| |
Da sempre sensibile alla bellezza della realtà senza interpretazioni, rimane affascinato dai capolavori dell’arte fiamminga, dove la pittura tenta di avvicinarsi il più possibile alla ricerca dell’effetto fotografico.
E’ nel 1980 che decide di frequentare i corsi del maestro Marco Longo, dedicando gli studi all’esame delle nature morte e dei ritratti.
I suoi dipinti, rigorosamente ad olio, hanno l’intento di infondere allo spettatore la sensazione di verosimiglianza della realtà grazie ad una raffinata tecnica pittorica costituita dalla sovrapposizione di successive velature sulla tela. Si ottengono in questo modo più gradi di sfumature ed una maggiore gamma cromatica: toni, ombre e colori intermedi, uniti ad una ricerca minuziosa del dettaglio e della luce, rendono, oggi, questo tipo di pittura, “d’altri tempi”.
In una carriera ormai trentennale, ha esposto in numerose mostre individuali e collettive in tutto il Piemonte. |
|
|
|
|
|
|
|