LE LEUCODISTROFIE
Insorgenza
Meccanismo
patogenetico e effetti sul S.N.
Prevenzione
Trattamento
e possibilità terapeutiche
Tabella di
riepilogo di alcune leucodistrofie
Le
Leucodistrofie nel panorama delle malattie
rare e metaboloche
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Introduzione
Il termine <<Leucodistrofia>> deriva dal
greco: <<Leuco>> (bianco),
<<distrofia>> (crescita o sviluppo
imperfetto).
Le leucodistrofie rappresentano un'ampio gruppo di patologie
ereditarie, che si manifestano soprattutto in età
infantile o nella pubertà, sono patologie gravemente
invalidanti, trasmesse geneticamente che interessano il sistema nervoso
centrale (cervello e midollo spinale), le ghiandole surrenali e altri
organi, squilibrando gli ammalati con un progressivo deterioramento
delle funzioni cognitive e nervose (capacità di muoversi,
pensare, vedere, sentire, percepire, ecc.), che possono giungere ad uno
stato di vita vegetativa o alla morte.
Alcune forme possono essere riconosciute attraverso il
disaggio biochimico, altre richiedono una valutazione dei danni alla
mielina centrale e periferica attraverso indagini strumentali (TAC,
RMN, PES) per altri ancora, una attenta e precoce valutazione della
sintomatologia da parte del medico può essere l'unica strada
che può
condurre all'esatta diagnosi.
LE LEUCODISTROFIE NON SONO MALATTIE CONTAGIOSE.
Sono note diverse malattie leucodistrofiche, le cui caratteristiche
cliniche dipendono dal loro difetto biochimico e ognuna ha un suo
risvolto
umano, sociale, economico e personale. Se ne citano alcune: Adrenoleucodistrofia,
Adrenomieloneuropatia,
Leucodistrofia Metacromatica,
Malattia di
Alexander, Malattia di
Canavan, Malattia di
Krabbe, Malattia
di
Pelizaeus-Merzbacher, Morbo
di Refsum, Sindrome
di Zellweger, altre leucodistrofie.
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Segni
Le manifestazioni delle diverse forme di
Leucodistrofia sono graduali ed insidiose, e presentano sintomi vari e
imprevedibili (particolarmente in
un bambino che in precedenza non aveva manifestato alcun disturbo):
quelli iniziali
più comuni includono soprattutto le manifestazioni di
deficit a carico del sistema nervoso centrale e periferico quali
disordini dell'andatura, strabismo, disturbi del linguaggio,
deterioramento delle facoltà intellettuali, disturbi visivi
e della memoria, spasticità, areflessia, parestesia, paresi.
Tuttavia, possono essere interessati anche altri organi come il
surrene, il testicolo, il sistema emolinfopoteico, il fegato, ecc.
Molti disturbi sono comuni ad altre malattie, pertanto il medico
potrà fare una diagnosi esatta solo dopo aver escluso
patologie più comuni attraverso approfondite indagini.
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Causa
La causa è da ricercarsi in un una reazione chimica o
metabolica che è diversa in ogni tipo di leucodistrofia. Il
deficit biochimico è determinato dalla composizione genetica
dell'individuo, per cui la malattia tende a trasformarsi nell'ambito
della stessa famiglia e a trasmettersi nelle generazioni future.
Sono malattie trasmesse geneticamente attraverso una eredità
di tipo autosomico recessivo (in cui i maschi e femmine possono essere
colpiti ed entrambi i genitori sono portatori) o diaginica (cromosoma
X), in cui la malattia si verifica nei maschi.
Le malattie legate al cromosoma X sono trasmesse dalla madre portatrice
sana al figlio maschio (malato): sono portatrici le persone che,
sebbene non affette dal male, lo possono trasmettere.
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Insorgenza
Le
leucodistrofie insorgono preferibilmente in epoca neonatale,
infantile e adolescenziale, tuttavia anche l'età adulta e la
senescenza non sono risparmiate, ma, il più delle volte,
poiché le forme dell'adulto e dell'anziano sono attenuate,
rimangono misconosciute.
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Meccanismo
patogenetico ed effetti sul S.N.
Il cervello ed il sistema nervoso (S.N.) sono simili al sistema dei
contatti elettrici: minuscoli fili (assoni), simili a quelli
elettrici - che sono circondati da una materia isolante chiamata
"mielina" - corrono da una cellula nervosa ad un altra, portando
messaggi.
In alcune leucodistrofie, l'assone viene coinvolto, interrompendo la
trasmissione degli impulsi "elettrici"; rendendo il sistema nervoso
incapace di eseguire perfettamente le sue funzioni.
Nella maggioranza dei casi, il danno molecolare è provocato
dall'accumulo di prodotti metabolici che, a causa di un deficit
enzimatico, non possono essere degradati e, quindi, la
quantità in
eccesso provoca
l'alterata conduzione nervosa, responsabile a sua volta dei deficit
neurologici. Tuttavia, nella genesi del danno molecolare intervengono
altri fattori, che rendono
complessa e per alcuni versi non molto chiara la patogenesi del
danno, complicando le possibilità di risoluzione attraverso un
intervento di tipo farmacologico.
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Prevenzione
E' utili e importante affidarsi alla prevenzione, che attraverso moderne
indagini diagnostiche (biopsia dei villi coriali e analisi di linkage
genetico, amniocentesi e altre), può consentire una diagnosi
precoce, permettendo di scoprire lo stato di salute del portatore in
molti tipi di leucodistrofie.
Se la malattia viene diagnosticata, la famiglia dovrebbe rivolgersi ad un medico che sia ben informato, per eseguire, eventualmente, controlli e terapie.
Se
una coppia decida di avere bambini e
nella loro storia familiare risultino casi di malattie genetiche, è
utile rivolgersi ad un medico che potrà consigliare di rivolgersi a
centri specialistici per l'indagine di
screening su affezioni trasmesse geneticamente.
E' importante onoscere e parlare di tali
malattie, affinché sia sinonimo di prevenzione.
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Trattamento
e possibilità terapeutiche
Le conoscenze attuali sul meccanismo patogenetico delle più
comuni Leucodistrofie consentono ancora limitate possibilità
di intervento terapeutico ma, grazie agli sforzi dei
ricercatori
di tutto il mondo, tra cui l'Italia, tanti sono stati i
progressi compiuti, soprattutto sul
piano diagnostico e, in alcune forme leucodistrofiche, anche sul piano
terapeutico.
Tuttavia, la moderna condotta terapeutica consente possibilità sempre
più ampie attraverso la messa a punto di terapia
sostitutiva dietetica, dei trapianti di midollo osseo, della
immunosoppresione e
della terapia genica.
E' importante che le famiglie dei soggetti affetti da tali patologie
siano supportate da un completo ed efficace servizio di assistenza
medico-sanitaria-psico-sociale e da strutture sanitarie-sociali
efficienti che possano consentire di far fronte alle situazioni di
emergenza, e per rendere il prolungato ed invalidante decorso
della
malattia il più confortevole possibile.
Le ricerche sulle cause e le cure di questo gruppo di
malattie e i vari disturbi neurologici connessi, sono
lunghe e costose.
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