Bloggando il Corano: Sura 3, “La Famiglia di Imran”, Versetti 33-63
di ROBERT SPENCER (29, Luglio, 2007)
Traduzione di PAOLO MANTELLINI
Secondo il primo biografo di Maometto, Ibn Ishaq, i primi ottanta Versetti della Sura 3 furono rivelati dopo che una delegazione di Cristiani venne dalla città Yemenita di Najran. Uno dei capi della delegazione era un Vescovo, Abu Haritha ibn ‘Alqama, che riceveva denaro, servitù e altri favori dai "re Cristiani di Bisanzio". Abu Haritha, racconta Ibn Ishaq, sapeva che Maometto era un profeta, ma rifiutò di accettarlo per paura di perdere i molti benefici che i Bizantini gli concedevano generosamente.
Ibn Ishaq registra che i delegati "erano in disaccordo tra di loro su alcuni punti, dicendo [Gesù] è Dio; e Lui è il figlio di Dio; e Lui è la terza persona della Trinità, che è la dottrina del Cristianesimo". Presentarono una serie di argomenti a Maometto per difendere le loro tesi, ma egli non ne accettò alcuna. Quando gli dissero che si erano sottomessi a Dio, egli rispose: "Voi mentite. La vostra affermazione che Dio ha un figlio, la vostra venerazione della croce e il vostro mangiare maiale vi fa recedere dalla sottomissione". Allah quindi rivelò gran parte della Sura 3, controbattendo le loro asserzioni e dando al mondo la verità su Gesù e il Cristianesimo.
Egli comincia raccontando la storia della nascita di Maria e gli inizi della sua vita, dicendo, nel Versetto 35 che sua madre era la "moglie di Imran" - cioè Amram, il padre di Mosé e Aronne. Questo Versetto, con 19:28, nel quale Maria è chiamata "sorella di Aronne", ha dato origine all'accusa che Maometto abbia confuso Miriam, la sorella di Mosé con Maria, la Madre di Gesù, dato che in Arabo i due nomi sono identici: Maryam (مَرْيَمُ). Quando interrogato su questa discrepanza, Maometto aveva una risposta pronta: "Gli antichi usavano dare (alle loro persone) nomi che richiamassero quello degli Apostoli o di persone pie che li avevano preceduti". Tuttavia, mentre questo può spiegare perché Maria viene chiamata "Sorella di Aronne", ciò non spiega perché sia chiaramente definita qui come la figlia di Imran.
Ad ogni modo, la moglie di Imran dedica il frutto del suo utero al servizio di Allah (v. 35); quando partorisce, dice di Maria: "Io invoco la Tua protezione su di lei e sulla sua progenie da Satana il reietto” (v. 36). Ogni bambino, dice Maometto, "è pizzicato da Satana" quando nasce - questo è il motivo per cui i bambini piangono dopo la nascita. Maria e Gesù furono preservati da questo tocco di Satana. Benché il neonato fosse una femmina e "la femmina non è come il maschio" (v. 36), la moglie di Imran adempie al suo voto: Maria è dedicata al servizio di Allah. Bulandshahri dice che lei andò a vivere nel Tempio di Gerusalemme, che lui chiama Baitul Muqaddas (Casa Santa) e che, seguendo l'idea Islamica che il messaggio originale di tutti i profeti Ebrei era l'Islam, identifica come una moschea. Qui Maria è nutrita miracolosamente (v. 37).
Questo racconto richiama quello narrato nel Protovangelo di Giacomo [Versione Italiana], un documento Cristiano del secondo secolo: in questo, i genitori di Maria, Anna e Gioacchino, pregarono Dio perché ponesse fine alla loro sterilità, e dedicarono al Signore, in segno di ringraziamento, la figlia che in seguito concepirono. All'età di tre anni Maria andò a vivere nel Tempio, dove fu nutrita da un angelo. Questo è il genere di fatti che fece guadagnare a Maometto l'accusa di ripetere solamente "le favole degli antichi" (6:25, 8:31, 16:24, 23:83, 25:5, 27:68, 46:17, 68:15, 83:13), non rivelazioni divine. Ma i Musulmani ribattono che il Corano, a proposito del Cristianesimo, separa il vero dal falso tra le rivelazioni che furono alterate dai seguaci di Gesù.
I Versetti 38-41 raccontano la nascita di Giovanni il Battista, toccando i punti salienti di Luca 1:5-80: gli angeli annunciano a Zaccaria che avrà un figlio, e lui chiede come ciò potrà accadere dato che è vecchio, e viene reso incapace di parlare. Quindi il Corano comincia a raccontare la storia della nascita di Gesù, iniziando con la riaffermazione della missione profetica di Maometto (v. 44): Ibn Kathir spiega che, anche se Maometto non era presente agli eventi, "Allah gli ha rivelato questi fatti" come se fosse stato un testimone oculare.
L'Annunciazione della nascita di Gesù da parte degli angeli differisce dall'Annunciazione di Gabriele in Luca 1:30-35 in molti particolari chiave: nel Corano Gesù è identificato come la "parola" proveniente da Allah ed è chiamato "Messia", ma non "Figlio dell'Altissimo". Gli esegeti Musulmani spiegano che Gesù è parola di Allah non nel senso che sia "divino", come in Giovanni 1:1, ma perché fu creato senza un padre umano dalla parola di Allah, come Adamo - come spiega il Versetto 59. Nel Versetto 48, ci viene detto che Allah insegnerà a Gesù "le Scritture e la saggezza e la Torah e il Vangelo": secondo il Corano il Vangelo non è il racconto della vita di Gesù, ma un Libro che gli viene rivelato da Allah. Il Versetto 49 racconta molti miracoli compiuti da Gesù, tutti "col permesso di Allah". Bulandshahri spiega che questa frase è ripetuta per enfatizzare che Gesù può fare miracoli solo con il permesso di Allah - dato che, dopo aver assistito a questi miracoli, specialmente la resurrezione del morto, è possibile che qualcuno possa ritenere che Sayyidina Isa [Il Maestro Gesù] sia Dio in persona". Uno di questi miracoli consiste nel far vivere degli uccelli di argilla; questo miracolo compare nel Vangelo dell'infanzia dello Pseudo-Tommaso [Versione Italiana] del secondo secolo.
Quando gli Ebrei rifiutano Gesù, lui raduna i discepoli che dicono: "Sii testimone che noi siamo Musulmani" (اشْهَدْ بِأَنَّا مُسْلِمُونَ) (v. 52). E mentre i nemici di Gesù complottarono contro di lui, anche Allah, "il migliore dei pianificatori" (v. 54), complottò, rivelando che avrebbe consentito a Gesù "di ascendere presso di me". Ciò, dice Ibn Ishaq, ha escluso "quello che loro [i Cristiani, N.d.T.]affermano degli Ebrei, riguardo alla sua crocifissione" - su cui torneremo nella Sura 4, che dice che "loro non lo uccisero né lo crocefissero" (v. 157).
"Questa" dice il Versetto 62 "è l'esatta versione: non c'è dio eccetto Allah..." - In altre parole Gesù non è Dio. Allah dice a Maometto nel Versetto 61 di sfidare quelli che credono diversamente: poiché "la conoscenza è venuta a te", devi dire a chi dissente: "Vieni! Uniamoci insieme, i nostri figli e i vostri figli, le nostre donne e le vostre donne, noi stessi e voi stessi. Poi preghiamo ardentemente e invochiamo la maledizione di Allah su chi mente!". Secondo Ibn Ishaq, quando la delegazione Cristiana di Najran sentì questo, chiese a Maometto un po' di tempo per discutere tra loro. Poi uno dei capi disse agli altri: "O Cristiani, voi sapete molto bene che Maometto è un Profeta mandato (da Dio) e ha portato una attestazione definitiva sulla natura del vostro maestro. E sapete anche che nessun popolo ha mai invocato una maledizione su un profeta e poi ha visto i suoi anziani vivere e i suoi giovani crescere. Se voi lo fate, sarete sterminati. Ma se decidete di continuare secondo la vostra religione e mantenere la vostra convinzione a proposito del vostro maestro, allora prendete commiato da quest'uomo e andate a casa". Così, andarono da Maometto, rinunciarono alla sua sfida e andarono a casa, ostinati, rinnegati, persistenti nella loro ribellione contro Allah.
La prossima settimana: perché il Popolo del Libro (Ebrei e Cristiani) è coperto di vergogna.
[Versioni Italiane del Corano possono essere trovate qui (versione dell'UCOII di Hamza Piccardo), qui (con recitazione .mp3 in Arabo, Italiano e altre lingue), qui e qui. Esistono anche molte edizioni a stampa del Corano in Italiano; N.d.T.]
Sura III
Âl 'Imrân
(La Famiglia di Imran)
Post-Eg. n°89 di 200 versetti
Il nome della sura deriva dal v. 33
Amran ( in ebraico) era il padre di Mosè e di Aronne.
33 In verità Allah ha eletto Adamo e Noè e la famiglia di Abramo e la famiglia di 'Imrân al di sopra del resto del creato,
34 [in quanto] discendenti gli uni degli altri. Allah è audiente, sapiente.
35 Quando la moglie di 'Imrân disse: "Mio Signore, ho consacrato a Te e solo a Te quello che è nel mio ventre. Accettalo da parte mia. In verità Tu sei Colui che tutto ascolta e conosce!".
36 Poi, dopo aver partorito, disse: " Mio Signore, ecco che ho partorito una femmina": ma Allah sapeva meglio di lei quello che aveva partorito, "Il maschio non è certo simile alla femmina! L'ho chiamata Maria e pongo lei e la sua discendenza sotto la Tua protezione contro Satana il lapidato".
37 L'accolse il suo Signore di accoglienza bella, e la fece crescere della migliore crescita. L'affidò a Zaccaria e ogni volta che egli entrava nel santuario trovava cibo presso di lei. Disse: " O Maria, da dove proviene questo?". Disse: " Da parte di Allah". In verità Allah dà a chi vuole senza contare.
38 Zaccaria allora si rivolse al suo Signore e disse: " O Signor mio, concedimi da parte Tua una buona discendenza. In verità Tu sei Colui che ascolta l'invocazione".
39 Gli angeli lo chiamarono mentre stava ritto in preghiera nel Santuario: "Allah ti annuncia Giovanni , che confermerà una parola di Allah , sarà un nobile, un casto, un profeta, uno dei devoti".
40 Disse: "O mio Signore, come mai potrò avere un figlio? Già ho raggiunto la vecchiaia e mia moglie è sterile". Disse: "Così! Allah fa quel che vuole".
41 "Signore", disse Zaccaria, "dammi un segno". "Il tuo segno, disse [il Signore], sarà che per tre giorni potrai parlare alla gente solo a segni. Ma ricorda molto il tuo Signore e glorificaLo al mattino e alla sera".
42 E quando gli angeli dissero: " In verità, o Maria, Allah ti ha eletta; ti ha purificata ed eletta tra tutte le donne del mondo.
43 O Maria, sii devota al tuo Signore, prosternati e inchinati con coloro che si inchinano ".
44 Ti riveliamo cose del mondo invisibile, perché tu non eri con loro quando gettarono i loro calami per stabilire chi dovesse avere la custodia di Maria e non eri presente quando disputavano tra loro.
45 Quando gli angeli dissero: " O Maria, Allah ti annuncia la lieta novella di una Parola da Lui proveniente : il suo nome è il Messia , Gesù figlio di Maria, eminente in questo mondo e nell'Altro, uno dei più vicini
46 Dalla culla parlerà alle genti e nella sua età adulta sarà tra gli uomini devoti".
47 Ella disse: "Come potrei avere un bambino se mai un uomo mi ha toccata?". Disse: "E' così che Allah crea ciò che vuole: quando decide una cosa dice solo "Sii" ed essa è."
48 E Allah gli insegnerà il Libro e la saggezza, la Torâh e il Vangelo.
49 E [ne farà un] messaggero per i figli di Israele [che dirà loro]: "In verità vi reco un segno da parte del vostro Signore. Plasmo per voi un simulacro di uccello nella creta e poi vi soffio sopra e, con il permesso di Allah, diventa un uccello. E per volontà di Allah, guarisco il cieco nato e il lebbroso, e resuscito il morto. E vi informo di quel che mangiate e di quel che accumulate nelle vostre case. Certamente in ciò vi è un segno se siete credenti!
50 [Sono stato mandato] a confermarvi la Torâh che mi ha preceduto e a rendervi lecito qualcosa che vi era stata vietata . Sono venuto a voi con un segno da parte del vostro Signore. Temete dunque Allah e obbeditemi.
51 In verità Allah è il mio e vostro Signore. AdorateLo dunque: ecco la retta via".
52 Quando poi Gesù avvertì la miscredenza in loro, disse: "Chi sono i miei ausiliari sulla via di Allah?", "Noi, dissero gli apostoli, siamo gli ausiliari di Allah. Noi crediamo in Allah, sii testimone della nostra sottomissione.
53 Signore! Abbiamo creduto in quello che hai fatto scendere e abbiamo seguito il messaggero, annoveraci tra coloro che testimoniano".
54 Tessono strategie e anche Allah ne tesse. Allah è il migliore degli strateghi!
55 E quando Allah disse: "O Gesù, ti porrò un termine e ti eleverò a Me e ti purificherò dai miscredenti. Porrò quelli che ti seguono al di sopra degli infedeli, fino al Giorno della Resurrezione" . Ritornerete tutti verso di Me e Io giudicherò le vostre discordie.
56 E castigherò di duro castigo quelli che sono stati miscredenti, in questa vita e nell'Altra, e non avranno chi li soccorrerà.
57 Quelli che invece hanno creduto e operato il bene, saranno ripagati in pieno. Allah non ama i prevaricatori ".
58 Ecco quello che ti recitiamo dei segni e del Saggio Ricordo .
59 In verità, per Allah Gesù è simile ad Adamo che Egli creò dalla polvere, poi disse: "Sii" ed egli fu.
60 [Questa è] la verità [che proviene] dal tuo Signore. Non essere tra i dubbiosi.
61 A chi polemizza con te, ora che hai ricevuto la scienza, di' solo: "Venite, chiamiamo i nostri figli e i vostri , le nostre donne e le vostre, noi stessi e voi stessi e invochiamo la maledizione di Allah sui bugiardi".
62 Ecco il racconto veridico. Non c'è altro dio che Allah e in verità Allah, Lui, è l'Eccelso, il Saggio.
63 Se dunque volgono le spalle, invero Allah ben conosce i seminatori di discordia.