RIFUGIO GRASSI ( 2000 m. )
febbraio 2005 (2 giorni)

Questa escursione merita così tanto, che non mi dilungo nemmeno troppo a parlarne.
Beeello!! Al Rifugio Grassi, si mangia sempre da Dio, c'è una vista meravigliosa, sei coccolato ad ogni istante e non vorresti andartene piu'.
Siamo letteralmente congelati, ibernati durante la notte, nonostante le 5 coperte rimediate qua e là.
E ancora...: al ritorno, tappa alla "Baita", agriturismo all'inizio della Val Biandino dall'ottima accoglienza (tanto per cambiare eheh).Tutt'altro rispetto ai Piani d'Artavaggio, dove l'accoglienza è un'optional, che costa caro e non sempre è in vendita eheh
Note...
C'ero stata anche l'anno prima con Simo, sempre nello stesso periodo. Ogni volta, è magnifico
Eravamo....
Io, Simo, Lau, Marco, Simone, Sabi, Sol e Daniela
di ritorno.. cambio gestione
novembre 2007
Dopo 2 visite al Grassi sommersi dalla neve di Carnevale, ho approfittato dell'inizio di autunno per tornarci e verificare se conservava tutto il suo fascino anche senza neve, ma soprattutto, senza la famiglia Buzzoni..
Ecco qualche scatto autunnale con la digitale di Sara.
Già, perchè da ormai oltre un anno il Grassi non è piu' gestito dalla famiglia Buzzoni. Sono subentrati due fratelli di Padova. Ci mettono tutto il loro impegno. mentirei se dicessi che l'atmosfera è la stessa. Il Grassi che avevo conosciuto non c'è piu'.
Si è trasferito qui...
http://www.rifugiotavecchia.it/
già, perchè la famiglia Buzzoni ora gestisce il rifugio Tavecchia, completamente rinnovato, calda atmosfera e solita gradevole tappa culinaria!


Note...
Scesa dal Grassi mi sono fermata al rifugio Tavecchia e.. dopo un anno, ho avuto la gioia di scoprire che mi avevano conservato i guanti di montone di mio papà: l'anno scorso, presa dal pensiero che dovevo scendere alle 7 di sera con un lastrone di ghiaccio, me li ero scordata sulle scale esterne!!
Eravamo....
Io e Sara