Bloggando il Corano: Sura 6, “Gli Armenti”, Versetti 1-83
di ROBERT SPENCER (30, Settembre, 2007)
Traduzione di PAOLO MANTELLINI
La sesta Sura del Corano, "Gli Armenti", risale all'ultimo anno di Maometto alla Mecca, prima dell'Egira (Hijra o Fuga) a Medina durante il dodicesimo anno della sua carriera profetica. A Medina divenne per la prima volta un capo politico e militare, come pure un capo religioso; alla Mecca era stato soltanto un predicatore del suo nuovo intransigente monoteismo, in un'atmosfera di crescente antagonismo con la sua stessa tribù, i Quraysh, che erano pagani e politeisti. La Sura 6 mostra preoccupazione per questo antagonismo e ci presenta Allah che, tra imprecazioni contro i non credenti, consola Maometto per il rifiuto del suo messaggio da parte dei Quraysh.
I Versetti 1-12 riaffermano che i miscredenti hanno respinto la verità del loro Creatore. Allah ammonisce: "Ma non vedono quanti di coloro che li hanno preceduti Noi abbiamo distrutto? (v. 6)". Allah deride la loro miscredenza, dicendo che se avesse mandato a Maometto "un messaggio scritto su pergamena" gli increduli lo avrebbero respinto come "un'evidente magia" (v. 7), e se avesse mandato un angelo in forma umana, sarebbero solo rimasti confusi (v. 9). Nulla li soddisfa: essi sono intrinsecamente perversi.
I Versetti 13-32 poi, enfatizzano l'unicità di Allah, e asseriscono che "coloro a cui demmo il Libro" - cioè Ebrei e Cristiani - "lo sanno" - cioè la veridicità del messaggio di Maometto - "come loro conoscono i loro stessi figli" (v. 20). Ciò perché, dice Ibn Kathir, “ricevettero la buona novella dai Messaggeri e dai Profeti precedenti riguardo l'arrivo di Maometto, i suoi attributi, la sua patria, la sua emigrazione e la descrizione della sua Ummah". Cioè, la loro incredulità verso l'Islam non è un rifiuto sincero, basato su un convincimento onesto, ma pura perversità: essi "mentono contro le loro stesse anime" (v. 24).
E non c'è nulla peggiore di questo. Nulla. Allah chiede: "Chi ha commesso ingiustizia peggiore di chi ha inventato bugie contro Allah o ha rifiutato i Suoi segni? (v. 21). "Segni", ancora una volta, è ayat, il termine usato per indicare i Versetti del Corano. Questo versetto enfatizza che non c'è peggior peccato del shirk, l'associazione di compagni ad Allah. Il Tafsir al-Jalalayn dice: “E chi, cioè nessuno, commette crimine maggiore di colui che inventa menzogne contro Dio, accostandogli dei soci, o nega i Suoi segni?".
Non esiste nessun maggior crimine. Nel 1977, la newsletter "Invito all'Islam" affermava:
Omicidio, stupro, pedofilia, genocidio. Questi sono alcuni degli orrendi crimini che avvengono oggi nel nostro mondo. Molti potrebbero pensare che questi sono i peggiori delitti che potrebbero essere commessi. Ma c'è qualcosa che supera tutti questi delitti messi insieme: è il peccato di shirk.
Alcune persone potrebbero mettere in discussione questa nozione. Ma quando esaminato nel contesto corretto, il fatto che non ci sia crimine peggiore del shirk sarà evidente ad ogni persona onesta.
Non c'è dubbio che i crimini sopra ricordati sono terribili, ma il loro confronto col shirk mostra che essi non hanno grande importanza a fronte di questo travisamento. Quando un uomo uccide, stupra o ruba, l'ingiustizia commessa è principalmente diretta contro un altro essere umano. Ma quando un uomo commette shirk, l'ingiustizia è rivolta contro il Creatore del cielo e della terra : Allah. Quando una persona è uccisa, vengono date tutta una serie di motivi e di spiegazioni. Ma una cosa che l'assassino non può invocare, è che la vittima fosse qualcuno che lo aveva nutrito, ospitato, vestito o che gli aveva dato tutte quelle altre cose che sostengono l'umanità in questa vita.
E ancora, coloro che commettono il peggiore di tutti i peccati, lo fanno perché Allah "ha lanciato veli sui loro cuori", in modo che non comprendano il messaggio di Maometto (v. 25). Il fuoco dell'inferno li attende (vv. 26, 30).
I Musulmani devono fare attenzione a non dare troppa importanza alle cose di questo mondo, poiché "Che cosa é la vita di questo mondo se non gioco e divertimento?" (v. 32). Il Tanwîr al-Miqbâs min Tafsîr Ibn ‘Abbâs, dice: "Ma non capite che questo mondo è evanescente e che solo l'Aldilà dura per sempre?". Molti non lo capiscono.
Nei Versetti 33-73 Allah consola Maometto per il rifiuto del suo messaggio da parte degli increduli: "Noi conosciamo bene l'angoscia che le loro parole ti causano” (v. 33), ma loro sono "sordi e muti" (v. 39), e non crederebbero anche se vedessero grandi miracoli (vv. 35, 37). Il fatto che Allah, in un libro perfetto esistito da tutta l'eternità, sia così premuroso col Suo profeta e preoccupato per la sua angoscia per essere stato respinto, per un devoto Musulmano è solo un'ulteriore conferma dell'importanza di Maometto e della sua condizione di preminenza. La sollecitudine di Allah per Maometto divenne il trampolino per l'esalazione di Maometto nella tradizione mistica dell'Islam. Il mistico Sufi, il Persiano Mansur Al-Hallaj (858-922) disse che Allah "non creò nulla che fosse a Lui più diletto di Maometto e la sua famiglia". Il poeta Persiano Rumi (Jalal al-Din Muhammad Rumi, 1207-1273) disse che il profumo delle rose era quello del sudore del Profeta dell'Islam:
Radici e rami delle rose è
il fragrante sudore di Mustafa (cioè, Maometto)
e, per la sua potenza, la mezzaluna della rosa
cresce ora in una luna piena
Allo stesso modo, uno scrittore Arabo moderno espresse l'opinione che Allah "creò il corpo di Maometto di una tale impareggiabile bellezza, che non ne fu mai visto l'uguale in un essere umano, né prima né dopo di lui. Se la totale bellezza del Profeta fosse esposta davanti ai nostri occhi, essi non potrebbero sopportare il suo splendore".
Nei Versetti 40-49 Allah discute di come ha mandato messageri in tutto il mondo, avvisando delle pene per chi rifiutasse di credere. I Versetti 50-58 prescrivono a Maometto di intimare vari ammonimenti agli increduli. I Versetti 59-69 sottolineano l'assoluto potere di Allah, col Versetto 59 che concisamente riafferma la Sua onniscienza: "E Lui ha le chiavi dell'Invisibile. Nessuno, tranne Lui le conosce. E Lui conosce ciò che sta sulla terra e nel mare. Non una foglia cade, che Lui non lo sappia, e non c'è un granello nel buio della terra, né alcunché di umido o secco che (non sia registrato) in un infallibile registro". (Allo stesso modo, "Non abbiamo tralasciato nulla nel Libro" v. 38, è ritenuto essere, da alcuni commentatori Islamici, un riferimento al Lawhul Mahfuz, la Lapide Protetta, su cui Allah ha annotato tutto ciò che avviene nell'universo, anche le più piccole azioni degli animali e degli uccelli). Allah dice a Maometto di "allontanarsi da coloro che considerano la loro religione come puro gioco e divertimento e sono ingannati dalla vita di questo mondo" (v. 70).
Infine, i Versetti 74-83 mostrano Abramo che respinge il politeismo, accorgendosi delle manchevolezze di molti oggetti di culto pagani: le stelle, la luna, il sole. Chi scioccamene associa Allah con la divinità lunare - una divinità pre-islamica della guerra - dovrebbe prestare attenzione al Versetto 77: “Quando vide la luna sorgere nel suo splendore, disse: Questo è il mio Signore. Ma quando la luna tramontò, disse: Se il mio Signore non mi guida, certo sarò tra coloro che si perdono".
La prossima settimana: Come può Allah avere un figlio, se non ha una moglie?
[Versioni Italiane del Corano possono essere trovate qui (versione dell'UCOII di Hamza Piccardo), qui (con recitazione .mp3 in Arabo, Italiano e altre lingue), qui e qui. Esistono anche molte edizioni a stampa del Corano in Italiano; N.d.T.]
Sura VI
Al-An'âm
(Il Bestiame)
Pre-Eg. n° 55 a parte i vv. 20,23,91,93,114,141,151,152,153, che sono post. Eg. Di 165 versetti
Il nome della sura deriva dal brano compreso tra i versetti 136 e 144.
In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.
1 La lode [appartiene] ad Allah che ha creato i cieli e la terra e ha regolato le tenebre e la luce; eppure i miscredenti attribuiscono consimili al loro Signore!
2 E' Lui che vi ha creati dalla terra e ha stabilito il termine vostro; pure un altro termine è fissato presso di Lui . Eppure ancora dubitate!
3 Egli è Allah, nei cieli e sulla terra. Conosce quello che nascondete, quello che palesate e quello che vi meritate .
4 E non giunge loro un segno, dei segni del Signore, che essi non rifiutino.
5 Chiamano menzogna la verità che giunge loro. Presto ne sapranno di più, su ciò di cui si burlavano.
6 Hanno considerato quante generazioni abbiamo distrutte prima di loro, che pure avevamo poste sulla terra ben più saldamente? Mandammo loro dal cielo pioggia in abbondanza e creammo fiumi che facemmo scorrere ai loro piedi. Poi le distruggemmo a causa dei loro peccati e suscitammo, dopo ciascuna di loro, un'altra generazione.
7 Se anche avessimo fatto scendere su di te una Scrittura su papiro , che avessero potuto toccare con le loro mani, quelli che negano avrebbero certamente detto: «Non è che evidente magia!».
8 E dicono: « Perché non ha fatto scendere un angelo su di lui?» . Se avessimo fatto scendere un angelo, la questione sarebbe stata chiusa: non avrebbero avuto dilazione alcuna .
9 E se avessimo designato un angelo, gli avremmo dato aspetto umano e lo avremmo vestito come essi si vestono .
10 Anche i messaggeri che vennero prima di te furono oggetto di scherno. Quello di cui si burlavano, oggi li avvolge .
11 Di': « Viaggiate sulla terra e vedrete cosa ne è stato di coloro che tacciavano di menzogna».
12 Di': « A chi [appartiene] quello che c'è nei cieli e sulla terra? Rispondi: « Ad Allah! ». Egli si è imposto la misericordia.
Vi riunirà nel Giorno della Resurrezione, sul quale non v'è dubbio alcuno.
Quelli che non credono preparano la loro stessa rovina.
13 A Lui [appartiene] quello che dimora nella notte e nel giorno.
Egli è Colui che tutto ascolta e conosce.
14 Di': « Dovrei forse scegliere per patrono qualcun altro oltre ad Allah, il Creatore dei cieli e della terra, Lui che nutre e non ha bisogno di esser nutrito?». Di': «Mi è stato ordinato di essere il primo a sottomettermi ». Non siate mai più associatori .
15 Di': « Se disobbedissi al mio Signore, temerei il castigo di un Giorno terribile».
16 In quel Giorno saranno risparmiati solo quelli di cui Allah avrà misericordia Ecco la beatitudine evidente.
17 E se Allah ti tocca con un'afflizione, solo Lui potrà sollevartene.
Se ti concede il meglio, sappi che Egli è onnipotente.
18 Egli è Colui che prevale sui Suoi servi, Egli è il Saggio, il ben Informato.
19 Di': « Quale testimonianza è più grande? ». Di': « Allah è testimone tra voi e me. Questo Corano mi è stato rivelato affinché, per suo tramite, avverta voi e quelli cui perverrà ».Veramente affermate che ci sono altre divinità insieme con Allah? Di': « Io lo nego! ». Di': «In verità Egli è un Dio Unico. Io rinnego ciò che Gli attribuite».
20 Quelli che hanno ricevuto la Scrittura, riconoscono il Messaggero come riconoscono i loro figli . Coloro che non credono preparano la loro rovina.
21 Chi è più ingiusto di colui che inventa menzogne contro Allah o smentisce i segni Suoi? In verità gli ingiusti non prospereranno.
22 Nel Giorno in cui li raduneremo tutti, diremo ai politeisti :« Dove sono gli associati che supponevate?»
23 E non avranno altra possibilità che dire: « Per Allah, nostro Signore! Non eravamo associatori!».
24 Guarda come si smentiscono! Come le loro calunnie li abbandoneranno!
25 C'è qualcuno di loro che viene ad ascoltarti, ma Noi abbiamo sigillato i cuori loro e appesantito le loro orecchie, sì che non possano comprendere. Anche se vedessero ogni genere di segni, non crederebbero. Quando vengono a polemizzare con te coloro che non credono, dicono: « Non sono che favole degli antichi!».
26 Ostacolano gli altri e, allo stesso tempo, pérdono loro stessi. Non operano che la loro stessa rovina, pur non essendone coscienti.
27 Se li potessi vedere, quando saranno presentati al Fuoco! Diranno:
« Piacesse al cielo che fossimo ricondotti sulla terra! Non smentiremmo più i segni del nostro Signore e saremmo tra i credenti ».
28 Sì, verrà reso palese quello che nascondevano .
Se anche li rimandassimo [sulla terra] rifarebbero quello che era loro vietato.
In verità essi sono i bugiardi.
29 Dicono: « Per noi non c'è altro che questa vita e non saremo resuscitati» .
30 Se li vedessi quando saranno condotti al loro Signore. Egli dirà: « Non è questa la verità?» Diranno: « Sì, per il nostro Signore!» Dirà: « Gustate il castigo per la vostra miscredenza».
31 Quelli che negano l'incontro con Allah saranno certamente perduti. Quando improvvisamente verrà l'Ora, diranno: «Disgraziati noi che l'abbiamo trascura- ta! » . Porteranno sulla schiena il loro fardello . Che orribile carico!
32 La vita presente non è che gioco effimero. L'altra vita è certamente migliore per quelli che temono Allah. Non capite dunque?
33 Sappiamo bene che quello che dicono ti addolora, ma non è certamente te che smentiscono: gli ingiusti negano i segni di Allah.
34 Già i messaggeri che ti hanno preceduto furono tacciati di menzogna. Sopportarono con pazienza accuse e persecuzioni, finché non venne loro il Nostro soccorso. Nessuno può cambiare le parole di Allah .
Ti sarà certamente giunta una parte della storia degli Inviati.
35 Se la loro indifferenza sarà per te un peso così grave, vorrai cercare una galleria nella terra o una scala per il cielo per portar loro un segno [ancora migliore di quello che hai portato]? Se Allah volesse, potrebbe metterli tutti sulla retta via. Non essere dunque fra gli ignoranti !
36 In Verità rispondono soltanto coloro che ascoltano. Allah risusciterà i morti e saranno condotti a Lui.
37 E dicono: « Perché non è stato fatto scendere su di lui un segno [da parte] del suo Signore?». Di': « In verità Allah ha il potere di far scendere un segno, ma la maggior parte di loro non sa nulla».
38 Non c'è essere che si muova sulla terra o uccello che voli con le sue ali che non appartenga ad una comunità . Non abbiamo dimenticato nulla nel Libro . Poi tutti saranno ricondotti verso il loro Signore.
39 Quelli che smentiscono i Nostri segni sono come sordi e muti [immersi] nelle tenebre. Allah svia chi vuole e pone chi vuole sulla retta via.
40 Di': « Pensate che, se vi giungesse il castigo di Allah o l'Ora, invochereste qualcun altro oltre ad Allah? [Ditelo], se siete sinceri!
41 Senza dubbio è Lui che invocherete. Se vorrà ,disperderà ciò che avete invocato e dimenticherete ciò che gli avevate associato» .
42 Già inviammo [profeti] alle comunità che ti hanno preceduto, poi le colpimmo con avversità e afflizioni, affinché divenissero umili .
43 Perché non divennero umili quando giunse loro il Nostro rigore? I loro cuori invece si indurirono e Satana abbellì ai loro occhi quello che facevano.
44 Quando poi dimenticarono quello che era stato loro ricordato, aprimmo loro le porte di ogni bene. E mentre esultavano per quello che avevamo donato, li afferrammo all'improvviso ed eccoli disperati.
45 Così fu eliminata anche l'ultima parte del popolo degli oppressori.
La lode appartiene ad Allah, Signore dei mondi!
46 Di': « Pensate che se Allah vi privasse dell'udito e della vista e sigillasse i vostri cuori, quale altro dio all'infuori di Allah ve li potrebbe rendere?». Guarda come esplicitiamo per loro i Nostri segni, eppure se ne allontanano.
47 Di': « Pensate se vi cogliesse il castigo di Allah, improvviso o manifesto. Chi farà perire se non il popolo degli ingiusti?»
48 Non mandammo gli inviati se non come nunzi e ammonitori: quanto a chi crede e si emenda, non avrà nulla da temere e non sarà afflitto.
49 Il castigo toccherà coloro che smentiscono i Nostri segni, per il loro perverso agire.
50 Di': « Non vi dico che possiedo i tesori di Allah e neppure che conosco l'invisibile, né vi dico di essere un angelo: seguo solo quello che mi è stato rivelato». Di': «Sono forse uguali il cieco e colui che vede? Non riflettete dunque?».
51 Avverti [con il Corano] quelli che temono di essere radunati davanti ad Allah che non avranno, all'infuori di Lui, nessun altro patrono o intercessore. Forse [Lo] temeranno.
52 Non scacciare quelli che al mattino e alla sera invocano il loro Signore.
Bramano il Suo Volto. Non renderai conto di loro e non renderanno conto di te. Se li scacciassi saresti tra gli ingiusti .
53 Li abbiamo messi alla prova così, gli uni con gli altri, affinché dicano: « Sono questi coloro fra noi che Allah ha favorito?».
Allah conosce meglio di ogni altro coloro che [Gli] sono grati.
54 Quando vengono a te quelli che credono nei Nostri segni, di': «Pace su di voi! Il vostro Signore Si è imposto la misericordia. Quanto a chi di voi commette il male per ignoranza e poi si pente e si corregge, in verità Allah è perdonatore, misericordioso».
55 Così ripresentiamo continuamente i segni, affinché il sentiero dei malvagi sia evidente.
56 Di': « Mi è stato vietato di adorare quelli che invocate all'infuori di Allah ».
Di': « Non seguirò le passioni vostre, ché allora mi perderei e non sarei più tra i ben guidati.»
57 Di': « Mi baso su una prova chiara da parte del mio Signore - e voi la tacciate di menzogna - non ho in mio potere quello che volete affrettare : il giudizio appartiene solo ad Allah. Egli espone la verità ed è il migliore dei giudici.
58 Di': « Se avessi potere su quello che volete affrettare, sarebbe già stato definito il contrasto tra me e voi. Allah conosce meglio di chiunque altro gli ingiusti.
59 Egli possiede le chiavi dell'invisibile , che solo Lui conosce. E conosce quello che c'è nella terra e nei mari. Non cade una foglia senza che Egli non ne abbia conoscenza.Non c'è seme nelle tenebre della terra o cosa alcuna verde o secca che non siano [citati] nel Libro chiarissimo .
60 Nella notte è Lui che vi richiama , e sa quello che avete fatto durante il giorno, e quindi vi risveglia finché non giunga il termine stabilito. Ritornerete a Lui e vi mostrerà quello che avete operato.
61 Egli è Colui che domina i Suoi servi, e manda incontro a loro i custodi . E quando la morte si presenta a uno di voi, i Nostri angeli lo richiamano senza negligenza alcuna.
62 Quindi sono ricondotti ad Allah, il loro vero Protettore. Non è a Lui che appartiene il giudizio? Egli è il più rapido nel conto.
63 Di': « Chi vi salverebbe dalle tenebre della terra e del mare? InvocateLo umilmente e in segreto: "Se ci sollevi da ciò, saremo certamente riconoscenti" ».
64 Di': « Allah vi libererà da ciò e da tutte le angosce. Ciò nonostante [Gli] attribuite consimili! ».
65 Di': « Egli vi può mandare un castigo dall'alto o da sotto i vostri piedi o confondervi con le divisioni, facendovi provare la violenza degli uni sugli altri ». Guarda come ripresentiamo continuamente i segni Nostri, affinché comprendano .
66 Il tuo popolo taccia di menzogna quello che invece è la verità! Di': « Io non sono il vostro difensore ».
67 Per ogni messaggio [verrà ] il suo tempo e presto saprete .
68 Quando li vedi immersi in discussioni sui Nostri segni, allontanati finché non cambiano argomento. E se Satana fa sì che qualche volta dimentichi, appena ti sovvieni, non restare oltre in compagnia degli ingiusti.
69 Non compete ai timorati chieder loro conto, ma solo ammonirli, chissà che non temano [Allah]?
70 Allontànati da quelli che considerano gioco e divertimento la loro religione e sono ingannati dalla vita terrena. Ammoniscili [con il Corano], affinché non perdano le anime loro con quello che avranno fatto. All'infuori di Allah non avranno alcun protettore né intercessore. Qualunque sia il riscatto che offriranno, non sarà accettato. Ecco coloro che sono stati abbandonati alla perdizione per quel che avranno fatto. Saranno dissetati con acqua bollente e avranno un castigo doloroso per la loro miscredenza.
71 Di': « Invocheremo, in luogo di Allah, qualcuno che non può né favorirci né nuocerci? Volgeremo le spalle dopo che Allah ci ha guidato, come colui che viene indotto a vagabondare sulla terra dai demoni, mentre i suoi compagni lo richiamano sulla giusta pista [gridandogli]: " Vieni con noi!" » Di': «La vera guida? Sì, è la guida di Allah. Ci è stato ordinato di sottometterci al Signore dei mondi,
72 di assolvere all'orazione e temere Allah: sarete ricondotti a Lui».
73 Egli è Colui che ha creato i cieli e la terra secondo verità. Nel giorno in cui dice: "Sii!" , è l'essere. La Sua parola è verità.
A Lui [solo] apparterrà la sovranità nel Giorno in cui sarà soffiato nella Tromba . Egli è il Conoscitore del palese e dell'invisibile, Egli è il Saggio, il Ben Informato.
74 Quando Abramo disse a suo padre 'Azar: « Prenderai gli idoli per divinità? Vedo che tu e il tuo popolo siete in palese errore!».
75 Così mostrammo ad Abramo il regno dei cieli e della terra, affinché fosse tra coloro che credono con fermezza.
76 Quando la notte l'avvolse, vide una stella e disse: «Ecco il mio Signore! » Poi quando essa tramontò disse:« Non amo quelli che tramontano».
77 Quando osservò la luna che sorgeva , disse: «Ecco il mio Signore!». Quando poi tramontò, disse: «Se il mio Signore non mi guida sarò certamente tra coloro che si perdono!».
78 Quando poi vide il sole che sorgeva, disse:« Ecco il mio Signore, ecco il più grande!» . Quando poi tramontò disse : « O popol mio, io rinnego ciò che associate ad Allah!
79 In tutta sincerità rivolgo il mio volto verso Colui che ha creato i cieli e la terra : e non sono tra coloro che associano».
80 La sua gente argomentò contro di lui, ma egli disse: «Volete polemizzare con me in merito ad Allah, quando è Lui che mi ha guidato? E non temo affatto i soci che Gli attribuite, ma [temo solo] ciò che vorrà il mio Signore. Il mio Signore abbraccia tutte le cose nella Sua scienza. Non rifletterete dunque?
81 Come potrei temere i soci che Gli attribuite, quando voi non temete di associare ad Allah coloro riguardo ai quali non vi ha fatto scendere nessuna autorità? Quale dei due partiti è più nel giusto , [ditelo] se lo sapete.
82 Coloro che hanno creduto e non ammantano di iniquità la loro fede, ecco a chi spetta l'immunità; essi sono i ben guidati.
83 Questo è l'argomento che fornimmo ad Abramo contro la sua gente. Noi eleviamo il livello di chi vogliamo. Il tuo Signore è saggio, sapiente.