l'universo e il corpo umano e ( il tempo) sono costituiti da tre dosha o categorie fondamentali VATA, PITTA, KAPHA, al cui interno si trovano due elementi. Per semplicità in Vata (etere e aria) è predominante l'aria, che presiede ai movimenti, presente alla sera, nelle stagioni di mezzo e nell'uomo dopo i 50 anni.
Pitta, è fuoco, presiede al metabolismo e alla digestione, presente a mezzodì, in estate e nell'uomo solitamente è tra i 25 anni e i 50.
Kapha (terra e acqua) in cui è predominante l'acqua, presiede alla crescita, presente in inverno, alla mattina, tra 0 e 25 anni.
Aspetti psicologici e sottili si possono associare ai dosha: instabilità, leggerezza, velocità di apprendimento, dimenticanza, paura in Vata. Collera, gelosia, regolarità, intelligenza in Pitta. Invidia, attaccamento, perdono in Kapha.
Le malattie.
Sono derivate da un eccessivo aumento di un dosha, non più in equilibrio.
Se aumenta un dosha significa che non c'è la giusta eliminazione o c'è un introduzione eccessiva di quel dosha col cibo, con le emozioni e con una stagione (anch'esse caratterizzate da un predominante dosha).
Per esempio un eccesso di Pitta, fuoco, causato dal cibarsi di cibi "caldi", dalla repressione della collera, del pianto, da una mancata eliminazione di bile e feci, dal permanere in luoghi caldi, porterà ad una malattia tipicamente Pitta, per esempio l'ulcera gastrico-duodenale.
Il mancato soddisfacimento dei bisogni naturali (mancata eliminazione): minzione, espulsione feci, gas intestinali, vomito, starnuto, sbadigli, eiaculazione, sonno, pianto sete, fame, eruttazioni, riso, movimenti corporei...porta a seri danni. Ovviamente sta a noi in che misura soddisfare tali necessità in modo da non danneggiare i nostri rapporti sociali ... ma è importante non prendere l'abitudine di reprimere queste richieste del corpo!
LA DIAGNOSI DEL POLSO: permette di riconoscere moltissime malattie, senza che il paziente neppure parli. Si tratta di un linguaggio universale che accumana animale, piante e uomini.
- Il dott. Naram, il mio caro insegnante, ascolta il polso di un leone ammalato -