| Oggetto: bozza FILM l' ORDINE della ROSA rossa du chateau de BESTAGNO
Autore: Clodewriter ( free-lance@tiscali.it )
Data invio: 24 Feb 05 8:03PM
bozza (da rivedere) in stesura
e-mail: free-lance@tiscali.it
pseudonimo Clodewriter
titolo
QUANTI TRAMONTI ROSSI SCENDONO NEL MARE DELLA RIVIERA LIGURE DI PONENTE .....
yellow pink sur la cote
tratto dagli scritti des ANNALES du CHATEAU de BESTAGNO
l' ORDINE della rosa rossa .......
Ormai da qualche giorno, il fenomeno si ripete; quella finestrella del sottotetto, al crepuscolo si illumina lievemente di una fioca luce calda di una candela accesa.
....... quel grosso libro bordeau, nascosto in quella polverosa soffitta .......... ti viene concesso di sfogliarlo, ma attento non leggere oltre le 10 pagine .........
Tutto inizio' per caso. Lui, uno scrittore sconosciuto privo di qualsiasi tipo di fantasia, era seduto al bar di un vecchio porticciolo della costa di ponente della Riviera Ligure, disperatamente alla ricerca di uno spunto per un racconto gia commissionatogli e di cui aveva gia spudoratamente supplicato l'acconto per tirare avanti.
.... "cosa non si fa per vivere!! Accidenti a me. Cosa scrivo ora? Mi uscisse una striminzita idea; oltre tutto per un Editore di libri gialli. Dove trovo lo spunto per una trama? L'unica idea sgangherata che mi esce è quella di scrivere di me buttandomi a mare vestito di giallo, pero' mancherebbe l'assassino. Forse questa sara' l'ultima colazione qui al bar di fronte a questo mare verde-blu. Forse se i soldi per il conto fossero gia finiti, potrebbe essere il cameriere il mio assassino . Quanto mi rimane ancora in tasca?? ..." ....
In questo baretto sul porto, con i gabbiani che volteggiano attorno ai pescherecci, per fronteggiare le spese ora ha scritto qualcosa in attesa del Festival della Canzone. Un trafiletto di contorno e cosi lo sta andando a consegnare ad un piccolo Editore in questa Città dei Fiori e della Canzone, SANREMO.
Scritto di corsa, come tutte le sue opportunità prese per il colletto, lo sta rileggendo mentre si gusta il caffè al bar del porto.
Book LES VIPS et les fans p. 0
....... Spalanchi gli ''scuri '' della finestra del tuo Hotel al mattino presto e .....
ecco dal terrazzino ti si staglia il mare davanti al primo sguardo sull'alba colorata.
Mille gabbiani galleggiano sull' acqua grigio-blu del mare d'inverno al mattino presto, ma con uno sfondo di cielo rosato mutevole di intensita' dell'alba.
Esci sul terrazzino, allarghi dal tavolino bianco la sedia ed ancora avvolto nel tuo morbido accappatoio di tela spugna, appoggi il vassoio con una brioche ed un caffe' caldo.
Et voila' le spectacle inizia. Una tonda palla arancione, enorme , spunta dall'acqua all'orrizzonte.
Sale lentamente; diventa sempre piu' grande e luminosa, fino a staccarsi dal mare e alzarsi giallla nel cielo.
Questo e' il tuo risveglio in Riviera di ponente. Un giornale, una rivista, un libro ti daranno la giusta , lenta, silenziosa compagnia del risveglio. Quasi un trompe d'oil dalla vita reale di routine.
E' la fine dell'inverno, le giornate di sole invernale riscaldano quasi come a prmavera.
Si anima il ponente Ligure per il Festival delle canzoni.
Fatta la petit colazione, gustata nello scenario panoramico, a tarda mattinata esci per le vie del centro.
Giri la borgata ed incontri un via vai di persone con tesserini PASS appesi al collo da colorati cordoncini, sono giornalisti, tecnici TV, operatori RADIO, impresari Discografici.
I preparativi della manifestazione sono un grande mondo di lavoro che si attiva.
Sala stampa, collegamenti TELEFONIA, comparse e poi arriveranno tutti i personaggi dello spettacolo.
Questo e' il momento per gli appassionati di questo mondo d'immagine.
Girando si incontrano tanti personaggi che operano nell'ambiente dello spettacolo. I bar sono i loro spazi di coffee-time - Anche la pausa pranzo delle ore 13 diviene occasione di incontro.
Pero' tutto cambia nel momento che inizia lo spettacolo con i VIP.
Per vederli devi essere all'occhio. Per incontrarli di giorno devi essere appostato per ore nei luoghi giusti di passaggio obbligato. Poi di sera devi frequentare i Ristoranti dopo le ore 1.oo di notte.
Perche' questo e'
LO SPETTACOLO,
perche' questa e' SANREMO.
... ma ieri Lui cercava ispirazione per racconti del MISTERO e cosi inizio' qulcosa di molto particolare:
"COME IN UNA STORIA DI ALTRI TEMPI ...............
Facile a dirsi per il mio Editore (....."comperati un libro vecchi e copia !!!!!! ..." ... ). E cosi iniziano le spese, domenica scorsa ho comperato un vecchio libro al mercatino delle anticaglie a Villefranche ed oggi giro qui nelle botteghe di cose antiche nelle borgate di Liguria. Sembro un turista, non uno scrittore. Manca solo l'amante e sono a posto. Come nei film ......" .....
Ma torniamo indietro di qualche mese.
SERIE 0 introduz. Bozza Book and Film .
.... guardando l'azzurro del mare, affascinati dal volteggiare dei gabbiani e riscaldati dal sole , caldo, giallo, luminoso sull'acqua, ritornano alla mente scene di film .....
Su di un tavolino da bar alcuni fogli scritti a stampa da ordinateur ( computer ). E' una brutta copia di getto, la stesura traccia di un copione da film ..... (ancora da correggere, ancora da rileggere per la prima volta, solo la traccia delle sensazioni)
Ma quante differenti albe rosa sorgono dal mare ......
.. ..... dopo tanti films visti in sala , ora ne scrivo uno io ... "COME IN UNA STORIA DI ALTRI TEMPI .... ritorna dal passato una NOTULA ANTICA e tra giallo e alta-finanza moderna , in uno scenario tra Liguria di ponente e Costa Azzurra viene ritrovato un antico Castello (1200 anni di storia reale) dimenticato sotto la vegetazione da ben 400 anni ed inesplorato da allora.
Autore uno scrittore sconosciuto Clodewriter alias P
La bozza del soggetto (scritta direttamente con PC portatile e tratta di un castello di un antico feudo della costa Ligure, ritrovato, dimenticato in un bosco) la sua reale stroria risale a 1200 anni fa', ma qualcosa di misterioso inizia strisciante a riprendere forma oggi .....
Ritorniamo ad un inizio lontano, al bar, ad una promenade lungo mare, siamo a Nice ville, citta' del sud della France .
Book SNELLY p. ---
Lei sta osservando lo scenario del mare, del lungomare, della grande piazza dove ad ore differenziate sa che si alternano i banchi del mercato al mattino ed i dehors dei ristorantini alla sera
La Vieille Ville , con i suoi vecchi ed antichi caseggiati. E là, sui tetti le vecchie soffitte, a volte abitate, a volte abbandonate. In particolare, sotto sera, una flebile luce illumina fioca una finestrella di un sotto tetto
Una soffitta con una vista incredibile che, scorrendo sulle tegole dei tetti, arriva fino al mare
A volte, la si potesse osservare quella finestrella, ci si potrebbe vedere un'ombra. Qualcuno a volte si muove in quel luogo .
Nice, la Cote d'Azur, il suo mare colorato chiaro, le sue strade pedonali , vive di un brulicare cosmopolita di persone, Nice una ville dove sembra a prima vista che le donne siano il doppio degli uomini. Donne di ogni provenienza, razza, colore, forma, bellezza, abitanti o turiste. Nice la meta turistica del nord europa, il suo aereporto ubicato nel mare e' un via vai internazionale
Nice , i suoi dancing, i suoi pub, i suoi ristoranti, i teatri, le plus grand carnaval d'europe, les fleures, la promenade , la plage de caieux claires, la mare bleu
Ed in quella soffitta un mistero .....
Book SNELLY p.
E' in questa variegata place , movimentata proprio come in un dipinto di impressionismo francese, che due personaggi appaiono piu' tracciati, evidenti, Lui frequentatore scalcinato demode' del bar Cafe' de la Presse e Lei spesso seduta ad un tavolono in parte defilato nello stesso bar , sempre con qualcosa da leggere tra le mani.
Lui quando arriva ordina da lontano al barista, prende il giornale del bar, quello tenuto appeso al muro con il bacchettone laterale di legno
Lei quando c'e' pare non ci sia nemmeno, anzi a volte anche la cameriera la nota dopo tanto tempo, a volte troppo, ma Lei non osa nemmeno dire nulla.
E' un pomeriggio di ottobre, Lei e' seduta ad un tavolino quasi all'ingresso du Cafe', davanti a lei una fumeggiante cup of English Tea .
Entra Lui, .... ''en cafe' svp ... ''.
prende il giornale appeso, lo apre; il barman appena appoggiato il caffe' al bancone non ha nemmeno il tempo di dire qualcosa che Lui ha gia preso la tazzina in mano e vaga per il locale. Mentre legge si muove nel locale con il caffe in mano
Col giornale davanti agli occhi intravvede un tavolino libero li accanto, si siede, appoggia la tazzina, continuando a leggere.
Lei, con sguardo stupito lo fissa. Lui per terminare il caffe' abbassa il giornale da davanti agli occhi per prendere la tazzina e ....... rimane quasi sorpreso , si era seduto ad un tavolino gia occupato ..... da Lei ... che lo stava fissando imbarazzata ma che non osava dirlo che era gia occupato
(Lui) ....''pardon, je n'has pas vu vous''...
(Lei) --- ''fa niente ... si immagini ..''.
--''.. ah ma Lei e' Italiana ... ''
... '' si ...''.
..''mi spiace non la avevo vista''.
...''nessuno mi vede mai..''
Davanti a quella fraae , Lui rimane a fissarla. ...''perche' dice questo?
...'' sono mesi che vengo a volte qui e capita spesso...''
...''anche io vengo spesso, ma on mi sembra di averla mai vista...'
...''appunto...''.
Lui appoggia il giornale ed incuriosito inizia a dialogare con Lei
...''io sono Clode (si scrive Claude)...
...''si lo so...
...''mi conosce ¿
...'no volevo dire che so come si scrive...(ridendo)...''
...'bel sorriso !!!!. ..''
(Lei arrossendo) ..''grazie..
E cosi fu' che ........ .....................
Clode de Nice
Soggetto:
SNELLY p. 3 .... un foglio di appunti
(......... questa nota .... pare come scritta su di un foglio di carta da appunti)
trovata per caso inserita tra le pagine di una rivista dimenticata sul tavolino del bar, sfogliata per passatempo, stando in piedi con una tazza di caffè in mano ( Clode ).
( ..." guarda .. guarda .. un appunto su di me .... ????!!!!!
(.."chissa' chi sara' questa sconosciuta Lettrice ..".
(..."sicuramente tornera' a cercare questa sua rivista dimenticata ..".
(.."io ci aggiungo un appunto mio e lascio la rivista al barman .
- [Clodewriter] pag. -- RE: le impressioni
Lui arriva al bar cafè come ogni giorno
.... "salut Louis , en cafè svp ...
poi preso il solito quotidiano appeso al muro, va al tavolino d'angolo, si siede e nota che c'è sempre da molti giorni ormai qull'agenda diario, ricolma di fogli mobili, lasciata da SNELLY; la prende , pensa se aprirla oppure no, poi apre e ne guarda l'inizio, nota che il frontespizio è arricchito di annotazioni lasciate da tante persone differenti che la hanno aperta, letta, commentata
Ora, piu' che l'agenda di SNELLY, appare come un libro di un gruppo amichevole
Lui prende la sua penna e aggiunge una nota
.... è come fosse l'amina dei passanti ...... Clode..
27/01/2005 - [je regard ça] RE: le impressioni
... des notes oublie' .. c'est tres jolie regarder les mots du mond .
... la douce nostalgie ..
... c'est un livre da lire ici , regarder et lasser ici .. jolie..
24/01/2005 - [Lettrice] RE: le impressioni
Questo Clode de Nice è sicuramente un personaggio interessante e ricco di sorprese. Le esperienze trascorse, gli ambienti e le persone frequentate lo rendono ancora più affascinante. Si nota la presenza di diverse personalità, a volte confliggenti tra di loro. La sua fantasia, esuberante e contagiosa, gli permette di muoversi con facilità nel tempo e nello spazio. Verrebbe voglia di conoscerlo personalmente se non fosse che, nella sua qualità di "personaggio", vive in un mondo a parte, ed appartiene a tutti i suoi lettori ..... ..
24/01/2005 - [ Clode de passage] RE: le impressioni
... p.s. è una bella critica, sembra fatta da una penna di qualificata scrittrice e anche benevola nei confronti di questo Clode de Nice .....
Snelly a volte siede al tavolino nel dehor del bar nella piazza del mercato, che è giusto nella strada parallela al lungomare...
Book SNELLY p.
Questo Café quanti volti, quante personalita' , quanti pensieri differenti ogni giorno.
A volte da alcuni visi traspaiono emozioni, a volte comunicativa, a volte anche desideri. Qualche volta ci si vorrebbe assaporare di fantasia, si sognano scene ad occhi aperti, quasi come divenire personaggi attori in una scena da film.
E qualche rara volta ..... mamma mia che FILM .......... noi i protagonisti occasionali .... il tutto sotto una regia di nome PERSONAL FANTASIA.
..."hei Louis spv donne moi le Diario que la dame SNELLY lasse toujour ici, je ha le plaisir de lire quelle que toutlemonde ... les impressiones .. sur les bozze racconti de moi "..
..."questa femmina ha dentro qualcosa di piacevole, è un poco conoscerla lentamente , ma con una velata complicita' di lasciarsi scoprire ..."...
04/02/2005 - [Clode] notes RE: ..
(qui appongo una nota che fara' aggiungere qualcosa di nuovo a questo diario privato e alle mie bozze racconto
.."quando ho conosciuto SNELLY qui per caso al tavolino del cafe' mi si è ridestata la fantasia ..".
.. " e con le note apposte da tutti sta per nascere la complicita' .... ".....
04/02/2005 - [Clode] RE: notes
.." forse questo avvicendarsi di complicita' fara' da solo un nuovo racconto
POI UN GIORNO QUALCOSA CAMBIO'
..."ma l'agenda dove è finita? ...
Clode entra nel bar, prende il solito caffè, sgancia il giornale dal muro, lancia uno sguardo al tavolino d'angolo
.."hei Louis ma l'agenda di SNELLY che fine ha fatto?....."..
---"è passata e se la è presa con se ----
...."ah bene ! sai Louis dalle prime note sembrava che avesse passato una mattinata di una domenica felice , leggera, libera, poi le note successive erano piu' turbolente; speriamo che ritorni quella fantasia leggera iniziale, era piacevole e contaggiosa ...
----"magari scrivera' un suo libro anche Lei ----"
appunti del 05/02/2005 - [Clode] lei ... SNELLY
torniamoa parlare di questa SNELLY, definiamone meglio i contorni che appaiono alla vista di chi la osserva da lontano, mentre è seduta al solito tavolino du Cafè ........
Indossa un tailleur pesante, lana, di un colore indefinibile, un misto di sfumature tra un predominante bleu che varia su sfumature di riflessi lilla, rosa, viola
Sotto la giacca tagliata a spencer, una camicetta che dal bianco sale all'accenno lilla
...... ecc. ecc. ...........
appunti del 09/02/2005 - [Clode de Nice]
... le Cafe'
Questa è una piccola storia; come in tanti altri posti puo' essere vista in un Cafè , ma qui a Nice si contorna di colori, scenografia, suoni, pensieri, parole , sguardi, tracce scritte
Ma come in tanti altri posti, questri stralci di scene appaiono e poi svaniscono, come un film che giunge alla sua ultima immagine, anche la storia di SNELLY tornerà ad una sua realtaà di vita
Pero' questa piazza, questo mare, questo Cafè ne racconterà l'emozione
..
questo è un flash di una bozza racconto
ti piace ?
Ma lassu' sotto i tetti c'è una finestrella che domina la place.
Osservandola casualmente dal tavolino del bar a volte la si puo' intravvedere illuminata sotto sera. E' quasi una curiosità per alcuni frequentatori del bar lanciare sempre uno sguardo a quella fioca luce del crepuscolo.
...."il segreto mio è obliato in me" .. TUTOR TEMPLAR CASTLE
questo è un titolo che Lui ha segnato su di un foglio mentre pensava a come risolvere la vicina notte di fine anno 2004 e così tra un pensiero e l'altro osservando lassu' immaginava.
PASSIONE un livre oublie' in una soffitta in uno scaffale polveroso
quel libro nascosto in soffitta ... non leggere oltre 10 pag
..... quel grosso libro, con la copertina bordeau, con disegnata una lunga rosa vellutata di rosso scuro, che è l'unico riposto in quella scaffalatura vecchia, in quella stanza segreta della soffitta, lassu' nascosta nel piu' profondo ricordo della mente .....
..... sulla prima pagina ingiallita, di carta spessa antica, c'è il titolo, una sola parola scritta in grande, molto in grande PASSIONE .... sfogliando la pagina successiva, un avvertimento .... non andare oltre le prime 10 pagine ..
Questo è il libro del passato, nascosto nella tua mente, dove un grande segreto è incatenato. Non riviverlo! non sapresti controllarlo, come gia' una volta a stento e con fortuna e tanta fatica estenuante di energie spese, lo hai potuto richiudere e collocare in questa stanza nascosta della tua mente.
Attento ! .. ricorda solo le prime 10 pagine .. solo dove è la fantasia che guida ( poi immagina ma non andare oltre a leggerne ..)
SONO RISALITO IN SOFFITTA (sono le 00,30 del 19 dicembre 2004 è NOTTE FONDA ...
ho visto che il libro è stato toccato, lo ho capito dalle ragnatele rimosse, dalla polvere soffiata via in parte dalla copertina, dall'orma sullo scaffale lasciata dal contorno chiaro di polvere.
.. Cosi una pagina è stata letta ...
//// ma ancora è segreto ...... nessun estraneo ne ha carpito .....
Un piccolo aggiornamento pero' lo voglio lasciare ..............
pensieri vaganti si susseguono nella mente, favoriti dal silenzio di questa soffitta inviolata da tempo
.... ieri 17 dicembre 2004 una pagina è stata aperta da due persone,
mentre un grande tondo sole rosso sorgeva dal mare d'inverno, casualmente la voce di Lei affievolita dall'emozione gli stava parlando lentamente, sommessamente, dolcemente, solo poche parole che però riportavano alla mente emozioni ..... ////
18 dicembre 2004
questa sera c'era un tramonto rosso verso ponente , verso la France, dalla rinnovata bellissima passeggiata dellungomare di Ventimilgia si vedevano moltissime montagne scure col contrasto arancione del tramonto alle spalle sul mare. LEI ne ha raccolto la visione emozionale che il mare regala all'orizzonte ovest di Ventimilgia al tramonto.
TRA UN PENSIERO E L'ALTRO
ho notato che in terra, tra vecchie cose, c'è un altro libro non molto veccho ma rotto, lacero, solo una parte ancora presente, forse mi distrarro' curiosando in queste righe ..
.. mentre quel grosso libro chiuso crea timori ad avvicinarlo, queste pagine paiono essere di lettura ..
"RACCONTO tratto da un ROMANZO" fantasia o Leggenda ?
"gli scrittori del castello"
Storia assurda
Tratto da "Annali del Castello" - depositato inediti Vacanza nella Liguria di Ponente-
durante una mini-crocera:
.."Lei indossa un abito da sera nero, ad un tratto si alza dal tavolo della sala ristorante ed esce sul ponte. La musica della sala si sente ancora, sia pure attenuata e mista ai rumori della nave, del vento, del mare. Scoppia in un pianto dirotto. Si appoggia alla ringhiera, osserva l'acqua scura quasi senza fondo, ora ha gli occhi chiusi dal pianto. Ad un tratto avverte una sensazione di calore come se una mano ricca di energia amichevole si fosse posata su di lei. Riapre gli occhi e nota a terra una piccola rosa rossa, si gira e con stupore osserva il ponte vuoto ..'nessuno!?'..La musica si percepisce piu' distintamente, è un valzer. Lei si avvicina alla vetrata e sgrana gli occhi, gli addobbi sono diversi, gli abiti larghi e bianchi delle dame volteggiano in un valzer antico.
Entra lenta, incredula; un cavaliere le si fa incontro con un inchino. Lei, quasi ipnotizzata, lo segue ma nel passare davanti ad una specchiera si blocca di colpo, come se avesse visto un fantasma. Ora aveva indosso un abito bianco ed i capelli raccolti in su. Poi una nebbia avvolge tutto, si sente svenire, si siede su un divanetto, quando si riprende tutto è di nuovo normale, come prima il suo abito è nero. Di fronte a lei un quadro antico ..'il mio cavaliere di poco fa!?? Forse sto impazzendo' .. Ora nota accanto a lei un biglietto .. 'grazie è stato meraviglioso..vagavo disperato sul mare e la tua disperazione ci ha uniti. Tu mi hai fatto vivere un attimo nel tuo mondo ed io ho contraccambiato portandoti nel mio.. Massimiliano'. Lei osserva l'etichetta di metallo del quadro "Massimiliano di Provenza 1650". Tutto le si riannebbia, poi si riprende, si alza e mentre si allontana un bottone dorato in terra attira la sua attenzione. Lo raccoglie guarda il dipinto e vede che sulla giubba di Massimiliano ne manca uno....quello. Ora quel quadro è nella sua sala da pranzo di Milano ed ogni anno, nell'anniversario di quella notte, i bottoni della giubba sul quadro scintillano a mezzanotte ed anche quello tra le mani di Lei. (pseudonimo conte di Gravago )
19 dicembre 2004
questa mattina all'alba la sveglia ha suonato, ma la voglia di rimanere nei dolci pensieri di un sogno era cosi forte che gli impegni hobby della domenica mattina sono stati dimenticati.
Forse le dolci memorie dei giorni precedenti hanno incosciamente rievocato un altro passato ricordo. Si , per sbagli dovuti a stupido orgoglio comportamentale, ora Lei è triste e forse sola, o perlomeno è sola nel cuore. Questa nota non permette che la gioia affiori in me nemmeno nel momento che esiste.
20 dicembre 2004 sotto sera
è scesa l'oscurita' , il porto staglia nel cielo quasi scuro i legni neri degli alberi delle barche ormeggiate. una quete pervade l'anima, questo è il momento che che fa pensare maggiormente.
E' il momento di salire in soffitta per rimirare in quello scaffale quella copertina chiusa.
Dopo aver socchiuso la scricchiolante porta di legno lo sguardo coglie subito che il libro è aperto. osservando meglio èsolo la copertina ad essere aperta.
Il pericolo paventato si sta mostrando, si è aperta da sola; con lo sguardo osservo nel buio della soffitta. Leggere energie le lei vagano nel buio, appena appena percepibili nella loro opalizzata luminosita'.
Quante lei altre si stanno auto-conformando nell'aria, tante, piu' di quante ne ricordassi a prima riflessione, troppe.
Quante emozioni vagano, quante emozioni vissute, quante, quante lei passate. Avere riaperto quella prima pagina sta provocando una reazione, sebbene prevista, forse a fatica controllabile.
Questa sera, una sera come tante altre, ma con tantissime lei evanescenti che cercano ancora un'accoglienza dove l'energia possa rigenerarsi.
Un sospiro, uno sguardo dal finestrino del lucernario diretto alla luna e .... meglio richiudere questa copertina, ora è ancora nella possibilita' farlo senza dispersione energetica.
Umhhhmm ... questo libro ..... mi attira ancora. Meglio andare.
21 dicembre 2004
oltre l'ore del pomeriggio, ci si avvia al declinar del sole
Book C p .5 come un'ombra appare .... PASSIONE
21 dicembre 2004 ... anche oggi un tramonto d'inverno, rosso arancio cala nel mare. Dalla finestrina del sottotetto un'ombra in controluce guarda l'orizzonte verso ovest. Uno scenario incredibile, come un dipinto, come la scena di un film, la moderna Nice ville , il decollo degli aerei al tramonto dalla pista sul mare , l'airport de la Cote d'Azur. Ma quell'ombra al finestrino non e' moderna; un mantello nero la riveste, un cappello a tre punte la completa. Come fosse un ologramma appena percettibile nell'oscurita' della soffitta. Ora si gira e ....... appare Lui , come uscisse dal passato. E' cme una nota figura dei secolo passati in Venezia. E' come L'altro, Lui e' come un clone dell'altro, una copia del famoso Casanova di Venezia; sicuramente non di quel fascino, solo una brutta copia, ma .... quanti amori.
Un eterea simile ombra come fosse Casanova de Nice.
Ora e' piu' chiaro a chi appartiene qyel grosso libro chiuso impolverat, da dove debordano sensazioni energetiche cariche di sensualita'. Incontenibili PASSIONI.
Lui a lenti passi varca la vecchia porta di legno della soffitta e .... attraversandola senza aprirla, esce.
L'ombra della sera ........
23 dicembre 2004
lungo la Promenade de Nice , dans la nuit , Lui scivola via lentamente, leggero , come non sfiorasse il suolo. Avvolto nel tabarro nero guarda lo sfavillante lucicchio della luna sul mare, rembember "sudela under the Ku" labbra rosse, capelli biondissimi chiarissimi nordici, lisci lunghi.
E' una serata fredda, piena di stelle , ahhh si la Cote d'Azur, Nice ville dans la nuit c'est tres ...... tres ....... oui, c'est tres.
Lui si sofferma , osserva le luci della lunghissima passeggiata bordo mare.
Si era tempo di vacanze invernali, le turiste del nord giugevano par avion a l' airport.
Lei una delle Lei . Nella semi penombra di una discoteca, la musica slow, capelli biondissimi nordici paglierino chiarissimi.
Si Lei .......
Quasi per incanto era tra le sue braccia in un lento struggente, la colonna sonora portante del film Top Gan (con Tom Cruis), si quella musica che fa rizzare l'emozione fino a muovere anche i capelli, ... "ma come era quel titolo ?? ... non ricordo .. forse ... Take a ... qualcosa di simile "
Un sospiro verso il mare e poi Lui riprende nella Promenade , fino asparire nella semi oscurita buia della lunghissima passeggiata bordo mare.
Nel mentre, nella soffitta, dallo sfaffale in legno polveroso, dal libro grande chiuso, come una folata di vento ne scopiglio' i fogli, una pagina se ne stacco', e svolazzando cadde aterra.
Era un racconto che riportava una traccia della sua vita Clode de Nice , quasi un Casanova de Venice.
25 diecembre 2004 sotto sera
dopo aver vagato tra le luci de Place Massenà, bagnata da una leggera pioggia, Lui rientra alla dimora e si ritira nella solutaria soffitta, semi buia , solo tre fiammelle accese sul portacandele
raccoglie un libro da terra e toglie un foglio che spunta dal fondo,
una biografia abbandonata deborda dalle ultime pagine del volume prima della copertina
ecco, questo è cio' che rimane dell'autore
BIOGRAFIA
History / scrittore inediti - racconti donna - gialli - misteri dal passato - racc. del CastelloBIOGRAFIA
autore sconosciuto e BIBLIOGRAFIA tipo moderno pirata Over 50 single area Nice ( France) Costa Azzurra e Liguria ponente inediti depositati per Editoria anche NEWS magazine
scrittore sconosciuto al lancio editoriale
bozza racconto hard tipologia fetish spunti inediti per dialoghi e trama; base del racconto viaggio di Clode da Nice a Venice ed avventure occasionali
a - soggetti inediti scrittore e-mail:
dal soggetto al FILM
26 dicembre 2004
Lui , l'ombra del tempo, si aggira nella soffitta ed osserva in terra alcuni fogli abbandonati, sono accanto ad una antica poltroncina tutta rotta, lacera, molle uscite. Si china ne raccoglie uno.
... " si questa la ricordo, una POESIA. Una poesia di una vita passata, forse risale a secoli fa' .... non ricordo bene .... si, forse una notte dopo la tempesta, scritta nel cassero del galeone ....
IL CORSARO DELL'ISOLA MERAVIGLIOSA
Azzurro corsaro, anche questa notte, sei sulla tua prua;
il mare ti spruzza in faccia acqua salata,
il vento ti sbatte addosso pioggia fredda,
Il tuo volto, fisso, guarda nella tempesta, nel buio, nel nulla.
Solo lampi, pioggia, vento; ogni notte è la tua notte.
Ogni notte sei lí , sulla prua, fermo contro la tempesta;
le vele a brandelli sbattono, i legni scricchiolano,
la tua insegna stracciata sventola tra le nubi nere.
Ma tu sei sempre li nel buio, solo,
illuminato dalle folgori che squarciano fragorose il cielo cupo.
La barba bagnata da spruzzi di mare,
i capelli sciolti nella pioggia,
nella mente il sogno di un'isola tranquilla
che sai non sara' mai sulla tua rotta.
Dietro di te solo tempesta,
davanti a te sempre solo tempesta.
Tra gocce di mare, tra goce di pioggia,
chissa' quante gocce di lacrime nascondi
ogni notte sul tuo volto,
li in silenzio fisso nel buio.
Eppure, sei sicuro, tu eri il corsaro
dell'isola meravigliosa.
il conte di Gravago.
27 dicembre 2004
Book PASS p. 6
quel pacchetto di lettere col nastro rosso ,,,,
Ormai da qualche giorno, il fenomeno si ripete; quella finestrella del sottotetto, al crepuscolo si illumina lievemente di una fioca luce calda di una candela accesa.
Quel pacchetto di lettere ,,,,, che spuntano da un lato di quel vecchio cuscino impolverato, li sulla poltrona antica , lacera nel tessuto.
Lui le raccoglie, le osserva senza slegarne il nastro ....... quanti ricordi rinascono come per incanto. Sembrava non esistessero nemmeno piu' nella memoria ..... invece, riaffiorano ancora carichi di profumi, di colori, di voci.
28 dicembre 2004
Lui vaga tra puelle poche vecchie cose, come se avesse un poco di fretta nell'osservare, cerca con lo sguardo .... si sofferma ..... vede !
Ecco in quella scatola di cartone senza coperchio vi sono alcuni foglietti quadrati, carta bainca, piccole dimensioni da appunti, ... lei
Lui non si avvicina, ma uno sguardo malizioso illumina la piega del suo occhio, una piega analoga le labbra, è .... MALIZIOSO il pensiero
24.oo del 29 dicembre come dire le 00,oo del 30 dicembre 2004
comunque è notte fonda la soffitta è buia, vuota, ma ...........
qualcosa di diverso è successo al crepuscolo .....
Book PASS p. 7
....l'ombra evanescente dello specchio antico...
Lui , avvolto nel suo mantello nero, si sta guardando attorno nella soffitta scura.
Il suo sguardo , fosse osservato , lascerebbe trasparire i suoi pensieri.
Muovendosi lentamente nella soffitta semivuota, ricoperta di polvere e ragnatele, osserva le piccole cose vecchie che giacciono abbandonate, dimenticate da tutti.
Toccando alcuni oggetti qua e la muovendosi, ne lascia una traccia della mano nella polvere rimossa, quasi una carezza.
Si avvia verso l'angolo piu' buio della soffitta, verso un vecchio armadio in legno scuro.
La vecchia specchiera dell'armadio, maculata di vecchio e sfumata dall'opacira' del tempo, rflette la sua scura immagine che si avvicina quieta, lenta ma imponente della sua padronanza di movimento.
Quell'immagine riflessa si volta un attimo con un lungo sguardo alla finestrella, al lontano mare azzurro, a quei raggi del sole che filtrano attenuati.
Uno sguardo ora corto a tella della soffitta, su que fogli sparsi, poi allla poltrona ove sono quelle vecchie lettere del tempo passat, ora allo scaffale di quell'unico grosso libro antico, con quella copertina bordeau con la rosa rossso scuro e poi .....
aspirando, in un lento lunghissomo respira, quell'aria della soffitta vecchia,, si volta verso lo specchio antico e con un solo lieve passo ne attraversa lo spazio teporale e svanisce nel nulla.
Eppure, forse, si, era proprio cosi, Lui era ...... si era propio Lui ....PASSIONE.
Un breve ritorno nell'EMOZIONEdel tempo.
E cosi terminano queste poche pagine su un luogo affascinante e misterioso, turistico e storico, vacanziero e passionale, e come per Casanova visse la fama passionale VENEZIA, per Clode de Nice sara' la COTEd'AZUR ad essere PASSIONE.
ciao a tutti Clode
THE END
subject bozza book and film
Clode
(alias Lui le fantom du compte de Bestagno annee 1500 )
le corsaiere des freres de la cote, les pirates de la Cote d'Azur)
pour les EDITEURES
---- sconosciuta lettrice/lettore, questo libro è terminato , ogni settimana ne hai trovato un poco di piu', ora lascia i tuoi commenti scritti sotto .....................
io sono Clode (l'ultima di queste 10 pagine )
Ultima modifica di scrittore_scono il Gio Dic 30, 2004 12:05 am, modificato 48 volte in totale
Ma ritorniamo alla presenza dello scrittore in Liguria, a Sanremo. Lui cercava una ispirazione per un libro giallo, e fu cosi che .......
YELLOW sur la cote d'azur et la Liguria de ponente
B3 p 0 BOOK 3 soggetto film
PUERTO VECCHIO SANCTI ROMULI
Clode de Nice - writer unknow -
''Flint et les freres du chateau '' aujourd'oui .... l'alta finanza del feudo ha sostituito ''les freres de la cote'' di 500 anni fa , come ancora prima altre razzie , quando dal mare venivano avvistate le vele Saracene del terrore 1300 anni fa.
Oggi anno 2005 una cyber vela nera hacker naviga nei compuer dell'alta finanza.
''LES FRERES DU CHATEAU''
.......« mentre lui guarda il mare azzurro, seduto davanti ad un aperitivo , contornato dalle olivette Taggiasche , quelle scure piccole ,gustosissime, il tramonto arancione crea un velo d'estate sul mare, dove il verso dei gabbiani completa la scena.
Il baretto sul vecchio porto , a fianco del grosso castello, brulica di vele di barche ormeggiate e di aperitivi; un brusio di voci e risatine danno la vitalita' estiva alla borgata.
Mentre la si osservada rilassati , come fosse la sena di un film, la si riconosce ...... questa e' ........
.... PUERTO VECCHIO DE SANCTI ROMULI ... ovvero .... SANREMO , San Remo, Sancti Romuli, o come lo si vuole chiamare (anche solo nel nome ognuno qui fa come gli pare).
B3 p1 book3 the YELLOW film i MISTERI dei salotti di potenza velata.
tratto dal soggetto ....... (book 1 )
........ puerto vecchio des piratas de Sancti Romuli (oggi localitá nota col nome di San Remo, mutamento non di nomenclatura , come sembrerebbe a prima vista, ma storpiatura interpretativa del dialetto locale ascoltato da amanuensi annalisti del passato.
Infatti San Romolo nella parlata locale viene pronunciato in modo stretto ''sanromu'' con la ''o'' chiusa e quindi per un esterno di passaggio, quale gli amanuensi di altri dialetti o linguaggi , a seguito delle armate o naviganti , nelle registrazioni, ascoltado la nomenclatura parlata del posto, hanno a volte capito ''sanromu'' ''sanremu'' e fu cosí che avvenne il cambiamento nelle registrazioni).
Ed è in questa piccola cittadina del lungomare Liguria di ponente che Lui, scrittore sconosciuto proveniente da Nice ( France ) , sta girando per le innumerevoli botteghe di oggetti antichi, sparse attorno alla citta' vecchia antica.
Lui cerca libri o libercoli vecchi che trattino qualcosa di strano, di particolare, di misterioso, di storico.
In tasca ha un foglietto, trovato in un precedente vecchiolibro acquistato; un vecchio piccolo libro trovato nei mercatini della domenica nella pittoresca baia pirata di Villefranche en France,
Infatti vuole provare a scrivere ispirandosi a qualcosa di concreto di reale, di misterioso, accaduto in tempi addietro, quando sia la liguria di ponente che la Provence e Nice erano un territorio molto affine per estensione delle aree dei Feudi antichi.
Acquistato in una bottega del vicolo vecchio un libricino molto malconcio dal titolo attinente e poi, sedutosi ad un bar nella piazzetta antica di fronte ad una chiesa di epoca remota, ne sfoglia le pagine sperando che la fortuna gli abbia preparato una fonte ispiratrice.
.... "castelli di feudi di oltre 1000 anni fa ............. stemmi e blasoni di casate antiche ......
B3 p2 la NOTULA
Lui prende appunti mentre legge, cosi inizia la bozza del suo nuovo racconto ..... l'Ordine della Rosa Rossa
Nelle tracce del racconto, i dati di maggior interesse sono quelli basati su recuperi di tracce reali storiche, ma lascieranno ancora dubbiosi i lettori intressati; sara' fantasia basata su altri racconti o le basi saranno fonti storiche concrete¿¿
Viene citato un Ordine, forse recente, forse legato ad un antico Ordine scomparso, forse un legame medianico rinnovatosi nel tempo.
........ un'antica notula scomparsa nel medioevo, si sussurra in alcuni ambienti , che sia stata recuperata.
Pare trattasi di una alleanza con un Ordine misterioso di mille anni fa.
Una potenza medianica che usava schiere di armigeri, ma che la sua vera entita' era occulta, il suo potere forse in un mondo parallelo invisibile.
Si narra di un castello che fu' base oppure rifugio di uno di questi cavalieri antichi.
Quale sorte a lui tocco' non appare e quali poteri effettivamete avesse e' ancora solo ipotesi.
Nascose oggetti¿¿ nascose ricchezze¿¿ nascose libri o amuleti di potere ¿¿¿ una Leggenda.
Questo e' il mistero, ma c'e' forse chi conosce di piu' sull' argomento ed e' per questo che scruta dall'ombra quanto viene esposto nel moderno racconto posizionato in Internet alla ricerca di Editore.
Un numero non meglio identificato di persone pare si muova anche in questi tempi tra le rovine del castello descritto nel racconto.
Un recente Ordine o un rinnovato antico Ordine di potere medianico medioevale¿¿
Sara' stato rirovato davvro il documento antico definito Notula¿
I borghi vecchi delle cittadine di oggi in Costa Azzurra si stanno trasformando in fantastiche caratteristiche borgate retró , ma in questa trama, anche in scenari ad una intricata caccia spionistica .
Lui, l'autore del racconto, seguito, a sua insaputa, passo passo in ogni movimento, al bar, al ristorante, tra i banchi dei mercatini di anticaglie, fin sottocasa.
Anche nei suoi spostamenti di passatempo in Riviera ligure ponente o Cote d'Azur , un' automobile e' sempre dietro di lui.
Insomma sta vivendo quasi un film; lo sapesse ne scriverebbe un giallo; lui , che e' a caccia di una fonte ispiratrice per i suoi racconti, e' un protagonista ignaro della sua vita , che si sta' trasformando in un film giallo.
B3 p3 LEGEND l'ombra del potere
(il feudo che non c'e' ..........
..... o forse...... ¿¿¿¿)
Ora valutati i suoi appunti, tenta di inserirli nul suo Ordinateur PC, per tracciare la trama della nuova bozza racconto.
...... nelle annotazioni inserite nel libro (da cui trae gli spunti reali storici) ovvero gli ANNALI recenti anno 2004 relativi a dati storici antichi ed ai misteri del Castello , appaiono anche stesure a racconto, solo fantasia ( o ci sara' una occultata interpretazione¿¿ )...
...'' nella sua soffitta luminosa, un sottotetto con una vista mare incredibile, lui sta scrivendo al suo pc portatile.
E' quasi avvilito nella ricerca della trama del suo libro. Si tratta del suo tentativo di racconto giallo storico misterioso, inserito nel complicato ambiente dell'alta finanza.
Dalla finestrina sui tetti, di tanto in tanto guarda il mare in lontananza, quasi si aspettasse che l'ispirazione giungesse dall'orizzonte.
Costa Azzurra Nice France ... anno domini 2002 giugno .....
Dopo alcuni tentativi di posizionarsi on-line con la prima bozza del racconto che cerca di imbastire
..... ecco apparire in Internet diverse pagine promozionali per Case Editrici, a firma dello sconosciuto scrittore Clode Flintlight; la tematica e' racconto scaturito da uno SCOOP su un ritrovato documento medioevale, definito l'ANTICA NOTULA.
Su frammentarie indicazioni tramandate riguardanti quello scritto , un misterioso Ordine , cacciatore occulto di poteri, pare cerchi di rintracciare la presenza di un antico castello scomparso, dimenticato , obliato da ben 400 anni .
I navigatori on-line Internet capitano casualmente su queste pagine nelle loro ricerche storiche ove sia presente la parola CASTELLO..
I piu' curiosi studiosi di storia ed archeologia (di area Costa Azzurra e Liguria di ponente) hanno visto con sorpresa che ricercando la parola CASTELLO , uscivano centinaia di nuovi siti che accennavano anche ad una bozza di un nuovo soggetto libro e film al riguardo.
Fu cosi' che paradossalmente le strade di curiosi, di storici, di affaristi, di un Ordine Cavalleresco particolare e di uno scrittore di nessun conto, si incrociarono in un susseguirsi di affari e tensioni.
I tentativi di Clod Flintlight (peudonimo dello sconosciuto scrittore on-line) , di promuovere il suo giallo usando Internet , lo portarono a sua insaputa al centro di attenzioni.
Quello che lui scriveva di fantasia era ispirato da tracce reali lette in un libro storico, casualmente comperato per pura passione sui banchi di un mercatino di anticaglie, in una domenica pomeriggio a Villefranche.
Lui scrisse le sue bozze del racconto giallo, ne promoziono' la trama su Internet, alcuni ne lessero le pagine on-line e qualcuno ne osrvo' il contenuto dei riferimenti con particolare attenzione, forse troppa.
Lui scrisse ..... molti lessero ed ora qualcuno ne voleva sapere di piu'.
B3 p4 i MISTERI dei Cavalieri /per capire rilesse il vecchiol book 1
.. '' E' una notte di plenilunio; la luna tonda, luminosa, domina il cielo caldo dell'estate. Sotto, il bosco cupo e' un continuo contrasto di luci ed ombre.
Sulla cima del promontorio, al centro di un golfo di monti, quasi come sopra una penisola, appare la sagoma scura del diroccato castello dell'antico feudo di Bestagno (area antichissima, difeso da vallate, rocce e boschi).Tra le sue rovine al buio, si aggira una cupa figura incappuc ciata,avvolta da un saio.
Lentamente discende una piccola scalinata in petra, antica di oltre 1ooo anni, e sparisce in un cunicolo profondo .... le segrete del castello.
Ora la lugubre figura cerca in un buco del muro una torcia nascosta, la infiamma e si inoltra in una grossa galleria, celata nella parte alta del castello L'ombra si ferma, cala il cappuccio dal volto e si inginocchia a terra. E' un Cavaliere di tutela dell'area del castello. Ora con la mano esegue alcuni gesti, un rituale, mostrando cosi la sua vera natura, e' un Cavaliere monastico Sagellum del Castello.
Si tratta del Cavaliere piu' potente tra quelli preposti alla tutela del castello. La sua e' una forza medianica misteriosa; egli ne e' rivestito da altri, da colui che ha deciso cosi....
Nei tempi moderni, una casata di nessuna notorieta' propose l'acquisizione dell'area del castello, tramite un membro del proprio gruppo.
Tutto ebbe inizio quando un vicino giorno, in tempi assai recenti, un appartenente alla casata mentre passava nel basso di una vallata , fu attratto dalla cima di un monte. Lassu' tra gli elberi pareva esserci un muro pietra liscia. Strana cosa, cosi alto, cosi visibile, pareva cosa antica.
Tempo dopo ando' a curiosare piu' da vicino e tra il fogliame ecco che gli apparve cio' che rimaneva di un vecchio castello , celato dalla vegetazione.
Cosi fu chiamato al suo inizio di destino che dai tempi moderni lo riporto' piano piano al tempo che fu' ed a cose misteriose.
In quest'epoca recente il castello era in vendita con tutto il bosco; stranamente il costo era una piccola cifra, caso ancora piu' strano era esattamente la misera somma di cui egli disponeva.
Qualcosa nel sonno lo spinse a desiderare fortemente quei ruderi inutili. Fu' cosi' che giunse all'acquisto del diruto, unico pretendente di quei resti, che da decenni non trovavano acquirente alcuno.
Avvenuto il passaggio di proprieta' dalla casata che lo possedeva fin dall'anno 1865, egli lo esploro' inltrandosi tra i rovi, tra il fogliame, tra i rami che lo ricoprivano celandolo a tutti da oltre 70 anni
Nel girarlo una sensazione di piacevole pace lo pervadeva. Poi ,sedutosi un un muro alto che svettava a dominare il bosco, qualcosa di strano lo turbo', uno strano odore di bruciato, di fuoco, di carne arsa, di dolore, solo per pochi secondi percepi' questa sensazione; poi piu' nulla
Egli si guardo' attorno alla ricerca di fumo, di un falo' da campagna, ma nulla vide.
.......''strano, eppure sembrava cosi' vicino, cosi' intenso .....''...
Ma le stranezze non finirono qui; un giorno, mentre ripuliva dai rovi alcune parti del diroccato castello, lo attiro' uno spazio , seppur banale quel posto lo affascinava, lo ripuli' meglo, nulla di particolare vide, ma continuo' ad essere affascinato da quel posto.
Poi, sedutosi per riposare, dopo aver girato il bosco fino al ruscello, facendo per caso un piccolissimo foro nel terreno terroso, percepi' come un vento ascensionale che gli pervase il viso. ..... '' ... ma che strano¿ da dove arriva quest'aria¿ .... possibile¿ .... esce dal terreno¿ ... ''
Ancora non se ne rendeva conto, ma era stato condizionato, prescelto, investito da colui che volle che ...... si riaprissero i cntatti medianici del passato ........
Qui i segreti rimangono tra pochi che sanno e che non dicono. Pero' quel che fu' appare cosi:
.... qualcosa lo attrasse come attenzione quando ancora non conisceva esistesse quel castello;
..... qualcosa lo attiro' a guardarlo da vicino;.... qualcosa gli fece trovare accessibile il costo alla lira delle sue possibilita';
....... qualcosa gli fece provare l'odore del rogo;
..... qualcosa lo fece sedere e bucare a terra per caso , proprio la' da dove un vento lo pervase;
..........qualcosa o qualcuno da quel momento lo guido' alla tutela dell'area;
B3 p5 (segue Misteri .....) (il velo nero)
.... qualcuno lo prese sotto protezione da ogni tentativo di prevaricarlo, rimandando ai nemici sui
ogni malvagita' organizzata contro di lui , misteriosamente ogni aggressione lo fece piu' grande, piu' forte, piu' potente, piu' ricco;
........qualcuno lo rivesti' dei poteri di Cavaliere con l'imperio di apporre Veto o concessioni tutte;
Ecco, costui ,che in questa notte di luna piena si aggira tra i ruderi del castello, e' il Cavaliere sagelli castri, una potenza medianica che potrebe essere amica quanto avversario terribile e crudele.
La forza del pensiero e' premonizione, e' strategia, e' potenza difensiva, ma si trasforma all'occasione in potere nero crudele verso gli aggressori che tramano contro il castello.
...... Nel buio della notte e' chino a terra , la testa rivolta al basso,fermo come stesse ascoltando qualcosa o fose sarebbe piu' giusto dire qualcuno¿ ....''....
Questo e' cio' che si dice tra i Novizi dell'Ordine sul quel poco che si sa del Cavaliere sagelli castri o forse sarebbe meglo dire della medianica strisciante presenza della Leggenda del Cavaliere Nero che lo avvolge di poteri occulti.
Forse e' prudente non osare oltre ad entrare a capire queste cose, ne' a violare il castello.
B3 p6 GIALLO in Costa Azzurra
... Una sera , dopo il solito aperitivo bevuto oziosamente ad un baretto sul lungomare di Nice, tornando a casa un sussulto al cuore lo fece bloccare di colpo davanti alla porta succhiusa della sua abitazione.
... '' aperta¿¿¿¿¿
...eppure la avevo chiusa....''
Guardingo e timoroso, silenziosamente la socchiuse, cercando di percepire se vi fossero rumori all'interno.
Tutto era silenzio, tranne i tonfi del suo battito cardiaco.
Entro'.
Qualcuno aveva curiosato tra i documenti e tra i fogli degli appunti del libro che stava scrivendo.
Non parve mancare qualcosa.
Non era certo per rubare che lo avevano visitato.
...'' che strano, un tentativo di furto mancato , forse disturbati o forse sbaglio di soffiata su commissione '' ...
Ancora lui non poteva sapere di essere divenuto oggetto di attenzione di qualcuno di molto particolare.
In effetti tra i suoi casuali lettori on-line, un antico Ordine percepi , tra le pagine delle bozze racconto in Internet, qualcosa che poteva riallaciarsi ad una realta' antica andata svanita alla conoscenza di tutti.
Ma anche un Ordine recente segue interessato le stesse pagine Internet, ma pare in modo differente dal primo.
....... passato il primo sgomento , lui raccoglie alcuni fogli rimasti a terra e riordina le sequenze delle pagine.
Anche se a sua insaputa, pare proprio che quello che qualcuno cercava non sia stato trovato, troppo ordine nelle cose, troppo mirata la ricerca.
Quindi quale poteva essere l'oggetto di qull'entrata furtiva.....¿
..... '' mah ¿¿¿
...... l'ipotesi che fossero interessati a quel che scrivo mi fa ridere. ...
.......speriamo non ritornino ....''
Ivece, i suoi scritti on-line avevano un seguito di lettori anomali ed anche i suoi movimenti avevano trovato un seguito.
Come nei veri film spionistici, anche lui diveniva lentamente protagonista a sua insaputa.
Quello che lo teneva fuori da una maggio pressante presenza esterna, era il fatto che lui , essendo all'oscuro che i dettagli storici usati nei sui scritti on-line potessero essere importanti per altri, teneva un normale comportamento da scrittore alla ricerca di Editore; ovvero continuava a promozionare il suo racconto su internet.
Quindi per tutti era forse meglio osservare cio' che lui scriveva che non forzare la mano nel frugare in modo furtivo nella sua casa richiamando attenzione.
Ora la trama del suo racconto richiedeva una ambientazione maggiormente dettagliata sulla zona turistica della Costa Azzurra e della vicina Riviera Ligure di ponente.
Per avere dettagli realistici di riferimento, lui si recava nelle Agenzie Viaggio per pocurarsi depliants.
Queste sue entrate frequenti nelle Agenzie incuriosirono chi lo teneva d'occhio. Ma non solo, i suoi seguenti accenni on-line circa la costa del mare in aree ben definibili catalizzarono maggiori attenzioni ai suoi scritti internet, aumentando le visite al suo sito.
Anche vantaggi turistici occasionali vennero prodotti dalle pagine racconto on-line.
Come accade per i racconti e films famosi che catalizzano turismo nelle aree di scena , una lettrice occsionale venne incuriosita dalla descrizione del mare, della Costa Azzurra, delle basse scogliere di Liguria e ne appunto' dati per una sua breve vacanza da realizzare per tentare di togliersi dallo strss del lavoro.
(racc....)
B3 p7 BIKINI
Questa e' l'estate.
Lei è seduta sulla sdraio al sole, occhoali scuri, rivista aperta e un gelato in mano.
Da lontano qualcuno la sta osservando. Lei una femmina di 40anni, capelli lunghi, lisci, neri, snella , alta, pelle chiara, bianca, un cappello di paglia a larghe tese.
Una spiaggia di ghiaino finissimo, rosato, piacevole al tatto.
Un mare colore acqua chiara , limpida, quasi da frigo, trasparente, kascia intravvedere un fondo di ciotoli grossi, tondi, bianchi.
Ombrelloni colorati, file di sdraio e lettini; é la spiaggia di un piccolo albergo sul mare, centrale nella baia.
Il sole scalda, la pelle suda ed un sorso di bevanda fresca di tanto in tanto, accomuna tutti i villegianti.
Una piacevole musica italiana anni 60 rallegra i cuori e fa sognare, la radio della spiaggia é sempre stata la colonna sonora dell'estate.
Molti sono nell'acqua , tanti giocao sul bagnasciuga, voci diffuse dell'estate che abitano ogni anno il lungomare.
(canzone coca cola) ricoorrente in questo stabilimento balneare é una canzonetta che ripetuta varie volte al giorno semvrerebbe un top da hit parade, invece e' una incisione hobbistica del bagnino, con l'amico musicista ed una piccola saletta incisione locale. In questa spiaggia va sovente anche il nostro scrittore sconosciuto; pare quasi un ritrovo di artisti da fame, piu' che di fama.
TUTTI QUESTI SPUNTI in cerca di RACCONTO Lui li ha cercati con bramosia tra i desideri della sua mente e le forzature di trovare ispirazioni in tanti tentativi. Tra i tanti ci fu' anche un viaggio.
ECCO CIO' che ne scaturi' .......
Un foglio , una bozza, forse un diario, forse solo appunti di viaggio, scritti su di un treno da parte di uno scrittore sconosciuto alla ricerca di una ispirazione che non giungeva:
.....
BOZZA di un racconto " come Casanova ..... "
Ecco, in una mattinata tiepida autunnale, lui raccoglie di fretta le poche cose che usa quando viaggia.
Sono le 4,oo del mattino, fa ancora buio, uno sguardo dalla finestra di casa, il chiaro del mare aiuta gia' a vedere che sara' una bellissima mattina di sole (lui abita sotto i tetti e da un abbaino la vista scorre sopra i tetti della citta' e puo' vedere il mare).
Novembre è alle porte, lui un piccolo, modesto, anzi diciamolo pure uno sconosciuto autore di racconti, si è alzato di fretta al suono della sveglia. Veloce in cucina, un bicchiere di aranciata amara tolta dal frigo, poi di gran fretta in toilette giusto una lavata al viso e raccoglie in un simil-biuti-case rasoio da barba, spazzolino, pettine,caccia tutto in una 24 ore, afferra una camicia piegata e la mette nella 24 ore, una busta di documenti o carta, poi anche un PC portatile.
..... "vite, vite Clode, le train, c'est tres tard"...
(sta' dicendo a se stesso)
E' un italo-francese che scrive racconti per tentata vendita ad Agenzie di Nice che rivendono ad Agenzie di Torino.
Perche'???
Semplice lui vive a Nice da soli tre anni e non sa scrivere un Française corretto; quindi deve scrivere in Italiano e vendere a corrispondenti Agenzie Italiane.
Anche la fantasia è scarsa, quindi niente fama. Lui scrive e prova a vendere, altri guardano eacquistano le bozze di idea-racconto, la rielaborano, la firmano e la pubblicano come fosse tutta loro opera.
Lui incassa qualcosa, sbarca il lunario, è contento (si fa per dire).
Ora la sua fantasia fa fiasco, cosi' ha deciso di tentare l'ispirazione tornando in Italy a recuperare immagini mentali.
........"ahh Venezia, Venezia,solo tu forse mi ridarai una ispirazione"....
E cosi' provera' questa sua grande idea (mah !? chissa' !?)
........"mannaggia qui non ci sta ' mai niente quando devo riempire questa 24 ore è sempre troppo piccola. Al prossimo pezzo venduto me ne comprero' una piu' grande".....
Esce di corsa , prende il primo Bus per la gare (la stazione dei treni). Data l'ora poca coda per il biglietto del treno.
..... " ahh si ho il tempo per un caffe' ed un croissant ancora caldo, qui vicino alla stazione c'èun bar di tira tardi notturni che ne fanno di ottimi" ....
In realta' piu' che tira tardi notturni sono quelli della malavita locale che fanno colazione prima del meritato riposo del mattino, dopo una lunga notte di affari piu' o meno .... bhe' insommma tutti devono pur vivere.
Ed in effetti anche questi angoli di Nice sono caratteristici.
Anzi un tempo la sua ispirazione venire tutta da li', la Vieille Ville (citta' vecchia) i suoi abitanti, i suoi pub, le sue osterie, la SOCCA (è una specie di farinata all italiana) mangiata calda di corsa con un bicchiere di birra, in piedi o seduto ad un tavolino per rapide consumazioni pausa.
Ora invece è in stazione per partire verso una ricerca di ispirazione.
Torna in Italia da dove era venuto.
Ecco il treno. L' Intercity Nice-Venice delle 5,30
Sale, prende posto in uno scompartimento caldo, anzi forse troppo caldo, ha seguito una prima visione del mattino, una dame (una donna di forse 40 anni ) elegante, stuzzicante.
Lo scompartimento della carrozza per Venice è frequentato (qui non si devono fare cambi di treno nemmeno a Genova dove le carrozze vengono divise tra quelle per Rome e quelle per Venice).
Appena accenati alcuni sorrisi di consuetudine tra chi entra in uno scompartimento dove cìè altra gente, poi ognuno apre le sue riviste, i suoi libri.
Lui apre il suo PC portatite e cerca di scrivere qualcosa che possa dargli un nizio di abitudine al nuovo racconto che vorrebbe abbozzare....
NICE - VENICE
(di Celeste et Clode de Nice)
DIARIO di un sogno di viaggio da Nice a Venice
Usando un PC portatile sul treno, capita che dopo l'uso per lavoro ci si distragga entrando in CHAT; cosi' il tempo del tragitto diventa estremamente corto e se ci si addormenta chattando la fantasia puo' creare un viaggio ricco di fascino immaginario.
Ma sara' stato solo un sogno? oppure è la magia di Venezia
che accoglie chi ci si reca, donando sensazioni da rivivere nella realta' di quando si giungera' in quella citta' da film !?
..... Di tanto in tanto uno sguardo alla dame lo lancia, anzi forse ne lancia due uno al viso ed uno alle caviglie.
........(belle calze leggere indossa questa qua' ... chissa' che tipo saranno!!?? .... chissaà' che tipo sara' anche lei !!?? ) ....
L'ora è ancora mattiniera, tanto da far si' che gli cchi si chiudono di tanto in tanto. Qualche secondo poi si riaprono. Poi si richiudono, Poi si riaprono. Forse qui piu' che l'ispirazione si fara' un viaggio da turista.
scrittore_sconosciuto_flintlight: di dove sei?
venere652000: di sanremo e tu di dove?
scrittore_sconosciuto_flintlight: Nice
venere652000: maddai vicino!
scrittore_sconosciuto_flintlight: 60 km
venere652000: eggia'
scrittore_sconosciuto_flintlight: che tipo sei tu?
venere652000: in ke senso?
scrittore_sconosciuto_flintlight: in tutti i sensi
venere652000: ehhehhh penso di essere una persona normale
scrittore_sconosciuto_flintlight: io meno normale
venere652000: e cioe'?
scrittore_sconosciuto_flintlight: pero' dato il tuio nick mi aspettavo una risposta piu' privee
scrittore_sconosciuto_flintlight: desideri
scrittore_sconosciuto_flintlight: interessi
scrittore_sconosciuto_flintlight: anche solo fantasy chat
venere652000: ehhehhhehh lo immaginavo
scrittore_sconosciuto_flintlight: aninimi
venere652000: mi piace leggere scrivere ascoltare musica suonare dipingere
scrittore_sconosciuto_flintlight: sei un'artista allora ( e nel privato ti piace fantasticare da sola riservata tabu'?
ven sr: si sono un'artista suono ... mi piace fantasticare si
scrittore_sconosciuto_flintlight: sei rimasta sospesa col pensiero vero?!
ven sr: si vero
scrittore_sconosciuto_flintlight: vuoi immaginare una storia come un film?
ven sr: sarebbe bello
scrittore_sconosciuto_flintlight: io spesso di notte sono in chat dopo 23,50 iquindi lo si potrebbe iniziare e continuare
ven sr: ok proviamo
scrittore_sconosciuto_flintlight: ti piace Venice ?
ven sr: certo ke mi piace e' una citta' molto romantica
scrittore_sconosciuto_flintlight: ok Ida fingiamo di trovarci per caso intreno per Venezia e ..... inizia da qui
scrittore_sconosciuto_flintlight: da sconosciuti
scrittore_sconosciuto_flintlight: stesso scompartimento
scrittore_sconosciuto_flintlight: le train da Nice ville pour Venice la soire
ven sr: uhuuhuuu
scrittore_sconosciuto_flintlight: je suis dal le train
scrittore_sconosciuto_flintlight: tu mont a Sanremo'
scrittore_sconosciuto_flintlight: tu vien dans le meme vagon de moi
scrittore_sconosciuto_flintlight: et voila'
scrittore_sconosciuto_flintlight: ...."soire
ven sr: mi scusi c'e' posto qui ?
scrittore_sconosciuto_flintlight: bien sure c'est reserve le lit
scrittore_sconosciuto_flintlight: .. "abiamo la stessa cuccetta forse
ven sr: dobbiamo dormire assieme allora
scrittore_sconosciuto_flintlight: .. " io sono inalto lassu'
scrittore_sconosciuto_flintlight: ..." forse vedo dal bilgietto che anche voi siete lassu'
scrittore_sconosciuto_flintlight: (nelo scompartimento ci sono anche altre persone )ù
ven sr: ehhehhhe e come si fa?
scrittore_sconosciuto_flintlight: (alcunio sono nel corridoio
scrittore_sconosciuto_flintlight: altri alla toilette
scrittore_sconosciuto_flintlight: (noi per ora da soli nello scompartimento)
ven sr: ci dividiamo il letto ?
scrittore_sconosciuto_flintlight: io sono in abito scuro blu camicia bianca cravatta sciolta maniche corte
scrittore_sconosciuto_flintlight: (scompartimento 6 cuccette
scrittore_sconosciuto_flintlight: brizzolato capelli mossi
ven sr: io in abito scuro attillato nero
scrittore_sconosciuto_flintlight: 1,70 snello
ven sr: capelli biondi a casketto ricci
ven sr: 1.60
scrittore_sconosciuto_flintlight: (che carina che è questa qui) ... " lei va a Genova ?
ven sr: no sono diretta a venezia
ven sr: e lei?
scrittore_sconosciuto_flintlight: ...."ah moi aussi
scrittore_sconosciuto_flintlight: .." io anche
ven sr: ke coincidenza!
scrittore_sconosciuto_flintlight: .." la prima volta aVenice ?
ven sr: per me si e sono lievemente inebriata da questa vacanza e lei la prima volta a venezia?
scrittore_sconosciuto_flintlight: ... " sono gia stato una volta
scrittore_sconosciuto_flintlight: ... "ma ora vado per lavoro .. o quasi
ven sr: io per vacanza ho degli amici li ke mi aspettano
ven sr: ke lavoro fa lei ... se posso
scrittore_sconosciuto_flintlight: .. " scrivo
scrittore_sconosciuto_flintlight: o provo
scrittore_sconosciuto_flintlight: insomma la fantasia cìera
scrittore_sconosciuto_flintlight: ora è un poc a spasso
scrittore_sconosciuto_flintlight: vado per trovare una ispirazione
ven sr: ehhehhheh gli artisti sono sempre cosi' l'ispirazione viene come un senso di delirio e poi svanisce
scrittore_sconosciuto_flintlight: si specie se c'è un tema da seguire è lo spunto che manca
scrittore_sconosciuto_flintlight: .."dovrei fare la stesura di un abozza per un racconto giallo moderno che comprenda anche la citta' di Venice
ven sr: cosa scrive di bello lei?
scrittore_sconosciuto_flintlight: un poco di tutto
scrittore_sconosciuto_flintlight: quello che si vende sui Magazine
scrittore_sconosciuto_flintlight: rosa
scrittore_sconosciuto_flintlight: gialli
scrittore_sconosciuto_flintlight: fantasy
scrittore_sconosciuto_flintlight: cose brevi
ven sr: ah bello
scrittore_sconosciuto_flintlight: o a puntate
scrittore_sconosciuto_flintlight: ...."e lei?
ven sr: ank'io in un certo senso sono un'artista
scrittore_sconosciuto_flintlight: suona per professione?
scrittore_sconosciuto_flintlight: (ops non lo dovevo sapere)
ven sr: scrivo poesie e sono una pianista
ven sr: ehhhehh
scrittore_sconosciuto_flintlight: .." ah suona ? e compone poesie
ven sr: si
scrittore_sconosciuto_flintlight: ... " allora professionista pianoforte
scrittore_sconosciuto_flintlight: ..." affermata ?
scrittore_sconosciuto_flintlight: .." forse mentre non c'è gente sara' meglio disporrei i bagagli sopra visto che siamo in alto su tutti
ven sr: insegno batteria e pianoforte
scrittore_sconosciuto_flintlight: caspita
ven sr: gia' ha proprio ragione
scrittore_sconosciuto_flintlight: dal romantico pianoforte allla moderna batteria non lo avrei mai immaginato ossibile
ven sr: nell'arte tutto e' possibile
ven sr: gli artisti in se sono imprevedibili
scrittore_sconosciuto_flintlight: (io salgo la scaletta eripongo la mia valigia in alto
scrittore_sconosciuto_flintlight: (poi scendo
ven sr: mi aiuta gentilmente a posare anke la mia di valigia ?
scrittore_sconosciuto_flintlight: .."l'aiuto si (intanto salgo dallla stessa scaletta)
scrittore_sconosciuto_flintlight: (siamo sulla stesa scaletta?
ven sr: si siamo sulla stessa scaletta
scrittore_sconosciuto_flintlight: (come messi?)
ven sr: in quel momento avverto il tuo profumo
ven sr: misto all'odore della tua pelle
scrittore_sconosciuto_flintlight: (io dietro sotto?)
ven sr: si
scrittore_sconosciuto_flintlight: (mentrsa salgo e afferro la valigia ti sfioro
scrittore_sconosciuto_flintlight: (mi allungo per appoggiarla in alto e ...
scrittore_sconosciuto_flintlight: 888 ti sono adosso appoggiato per pochi secondi ma appoggiato totalmente contro )
ven sr: un brivido mi percorre la skiena mentre i nostri sguardi si incrociano
ORA CHE E' RITORNATO, una dolce malinconia gli fa accoglienza.
book OLOGRAMMI del 15 febbraio
Scritto da Clodewriter il 15/02/2005 16:24
bozza
Book OLOGRAMMI del 15 febbraio
(delle sensazioni mai vissute ) (quelli del giorno dopo del 14 febbraio)
E' quasi giorno, è il giorno dopo di S. Valentino. L'orizzonte è di un rosa antico scuro, il mare un velo lucido tra il grigio ed un azzurro avion scuro, il cielo quieto, vuoto , è di un colore indefinito che varia dallo scuro al chiaro.
Sarà una bella nuova giornata di sole invernale caldo.
Su di una panchina isolara della lunga promenade lungomare, è seduta un'ombra scura, indefinibile, avvolta in uno scuro, largo, caldo cappotto .
Un virtuale Lui, un evanescente ologramma. Osserva il mare. Aspetta che dal mare, all'orrizzonte esca quel tondo sole d'inverno, arancione , definito tondo.
E' il giorno dopo di S. Valentino, il dopo 14 febbraio; Lui attende non solo il sole.
Dall'orrizzonte, nel rosa scuro , a pelo dal mare si notano alcuni monti; una breve striscia nera, un'ile, la Corse.
Il sole, una fettina tonda , inizia a salire dall'acqua; qualcosa si avvicina alla panchina, eccola è Lei ; Lui la stava aspettando. E' un altro virtuale Ologramma del passato non vissuto.
Senza nemmeno guardarsi, sanno che sono li; come ad un appuntamento , le senxazioni del giorno dopo, il dopo 14, il giorno delle sensazioni mai vissute; senza voltarsi sanno che sono seduti accanto.
Il sole esxe lento , tondo, arancione, dal mare, Lei appoggia la sua guancia alla sua, guardano il mare, lontano.
Come un alone chiaro di energia, di emozione, li avvolge.Il sole sale, per meta' e' fuori dal mare, il cielo si rischiara di azzurro, il mare diventa piu' blu, qualche isolaro volo anima il cielo.
Ora le loro guance sono piu' rivolte di fronte l'un l'altra, le labbra da un lato si sfiorano, quasi come un inizio di un bacio. Il sole ora e' piu' caldo, piu' giallo, il cielo piu' celeste, animato dal volteggiare dei gabbiani, su quella panchina le due ombre scure di quegli Ologrammi del passato mai vissuto , stanno svanendo. Ora il sole e' alto, tutto si anima, la promenade si vitalizza di gente che in tuta da ginnastica corre, il footing del mattino; solo quella panchina , dove prima due ombre scure sedute accanto guardavano il sorgere de sole, ora e' vuota, solo un impercettibile alone di energia chiara aleggia ancora.
Erano gli Ologrammi del giorno dopo del 14 febbraio; le sensazioni virtuali dell |
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