Bloggando il Corano: Sura 5, “La Mensa”, Versetti  1-60

 di ROBERT SPENCER  (16, Settembre, 2007)

Traduzione di PAOLO MANTELLINI

Ritorna all'Indice

La Sura 5, "La Mensa"  si colloca nel periodo Medinese (come le Sure 2-4). I Versetti 1-11 esortano i Musulmani ad obbedire ai comandi di Allah in tema di cibo, di osservanza di pratiche religiose e di morale sessuale. Il Versetto 5 permette ai Musulmani maschi di sposare non solo "donne caste che siano credenti, ma anche donne caste del Popolo del Libro". Tuttavia, nulla viene detto se alle donne Musulmane sia consentito sposare uomini non Musulmani, e infatti questo è proibito dalla legge Islamica. Ciò è parte dello stato di soggezione dei Dhimmi, il "popolo protetto" nell'Islam: poiché tradizionalmente un uomo porta sua moglie all'interno del suo ambito familiare, ma non viceversa, la proibizione per le donne Musulmane di sposare uomini non Musulmani, e il permesso agli uomini Musulmani di sposare donne non Musulmane, significa che la comunità Islamica sarà sempre in una posizione di crescita, mentre la comunità non Musulmana si riduce.

I Versetti 12-26 ritornano alle punizioni di Ebrei e Cristiani. Ci dicono che Allah in passato "fece un patto coi Figli di Israele" (v. 12), ma gli Ebrei lo ruppero. E così adesso sono maledetti da Allah, poiché hanno alterato le rivelazioni divine che ricevettero e anche perché sono falsi; ciò non ostante, qui si dice ai Musulmani di "perdonarli e sorvolare (sui loro misfatti): perché Allah ama chi è gentile" (v. 13). Secondo Allusi, nel suo  Ruhul Ma’ani, questo perdono deve essere esteso soltanto agli Ebrei che sono diventati Musulmani o accettano di pagare la jizya e si rassegnano allo stato di sottomissione di dhimmi in accordo con 9:29. Tabari, d'altro canto, suggerisce che il Versetto 13 fu abrogato dagli ordini di muovere jihad contro i miscredenti che arrivarono più tardi nella carriera di Maometto.

Nel frattempo i Cristiani "dimenticarono una parte di ciò di cui erano stati ammoniti" così Allah "ispirò inimicizia e odio tra loro, fino al Giorno della Resurrezione" (v. 14). Così, per quanto concerne il Corano, le divisioni fra i Cristiani dimostrano la falsità della loro religione - un enunciato il cui contrario fu affermato da Gesù: "Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, poiché vi amate l'un l'altro" (Giovanni 13:35). Dice Ibn Kathir: “Certamente le numerose sette Cristiane sono sempre state nemiche e avverse l'una contro l'altra e accusandosi a vicenda di eresia e maledicendosi a vicenda... Ogni setta tra loro, continuerà ad accusare l'altra di mancanza di fede ed eresia in questa vita e nel Giorno quando i Testimoni si faranno avanti". Gli Ebrei e i Cristiani dovranno accettare l'Islam (v. 15).

Il Corano in molti punti si presenta come l'arbitro tra queste sette in lotta, spiegando le questioni controverse. Così, quando asserisce che Gesù non fu crocifisso, ma che qualcuno che gli somigliava fu crocifisso al suo posto (una teoria sostenuta da alcune sette Cristiane Gnostiche), Allah dice "quelli che non concordano con ciò sono in dubbio su quanto detto in precedenza; non conoscono quanto è successo ma seguono delle congetture; è assolutamente sicuro che non l'abbiano ucciso" (4:157). E qui il Corano dichiara che i Cristiani che credono che "Allah sia il Messia, figlio di Maria" sono "miscredenti" (V. 17). La traduzione di Abdullah Yusuf Ali dice che credere questo è una "bestemmia", ma la parola Araba usata è  kafara, (كَفَرَ), che deriva da kufr, cioè miscredenza. E' importante notare che, in Occidente, i commentatori Islamici asseriscono spesso che il Corano non bolla mai i Cristiani come infedeli o miscredenti, mentre, in effetti, questo Versetto è molto chiaro: chi crede alla divinità di Cristo è evidentemente un miscredente. A Maometto viene prescritto di ribattere a quegli Ebrei e a quei Cristiani che pretendono di essere Figli di Dio: "Perché allora vi punisce per i vostri peccati?" (V. 18-19). 

I Versetti 27-34 ripetono la storia di Caino e Abele, che termina con uno dei più quotati Versetti del Corano, quello a cui si riferisce con più frequenza il Presidente Bush: il Versetto 32, che contiene il monito che chi uccide un essere umano "a meno che non sia un assassino o un malfattore (lett. chi sparge misfatti sulla terra, N.d.T), è come se avesse ucciso tutta l'umanità; e chi salva una vita, è come se avesse salvato tutta l'umanità". Sa‘id bin Jubayr spiega il Versetto 5:32 in questa maniera: "Chi si permette di versare il sangue di un Musulmano, è simile a chi si permette di uccidere tutta l'umanità. Chi impedisce di versare il sangue di un solo Musulmano, è come chi impedisce lo spargimento di sangue di tutta l'umanità".

Quello che non viene mai menzionato dal Presidente e da tutti quelli che citano questo Versetto come se condannasse la violenza della jihad Islamica, sono molti fatti rilevanti: è inserito in un contesto di ammonimenti per gli Ebrei e non è presentato come un principio universale; contiene questa importante eccezione "a meno che non sia un assassino o un malfattore", ed è seguito dal Versetto 33, che specifica la pena per i malfattori: "Il castigo per chi muove guerra ad Allah e al suo Messaggero, e lotta con forza e sparge misfatti e corruzione sulla terra è: esecuzione o crocifissione o amputazione di mani e piedi di lati opposti o l'espulsione dalla terra: questa è la loro ignominia in questo mondo e subiranno una terribile punizione nell'altro".

Questo brano sta solo spiegando che cosa bisogna fare ai Giudei che rifiutano Maometto, non sta prescrivendo principi di alta moralità. Ibn Warraq lo riassume così: "I presunti nobili sentimenti sono in realtà un monito agli Ebrei. Il messaggio è : 'Comportatevi bene, altrimenti...'. Ben lontani dal condannare la violenza, questi Versetti evidenziano aggressivamente che chiunque si opporrà al Profeta sarà ucciso, crocifisso, mutilato o espulso!".

I Versetti 35-40 ammoniscono ancora a proposito del fuoco dell'inferno e prescrivono l'amputazione di una mano per il furto (v. 38). Maometto disse: "Ci sia la maledizione di Allah sul ladro che ruba un uovo e la sua mano sia amputata, e su chi ruba una fune e la sua mano sia amputata".

Nei Versetti 41-60, Allah consola Maometto perché Ebrei e Cristiani lo hanno rifiutato, e lui e il suo messaggio sono ancora presentati come il coronamento e il compimento dei precedenti messaggi, portati a loro dai loro profeti. Ma ai Cristiani è raccomandato di "giudicare in base a ciò che Allah ha ivi rivelato" (v. 47), il che suggerisce che Maometto ritenesse che le Scritture Cristiane, a quel tempo, non erano ancora corrotte, mentre oggi è insegnamento Islamico comune che il Vangelo che possediamo non è l'originale, ma è stato alterato da Cristiani malvagi perché riflettesse le loro false dottrine. Pertanto i Musulmani non devono diventare amici di Ebrei e Cristiani (v. 51); Ibn Kathir spiega: "Allah vieta ai Suoi servi credenti di avere amici Ebrei e Cristiani perché loro sono i nemici dell'Islam e della sua gente, possa Allah maledirli". I Versetti 52-60 continuano su questa linea criticando severamente gli ipocriti e il Popolo del Libro (di cui la maggior parte è "ribelle e disobbediente" - v. 59), ricordando loro che alcuni di "coloro che incorsero nella maledizione di Allah e nella Sua ira" furono "trasformati in scimmie e porci" (v. 60).

La prossima settimana: La maledizione che arrivò agli Ebrei per aver detto: "La mano di Allah è legata".

[Versioni Italiane del Corano possono essere trovate qui (versione dell'UCOII di Hamza Piccardo), qui (con recitazione .mp3 in Arabo, Italiano e altre lingue), qui e qui. Esistono anche molte edizioni a stampa del Corano  in Italiano; N.d.T.]

Ritorna all'Indice


Sura V

Al-Mâ'ida

(La Tavola Imbandita)

Post-Eg. n°112 , di 120 versetti

Il nome della sura deriva dal vers. 112


In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.

1 O voi che credete, rispettate gli impegni. Vi sono permessi gli animali dei greggi, eccetto quello che vi reciteremo. Non cacciate quando siete in stato di sacralizzazione . Allah comanda quello che vuole.

2 O voi che credete, non profanate i simboli di Allah, né il mese sacro, né l'offerta sacrificale, né le ghirlande, né quelli che si dirigono verso la Sacra Casa bramando la grazia e il compiacimento del loro Signore . Dopo che vi sarete desacralizzati, potrete cacciare liberamente . E non vi spinga alla trasgressione l'odio per quelli che vi hanno scacciato dalla Sacra Moschea. Aiutatevi l'un l'altro in carità e pietà e non sostenetevi nel peccato e nella trasgressione. Temete Allah, Egli è severo nel castigo.

3 Vi sono vietati gli animali morti, il sangue, la carne di porco e ciò su cui sia stato invocato altro nome che quello di Allah, l'animale soffocato, quello ucciso a bastonate, quello morto per una caduta, incornato o quello che sia stato sbranato da una belva feroce, a meno che non l'abbiate sgozzato [prima della morte] e quello che sia stato immolato su altari [idolatrici] e anche [vi è stato vietato] tirare a sorte con le freccette . Tutto ciò è iniquo. Oggi i miscredenti non sperano più di allontanarvi dalla vostra religione: non temeteli dunque, ma temete Me.

Oggi ho reso perfetta la vostra religione, ho completato per voi la Mia grazia e Mi è piaciuto darvi per religione l'Islàm .

Se qualcuno si trovasse nel bisogno della fame, senza l'intenzione di peccare, ebbene Allah è perdonatore, misericordioso

4 Ti chiederanno quello che è loro permesso. Di' :« Vi sono permesse tutte le cose buone e quello che cacceranno gli animali che avete addestrato per la caccia nel modo che Allah vi ha insegnato. Mangiate dunque quello che cacciano per voi e menzionatevi il nome di Allah».

Temete Allah. In verità Allah è rapido al conto.

5 « Oggi vi sono permesse le cose buone e vi è lecito anche il cibo di coloro ai quali è stata data la Scrittura, e il vostro cibo è lecito a loro . [Vi sono

inoltre lecite] le donne credenti e caste, le donne caste di quelli cui fu data la

Scrittura prima di voi, versando il dono nuziale - sposandole, non come debosciati libertini! . Coloro che sono miscredenti vanificano le opere loro e nell'altra vita saranno tra i perdenti».

6 O voi che credete! Quando vi levate per la preghiera, lavatevi il volto, le mani [e gli avambracci] fino ai gomiti, passate le mani bagnate sulla testa e lavate i piedi fino alle caviglie . Se siete in stato di impurità, purificatevi. Se siete malati o in viaggio o uscendo da una latrina o dopo aver accostato le donne non trovate acqua, fate la lustrazione con terra pulita, passandola sul volto e sugli avambracci.

7 Ricordate i benefici che Allah vi ha concessi e il Patto che stringeste con Lui quando diceste: « Abbiamo sentito e obbediamo ». Temete Allah. Egli conosce quello che è nei cuori.

8 O voi che credete, siate testimoni sinceri davanti ad Allah secondo giustizia. Non vi spinga all'iniquità l'odio per un certo popolo. Siate equi: l'equità è consona alla devozione . Temete Allah. Allah è ben informato su quello che fate.

9 Allah ha promesso a coloro che credono e compiono il bene, il perdono e un'immensa ricompensa.

10 Quelli che sono miscredenti e tacciano di menzogna i segni Nostri, sono i compagni della Fornace

11 O voi che credete, ricordate i benefici che Allah vi ha concesso, il giorno che una fazione voleva alzare le mani contro di voi ed Egli arrestò le mani loro. Temete Allah. Confidino in Allah i credenti!

12 Allah accettò il Patto dei Figli di Israele e suscitò da loro dodici capi. Allah disse: « Sarò con voi, purché eseguiate l'orazione e paghiate la decima e crediate nei Miei messaggeri, li onoriate e facciate un bel prestito ad Allah. Allora cancellerò i vostri peccati e vi farò entrare nei Giardini dove scorrono i ruscelli. Chi di voi, dopo tutto ciò, sarà miscredente, si allontana dalla retta via

13 Ma essi ruppero l'alleanza e Noi li maledicemmo e indurimmo i loro cuori: stravolgono il senso delle parole e dimenticano gran parte di quello che è stato loro rivelato . Non cesserai di scoprire tradimenti da parte loro, eccetto alcuni. Sii indulgente con loro e dimentica. Allah ama i magnanimi.

14 Con coloro che dicono: «Siamo cristiani», stipulammo un Patto. Ma dimenticarono una parte di quello che era stato loro ricordato . Suscitammo tra loro odio e inimicizia fino al Giorno della Resurrezione . Presto Allah li renderà edotti su quello che facevano.

15 O gente della Scrittura, ora è giunto a voi il Nostro Messaggero, per spiegarvi molte cose della Scrittura che voi nascondevate e per abrogarne molte altre ! Una Luce e un Libro chiaro vi son giunti da Allah.

16 Con essi Allah guida sulla via della salvezza quelli che tendono al Suo compiacimento. Dalle tenebre li trae alla luce, per volontà Sua li guida sulla retta via.

17 Sono certamente miscredenti quelli che dicono: «Allah è il Messia figlio di Maria» . Di': « Chi potrebbe opporsi ad Allah, se Egli volesse far perire il Messia figlio di Maria, insieme con sua madre e a tutti quelli che sono sulla terra? Ad Allah appartiene la sovranità sui cieli, sulla terra e su tutto quello che vi è frammezzo! ». Egli crea quello che vuole, Allah è onnipotente.

18 Giudei e nazareni dicono: «Siamo figli di Allah ed i suoi prediletti».

Di': «Perché allora vi castiga per i vostri peccati? Sì, non siete che uomini come altri che Lui ha creato. Egli perdona a chi vuole e castiga chi vuole. Ad Allah appartiene la sovranità sui cieli e sulla terra e su quello che vi è frammezzo. A Lui farete ritorno».

19 O gente della Scrittura, il Nostro Messaggero vi è giunto dopo un'interruzione [nella successione] dei Profeti , affinché non diciate: «Non ci è giunto nunzio né ammonitore.» Ecco che vi è giunto un nunzio e un ammonitore! Allah è onnipotente.

20 E quando Mosè disse al suo popolo: « O popol mio! Ricordate la grazia di Allah su di voi quando ha scelto tra voi i Profeti ! E fece di voi dei re e vi diede quello che non aveva mai dato a nessun popolo al mondo.

21 «O popol mio, entrate nella terra santa che Allah vi ha destinata e non volgete le spalle: vi ritrovereste perdenti ».

22 Dissero: « O Mosè, essa è abitata da un popolo di tiranni . Noi non vi entreremo finché essi non siano usciti. Se escono, allora entreremo».

23 Due dei loro, timorati e colmati da Allah di grazia, dissero: «Entrate dalla porta; quando sarete dentro, trionferete. Confidate in Allah se siete credenti».

24 Dissero: « O Mosè, noi non entreremo finché saranno colà. Va tu con il Signore tuo e combattete insieme. Noi resteremo qui in attesa».

25 Disse:« Signore, ho potere solo su me stesso e su mio fratello: separaci da questo popolo di perversi ! ».

26 Disse [Allah]: « Ebbene, questo paese sarà loro vietato per quarant'anni ed essi erreranno sulla terra . Non ti affliggere per un popolo di iniqui».

27 Racconta loro, in tutta verità, la storia dei due figli di Adamo , quando offrirono [ad Allah] un sacrificio, ed ecco che l'offerta di uno fu accettata e quella dell'altro no. Questi disse: «Ti ucciderò certamente! ».

Rispose il fratello:« Allah accetta solo da parte di coloro che Lo temono.

28 Se alzerai la mano contro di me per uccidermi, io non l'alzerò su di te: io temo Allah, il Signore dei mondi.

29 Voglio che tu ti addossi il mio peccato e il tuo, e allora sarai tra i compagni del Fuoco. Questa è la ricompensa per gli ingiusti ».

30 La sua passione lo spinse ad uccidere il fratello. Lo uccise e divenne uno di coloro che si sono perduti.

31 Poi Allah gli inviò un corvo che si mise a scavare la terra per mostrargli come nascondere il cadavere di suo fratello . Disse: « Guai a me! Sono incapace di essere come questo corvo, sì da nascondere la spoglia di mio fratello?». E così fu uno di quelli afflitti dai rimorsi.

32 Per questo abbiamo prescritto ai Figli di Israele che chiunque uccida un uomo che non abbia ucciso a sua volta o che non abbia sparso la corruzione sulla terra , sarà come se avesse ucciso l'umanità intera . E chi ne abbia salvato uno, sarà come se avesse salvato tutta l'umanità.

I Nostri messaggeri sono venuti a loro con le prove! Eppure molti di loro commisero eccessi sulla terra.

33 La ricompensa di coloro che fanno la guerra ad Allah e al Suo Messaggero e che seminano la corruzione sulla terra è che siano uccisi o crocifissi, che siano loro tagliate la mano e la gamba da lati opposti o che siano esiliati sulla terra: ecco l'ignominia che li toccherà in questa vita; nell'altra vita avranno castigo immenso ,

34 eccetto quelli che si pentono prima di cadere nelle vostre mani.

Sappiate, Allah è perdonatore, misericordioso.

35 O voi che credete, temete Allah e cercate il modo di giungere a Lui, e lottate per la Sua Causa, affinché possiate prosperare.

36 Quand'anche i miscredenti disponessero di tutto quello che c'è sulla terra e altrettanto ancora, non sarebbe loro accettato come riscatto, nel Giorno della Resurrezione. Avranno doloroso castigo.

37 Vorranno uscire dal Fuoco, ma non ne usciranno. Avranno perpetuo tormento.

38 Tagliate la mano al ladro e alla ladra , per punirli di quello che hanno fatto e come sanzione da parte di Allah. Allah è eccelso, saggio.

39 Quanto a chi si pente e si corregge, Allah accetta il suo pentimento. In verità Allah è perdonatore, misericordioso.

40 Non sai che ad Allah appartiene il Regno dei cieli e della terra? Egli castiga chi vuole e perdona chi vuole. Allah è onnipotente.

41 O Messaggero, non ti affliggere per quelli che ricadono nella miscredenza dopo che le loro bocche hanno detto: «Noi crediamo», mentre i loro cuori non credevano affatto, e neppure a causa dei giudei che ascoltano solo per calunniare, che ascoltano per altri che non sono mai venuti da te;

stravolgono il senso delle parole e dicono: «Se vi è dato questo, accettatelo; altrimenti siate diffidenti! » . Se Allah vuole che un uomo cada nella

tentazione, tu non puoi fare niente contro Allah [per proteggerlo].

Essi sono coloro i cui cuori non ha voluto purificare, avranno l'ignominia in questa vita e un castigo immenso nell'altra.

42 Ascoltano solo per diffamare, avidi di illeciti guadagni. Se vengono da te, sii arbitro tra loro o allontanati. E se ti allontanerai, non potranno mai nuocerti in nulla. Se giudichi, fallo con giustizia, ché Allah ama i giusti .

43 Come mai potranno sceglierti come giudice, quando hanno la Torâh con il giudizio di Allah e dopo di ciò volgere le spalle? Essi non sono credenti!

44 Facemmo scendere la Torâh, fonte di guida e di luce.

Con essa giudicavano tra i giudei, i profeti sottomessi ad Allah, e i rabbini e i dottori: [giudicavano] in base a quella parte dei precetti di Allah che era stata loro affidata e della quale erano testimoni. Non temete gli uomini, ma temete Me. E non svendete a vil prezzo i segni Miei. Coloro che non giudicano secondo quello che Allah ha fatto scendere, questi sono i miscredenti.

45 Per loro prescrivemmo vita per vita, occhio per occhio, naso per naso, orec- chio per orecchio, dente per dente e il contrappasso per le ferite. Quanto a colui che vi rinuncia per amor di Allah, varrà per lui come espiazione. Coloro che non giudicano secondo quello che Allah ha fatto scendere, questi sono gli ingiusti.

46 Facemmo camminare sulle loro orme Gesù figlio di Maria, per confermare la Torâh che scese prima di lui. Gli demmo il Vangelo, in cui è guida e luce, a conferma della Torâh che era scesa precedentemente: monito e direzione per i timorati.

47 Giudichi la gente del Vangelo in base a quello che Allah ha fatto scendere. Coloro che non giudicano secondo quello che Allah ha fatto scendere, questi sono gli iniqui.

48 E su di te abbiamo fatto scendere il Libro con la Verità, a conferma della Scrittura che era scesa in precedenza e lo abbiamo preservato da ogni alterazione . Giudica tra loro secondo quello che Allah ha fatto scendere, non conformarti alle loro passioni allontanandoti dalla verità che ti è giunta.

Ad ognuno di voi abbiamo assegnato una via e un percorso.

Se Allah avesse voluto, avrebbe fatto di voi una sola comunità. Vi ha voluto però provare con quel che vi ha dato. Gareggiate in opere buone: tutti ritornerete ad Allah ed Egli vi informerà a proposito delle cose sulle quali siete discordi.

49 Giudica dunque tra di loro secondo quello che Allah ha rivelato e non indulgere alle loro passioni. Bada che non cerchino di allontanarti da una parte di quello che Allah ha fatto scendere su di te. Se poi ti volgon le spalle, sappi che Allah vuole colpirli per alcuni dei loro peccati. Invero molti uomini sono perversi.

50 E' la giustizia dell'ignoranza che cercano ? Chi è migliore di Allah nel giudizio, per un popolo che crede con fermezza?

51 O voi che credete, non sceglietevi per alleati i giudei e i nazareni, sono alleati gli uni degli altri. E chi li sceglie come alleati è uno di loro .

In verità Allah non guida un popolo di ingiusti.

52 Vedrai quelli che hanno una malattia nel cuore correre verso di loro dicendo: «Temiamo un rovescio del destino». Ma se Allah darà la vittoria o un ordine da parte Sua, eccoli rimpiangere i loro pensieri segreti.

53 E i credenti diranno: « Questi sono coloro che giuravano [in nome] di Allah, con giuramento solenne, che erano con voi?» .

Le loro opere si sono vanificate e saranno coloro che si perdono.

54 O voi che credete, se qualcuno di voi rinnegherà la sua religione, Allah susciterà una comunità che Lui amerà e che Lo amerà, umile con i credenti e fiera con i miscredenti, che lotterà per la causa di Allah e che non teme il biasimo di nessuno . Questa è la grazia di Allah ed Egli la dà a chi vuole.

Allah è immenso, sapiente.

55 In verità i vostri alleati sono Allah e il Suo Messaggero e i credenti che assolvono all'orazione, e pagano la decima prosternandosi con umiltà .

56 E colui che sceglie per alleati Allah e il Suo Messaggero e i credenti, in verità è il partito di Allah che avrà la vittoria.

57 O voi che credete, non sceglietevi alleati tra quelli ai quali fu data la Scrittura prima di voi, quelli che volgono in gioco e derisione la vostra religione e [neppure] tra i miscredenti. Temete Allah se siete credenti.

58 Quando fate la chiamata alla preghiera, essa è per loro oggetto di burla e derisione. E ciò perché è gente che non comprende.

59 Di': « O gente della Scrittura, cosa ci rimproverate se non di credere in quello che è stato fatto scendere su di noi e in quello che è stato fatto scendere in precedenza? La maggior parte di voi è veramente perversa!».

60 Di': « Posso forse annunciarvi peggior ricompensa da parte di Allah? Coloro che Allah ha maledetto, che hanno destato la Sua collera e che ha trasformato in scimmie e porci , coloro che hanno adorato gli idoli , sono questi che hanno la condizione peggiore e sono i più lontani dalla retta via.

Ritorna all'Indice