Bloggando il Corano: Sura 2, “La Vacca”, Versetti 141-210
di ROBERT SPENCER (1, Luglio, 2007)
Traduzione di PAOLO MANTELLINI
Continuando il nostro il giro attraverso "La vacca", la seconda e più lunga Sura del Corano, incontriamo nei Versetti, 141-150, una discussione sulla qibla, la direzione della preghiera. Ai Musulmani si richiede, da qui in avanti, di rivolgersi verso la sacra moschea della Mecca, quando pregano (v. 150), mentre prima si rivolgevano verso Gerusalemme, insieme agli Ebrei. Sembra che ciò sia avvenuto al termine dei tentativi di Maometto di convincere gli Ebrei di essere un profeta in linea con i profeti Ebrei. Solo dei "folli" (v. 142) protestarono per il cambiamento - cioè gli Ebrei: su questa identificazione concordano sia il relativamente moderato commentatore Muhammad Asad che il relativamente intransigente Mufti Muhammad Aashiq Ilahi Bulandshahri. Asad dice: "Questo 'abbandono' di Gerusalemme ovviamente dispiacque agli Ebrei di Medina, che si erano dovuti sentire gratificati quando videro che i Musulmani pregavano rivolti verso la loro città santa; ed è a loro che la frase iniziale di questo passaggio si riferisce". Allah critica ulteriormente Ebrei e Cristiani per seguire "vani desideri" anche se sanno bene che la qibla di Maometto proviene da Allah (Versetti 144-146).
Abbiamo visto che nel Versetto 106 Allah annunciò che quando avesse abrogato un Versetto, lo avrebbe sostituito con uno migliore e che alcuni Musulmani ritengono riferirsi a cose contenute nel Corano, mentre altri ritengono che si applichi solo quelle contenute nella Bibbia, poiché è stata rimpiazzata dal Corano. Il cambio nella qibla ha una certa rilevanza in proposito. Ibn Abbas, cugino di Maometto e una importante e antica autorità Islamica, dice che "la prima parte del Corano ad essere abrogata fu quella riguardante la Qiblah". Tuttavia, non c'è nulla nel Corano che indirizzi i Musulmani a pregare rivolti verso Gerusalemme così che questa è una abrogazione di un regolamento extra-Coranico. Torneremo a parlare di abrogazione più avanti in altri contesti.
Allah presenta la nuova qibla come se fosse un dono specialmente per Maometto, che "sarà contento" della nuova direzione per le preghiere (v. 144). Questo è uno dei numerosi passaggi del Corano che indicano la particolare sollecitudine di Allah per Maometto; un altro esempio è il benevolo rimprovero che Allah gli fa per aver declinato l'invito a sposare la sua precedente nuora, mentre Allah voleva che lui la sposasse (33:37). Tali passaggi hanno indotto i non credenti a ritenere che Maometto godesse di personali extra benefici per la sua condizione [privilegiata] di profeta, ma, per i Musulmani, essi sottolineano soltanto la speciale posizione di Maometto: i dettagli della sua vita, e anche i suoi desideri - come l'aspirazione di pregare rivolto alla Kaba - sono veicoli mediante i quali Allah rivela verità eterne e leggi divine. E il suo esempio è normativo. Muqtedar Khan, del Centro per lo Studio dell'Islam e la Democrazia, spiega: "Nessun leader religioso ha tanta influenza sui suoi seguaci quanto Maometto (la Pace sia su di lui), l'ultimo Profeta dell'Islam.... Così tanto che le parole, le azioni e i silenzi (ciò che vide ma non vietò) di Maometto divennero una fonte indipendente della legge Islamica. I Musulmani, nella loro pratica religiosa, non solo obbediscono, ma cercano anche di imitare ed emulare il loro Profeta in ogni aspetto della vita. In questo modo, Maometto è sia il mezzo che la fonte della legge divina".
I Versetti 151-157 incoraggiano i credenti ad essere perseveranti; il Versetto 158 approva una pratica pre-Islamica durante l'Hajj, il pellegrinaggio alla Mecca; e i Versetti 159-177 ritornano al tema della perversità dei non credenti. Coloro che respingono l'Islam affronteranno le maledizioni di Allah, degli angeli e di tutta l'umanità (v. 161), e abiteranno nell'Inferno (v. 162). Al contrario, il fardello dei credenti non è pesante. Loro si devono soltanto astenere da certi cibi, incluso il maiale (v. 173). Ci sono tra i non credenti quelli che, pervicacemente nascondono quello che loro sanno essere stato rivelato da Allah (v. 174). Quelli che polemizzano a proposito di ciò che Allah ha rivelato nel Corano sono in "aperto scisma" (v. 176). Il Tafsir al-Jalalayn dice che costoro sono - tanto per cambiare! - gli Ebrei.
I Versetti 177-203 legiferano su vari argomenti: zakat (elemosina), il digiuno del Ramadan, l'Hajj (pellegrinaggio), e la jihad. Il Versetto 178 stabilisce la legge della rivalsa (qisas) per l'omicidio: per la vita della vittima deve essere data una ricompensa equivalente , che può prendere la forma di una "taglia" (diyah): il pagamento di una somma per compensare la perdita subita. Nella legge Islamica (Sharia) l'ammontare del compenso varia a seconda dell'identità della vittima. ‘Umdat al-Salik (Reliance of the Traveller), un manuale della Sharia certificato come conforme alla "pratica e alla fede della comunità Sunnita ortodossa" dalla prestigiosa Università Al-Azhar del Cairo, dice che il pagamento per l'uccisione di una donna è pari alla metà di quello pagato per un uomo e che per l'uccisione di un Ebreo o di un Cristiano, la somma è pari a un terzo di quella pagata per l'uccisione di un Musulmano maschio. Per una spiegazione iù estesa, vedi la dichiarazione del Sufi, Sceicco Sultanhussein Tabandeh, qui.
I Versetti 190-193 sono tra le parole più importanti del Corano a proposito della guerra di jihad. Il V. 190, "non iniziare le ostilità" è spesso invocato oggi per dimostrare che la jihad può essere solo difensiva. Asad dice che "questo e i Versetti seguenti stabiliscono senza equivoci che solo l'autodifesa (nel più ampio senso dell'espressione) rende la guerra lecita per i Musulmani". Invece, il Tafsir al-Jalalayn dice che questo versetto è stato abrogato da 9:1, che annulla ogni trattato tra i Musulmani e i non credenti. D'altra parte, Ibn Kathir rifiuta l'idea che il Versetto sia stato abrogato.
Che cosa è un conflitto difensivo? Un indizio ci viene dal Versetto 193: "E combattili finché non ci sia più persecuzione e la religione sia per Allah". Ibn Ishaq spiega che ciò significa che i Musulmani devono combattere contro i non-credenti "finché Dio soltanto è adorato". Bulandshahri dice: "I peggiori peccati sono l'infedeltà (Kufr) e il Politeismo (Shirk) che costituiscono una ribellione contro Allah, il Creatore. Per eradicare questi peccati, i Musulmani devono far guerra fino a che entrambi non siano completamente eliminati e la sola religione sia quella di Allah". Questo conflitto sarebbe quindi essenzialmente difensivo, contro l'aggressione della mancanza di fede: se i Musulmani devono combattere fino a che la mancanza di fede non venga eliminata, la semplice presenza della mancanza di fede costituisce una aggressione sufficiente all'inizio delle ostilità. Questo è uno dei fondamenti per la egemonica consapevolezza che i Musulmani devono combattere i non credenti finché costoro non si convertano o non vengano sottomessi alla sovranità della legge Islamica, come esplicitamente stabilito da 9:29. Come il Profeta dell'Islam, Maometto, afferma: "A me è stato ordinato di combattere la gente, finché non testimonieranno che non c'è Dio all'infuori di Allah e finché non crederanno in me (che) io sono il Messaggero (mandato dal Signore) e in quello che io ho portato. E quando lo faranno, il loro sangue e le loro ricchezze saranno protetti sotto la garanzia della mia autorità eccetto quando sia giustificato dalla legge e i loro affari saranno affidati ad Allah". Pertanto si può ragionevolmente concludere che se uno non lo accetta come profeta, il suo sangue e le sue ricchezze non sono al riparo da coloro che leggono queste parole come le parole di un messaggero dell'unico vero Dio.
I Versetti 204-210 ammoniscono i credenti a non dubitare, a non ricadere (nell'errore) e a non seguire l'Islam senza convinzione. Quindi inizia l'esame di una serie di domande che i seguaci di Maometto gli ponevano - rivelando, tra le altre cose, il portentoso significato della frase "la persecuzione è peggiore del massacro" (che compare anche nel Versetto 191). Questo è ciò da cui riprenderemo, la prossima settimana.
[Versioni Italiane del Corano possono essere trovate qui (versione dell'UCOII di Hamza Piccardo), qui (con recitazione .mp3 in Arabo, Italiano e altre lingue), qui e qui. Esistono anche molte edizioni a stampa del Corano in Italiano; N.d.T.]
Sura II
Al-Baqara
(La Giovenca)
Post - Eg. n. 87, di 286 versetti.
Il nome della sura deriva dal vers. 67.
Il vers. 281 è stato rivelato durante il pellegrinaggio dell'addio (10/632)
141 Questa è gente del passato. Avrà quello che ha meritato e voi avrete quello che meriterete e non dovrete rispondere della loro condotta.
142 E gli stolti diranno:"Chi li ha sviati dall'orientamento che avevano prima?". Di': "Ad Allah appartiene l'Oriente e l'Occidente, Egli guida chi vuole sulla Retta Via ".
143 E così facemmo di voi una comunità equilibrata , affinché siate testimoni di fronte ai popoli e il Messaggero sia testimone di fronte a voi. Non ti abbiamo prescritto l'orientamento se non al fine di distinguere coloro che seguono il Messaggero da coloro che si sarebbero girati sui tacchi. Fu una dura prova, eccetto che per coloro che sono guidati da Allah. Allah non lascerà che la vostra fede si perda. Allah è dolce e misericordioso con gli uomini.
144 Ti abbiamo visto volgere il viso al cielo. Ebbene, ti daremo un orientamento che ti piacerà . Volgiti dunque verso la Sacra Moschea . Ovunque siate, rivolgete il volto nella sua direzione. Certo, coloro a cui è stato dato il Libro, sanno che questa è la verità che viene dal loro Signore. Allah non è incurante di quello che fate.
145 Anche se tu recassi a coloro che hanno ricevuto la Scrittura, ogni specie di segno, essi non seguiranno il tuo orientamento, né tu seguirai il loro, né seguiranno gli uni l'orientamento degli altri. E se dopo che ti è giunta la scienza, seguissi i loro desideri, saresti certamente uno degli ingiusti.
146 Coloro ai quali abbiamo dato la Scrittura, lo riconoscono come riconoscono i loro figli. Ma una parte di loro nasconde la verità pur conoscendola.
147 La verità appartiene al tuo Signore. Non essere tra i dubbiosi .
148 Ognuno ha una direzione verso la quale volgere il viso. Gareggiate nel bene. Ovunque voi siate, Allah vi riunirà tutti. In verità Allah è Onnipotente.
149 E da qualunque luogo tu esca, volgi il tuo viso verso la Santa Moschea , ecco la verità data dal tuo Signore e Allah non è disattento a quello che fate.
150 E allora, da qualunque luogo tu esca, volgi il tuo viso verso la Santa Moschea. Ovunque voi siate, rivolgetele il viso, sì che la gente non abbia pretesti contro di voi - eccetto quelli di loro che prevaricano - : non temeteli, ma temete Me, affinché realizzi per voi la Mia Grazia e forse sarete ben guidati.
151 Infatti vi abbiamo inviato un Messaggero della vostra gente, che vi reciti i Nostri versetti, vi purifichi e vi insegni il Libro e la saggezza e vi insegni quello che non sapevate.
152 Ricordatevi dunque di Me e Io Mi ricorderò di voi, siateMi riconoscenti e non rinnegateMi.
153 O voi che credete, rifugiatevi nella pazienza e nell'orazione. Invero Allah è con coloro che perseverano .
154 E non dite che sono morti coloro che sono stati uccisi sulla via di Allah , ché invece sono vivi e non ve ne accorgete .
155 Sicuramente vi metteremo alla prova con terrore, fame e diminuzione dei beni, delle persone e dei raccolti . Ebbene, dà la buona novella a coloro che perseverano ,
156 coloro che quando li coglie una disgrazia dicono: " Siamo di Allah e a Lui ritorniamo".
157 Quelli saranno benedetti dal loro Signore e saranno ben guidati.
158 Safâ e Marwa sono veramente segni di Allah e non ci sarà male alcuno se coloro che fanno il Pellegrinaggio alla Casa o la Visita, correranno tra questi due [colli]. Allah sarà riconoscente a chi si sarà imposto volontariamente un'opera meritoria. Allah è grato, sapiente.
159 E coloro che dissimulano i segni e le direttive che Noi abbiamo rivelato, dopo che nel Libro chiaramente li esponemmo agli uomini... ebbene, ecco coloro che Allah ha maledetto e che tutti maledicono.
160 Invece coloro che si sono pentiti e si sono emendati... da costoro Io accetto il pentimento. Io sono Colui che accoglie il pentimento, il Misericordioso.
161 E i miscredenti che muoiono nella miscredenza, saranno maledetti da Allah, dagli angeli e da tutti gli uomini.
162 Rimarranno in questo stato in eterno e il castigo non sarà loro alleviato, né avranno attenuanti.
163 Il vostro Dio è il Dio Unico, non c'è altro dio che Lui, il Compassionevole, il Misericordioso .
164 Nella creazione dei cieli e della terra, nell'alternarsi del giorno e della notte, nella nave che solca i mari carica di ciò che è utile agli uomini, nell'acqua che Allah fa scendere dal cielo, rivivificando la terra morta e disseminandovi animali di ogni tipo, nel mutare dei venti e nelle nuvole costrette a restare tra il cielo e la terra, in tutto ciò vi sono segni per la gente dotata di intelletto.
165 E fra gli uomini vi sono coloro che attribuiscono ad Allah degli uguali e li amano come amano Allah. Ma coloro che credono hanno per Allah un amore ben più grande. Se gli empi potessero vedere, [come] quando vedranno il castigo, che tutta la forza è di Allah, e che Allah è implacabile nel castigo!
166 Quando, alla vista del castigo, i seguìti sconfesseranno i loro seguaci , quando ogni legame sarà spezzato,
167 diranno i seguaci:"Ah, se avessimo la possibilità di tornare indietro! Li abbandoneremmo come ci hanno abbandonati! ". Così Allah li metterà di fronte alle loro azioni affinché si rammarichino. Non usciranno dal Fuoco.
168 O uomini, mangiate ciò che è lecito e puro di quel che è sulla terra, e non seguite le orme di Satana. In verità egli è un vostro nemico dichiarato.
169 Certamente vi ordina il male e la turpitudine e di dire, a proposito di Allah, cose che non sapete.
170 E quando si dice loro: "Seguite quello che Allah ha fatto scendere", essi dicono:"Seguiremo piuttosto quello che seguivano i nostri antenati!". E ciò anche se i loro antenati non comprendevano e non erano ben guidati.
171 I miscredenti sono come bestiame di fronte al quale si urla, ma che non ode che un indistinto richiamo .Sordi, muti, ciechi, non comprendono nulla.
172 O voi che credete, mangiate le buone cose di cui vi abbiamo provvisto e ringraziate Allah, se è Lui che adorate.
173 In verità vi sono state vietate le bestie morte, il sangue, la carne di porco e quello su cui sia stato invocato altro nome che quello di Allah. E chi vi sarà costretto, senza desiderio o intenzione, non farà peccato. Allah è perdonatore, misericordioso.
174 Coloro che nascondono parti del Libro che Allah ha fatto scendere e lo svendono a vil prezzo , si riempiranno il ventre solo di fuoco. Allah non rivolgerà loro la parola nel Giorno della Resurrezione e non li purificherà . Avranno un castigo doloroso.
175 Hanno scambiato la retta via con la perdizione e l'assoluzione con il castigo. Come sopporteranno il Fuoco?
176 Questo perché Allah ha fatto scendere il Libro con la Verità e coloro che dissentono a proposito del Libro si allontanano nello scisma .
177 La carità non consiste nel volgere i volti verso l'Oriente e l'Occidente, ma nel credere in Allah e nell'Ultimo Giorno, negli Angeli, nel Libro e nei Profeti e nel dare, dei propri beni, per amore Suo, ai parenti, agli orfani, ai poveri, ai viandanti diseredati, ai mendicanti e per liberare gli schiavi; assolvere l'orazione e pagare la decima . Coloro che mantengono fede agli impegni presi, coloro che sono pazienti nelle avversità e nelle ristrettezze, e nella guerra, ecco coloro che sono veritieri, ecco i timorati.
178 O voi che credete, in materia di omicidio vi è stato prescritto il contrappasso : libero per libero, schiavo per schiavo, donna per donna. E colui che sarà stato perdonato da suo fratello, venga perseguito nella maniera più dolce e paghi un indennizzo : questa è una facilitazione da parte del vostro Signore, e una misericordia. Ebbene, chi di voi, dopo di ciò, trasgredisce la legge, avrà un doloroso castigo.
179 Nel contrappasso c'è una possibilità di vita, per voi che avete intelletto . Forse diventerete timorati [di Allah].
180 Quando la morte si avvicina a uno di voi, se lascia dei beni, gli è prescritto il testamento in favore dei genitori e dei parenti, secondo il buon uso. Questo è un dovere per i timorati.
181 E chi lo altererà dopo averlo ascoltato , ebbene il peccato grava su coloro che l'hanno alterato. Allah è audiente, sapiente.
182 Ma chi teme un'ingiustizia o un peccato da parte di un testatore, e ristabilisce la concordia , non avrà commesso peccato . Allah è perdonatore, misericordioso.
183 O voi che credete, vi è prescritto il digiuno come era stato prescritto a coloro che vi hanno preceduto. Forse diverrete timorati;
184 [digiunerete] per un determinato numero di giorni. Chi però è malato o è in viaggio, digiuni in seguito altrettanti giorni . Ma per coloro che [a stento] potrebbero sopportarlo , c'è un'espiazione: il nutrimento di un povero. E se qualcuno dà di più, è un bene per lui. Ma è meglio per voi digiunare, se lo sapeste!
185 E' nel mese di Ramadân che abbiamo fatto scendere il Corano, guida per gli uomini e prova di retta direzione e distinzione. Chi di voi ne testimoni [l'inizio] digiuni . E chiunque è malato o in viaggio assolva [in seguito] altrettanti giorni. Allah vi vuole facilitare e non procurarvi disagio, affinché completiate il numero dei giorni e proclamiate la grandezza di Allah Che vi ha guidato. Forse sarete riconoscenti!
186 Quando i Miei servi ti chiedono di Me, ebbene Io sono vicino! Rispondo all'appello di chi Mi chiama quando Mi invoca. Procurino quindi di rispondere al Mio richiamo e credano in Me, sì che possano essere ben guidati.
187 Nelle notti del digiuno vi è stato permesso di accostarvi alle vostre donne; esse sono una veste per voi e voi siete una veste per loro. Allah sa come ingannavate voi stessi. Ha accettato il vostro pentimento e vi ha perdonati. Frequentatele dunque e cercate quello che Allah vi ha concesso. Mangiate e bevete finché, all'alba, possiate distinguere il filo bianco dal filo nero; quindi digiunate fino a sera. Ma non frequentatele se siete in ritiro nelle moschee. Ecco i limiti di Allah, non li sfiorate! Così Allah spiega agli uomini i Suoi segni, affinché siano timorati .
188 Non divoratevi l'un altro i vostri beni, e non datene ai giudici affinché vi permettano di appropriarvi di una parte dei beni altrui, iniquamente e consapevolmente .
189 Quando ti interrogano sui noviluni rispondi: "Servono alle genti per il computo del tempo e per il Pellegrinaggio . Non è una azione pia entrare in casa dalla parte posteriore , la pietà è nel timore di Allah. Entrate pure nelle case passando per le porte e temete Allah, affinché possiate essere tra coloro che prospereranno.
190 Combattete per la causa di Allah contro coloro che vi combattono, ma senza eccessi, ché Allah non ama coloro che eccedono.
191 Uccideteli ovunque li incontriate, e scacciateli da dove vi hanno scacciati: la persecuzione è peggiore dell'omicidio. Ma non attaccateli vicino alla Santa Moschea, fino a che essi non vi abbiano aggredito. Se vi assalgono, uccideteli. Questa è la ricompensa dei miscredenti.
192 Se però cessano, allora Allah è perdonatore, misericordioso.
193 Combatteteli finchè non ci sia più persecuzione e il culto sia [reso solo] ad Allah. Se desistono, non ci sia ostilità , a parte contro coloro che prevaricano.
194 Mese sacro per mese sacro e per ogni cosa proibita un contrappasso . Aggredite coloro che vi aggrediscono. Temete Allah e sappiate che Allah è con coloro che Lo temono.
195 Siate generosi sul sentiero di Allah, non gettatevi da soli nella perdizione, e fate il bene, Allah ama coloro che compiono il bene.
196 E assolvete, per Allah, al Pellegrinaggio e alla Visita . Se siete impediti a ciò, [inviate] un'offerta di quel che potete e non rasatevi le teste prima che l'offerta sia giunta al luogo del sacrificio. Se però siete malati o avete un morbo alla testa, vi riscatterete con il digiuno, con un'elemosina o con offerta sacrificale. Quando poi sarete al sicuro, colui che si è desacralizzato tra la Visita e il Pellegrinaggio deve fare un sacrificio a seconda delle sue possibilità. E chi non ne ha i mezzi digiuni per tre giorni durante il Pellegrinaggio e altri sette una volta tornato a casa sua, quindi in tutto dieci giorni. Questo per chi non ha famiglia nei pressi della Santa Moschea. Temete Allah e sappiate che Allah è severo nel castigo.
197 Il Pellegrinaggio avviene nei mesi ben noti . Chi decide di assolverlo, si astenga dai rapporti sessuali, dalla perversità e dai litigi durante il Pellegrinaggio . Allah conosce il bene che fate. Fate provviste , ma la provvista migliore è il timor di Allah, e temete Me, voi che siete dotati di intelletto.
198 Non sarà per nulla peccato se cercherete di guadagnarvi la grazia del vostro Signore. Poi quando lasciate 'Arafa ricordatevi di Allah presso il Sacro Monumento . E ricordatevi di Lui, di come vi ha mostrato la Via, nonostante foste fra gli sviati.
199 Fate la marcia da dove la fanno tutti gli altri e chiedete perdono ad Allah. Allah è perdonatore misericordioso.
200 E quando avrete terminato i riti, ricordate Allah come ricordate i vostri padri e con maggior venerazione. Ci sono persone che dicono:"Signore dacci le cose buone di questo mondo!"Questi non avranno parte nell'altra vita.
201 E ci sono persone che dicono:"Signor nostro! Dacci le cose buone di questo mondo e le cose buone dell'altra vita e allontanaci dal Fuoco!".
202 Questi avranno la parte che si saranno meritati. Allah è rapido al conto.
203 E ricordatevi di Allah nei giorni contati . Ma non ci sarà peccato per chi affretta il ritorno dopo due giorni, e neppure per chi si attarda se teme Allah. Temete Allah e sappiate che sarete tutti ricondotti a Lui.
204 Tra gli uomini c'è qualcuno di cui ti piacerà l'eloquio a proposito della vita mondana; chiama Allah a testimone di quello che ha nel cuore, quando invece è un polemico inveterato;
205 quando ti volge le spalle, percorre la terra spargendovi la corruzione e saccheggiando le colture e il bestiame. E Allah non ama la corruzione .
206 E quando gli si dice:"Temi Allah", un orgoglio criminale lo agita. L'Inferno gli basterà, che tristo giaciglio!
207 Ma tra gli uomini ce n'è qualcuno che ha dato tutto se stesso alla ricerca del compiacimento di Allah. Allah è dolce con i Suoi servi.
208 O voi che credete! Entrate tutti nella Pace . Non seguite le tracce di Satana. In verità egli è il vostro dichiarato nemico.
209 Ma se cadete ancora [in errore], dopo che avete ricevuto le prove, sappiate allora che Allah è eccelso, saggio.
210 Forse aspettano che Allah venga, avvolto di ombre di nuvole e con gli angeli ? Ma tutto è ormai deciso ed è ad Allah che ritorna ogni cosa.