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TITOLO |

| Strawberry Fields forever
Let me take you down,
ragazza incontrata
nel paese delle fragole.
Ho visto ancora una punta del bianco,
ancora d’acerbo, ‘chè hai da dare;
sotto le verdi foglie delle tue speranze,
ho colto il rosso rubino
del tuo cuore,
ho allungato con cura e delicatezza
braccia e mani a coglierti in abbraccio
e senza strapparti alla tua terra
ti ho prescelto per il tempo del raccolto.
Ora torno a darti ininterrotte attenzioni ,
non stacco mai dal contemplarti,
a sapere quali gusti dolcissimi sai in te celare
attenderò te sola, unico frutto,
mai cesserò di ritornare,
Strawberry Fields forever.
Strawberry Fields forever.
La foto che mi accompagna.
Mi beo del ritratto tuo a dar contemplazione.
Foto di primissimo piano, del visetto tuo , particolare.
E godo delle perle aperte e lucide che sono quei tuoi begli occhi,
e le paffute gote fra cui la schiusa bocca, sempre a sorriso accennata,
illumina lo sguardo pur serioso che studia e che riflette su quel che accade intorno.
Perla, il guscio aperta al conoscere curioso e affettuoso del mondo,
perla trovata dalla provvidenza amica
che nel crearti, appunto, suggerì quel nome : Margherita!
Ad un bimbo atteso
(Margherita)
Mi fai vivere
o bimbo,
primo nipote,
uno speciale avvento
all’alba di una nuova
stagione della vita
che si va consumando.
So che ci sei
e che sei a portare
una speranza
alle vite consunte
di noi che ti abbiamo preceduto.
Sii il benvenuto!
E rinnovellerò
con te il patto
con la vita.
Se tu vorrai
mi troverai
tuo complice e aiuto
ai primi passi,
e guida ad essere
te stesso,
per affrontare
da te
quel che io
passo,
il mondo e il viver
l’esistenza
in una terra
senza appartenenza.
Viene la cicogna
La cicogna stà venendo
e nel fagotto ha una bambina.
Io quaggiù , mentre la attendo,
già la penso graziosina
e di certo non sorprendo
se di mamma la pancina
con calcetti va riempiendo…
io lo so è birichina…
le sorelle conoscendo !
Vedrà luce una mattina
e quel dì sarà stupendo,
le direm : Margheritina
il suo nome alfin scoprendo !
Rime di Natale
Brillan le luci,
si scambiano i doni,
di tutti si senton le voci;
e pare diventin più buoni.
Ma allora, o bambini,
Natale cos’è?
Se fate silenzio……….
ed il cuore ascoltate
una voce sol resta :
<<Natale è di più
dell’Amore è la festa,
Natale è Gesù!>>
Inno alla Pace
Non c’è canto meglio
al mondo
più di quel che fa la Pace.
Ritorna,ogni Uomo
Divina creatura
e il Creato è il Paradiso !
Tutto il bene lei compone,
solo al meglio ci dispone.
Accogliendola ,
anche il Mondo
nel suo vero riconcilia
ogni credo ed ogni sforzo
che i migliori fra gli umani
han profuso dai millenni
in quel gran girovagare
che di quaggiù è l’esistenza.
Parta quindi con sordina,
poi si alzi ad alta voce
ogni sera, ogni mattina,
quel bel inno per la Pace
che ci induca a ben sperare
nel futuro che ci attende…
solo Amore , non più Odiare !
Coccole di neve
Se dal cielo annuvolato
dell’inverno infreddolito
scende dolce giù la neve
ed il manto lieve, lieve
va a posare su ogni cosa,
quale coccola amorosa
rende il mondo assai contento.
Ogni bimbo resta attento
a giocare con i fiocchi,
trascurando anche i balocchi
tanto attesi per Natale.
La natura copre il male
che a mostrare si dispiace…
sotto terra il chicco giace :
dorme caldo e coccolato
nel rifugio preparato,
nell’attesa che al risveglio,
possa un giorno ringraziare,
per i fiocchi e tutto il meglio,
Chi la neve sa mandare .
Il Merlo
Un coso
tutto nero
che vidi,
la prima volta,
piccino,
su di un pero.
La Luna
Vergognosa si nasconde,
su nel cielo la fanciulla,
e pian piano dietro il monte
lì ci resta e si trastulla.
Poi riprende il suo coraggio
e risale , assai curiosa,
su nel ciel con largo raggio:
Cerca il Sol di cui è sposa ?
Lui precorre e lei lo insegue.
Lui il giorno e lei la notte.
Cresce e cala e mai lo vede.
Corre, corre e mai si siede!
Il Bosco
Stanno i tronchi
come truppa in libertà .
Non governa i rami monchi,
sparan forse, o non si sa !
Ma io so che tra le fronde
offre l’ ospitalità
e sui nidi lui rifonde
tutta la sua utilità.
Le Nuvole
Mascherine che doppiate
quel che di lassù mirate :
pecorelle , ire e gioie.
Tonde , quadre e disparate
chi vi forma, chi copiate ?
E se poi precipitate
solo acqua diventate !
Il Mare
Sei un gigante assai ospitale.
Tu rifuggi ed accarezzi
con le onde il bagnasciuga
ma se poi dei venti i vezzi
ti percuoton’ e ti dan’ noia,
da irritato, dai dolore!
Poi ti calmi e lasci l’ira
e ritorni pace e amore. |
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| Da grande
Io ,da grande, farò il nonno.
Voglio stare coi nipoti…
far giocare assieme a loro
il recondito bambino
che ho racchiuso dentro al cuore.
Ci farem tante domande
per saper cosa ci spinge
a esser lieti in questo mondo
e per renderlo migliore
d'Amoroso Girotondo.
Ricercando le risposte,
nello studio interessati,
nulla andremo a trascurare :
gatti, cani….tanti cavalli
passeggiate dentro al bosco,
altri bimbi e bei pranzetti.
Alla sera poi… racconti,
belle favole , preghiera…
e “Ti voglio bene Nonno”
sarà il viatico ogni sera.
Nina,nana
Cic,cin,cin
dorma ben
bel piscinin,
fa la nina
fa lanana,
bela gioia
de la mama,
mi te quati i bei ugin
con la seda dun bachin,
el bachin l'è nel me cor
el se ciama bel'Amor !
Po' bel indurmentà
sarò chi per ben basà
la mia Perla tuta dora
che el so' nono el se'namora!
Ninna nanna a Margherita
Nella tua camerettina,
appoggiata sul cuscino,
dormi ben Margheritina,
stai raccolta nel lettino !
Ti protegge la tua Mamma,
c’è a vegliare il tuo Papà,
e se tempo non c’inganna
Nonna, Nonno arriverà !
Sogna e pensa a cose d’oro,
bei balocchi e Sorelline
che già prese dal lavoro
della scuola, son grandine!
Quando poi ti sveglierai,
Ale & Marti a te verranno
e con loro giocherai,
sino fartene un’affanno !
Dorma,Piscinina
Son dre a tess, istess dun cavalèè,
sui to ugitt d’or una seda che fa umbria,
perché la nocc la poda fat ciapà
dal sogn chel tarda a arivà.
El cur avanti e indrèè,
cun amur e pasiensa
el me sciur cavalèè:
el tas el fa nanca un rumur,
nel scur el varda i to ugitt,
avert, dumà cunt tant Amur !
(traduzione
Dormi..piccolina
Sto tessendo ,come fa il baco,
attorno ai tuoi occhi d’oro, una seta che faccia ombra,
così che la notte ti veda catturare
Dal sonno che tarda ad arrivare.
Corre il baco avanti e indietro,
silenzioso, non fa nessun rumore,
nel buio, ammira i tuoi occhietti
spalancati, solo con tant'Amore !) |
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| Il gatto Belisario
C’era un gatto assai sapiente,
che veniva da gran casa,
lui col Jazz si divertiva
e sapeva comandare.
Nel mangiare… raffinato,
con le gatte… amatore.
A color cui fu affidato,
seppe prendere il lor cuore
finché, vecchio e malandato,
con solenne testamento,
lasciò ciotola e proventi
a chi prese il sopravvento.
La mia gattina
Invidio la mia micia,
che dorme sul mio letto:
si appropria del mio affetto,
e non chiede la ragione.
Questo le è di sprone
a chiedermi pazienza
e a non lasciarla senza
del cibo e tanto affetto.
Intanto, lei resta sul mio letto:
ed io qui… a guardarla.
Mi chiede sol d’amarla ! |
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