oltre il fiume fra gli alberi
c’è una terra che non sai
scorre il presente ma porta con sé
ricordi e foglie di tè
mr jones è dietro al bar
e chiede ancora ‘cosa c’è?’
il salone è vuoto solo maschere
giocano a dadi su uno specchio blu
oltre il fiume e gli alberi
la sponda segna un altro confine
il corso è fango corrente destino
investe come un’alta marea
la donna in te non finge mai
quando cambia il suo vestito
non spara a salve ai suoi ospiti
non c’è più posto per nascondersi
oltre il fiume e gli alberi
la sponda segna un altro confine
il corso è fango corrente destino
investe come un’alta marea
non sono qui non
sono come vuoi
non dico quello
che tu vuoi da me
non c’è più spazio se non
svuoti la tua mente
come acqua che scivola e va
oltre il fiume e gli alberi
la sponda segna un altro confine
il corso è fango corrente destino
investe come un’alta marea
sui treni della povertà
si mangia senza argenteria
in mezzo ai letti di cartone
trovi silenzio dentro agli occhi
puoi raccontare sogni strani
per dire poi è solo un gioco
loro non chiedono ‘perché’
mostrano il fiume dal vagone
oltre il fiume e gli alberi
la sponda segna un altro confine
il corso è fango corrente destino
investe come un’alta marea
posizione S.I.A.E. 170473