| "Per te,
comprensivo lettore,
che ogni giorno sai far nuovo
della vita,
di Masche buone di Piemonte
in fantasia son scritte qui,
da noi, le imprese.
Ancora c’è,
tra le valli o al piano,
giù dove tutti i rii
un solo grande Po riunisce,
traccia del loro agire.
Né roghi o riti d’esorcismo,
ma un bene
a cui si votarono
le rende eterne, ora.
Una piccola erede
di buona magia
abbiam narrato:
chissà se mentre leggi,
in te ritrovi
l’energia celata
e sulla strada della tua vita,
Masca scoprendoti,
in invocata Utopia
realizzi il comune destino.
tratto da :
LA MASCA VERDANA"
Liberodiscrivere edizioni |
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| Verdana è l’azione che realizza e supera l’idea primitiva che l’ha originata, al punto tale che risulta difficile farsi una ragione degli effetti sortiti se non ricorrendo al sospetto di una magia nascosta.
Vizi e cattiverie presentate nelle storie dei vari personaggi, sono smascherati e superati dall’agire di Verdana.
Piermenestrello è il pensiero, è la parola che racconta e fa da ponte fra il passato e l’oggi; è quasi profezia dell’avvento di un’universale pacificazione del creato secondo le intenzioni ancestrali dell’Eden.
Egli è memoria e preveggenza; fa ricordo dell’operare di Verdana con l’intensità che solo l’affetto può eguagliare perché virtù e bellezza necessitano dell’amore per recuperare la loro potenza originaria. |
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| Halloween, riti celtici...no grazie!
Il ricordo dei morti è sempre stato caro, per questo la ricorrenza del 2 novembre è celebrazione di speranza e risurrezione, nella quale, in qualche modo, i nostri morti tornano nel mondo dei vivi, per ricordarci che dobbiamo tenere il piede sulla terra e il cuore nel cielo. Il loro ritorno tra i vivi avviene in un periodo dell’anno, l’autunno avanzato, nel quale anche la terra dorme e si prepara alla prossima primavera. Si potrebbe dire che la natura partecipa al nostro ricordo con la stessa nostra speranza.
Come viviamo quel giorno sacro? Come viviamo il mistero della morte?
Oggi il secolarismo relativista ateo e laicista ha sminuito questa sacra festa religiosa trasformandola in squallida fiera consumistica lontana dalle nostre tradizioni cristiane, Halloween la chiamano, bambini che hanno perso la sacralità e la serietà della morte vista oggi come un carnevale. È vero che la festa è antica, qualcuno dice più del cattolicesimo, ma per i satanisti e le "streghe" halloween però non è uno scherzo.
Il 31 Ottobre è il giorno più importante dell'anno satanico - è conosciuto per essere il giorno del compleanno di lucifero - e segna anche il capodanno celtico. Era la fine dell'anno dei raccolti, marcava la transizione dall'estate all'inverno (la stagione della morte) ed è diventato il festival dell'aldilà che torna al di qua. In questo giorno, il dio Celtico Samhain (dio della morte) ha chiamato a se le anime defunte durante l'anno e le faceva reincarnare in animali destinati a vagare la terra e a tornare in visita alle loro case la notte del 31.
Allo stesso tempo gli spiriti maligni erano lasciati liberi di vagare per le campagne ad infastidire i passanti e gli abitanti. Il cibo veniva lasciato in offerta sui balconi nella speranza che questi spiriti malvagi accogliessero l'offerta e passassero oltre. Il 31 Ottobre, i celti si aspettavano di essere tormentati dalle anime e dagli spiriti e demoni e non era un divertimento per loro. I druidi trascinavano la gente in cerimonie nelle quali cavalli, gatti, pecore nere, esseri umani e altre offerte erano raccolti, infilati in grandi gabbie di legno e bruciati vivi. La gente si vestiva con pelli e teste di animali e danzavano intorno al fuoco e questo veniva fatto per rabbonire Samhain e tenere lontano gli spiriti maligni. L'usanza delle maschere deriva anche dall'uso di indossare una specie di travestimento per nascondere la propria identità agli spiriti. Non è dunque chiaro che Halloween è sempre stata la celebrazione della morte? Oggi, i pochi lo sanno, ma adoratrici di satana, le così dette streghe (e non altri tipi di streghe che con robe sataniche non hanno nulla a che vedere) restano incinta appositamente per sacrificare poi il neonato in quella notte. non si parla di queste cose, perchè non fa fico e rovina la festa ma è così...e questo è solo UNO degli orrori di halloween. |
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| 10 Agosto 1944
Rauss, rauss…ore 4.30 celle a SanVittore,
per i quindici, ultima chiamata, e per la morte.
Andrea Esposito, Domenico Fiorani, Gian Antonio Bravin, Giulio Casiraghi, Renzo del Riccio, Umberto Fogagnolo, Tullio Galimberti, Vittorio Gasparini, Emidio Mastrodomenico, Salvatore Principato, Angelo Poletti, Andrea Ragni, Eraldo Soncini, LiberoTemolo, Vitale Vertemati.
Un biglietto in tasca, il loro nome, ed una tuta di lavoro
che desse l’illusione d’esser deportati:
invece a Piazzale Loreto son condotti in tutta fretta.
schnell, schnell …ore 5.45 in Piazzale Loreto;
chiare le intenzioni, qualcuno fugge ma le raffiche
delle nere armi anticipano l’esecuzione:
i rimanenti , a semicerchio vengono falciati.
Ora è silenzio e quei cadaveri ammucchiati
rimangono a monito per i Milanesi di vendetta
di chi ormai, a qualcuno alleato, l’Italia tiene sotto il suo dominio.
Rappresaglia, inutile e prodromo del grande fallimento,
ad altri darà occasione di far, nel luogo, simile teatro per vendetta…
Il silenzio dell’armadio degli orrori per anni ingiustamente
tutto ha nascosto, e rimanendo noto solo il 25 aprile,
la storia molto amara , per quel che accadde, e barbara ci fece apparire. |
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| LA PIETRA D'ANGOLO
Storiella creata per te:
<<Un giorno , un uomo, che aveva una grossa pietra nel suo giardino ,era stanco di avere quel masso ritenuto inutile, che gli si presentava dinnanzi al suo passaggio, ogni volta che usciva di casa .
Chiamò aiuto e lo fece gettare dall’altra parte della strada.
Il proprietario del campo di fronte, dove la pietra era stata gettata, venne in visita al posto, vide la pietra e, desideroso di una nuova casa ordinò che si edificasse una bella magione di cui la pietra d’angolo , lasciata bene in vista ,fosse quel masso ,fortunatamente ritrovato, esattamente lasciato nella posizione del ritrovamento.
Fu così che l’uomo della nostra storia, ogni volta che usciva dal cancello della sua casetta, ora si ritrovava di nuovo dinnanzi l’antica odiata pietra di cui si era frettolosamente liberato.
Non solo, l’orizzonte ora era chiuso dalla vista di un grande fabbricato .
Da allora imparò ad apprezzare, amare tutto quello che la sorte gli aveva fatto trovare attorno, a conservarlo ed utilizzarlo per il meglio, convinto che di alcune cose, la provvidenza , ci attornia, perché prima o dopo ne possiamo godere l’utilità.>> |
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| “25 Aprile 2006” repetita….”…1945”
Quest’anno celebreremo la MEMORIA del 25 Aprile 45, appena postumo un governo illiberale : dovremo ristabilire, durante queste celebrazioni, la credibilità nella COSTITUZIONE ITALIANA, frutto della lotta della Resistenza.
COSTITUZIONE ITALIANA che questo stesso governo, tentando di modificarla, voleva inabissare in un nuovo, profondo oceano di nefandezza che riproponeva un revival del ventennio mussoliniano
Si è corso il pericolo che i DISVALORI (la fama, la ricchezza, la gloria, il lusso, la divisione di classe….la forza delle armi) prevalessero sui PRINCIPI ( equità, giustizia, libertà, solidarietà, ragionevolezza) nascondendosi dietro uno dei motti che si erano già conosciuti, appunto, nelle epoche passate sotto la dittatura fascista ed il lassismo del potere reale :
”Dio, Patria e Famiglia”.
Salvo che Dio fu immolato nelle carni dei milioni di morti per le guerre ordinate in onore della grandezza degli imperi, con la discriminazione di razza e l’annientamento nei campi di sterminio; la patria fu divisa con odi provocati da arrogante prevalere sui deboli da parte dei gerarchi e delle camicie nere, mentre la famiglia divenne, oltre che una delle tante per il duce, il luogo per prolificare “braccia per il lavoro ed arditi combattenti” per lo stato fascista.
Il 25 aprile 1945 ha aperto una strada nuova, non ancora percorsa integralmente dalla nostra Nazione:
la via della DEMOCRAZIA partecipativa, del rispetto della CARTA dei DIRITTI fondamentali dell’Uomo, della distribuzione della ricchezza a tutti gli strati della società, della sussidiarietà privata al contribuire delle funzioni ontologicamente delegate allo Stato .
Non ultima l’aspirazione alla Pace fra le Nazioni e l’avversione alla belligeranza che non sia difesa della propria terra, comunque aperta ai cittadini, ricchi o poveri, di ogni continente.
La memoria dei Milioni di inermi o Partigiani combattenti; degli imprigionati e trucidati e degli episodi di cui sono stati partecipi sino alla proclamazione della Repubblica Italiana, a partire da quel 25 Aprile, sia veramente di stimolo per una Rinascita , oggi, affidata ad un GOVERNO nato , come per la Resistenza,
dalla COESA MOTIVAZIONE di sventare una nuova Dittatura. |
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| LEGGE 14 novembre 2000, n. 331
Norme per l'istituzione del servizio militare professionale.
(Ovvero quando il principio Utilitaristico prende il sopravvento)
Prendo da Wikipedia,( l'enciclopedia libera creata sul Web) l’idea comunemente condivisa nella mentalità del cittadino italiano al riguardo della leva militare:
“La leva militare è il periodo di coscrizione alle armi. In Italia è stato abolito a partire dai nati nel 1985 e seguenti. La coscrizione era di durata di 12 mesi, ed era obbligatoria per tutti gli uomini di sana e robusta costituzione di nazionalità italiana (si dovevano passare delle visite mediche), si era chiamati alle armi al compimento dei 19 anni (circa) e si svolgeva servizio obbligatorio in marina, esercito o aeronautica solitamente con incarichi di bassa responsabilità (servizi) o incarichi di servizio nei corpi di combattimento (ad esempio fuciliere). In alternativa si poteva chiedere di svolgere servizio civile oppure si veniva incarcerati nelle prigioni militari come disertori (nel caso degli obiettori di coscienza per esempio).”
Ovviamente non perché questa fosse la comune mentalità , oso attribuirgli credibilità ed autorevolezza maggiore per una ricerca al maggior bene comune, anzi ricerco nella Costituzione elementi di riferimento:
"Art. 11. - L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla liberta' degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parita' con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranita' necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo".
"Art. 52 - La difesa della Patria e' sacro dovere del cittadino.
Il servizio militare e' obbligatorio nei limiti e modi stabiliti dalla legge. Il suo adempimento non pregiudica la posizione di lavoro del cittadino ne' l'esercizio dei diritti politici.
L'ordinamento delle Forze armate si informa allo spirito democratico della Repubblica".
Terza considerazione va fatta prendendo in esame il sacrosanto pensiero che tende, in pratica(rifiutandone l’addestramento) e teoria, al non uso del servizio armato per la risoluzione di qualsiasi contrasto, economico o politico(da un sito a favore dell’ Obiezione di Coscienza):
“L'esercito e' una delle strutture attraverso cui si forma il consenso mediante il condizionamento ideologico e l'imposizione dei modelli di comportamento funzionali alla logica del profitto, asse portante della societa' capitalistica. In paticolare l'esercito svolge una funzione di sacca di occupazione, valvola di sicurezza per un sistema che sente crescere sempre piu' il peso di masse di giovani senza lavoro; e' un apparato "educativo" con la funzione di integrare psicologicamente i giovani in un ordine sociale autoritario, gerarchico, violento, repressivo e di addestrarli al comando ed all'obbedienza che non riflette e non discute, ad un rapporto tra gli uomini depersonificato e massificato.
Mantenendo simili apparati, gli stati ammettono indirettamente l'uso delle armi come mezzo per risolvere le controversie tra di loro, a discapito della vita dei cittadini.”
La legge, entrata ormai in vigore, a mio parere, non tiene molto conto di nessuna di queste posizioni, meglio, le interpreta al solo fine utilitaristico e dà ampio respiro per la costituzione di una nuova categoria (manageriale)professionale privilegiata che può disporre di miglior manovalanza non più soggetta al frequente ricambio di leva:
1) la scomparsa(in realtà sospensione!) della leva (obbligatoria) ha tolto di mezzo anche la valenza dell’Obiezione di Coscienza (soprattutto riguardo ad alcuni obblighi verso i principi Costituzionali)
2) il criterio comunque che il Cittadino Italiano non è isola chiusa, ma è aperto al “servizio”degli altri suoi “concittadini”in forme e momenti ben chiari e definiti non è più proposto dalla Nazione come principio per cui l’esercizio della Difesa in Armi del proprio Paese deve sempre essere portato qualitativamente alla portata di OGNI CITTADINO, e non chiuso in un ristretto circolo professionale. Da sempre “ufficiali, sottufficiali di complemento e soldati di leva” hanno dimostrato di ben saper ‘ se necessario ed indispensabile, passare alle tecniche militari, tattiche o strategiche, per difendere la propria Nazione. Questa capacità di raggiungere Professionalità nelle Arti Militari in breve tempo da parte di chi non lo ha svolto di professione, come sempre non è riconosciuto. Tanto questo è vero , che la legge riserva di ricorrere al”reclutamento forzato” sia di volontari congedati e inevitabilmente poi di “non passati dal volontariato” ma sempre per compiti subalterni, in caso di necessità.
Cosa strana poi, parlando di Professionalità, si tiene per 5 anni un giovane a fare il “militare”e poi si ricorda nella legge che a costoro “ vengono creati canali preferenziali “per l’inserimento nel “mondo del lavoro”,quasi che quello da essi svolto non sia lavoro, meglio si dica allora che si considera sempre una sacca per contenere la “disoccupazione giovanile”. D’altra parte perché chi deve subire per anni “precariato, apprendistato, tempo determinato…”deve essere sorpassato da chi ha avuto comunque uno stipendio e non ha specificatamente svolto funzione coerente al proprio titolo di studio in preparazione di quel Lavoro in cui poi si danno preferenze?
La Legge poi ha prestato il fianco ad una interpretazione “fuorviante” dell’art.11 della Costituzione.
Ora ogni occasione di impiego delle nostre Forze Armate (all’Estero) si è ritenuta necessaria e giustificabile.(Iraq docet!).E per alcuni redditizia. Nel frattempo, democraticamente, una nuova casta, ora sì, si ricompone, quella dei Militari che, non più richiamati dallo “sfaccendato soldato di leva”al mondo del lavoro, del commercio, del sudato e precario raggiungimento di minimi sufficienti obiettivi per una vita composta dall’essenziale, potrà meglio tessere legami con il mondo politico (per carità, in Democratica Apparenza) . Ogni professionalità richiede quindi un campo cui essere impiegata. Mi si spieghi inoltre perché si parla di “professione, volontario” solo in alcuni momenti, perché non mi si ricordi quanti nell’esercizio della loro umile professione, senza enfasi o protezioni eccessive perdono la vita per “infortuni sul lavoro”e non hanno funerali di stato, oppure perché altri, dopo essere stati esposti in zone a rischio,non vengono riconosciuti e vengono dimenticati nel subirne i postumi. Perchè il principio Utilitaristico , negli ultimi tempi esponenzialmente spinto a favore del Privatistico e monetizzabile ha prevalso nella concezione antropologica che la nostra società italiana si è data, e che la Costituzione ripropone.
Alcuni rifiutarono quella Legge, non l’approvarono, ora, nella Maggioranza di Governo, hanno la possibilità di darcene le ragioni e di conformarla ai motivi , certamente onorabili, per cui si opposero, democraticamente in minoranza a quel tempo. |
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| La Bugia e la Politica
(Le intemperanze dell’esiliato di Arcore)
Un po’ di anni fa era in circolazione un film inglese, ora introvabile: Billy il bugiardo.
E’ un vero peccato non possa suggerirvene quindi la visione, ma, d’altra parte, ora siamo nell’epoca dei Reality dove vizi e virtù più non si fingono in pellicola ma si propinano direttamente grazie alla TV.
A questo rimando, perciò, ecco come l’inventore indubbio della tv commerciale italiana, da imbattibile campione, si mantiene con le sue menzognere prolusioni ai massimi ascolti auditel nelle sue disinvolte , incoerenti apparizioni.
Parlo di colui che, non sapendo perdere, dimostra, con un comportamento diffidente verso il mondo democratico che lo circonda, la sua visione egocentrica e le sue propensioni piduiste al colpo di stato.
Dulcis in fundo, dopo aver per anni dimostrato che non c’era “pappa e ciccia” se non per chi gli fosse fedele cortigiano, ora PRETENDE gli si vengano assegnati posti nelle Istituzioni Pubbliche da usare come ostruzione allo svolgimento delle democratiche azioni di governo che non potrà presiedere.
Ci mancherebbe altro sentirci dire “ Il presidente di Tutti gli Italiani “ dalla sua melliflua voce di imbonitore con il rischio che molti ancora, incapaci ormai di autonomia cerebrale, ci caschino e gli battano le mani in una Piazza Venezia quando dichiarerà ancora una volta la donchisciottesca guerra al fantasma di un vetero-comunismo che turba solo la sua mente malata nel consumarsi a raggranellare ricchezza e potere.
L’invito è a relativizzare quindi le sue personali “boutades”per non perdere tempo nell’attuazione di programmi veramente innovativi di governo, finalmente all’insegna di verità, giustizia ed equità. |
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| LEGGE TRENTA : DA RIVEDERE, SE NON DA ABROGARE
Statistiche alla mano ? No. Non voglio scendere sul solo piano dei numeri, né offendere l’intelligenza di chi mi legge perdendomi nelle tabelle che riportano dati la cui interpretazione porta comunque a conclusioni incontrovertibili.
¿ Questa legge ha principalmente risolto la possibilità di incontro tra le necessità imprenditoriali e la soddisfazione di chi, unica sostanza di mantenimento, cerca un lavoro che sia anche realizzazione come Persona , serena fiducia ad un futuro?
Alla luce dei risultati direi poco o nulla.
Già nella legge , purtroppo, é richiesto un atto di fiducia sbilanciato verso alcuni terzi , che nella legge trovano fondamento, e che risultano essere i grandi beneficiari della legge stessa , più che le parti interessate. ( Datori di Lavoro- Lavoratori)
Questa è la vera e grande “occupazione” creata dalla legge stessa , occupazione che si succhia buona parte di profitti : l’intermediario privato.
Anche in questo caso occorre chiedersi se l’atto di fiducia espresso dagli Organismi Costituzionali dei Lavoratori, i Sindacati, non debba essere ripensato e contrattualmente rivisto in modo sinergico con i rappresentanti del mondo del lavoro.Questa legge avrebbe dovuto inquietarci nelle sue prolusioni di riferimento, dove parla di “tutela del lavoratore”, mentre nel contrattempo insiste in modo incessante nel ribadire “lavoro a tempo parziale, flessibilità , agevolazione del ricorso a prestazioni di lavoro supplementare, nelle ipotesi di lavoro a tempo parziale cosiddetto orizzontale, nei casi e secondo le modalità previsti da contratti collettivi stipulati da associazioni dei datori e prestatori di lavoro”.
L’altro inganno , ormai demistificato, è quello di favorire il reinserimento femminile e dei lavoratori non solo cinquantenni, spesso espulsi dal mondo lavorativo, quella parte che, erroneamente, pensa di raggiungere un miglior profitto con lavoratori di meno esperienza , meno retribuzione e possibilità di facile espulsione.(Salvo il caso creato con la possibilità di rimanere oltre i termini della raggiunta Pensione per i soliti privilegiati che se lo possono permettere!).
Se passate dinanzi a quelle Agenzie, “ sorte per operare in materia di intermediazione e interposizione privata nella somministrazione di lavoro”. ben poche opportunità troverete per queste due categorie. Inoltre la legge ,aprendo alla precarietà, invece di favorire le Professionalità ,ha introdotto un processo infinito nel periodo di Apprendistato. Per cui capita che sei apprendista a vita, anche se diplomato, anche se velocemente ti inserirai e ti reinserirai nelle frequenti occasioni precarie in cui sarai impiegato, nessuno ti riconoscerà una professionalità che ,nel breve tempo per cui ti assume, dice di verificare. Se si ricorda , a completamento del quadro che cerco dipingere, ci fu la proposta di abolire l’art.18 ( così da licenziare liberamente senza troppe giustificazioni) sempre chiedendo un atto di fiducia, oltremodo incauto, verso certo mondo imprenditoriale. Si pensi poi a questo proposito della legge stessa:“modernizzazione e razionalizzazione del sistema del collocamento pubblico, al fine di renderlo maggiormente efficiente e competitivo, secondo una disciplina incentrata…..”
E qui dovremmo concludere la nostra considerazione ,dopo aver visto come sono stati interpretati e tradotti gli atti di fiducia richiesti, riconoscendo che con questa legge si doveva (essenzialmente) “PRIVATIZZARE”, mettere cioè il mondo dei lavoratori in mani capaci di agire disinvoltamente (come certi imprenditori hanno dimostrato) guidate da uno spirito LIBERISTA, e come sempre cercando i favori di queste nuove agenzie ,guarda caso vero e proprio business in mano a forti potentati.
Questi e tanti altri provvedimenti presi nella direzione “ privatizzare è meglio”dovranno necessariamente essere ripresi , spero non nel senso esclusivo di “rendere tutto in “ Pubblico è ottimo”, ma nella creazione di un miglior rapporto , senza deroghe ai valori fondamentali della Costituzione , che tra l’altro stava correndo lei stessa il pericolo di essere “Liberisticamente Privatizzata”,e questo non a caso.
di Guido Cane
nota : All’indirizzo web : http://www.parlamento.it/parlam/leggi/03030l.htm si può trovare la Legge 14 febbraio 2003, n. 30 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 26 Febbraio 2003 . |
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| L’illegittimadifesa
Premessa indispensabile : chi scrive ha subito un furto notturno in casa con relativa somministrazione di narcotico.
Conditio sine qua non…se non avete avuto l’esperienza su citata, non leggete le considerazioni che seguono .
Spesso nella vita , anche se per i molti , per fortuna non è così, si incappa in episodi nelle quali si esperimenta il senso della propria Impotenza.
Momenti in cui, altri ,con atti rapaci e belluini, si appropriano di cose a noi care, ci depredano di frutti tangibili delle nostre sudate fatiche, molto spesso legati ad affetti e ricordi cari.
Se poi, per ottenere il lucroso bottino, i delinquenti del caso ti costringono con violenza alla tua persona o peggio, ricattandoti, minacciando chi ti è caro…..ne esci sconvolto.
A quel punto, rientrato nei panni del Cittadino, non più solo e Vittima, invochi (è il tuo momento!) i tuoi Diritti allo Stato (a cui appartieni,ovvio) e chiedi che, nell’ambito della Sicurezza, (esercitata con la Sorveglianza preventiva e con l’Intellingence investigativa), e, nell’ambito della Giustizia, esercitata con Eque Leggi, ti venga non solo restituito il mal tolto, ma che i colpevoli siano oltre che puniti, messi in condizione di , magari redimendosi, non più commettere reati tanto ignomignosi.
Ed ecco la risposta delle Leggi di Stato (ovviamente riferite al Legislatore che attualmente detiene la Responsabilità di Governo)
QUALE SENSO STA’dietro a quella risposta che ti verrà proposta?
Il Cittadino Intelligente si chiede innanzitutto ciò nell’esaminarne il contenuto e la prassi esecutiva, il resto è accidente di secondaria importanza!
Primo : caro Cittadino (c’e l’hai la bicicletta? ….pedala!!!!!)
Ci sono Armerie che vendono armi splendide, precise, capolavori ,se vuoi, di tecnica…..(se hai soldi…) ARMATI !!!!!
Così darai Mercato anche a questo Settore…..rilanci anche in questo modo l’economia….
Con questo io ti delego a PREVENIRE IL CRIMINE ( invoco la tua SUSSIDIARETA’) lasciando aperta la possibilità di condannarti se eccederai, senza tener conto che ti stò chiedendo (preintenzionalmente sapendole inesistenti in quel momento !!!) una SERENITA’, CONSAPEVOLEZZA ed anche ABILITA’al “maneggio delle armi” che io Stesso Stato mi premuro concedere solo dopo concorsi,corsi, debita preparazione ,esercizio controllato e supervisionato agli AGENTI DI SICUREZZA (Polizia, Carabinieri…a questo punto dequalificati!!!).
Insomma : CARO CITTADINO, SEI SOLO ? SOLO RIMANI !!!!!!!!!
Qui mi chiedo allora dove erano le promesse , oltrettutto da lui solo Chirografate, che un certo ricco imprenditore, (che di sorveglianti e guardie del corpo se ne può permettere sino ad un esercito!) aveva fatto: e non le dimentico, e mi chiedo se qualcun altro POLITICO o Cittadino non gliele rinfacci in tale modo !
Secondo : caro Cittadino sai che tu conti molto meno del DANARO o DELLE COSE ?
Si, perché, una volta che una legge accetta che “ Un CARTIER d’ORO o pochi o tanti €” giustificano l’esecuzione di una VITA UMANA……un domani posso io far ciò che voglio della tua ,se aspiro per me, più Oro (novello Creso!) oppure se sia necessario perché io possa aumentare i guadagni di molti altri € (condizioni lavorative, precarietà delle stesse…)! L’importante è mascherare bene le attività Imprenditoriali.
Qui mi chiedo dove erano le promesse contrattuali di rendere più agiata la vita agli Italiani !!!
Addirittura si opera una fine ed ingannevole mistificazione che delegittima la Proprietà stessa dei “poco ricchi”( per non dire POVERI).
DANARO ; MERCATO a questo tutto stà asservendo l’imprenditore e la sua corte.
La MERCIFICAZIONE della PERSONA UMANA : quanto più Disumano e Antievangelico mi chiedo ci sia…..e mi chiedo del perché non ci sia una levata di scudi , come in altri casi da parte della Confessione Religiosa Prevalente in Italia .
Dove sono ora le sostanziali dissertazioni sulla vera concezione Antropologica serpeggiante non fra il Popolo,( che sia di Dio o non ci voglia liberamente appartenere ) ma tra la Gerarchia Ecclesiale…….dopodichè mi rassegno a concepire pure quanto importante sia il SENSO dato alla Laicità dello Stato, da parte di alcuni, quando altri non sanno far valere in modo equanime e pronto la VALENZA RELIGIOSA che vorrebbero rappresentare.
Giungo anche a pensare ,se per caso, Dio non lo vogliano di nuovo Uccidere,quando si fa vivo ,come un ladro, nella loro Intelligenza &Coscienza….in tutt’altro attenta, dandosi poi Pace con una Laica legge che vedono approvare.
Si parli ora o si taccia per sempre! |
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| Uguaglianza
Uno dei principi che sottostanno alla Dignità della Persona Umana è il ritenere l’uguaglianza universale.
La decadenza della Cultura e l’esaltazione di chicchessia (eccellenze sportive,presenzialisti televisivi….) sino a crearne miti cui polarizzare l’attenzione delle masse oltre ogni limite di decenza, non porta tanto ad indurre che ognuno di noi sia , imprescindibilmente dalla visibilità che possa avere per la sua collocazione sociale, Uguale in Diritti e Doveri .
Si corre il pericolo che pochi Oligarchi,capeggiati di solito da un Aspirante tiranno, credano che si debba riproporre per sé stessi uno status “al di sopra “ della Legge (dove Legge significa Parità)….ricorrendo , se necessario a modificare la legge scritta, per garantirsi una immunità che lasci libero e spregiudicato il loro agire.
Si tratta di un profondo ritorno a periodi in cui i tre Poteri (Legislativo,Esecutivo e Giudiziario) erano concentrati in un unico personaggio…noto per essere circondato da una asservita ed imbelle corte che servisse da compagnia e da schermo verso tutto il resto del popolo.
Orbene,la nostra Costituzione ,ispirata alla difesa della dignità della Persona Umana, stà correndo il pericolo di essere stravolta poiché si è venuto a creare ,da un po’ di tempo, quella coalizione oligarchica,descritta sopra, che non necessità nient’altro che di portare modifiche alla Stessa Costituzione sino a svuotarne i contenuti, così da poter giustificare ogni susseguente atto compiuto da qualcuno appartenente a questa oligarchia.
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E’ quindi cosa di estrema urgenza ricorrere all’utilizzo del REFERENDUM per LA SALVEZZA DELLA COSTITUZIONE che sarà possibile con la raccolta di firme presso ogni nostro Comune , perché ciò non accada… |
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| Quando si sprofonda nell’antico passato
Uguaglianza&Giustizia
Fra qualche giorno, alla convocazione di un processo, i giudici di un Tribunale Italiano, si troveranno a dover riconoscere vanificato un lungo lavoro di ricerca e di considerazione : un reato per cui qualcuno doveva subire accusa e sentenza, aveva ottenuto una liberatoria grazie ad una Legge approvata dal Parlamento Italiano.
Uno dei principi che sottostanno alla Dignità della Persona Umana è il ritenere l’uguaglianza universale.
La decadenza della Cultura e l’esaltazione di chicchessia (eccellenze sportive,presenzialisti televisivi….) sino a crearne miti su cui polarizzare l’attenzione delle masse oltre ogni limite di decenza, non porta tanto ad indurre che ognuno di noi sia , imprescindibilmente dalla visibilità che possa avere per la sua collocazione sociale, Uguale in Diritti e Doveri .
Si corre il pericolo che pochi Oligarchi,capeggiati di solito da un Aspirante tiranno, credano che si debba riproporre per sé stessi uno status “al di sopra “ della Legge (dove Legge significa Parità)….ricorrendo , se necessario a modificare la legge scritta, per garantirsi una immunità che lasci libero e spregiudicato il loro agire.
Si tratta di un profondo ritorno a periodi in cui i tre Poteri (Legislativo,Esecutivo e Giudiziario) erano concentrati in un unico personaggio…noto per essere circondato da una asservita ed imbelle corte che servisse da compagnia e da schermo verso tutto il resto del popolo.
Orbene,la nostra Costituzione ,ispirata alla difesa della dignità della Persona Umana, stà correndo il pericolo di essere stravolta poiché si è venuto a creare ,da un po’ di tempo, quella coalizione oligarchica,descritta sopra, che non necessità nient’altro che di portare modifiche alla Stessa Costituzione sino a svuotarne i contenuti, così da poter giustificare ogni susseguente atto compiuto da qualcuno appartenente a questa oligarchia.
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E’ quindi cosa di estrema urgenza ricorrere all’utilizzo del REFERENDUM per LA SAVEZZA DELLA COSTITUZIONE che sarà possibile con la raccolta di firme presso ogni nostro Comune , perché ciò non accada…altrimenti diverremo Sudditi, con la parvenza di cittadini. |
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| Tsunami…un anno dopo
All’insegna di una Fratellanza Universale
Poco più di un anno fa,
INDONESIA
SRI LANKA:
MALDIVE
INDIA:
THAILANDIA:
MYANMAR:
MALESIA:
SOMALIA
sono stati i principali paesi in cui l’effetto catastrofico della grande onda marina,di origine tellurica, si è fatto sentire nella sua spaventosa energia distruttrice.
Il numero dei morti e dispersi si è calcolato oltre le 165.000 vittime, il tessuto sociale e produttivo si è lacerato,in alcuni luoghi è stato azzerato.
Le conseguenze psicologiche ed affettive sui superstiti rimarrà il dramma più difficile da sanare.
La sequenza dei dati ,riferiti al momento del disastro, ha ancora una volta scosso l’opinione di tutto il resto del Mondo e pare che molto sia stato fatto nell’anno trascorso .
A questo riguardo invito alla considerazione di quanto riportatato in alcuni dei Siti delle organizzazioni più significative specializzate ad interventi mirati in termini di SOLIDARIETA’ :
Siti internet:
http://www.caritasitaliana.it
http://www.unicef.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1024
http://www.medicisenzafrontiere.it/
http://www.cri.it/pages/get?type=article&sec=ATT&cat=ATNEW&i=195
Non tocca ora a noi,se non già dediti all’opera diretta di soccorso, investigare sul buon fine degli aiuti raccolti,o sulla dedizione messa nell’azione svolta dalle Organizzazioni (per la maggior parte ONG) interessate: sarebbe ipocrisia.
L’invito però è di pensare quanto sia piccolo ed indifeso questo mondo che spesso si presta ai capricci dei potenti, nella continua tensione a creare divisioni per averne meglio il dominio e quanto siano unici e comuni i destini di Popolazioni apparentemente distanti.
E’ così , che nell’intervento dei lontani, si scoprono valori.reconditi ed essenziali per il vivere pacifico di tutti i popoli,senza armi, guerre e voglia di prevalere sulla altrui volontà. :
questa è la grande Forza che mette in sicurezza quel Mondo indifeso !
Questa è la forza (fraternità si può definire…) in cui riconoscendosi tutti uguali e parimenti meritevoli di godere delle ricchezze del mondo, ci si scambia l’aiuto,disinteressato, perché queste condizioni siano ripristinate.
E’ anche la forza che prevale sulle condizioni “dettate dalla nuda Politica di Mercato”; è la Forza non Violenta per dare richiamo a lottare quotidianamente nella POLITICA ( del nostro Paese) che deve riconoscere prevalenti i Bisogni di ciascun cittadino (escludendone il censo !) garantendone il diritto di poterli soddisfare ,parlo del diritto alla casa, alla salute ed alla istruzione…
L’intervento sporadico a dar aiuto è Beneficenza(vecchia logica classista…)il creare condizioni di uguaglianza nell’accesso ai beni essenziali è Giustizia. |
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| IL FLAGELLO INESTINTO
Il diritto alla nutrizione
Tacere di questioni come la FAME è quantomeno criminale, in epoca di benessere quale l’epoca attuale porta a vivere una sempre più esigua minoranza.
I dati della Fao parlano chiaro : per la FAME sei milioni di bambini all’anno muoiono, altri undici milioni non superano i cinque anni di età,otto milioni di neonati malnutriti si spengono…un altro milione e mezzo di bimbi ,in mancanza di vitamina <<A>> e <<Zinco>> non sopravvive e ottocentocinquantadue milioni di persone soffrono di questo flagello inestinto.
Morale sociale, etica politica o concezione antropologica errata o solo mancanza di fondi impedisce il debellare di questo male ?
Sicuramente un mix di tutto; certo è che da come ogni Nazione si muove nei confronti del problema, dà la immagine qualitativa di sé al riguardo degli interrogativi posti.
L’Italia , con lo 0,17 del Prodotto interno lordo, riservato agli aiuti per lo sviluppo del cosiddetto”terzo mondo”. (il dato è in decrescita con la nuova Finanziaria!) si è posta a fanalino di coda nella classifica mondiale.
Ora non serve spendere parole se non il trarre conclusioni riguardo appunto moralità,etica, concetto di antropologia ed istinto democratico nel gestire la ricchezza del governo che ci contraddistingue in questo momento.
Ovviamente occorre una programmazione da parte di chi si pone in alternanza a questa compagine governativa ed un vivacizzare gli interessi dei propri sostenitori all’argomento per raccogliere suggerimenti e disponibilità nel prossimo futuro.
Quindi l’invito è di tenere presenti questi argomenti nei Forum, Convegni nelle proposte Culturali…anche (e perché nò) di Partito perché si caratterizzi , anche con il consenso di gruppo, il riaffermarsi di una consapevolezza che ponga le premesse per una inversione di tendenza riguardo alle questioni prioritarie della Politica Internazionale.
Il realizzarle poi, in termini Percentuali-Economici, sarà poi facile una volta cambiata direzione del vento della Politica. |
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| Traggo da un sito di Poeti, una poesia di un amico ,Pirro, sulla quale vorrei soffermare il pensiero di chi legge, dopo che io stesso l'ho fatto...
Canne..
( Di Pirro
Il diavolo e il sacro
Pubblicata da PoeticHouse)
"siamo solo canne..
che al vento dei forti...
si piegano..
al vento dei folli
si spezzano!
e mai, falce di madre,
fu più cruda!!"
Nota Pirro che
questa sua composizione poetica :
“ è riferita alla crudeltà di certe madri che …folli… uccidono i propri figli..”
Ho interpretato io
in forma traslata ,per il comune senso di appartenenza ad una Patria, Madre dei propri Cittadini….figli :
“orripilo...alla idea !
Ed invoco solo la Pietà per esse!
Così come una Patria che manda incontro alla morte i Figli più indifesi........
(non per interessi di patria....)
e falcidiati che sono
non riconosce a Sé
la responsabilità della loro morte… |
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| Un grande Attore,Musicista...Maestro di Pensiero ed eccezionale Umorista...(Moni Ovadia) racconta:
Un lord inglese, al suo ricevimento annuale, ha invitato anche il Vescovo anglicano ed il Rabbino che, con malizioso intento, sono stati sistemati vicini a tavola.
Il Vescovo non resiste alla tentazione di punzecchiare il rabbino e gli dice: "Rabbino carissimo, suvvia! Lo riconosca! Il vostro Dio è così tremendo, tetragono, minaccioso, vendicativo. Il nostro invece è tutto bontà, perdono, indulgenza, sacrificio..."
"Sono totalmente d'accordo con lei, Vescovo", riconosce candidamente il Rabbino, "il vostro Dio ha preso per sé tutte le migliori qualità e non ne ha lasciata alcuna ai suoi devoti".
La storiella di Ovadia ricorda a me che :
.......spesso riscontro quanta discrasia sia manifestata nell'osservanza di certi predicatori..ed il Dio da essi predicato .
Soprattutto quando il Dio che vogliono "rivelare" agli altri è una camuffata idea di una visione Vetero Testamentaria, propensa ad un chiudere gli orizzonti più che ad aprirli.
Tentativi sempre latenti di Idolatria e celato desiderio di Onnipotenza da attribuire,successivamente, a se stessi...inevitabilmente.
Così nascono le ......sette. |
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| I nuovi santuari ?
Ad ogni spazio che i territori lasciano libero fra le nostre “cittadelle” viene riservato l’innalzamento e la stesura di enormi volumetrie riservate allo “SHOPPING”.
La banalità vuole che addirittura non si dica più “andare a far la spesa” presso questi luoghi che, contraddittoriamente, raggruppano il “summit” della merceologia un tempo dispersa in tanti negozi “artigianali” nelle vie dei paesi.
Ma forse è proprio dal “lessico” (la conferma viene anche dalle immagini) che le intenzioni di questa concentrazione merceologica siano tradite: l’acquisto di beni “necessari e primari” è solo il pretesto per altro.
La gente naviga sperduta, quasi trasognata, a rimirare le merci esposte, dopo aver parcheggiato l’auto nelle immense aree (di solito estese su piani diversi quasi “condominio” di cose vive).
E l’attrazione va alle ”robe” più inutili ,già possedute in diversi modelli o fogge, per ultimo ci si ricorda delle “vere” necessità.
Bimbi, genitori, giovani ed anziani, soli o accorpati nelle diverse forme associative umane, passano buona parte del tempo di fine settimana consacrati ad una “LITURGIA” di “SHOPPING” quasi ci si voglia esorcizzare dalle problematiche della vita quotidiana settimanalmente vissuta (lavoro – stipendi – fatica - ricerca del sostentamento pecuniario per vivere).
Si vede dagli sguardi spersi alla ricerca della “novità” “meglio a meno” ”dell’occasione”…….si percepisce dalle conversazioni che intercorrono e che per la maggior parte sembrano “confessioni” delle emozioni e dei fatti della vita trascorsa nella settimana passata.
Pare che ”beni rifugio” si siano sostituiti ad una vecchia religione tesa a darci motivi interiori per riaffrontare ogni dì l’esistenza.
E pare che questi siti diventino “SANTUARI” di una nuova religione che distragga le menti delle persone cosi da raggiungere un fine che non è la motivazione nascosta per cui ci siano venuti.
Poi l’uscita, con il “rituale “ dello svuotamento del “carrello” e della sua resa; il carico dell’auto di cose e persone……un ritorno alla ”casa” con una aspettativa che le “ROBE” acquistate (spesso al di là delle proprie reali possibilità) ci diano un “serbo” di felicità che basti alla settimana incipiente.
ALTRI, purtroppo, decidono "per i proseliti", i colori della “liturgia”, il “meglio” da proporre, l’immensa “scelta da “offrire”………di questa nuova religione……OPPIO DEI POPOLI !
Pierguido 2004 |
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| 25 aprile……
Chi ha avuto, ha avuto; chi ha dato, ha dato …
scordiamoci il passato
siam con la casa delle libertà !
Ai nostri giorni, qualcuno vorrebbe applicare anche al ricordo che si fa il 25 Aprile dei fatti che hanno condotto alla RESISTENZA ITALIANA la parafrasi del detto napoletano usato per riassumere una questione di affari difficile con l’intenzione di ottenere l’oblio totale dei debiti e crediti eventualmente vantati dalle parti.
-No!-
La memoria del 25 Aprile Italiano va rinnovata criticamente ogni anno ed ogni anno occorre riscoprire anche inediti fatti di cronaca del ’45 (e dintorni) per tenere vivi i principi fondanti la
-REPUBBLICA ITALIANA-.
<<Una e possibilmente indivisibile : né “prima” né “seconda”, né del “nord” o del “sud”, né dei soli ricchi quantomeno solo dei meno abbienti.>>
Fra i principi, il pensiero considera prima la tanto agognata “LIBERTA’”che durante il ventennio era stata a poco, a poco spenta nelle istituzioni civili italiane : con piccoli passi, soporiferi, ingannevoli, ben propagandati.
Si era fatto il tutto togliendo ora agli “Ebrei”la libertà di operare, ora ai socialisti (ONOREVOLI) direttamente la Vita, ora impedendo, con una certa frequenza, agli oppositori comuni, il piacere di “normali bisogni corporali ”obbligandoli” a logorroiche sedute sul bagno………e poi la consacrazione di un Giorno al partito per gli indottrinamenti preparatori alla costruzione dello “sfacelo” dell’inesistente impero, e, “dulcis in fundo”, 5 o 6 (se non più!) anni della meglio gioventù, sacrificati in amene località del mondo .
All’insegna di un “forzato ottimismo” di slogan come “chi si ferma è perduto “ o “taci, che il nemico ti ascolta”.
Poi improvvisamente più nulla : ITALIANI dispersi nelle lande gelate di Russia, ITALIANI a morire nel torrido Sahara, abbandonati, senza ordini da parte chi si era sempre arrogato il diritto di dar ordini; ITALIANI finiti su pire, impregnati di benzina, a Cefalonia……..e Prigionieri ed Internati…e per i più fortunati, i Reduci, odissiaci rientri nella Patria, azzerata nelle risorse economiche e carica di voglia di rivendicare .
Eppure la PUBBLICITA’ INGANNEVOLE di stato parlava di Milioni di baionette, di economia che andava senz’altro bene ( per i gerarchi gongolanti del regime ! I primi traditori del loro duce alle prime difficoltà).
Raccontava,“LO STRUMENTO MEDIATICO DEL TEMPO”, di tromboni della socialdemocrazia casalinghi, europei e dei dintorni, e di altri popoli d’oltre oceano che minavano al nostro diritto espansionistico dell’IMPERO (oggi MERCATO) .
Finalmente inizia il sacrificio di pochi Eroi, (divenuti generale adesione, col facile consenso nell’ultima ora !) che controbattono il POTERE DEL DITTATORE, molti di loro soccombono, ma molti sopravvivono e la loro invocazione di aiuto provoca l’intervento di PAESI (ufficialmente prima nemici) che entrano in Forze Armate Regolari in Italia ed assieme alle Forze Partigiane (indicate spesso come ” Terroristi “ “TRADITORI”) provocano la cosiddetta “LIBERAZIONE”.
Farne decisa e venerata memoria di questi fatti non è da poco!” Ci riconosce “negli effetti che la storia produce”. Ricordare ci riporta ad usare “sani pregiudizi “ nell’Azione che operiamo e che sarà “storia” per i posteri.
E questa “storia” che ci verrà attribuita, sarà l’eredità caratterizzante aprioristicamente il loro giudizio ed “ il loro modo di vivere”.
Ora, postulata la teoria che racconta dei “corsi e ricorsi storici, si deve profetizzare il riproporsi a noi, gente di questo tempo, percorsi non molto dissimili dal recente passato vissuto dalla generazione dei nostri padri.
Si tratta di intravvedere nel vissuto quotidiano “ un dejà vue” del narrato storico : presumere una prelettura storica del futuro dalle “concordanze” di ciò che stà accadendo e, per quanto è possibile riconoscere con adeguata “coscienza storica”, del passato .
Certo, modi e fatti si succedono in concordanza fra scenari epocali diversi, ma” l’epocale” non cancella né i vizi quantomeno le virtù umane. Virtù come risvolto della Libertà e della Volontà nell’Agire umano, che origina, con il suo carico di benessere e sofferenze per uomini e popoli, le vicende raccontate dalla scienza storica.
I segni sono chiari per chi li sa vedere, per chi non vuole assecondare passivamente le apparenze delle comunicazioni ufficiali (enunciate spesso in varie versioni contradditorie e fumose!).
E per quanto possa sembrare irreale il timore su proposto, raccomando di porre attenzione, quale suggestione di conferma, a come questa celebrazione verrà permessa, incoraggiata, prolusa nelle pubbliche agenzie ed ovviamente finanziata (l’enfasi va misurata anche in termini economici a chi traduce tutto nella parola ECONOMIA !) .
Chi non vuole essere complice, con una “maggioranza tronfia” ed arrogante, nel decidere le sorti altrui deve esimersi dal partecipare “al servo encomio di un agire dissennato”.
Celebrare lo spirito di LIBERTA’ che ha provocato un tempo quei fatti, significa dare atto al riconoscimento del diritto della Libertà Sovrana di ogni Popolo, nel loro determinarsi Stato.
Sarà il monito più efficace per ridurre i ricorsi armati nelle soluzioni dei conflitti fra popoli, sarà anche il vero deterrente, per l’osservatore Straniero, a disilludersi dell’idea di TERRORISMO, per rinsaldare i vincoli fra i veri amanti della concordia e della Pace.
Non si passi in sottordine quindi l’occasione: per gli ITALIANI l’espressione migliore di tutto ciò sta nel FARE DEGNA MEMORIA dei fatti celebrati il 25 Aprile!
PierGuido Cane 2005 |
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| NEL MONDO MA NON DEL MONDO
trova la sua origine in occasioni di riflessioni provocate da episodi conseguenti quanto sotto:
Legge 19 febbraio 2004, n. 40
"Norme in materia di procreazione medicalmente assistita"
LEGGE SOTTOPOSTA AL REFERENDUM del 12 giugno 2005
...........NEL MONDO MA NON DEL MONDO
<<
In quel medesimo giorno, verso sera, disse loro: «Passiamo all’altra riva».
E, lasciata la folla, lo presero con sé, così com’era, nella barca.
C’erano anche altre barche con lui.
Nel frattempo si sollevò una grande tempesta di vento e gettava le onde nella barca, tanto che ormai era piena.
Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva.
Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t’importa che moriamo?».
Destatosi, sgridò il vento e disse al mare: «Taci, calmati!».
Il vento cessò e vi fu grande bonaccia.
Poi disse loro: «Perché siete così paurosi? Non avete ancora fede?».
>>
<<
Perché ciascuno sarà salato con il fuoco.
Buona cosa è il sale; ma se il sale diventa senza sapore, con che cosa lo salerete?
Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri».
>>
Due atteggiamenti significativi :
Nel mare della vita ci devi navigare “ passare all’altra riva” non è mai rifuggire dalla navigazione che la convivenza nel mondo ti impone.
Anzi !
Più che mai , come il Maestro,con l’Amico devi salire sulla barca e metterti a navigare “così come sei” quando “ti prendono con te” i tuoi “concittadini” con i quali condividi l’esistenza,né più e ne meno con le stesse probabilità di riuscita.
Sicuramente la navigazione presenterà anche per te tutti quegli imprevisti che si potranno paragonare a “tempeste”, (riassumibili nelle continue contraddizioni di pensiero sulle aspettative ed interpretazioni date alle vicende Umane!) che si scatenano “sul mare della variegata Umanità”.
E come il Maestro devi però saper dormire sul cuscino a poppa.
Nulla delle controversie che agitano in ogni campo ,Intellettuale, Politico Umanitario ,Sociale,…le acque del pensiero umano emergente debbono impensierirti al punto da scalfire la tua Fede.
Certo non a noi è dato poter dire:
“taci calmati” ma quantomeno credere fermamente ,e quindi pregare perché provvidenzialmente “svegli le coscienze”colui che con un solo comando ha potuto placare la tempesta.
Secondo atteggiamento: la Fede.
La Fede è il Sale della terra, è saper vivere di correttezza estrema e fedele a Imitazione di Cristo.
Quindi esercizio continuo,
“cominciato e ricominciato”
di una sequela delle Virtù in cui Cristo è stato esempio alla massima esponenza.
Virtù capaci di ogni confronto leale con le spesso “non virtù” propugnate dal riflusso di un pensiero scientista e nichilista che ridonda inevitabilmente nel mondo occidentale ed è esportato in ogni dove dalla globalizzazione .
Quindi “ la pace” con gli altri deve essere il risultato"NOVISSIMO" in ogni confronto, indipendentemente dal risultato da ottenere al momento :
la Fede del Maestro è
<<COME AGISCI>>
più che<< l’idea per cui agisci>>.
Con l’uno e l’altro atteggiamento si eviterebbe il rimprovero del Maestro e l’insipienza della nostra vita nelle realtà umane .
Alle vicende appena passate nella nostra Repubblica ed a comportamenti poco consoni alla Fede ivi esercitato,da molti,per " OMNES AMBIRE", è rivolta questa riflessione per la quale invoco
“Absit iniuria verbis”.
Pierguido12/6/2005 |
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| << I miei AFORISMI
.La Luna è lo specchio ideale dei vizi e delle virtù esercitate sulla terra..alla luna parlano i poeti ed i...matti.
Entrambi un tono più sù della normalità: difatti il normale, per rivolgersi alla luna ricorre al potere dell'alcool, si ubriaca e perde però la capacità di interpretare le risposte e le ispirazioni della luna....Il poeta ed il matto sono le estreme rappresentazioni di chi sa descrivere e leggere i sentimenti e spesso sono trattati, ai fini dell'ascolto loro riservato, alla stessa stregua.
Così il Mondo dei Normali...non sa cosa si perde per divenir migliore.
Pierguido 2006
due occhi vedon meglio di uno solo…
due orecchi odon meglio di uno solo..
ma se occhi, orecchi non comunicano al resto del corpo……..
sarebbe meglio fossero “Ciechi e Sordi “ lor stessi
pierguido2005
Mai abbastanza
diamo,
sempre troppo
quel che riceviamo.
Pierguido 2005
La verità non è (solo) quel che si vede,(solo) tutto quel che si riesce a vedere,nè (solo) da che punto la si vede :
La verità è saper attendere di vedere quel che non si vede,cercare di vedere quel che non si è ancora visto, è sapersi mettere in tutte le posizioni di vista ...e saper concludere che non si è percepito che una parvenza del vero............
Pierguido2006
La vita trascorre in una quotidiana insicurezza del presente , ma nella piena coscienza di un provenire da un infinito certo,dal passato, e nella sicura certezza di appartenere ad una eternità, una volta esaurita la sua attuale temporalità, nel futuro.
Per quanto lo si voglia negare, ogni comportamento umano, lo stesso pensarlo, spinge a questa considerazione.
Pierguido 2006
Farsi male
(aiku)
Dolcissimo
dolore,
è vivere
non corrisposto
Amore! |
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