Avvertenza

> indice del Quadernino

 

 

.....Le poesie di questo quadernino (parlo degli originali) sono tutte

belle e significative, ma la ragione per cui sono qui raccolte è più ‘ca-

suale’: sono quelle che mi è parso di riuscire a tradurre in modo per

me soddisfacente. Non casuale è invece il numero elevato delle tradu-

zioni da Giraut de Borneil, un poeta meritevole di maggiore attenzio-

ne di quanta gliene sia stata riservata dai moderni, del quale ho qua-

si in preparazione (dico quasi perché ci lavoro nei ritagli dei ritagli di

tempo) un’antologia più volte richiestami con affettuosa pressione

da Mario Mancini per la Biblioteca Medievale. Nel frattempo, è cresciuto

notevolmente anche il numero delle traduzioni da Bertran de Born,

altro poeta che meriterebbe un’edizione per il pubblico italiano, se

non una nuova edizione critica (né lui né Giraut de Borneil stanno tan-

to bene a edizioni, ma Bertran un po’ meglio, con quella di Appel).

 

     Quanto alla tecnica della traduzione, una riproduzione fedele della

metrica dell’originale, come mi è stata possibile per la poesia narrativa

del Cavaliere della carretta di Chrétien de Troyes (Alessandria, Edizioni

dell’Orso, 2004), era invece impossibile, almeno per me, per questi testi

lirici. Ho perciò scelto di tenere ferma la forma del ‘contenitore’, cioè il

numero delle sillabe, comportandomi invece con libertà per quanto ri-

guarda le rime, che naturalmente, date le caratteristiche dell’italiano,

sono piane (‘femminili’) molto più spesso che negli originali, dove le rime

tronche (‘maschili’) sono molto più numerose. Avverto in nota di qualche

caso in cui ho variato rispetto all’originale anche il numero delle sillabe,

andando più a orecchio, o perché mantenere il sillabismo mi era impos-

sibile, o perché diversamente il risultato mi sarebbe parso peggiore.

 

     Di nessuna traduzione sono sicuro che sia definitiva. L’interpretazio-

ne di molti passi è come minimo aperta, in qualche caso più disperata

che controversa; e nemmeno posso escludere di avere commesso erro-

ri, dei quali conservo la speranza di accorgermi prima o poi. Anche l’al-

lestimento è del tutto provvisorio, con note più o meno numerose, quan-

do ci sono, ma tutte da ripensare e ovviamente completare il giorno in

cui eventualmente questo diventasse un libro a stampa (o magari due,

se andasse in porto il progetto di cui sopra di un’antologia di Giraut de

Borneil).

 

     Alcune traduzioni sono edite, come è segnalato in calce quando

è il caso. Non segnalo puntualmente le modifiche che in qualche caso

ho apportato.

 

(15 maggio 2008)