che il nostro Signore ci aveva promesso. E voi avete verificato quello che vi era stato promesso?». « Sì» diranno. Poi un nunzio proclamerà in mezzo a loro: «Maledizione di Allah sugli ingiusti,

45 che ponevano ostacoli sul sentiero di Allah e cercavano di renderlo tortuoso e non credevano all'altra vita».

46 E tra i due vi sarà un velo e sull'A'râf uomini che riconoscono tutti per i loro segni caratteristici. E grideranno ai compagni del Giardino: « Pace su di voi!», senza potervi entrare pur desiderandolo.

47 Quando i loro sguardi si rivolgeranno ai compagni del Fuoco, diranno: « O Signor nostro, non metterci con il popolo degli ingiusti».

48 E i compagni dell'A'râf chiameranno gli uomini che riconosceranno per il loro aspetto, dicendo: « Le ricchezze e l'orgoglio non vi hanno giovato in nulla.

49 Sono essi coloro che, giuravate, non sarebbero stati raggiunti dalla misericordia di Allah?». [Verrà detto loro]: «Entrate nel Giardino! Non avrete niente da temere e non sarete afflitti.

50 E i compagni del Fuoco grideranno ai compagni del Giardino: «Versate acqua su di noi e parte del cibo che Allah vi ha concesso».

Risponderanno: «In verità Allah ha proibito l'una e l'altro ai miscredenti

51 che consideravano la loro religione gioco e passatempo ed erano ingannati dalla vita terrena». Ebbene, oggi Noi li dimenticheremo, come loro hanno dimenticato l'incontro di questo Giorno e hanno rigettato i Nostri segni.

52 Facemmo loro giungere un Libro e lo abbiamo spiegato nei particolari, ché fosse guida e misericordia per coloro che credono.

53 Aspettano forse l'adempiersi [dell'evento]? Il Giorno in cui si sarà compiuto, coloro che prima lo smentivano diranno: «I messaggeri del nostro Signore erano venuti con la verità. Ci sono intercessori che possano intercedere per noi, o potremo ritornare per poterci comportare diversamente da come ci siamo comportati? » .

Si sono rovinati da loro stessi e quello che inventavano li ha abbandonati.

54 Allah è il vostro Signore, Colui che in sei giorni ha creato i cieli e la terra e poi si è innalzato sul Trono. Ha coperto il giorno con la notte ed essi si susseguono instancabilmente. Il sole e la luna e le stelle sono sottomesse ai Suoi comandi. Non è a Lui che appartengono la creazione e l'ordine?

La lode [appartiene] ad Allah Signore dei mondi!

55 Invocate il vostro Signore umilmente e in segreto. Egli, in verità, non ama i trasgressori .

56 Non spargete la corruzione sulla terra, dopo che è stata resa prospera. InvocateLo con timore e desiderio. La misericordia di Allah è vicina a quelli che fanno il bene.

57 Egli è Colui che invia i venti, annunciatori e precursori della Sua misericordia. Quando poi recano una nuvola pesante, la dirigiamo verso una terra morta e ne facciamo discendere l'acqua con la quale suscitiamo ogni tipo di frutti. Così resusciteremo i morti. Forse rifletterete [in proposito].

58 Nelle buone terre crescono piante in quantità per volontà del loro Signore, in quelle cattive non spuntano che a stento . Così spieghiamo i nostri segni per il popolo che si dimostra riconoscente.

59 In verità mandammo Noè al suo popolo. Disse: « O popol mio, adorate Allah! Per voi non c'è altro dio che Lui. Temo, per voi, il castigo di un Giorno terribile.

60 I notabili del suo popolo dissero: «Ti vediamo manifestamente sviato ».

61 Disse: « O popol mio, non c'è errore in me, non sono che un messaggero del Signore dei mondi!

62 Vi riferisco i messaggi del mio Signore, vi dò sinceri consigli e ho ricevuto da Allah la conoscenza di ciò che ignorate.

63 Vi stupite forse che vi giunga un richiamo da parte del vostro Signore tramite uno dei vostri uomini, che vi avverta e vi esorti al timor [di Allah], affinché possiate godere della [Sua] misericordia?».

64 Lo tacciarono di menzogna. Salvammo lui e coloro che stavano con lui nell'Arca e annegammo coloro che smentivano i segni Nostri.

In verità era un popolo cieco.

65 E agli 'Âd [inviammo] il loro fratello Hûd : « O popol mio, disse, adorate Allah. Per voi non c'è altro dio che Lui. Non Lo temerete?»

66 I notabili del suo popolo - che erano miscredenti - dissero: « Ci pare che tu sia in preda alla stoltezza e crediamo che tu sia un bugiardo».

67 Disse: « Non c'è stoltezza in me, sono messaggero del Signore dei mondi.

68 Vi riferisco i messaggi del vostro Signore e sono per voi un consigliere affidabile.

69 Vi stupite che vi giunga un richiamo da parte del vostro Signore per il tramite di uno dei vostri uomini che vi ammonisce? Ricordatevi di quando vi designò successori del popolo di Noè e accrebbe la vostra prestanza nel mondo. Ricordate i benefici di Allah, affinché possiate prosperare ».

70 Dissero: « Sei venuto per far sì che adoriamo Allah, l'Unico, abbandonando quello che adoravano i nostri avi? Se sei sincero, mostraci quello di cui ci minacci. »

71 Disse: « Ecco che il vostro Signore ha fatto cadere su di voi supplizio e collera! Volete polemizzare con me sui nomi che voi e i vostri avi avete inventato senza che Allah vi abbia concesso a riguardo alcuna autorità? Aspettate e anch'io rimarrò in attesa insieme a voi ».

72 Abbiamo salvato lui e coloro che erano con lui, per Nostra misericordia e cancellato anche le tracce di coloro che smentivano i Nostri segni e non credevano.

73 E ai Thamûd [inviammo] il loro fratello Sâlih . [Disse]: « O popol mio, adorate Allah. Per voi non c'è altro dio all'infuori di Lui. Ecco che vi è giunta una prova da parte del vostro Signore: ecco la cammella di Allah , un segno per voi. Lasciatela pascolare sulla terra di Allah e non le fate alcun male: scontereste un doloroso castigo.

74 E ricordatevi di quando, dopo gli 'Âd, vi costituì loro successori e vi stabilì sulla terra: costruiste castelli nelle pianure e scavaste case nelle montagne. Ricordatevi dei benefici di Allah e non contaminate la terra [comportandovi da] corruttori».

75 I notabili del suo popolo, che erano tronfi di orgoglio, dissero agli oppressi fra quelli di loro che avevano creduto: « Siete sicuri che Sâlih sia un inviato del suo Signore?». Ed essi risposero:

«Sì, crediamo nel messaggio inviato suo tramite».

76 Gli orgogliosi dissero: «Certamente neghiamo ciò in cui credete! ».

77 Quindi tagliarono i garretti alla cammella, disobbedirono agli ordini del loro Signore e dissero: «O Sâlih, se sei uno degli inviati, fai cadere su di noi ciò di cui ci minacci ».

78 Li colse il cataclisma e al mattino giacquero bocconi i nelle loro dimore.

79 Allora [Sâlih] si allontanò da loro e disse: « O popol mio, vi avevo trasmesso il messaggio del mio Signore, e vi avevo dato consigli sinceri, ma voi non amate i consiglieri sinceri ».

80 E quando Lot disse al suo popolo: « Vorreste commettere un'infamità che mai nessuna creatura ha mai commesso?

81 Vi accostate con desiderio agli uomini piuttosto che alle donne. Sì, siete un popolo di trasgressori».

82 E in tutta risposta il suo popolo disse: « Cacciateli dalla vostra città!

Sono persone che vogliono esser pure! ».

83 E Noi salvammo lui e la sua famiglia, eccetto sua moglie, che fu tra quelli che rimasero indietro .

84 Facemmo piovere su di loro una pioggia…

Guarda cosa è avvenuto ai perversi.




85 Agli abitanti di Madyan [inviammo] il loro fratello Shu'ayb! . Disse:

« O popol mio, adorate Allah. Per voi non c'è altro dio che Lui. Vi è giunta una prova da parte del vostro Signore. Riempite la misura e date il giusto peso e non danneggiate gli uomini nei loro beni . Non corrompete la terra dopo che Allah la creò pura: ciò è meglio per voi, se siete credenti.

86 Non appostatevi su ogni strada, distogliendo dal sentiero di Allah coloro che credono in Lui, e cercando di renderlo tortuoso.

Ricordatevi di quando eravate pochi ed Egli vi ha moltiplicati.

Guardate cosa è accaduto ai corruttori.

87 Se una parte di voi crede nel messaggio con il quale sono stato inviato ed un'altra parte non crede, siate pazienti e sopportate fino a che Allah giu- dichi tra di noi! Egli è il migliore dei giudici ».

88 I notabili del suo popolo, che erano tronfi di orgoglio, dissero: « O Shu'ayb, certamente ti cacceremo dalla nostra città, tu e quelli che hanno creduto in te, a meno che non ritorniate alla nostra religione! ». Rispose: « Anche se la aborriamo?

89 Inventeremmo menzogne contro Allah se ritornassimo alla vostra religione dopo che Allah ce ne ha salvati. Non potremo farvi ritorno - a meno che lo voglia Allah nostro Signore. Il nostro Signore possiede la scienza di ogni cosa. In Allah riponiamo la nostra fiducia. O Signor nostro, giudica secondo verità, tra noi e il nostro popolo; Tu sei il Migliore dei giudici».

90 I notabili del suo popolo, che erano miscredenti, dissero:

« Se seguite Shu'ayb sarete sicuramente rovinati!».

91 Li colse il cataclisma e al mattino giacquero prostrati nelle loro dimore.

92 Per coloro che avevano tacciato Shu'ayb di menzogna, fu come se non avessero mai abitato in quei luoghi.

Coloro che tacciavano Shu'ayb di menzogna sono andati in rovina.

93 Si allontanò da loro e disse: « O popol mio, vi avevo trasmesso i messaggi del mio Signore e vi avevo dato consigli sinceri. Come potrei ora essere

afflitto per un popolo di miscredenti?».


94 Non inviammo mai un profeta in una città senza colpire i suoi abitanti con disgrazie e carestie, affinché fossero umili.

95 Poi sostituimmo il male con il bene finché crebbero e si moltiplicarono

dicendo: « Agi e disagi toccarono anche ai nostri avi ».

Allora li afferrammo all'improvviso, senza che se ne accorgessero.

96 Se gli abitanti di queste città avessero creduto e avessero avuto timor di Allah, avremmo diffuso su di loro le benedizioni dal cielo e dalla terra.

Invece tacciarono di menzogna e li colpimmo per ciò che avevano fatto.

97 Forse che la gente delle città è al riparo dalla Nostro castigo severo che li colpisce la notte durante il sonno?

98 Forse che la gente delle città è al riparo dal Nostro castigo severo che li colpisce in pieno giorno mentre si divertono?

99 Si ritengono al riparo dallo stratagemma di Allah? Di fronte allo stratagemma di Allah si sentono al sicuro solo coloro che già si sono perduti .

100 Non è forse palese a coloro che ricevono l'eredità della terra che, se Noi

volessimo, li colpiremmo per i loro peccati e sigilleremmo i loro cuori, sicché non udrebbero più nulla?

101 Ecco le città di cui con verità, ti raccontiamo la storia.

Giunsero loro messaggeri con prove evidenti, ma essi non potevano

credere in quello che prima avevano tacciato di menzogna.

Così Allah sigilla i cuori dei miscredenti.

102 E non trovammo nella maggior parte di loro rispetto alcuno per il Patto e, anzi, trovammo perversa la maggior parte di loro.

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