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 |  |  | | Iscrizione nel registro speciale |
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Il laureato in Giurisprudenza che intende iscriversi per la prima volta nel registro speciale dei praticanti avvocati, deve rivolgere apposita domanda al Consiglio dell’Ordine presso il Tribunale nella cui circoscrizione egli ha la residenza.
La domanda di iscrizione, redatta su carta bollata, deve essere corredata dai seguenti documenti:
1. certificati di nascita, residenza, cittadinanza italiana e di godimento dei diritti civili (anche in autocertificazione, i moduli saranno disponibili nella Segreteria dell’Ordine unitamente al fac-simile della domanda di iscrizione con l'elenco dei documenti da allegare);
2. dichiarazione dell'avvocato di ammissione allo svolgimento della prescritta pratica, su carta intestata dello studio con specificata la data d'inizio, oppure certificazione dell’Università attestante l’iscrizione ad un corso post-universitario di pratica forense;
3. ricevuta del versamento (una tantum, solitamente contestuale alla presentazione della domanda) al Consiglio dell’Ordine dei diritti per l’iscrizione e il rilascio del tesserino;
4. certificato di Laurea con l'elenco degli esami sostenuti;
5. certificato dei carichi penali pendenti della Procura della Repubblica presso il Tribunale del luogo di residenza;
6. certificato generale del casellario giudiziale;
7. tre fotografie formato tessera;
8. fotocopia del documento di identità.
Dopo l’iscrizione, il praticante, dovrà recarsi presso la segreteria del Consiglio dell’Ordine per ritirare il libretto di pratica professionale. |
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