LISBONA

Lisbona nel cuore.. Ho amato Lisbona
Per me Lisbona è stato subito amore!! Lisbona si è spalancata davanti a noi, una città aperta, accogliente, luminosa, senza razzismi di sorta, la gente è aperta, disponibile ma mai invadente, tante le coppie miste (ci sono molti angolani) e le coppie omosessuali, una città affascinante e.. poco europea.
![]() |
Ricordo che quando siamo arrivate, ci siamo ritrovate in un mondo nuovo, gli uomini facevamo strani .. rumori con la bocca, per richiamare l'attenzione, un microcosmo variegato gravitava attorno alla stazione ferroviaria.. Non era Europa, l'impatto era da chiedersi "ma dove siamo finite??" Troviamo poi una stanza in plaza.. della Figuera. Incontriamo due ragazzi milanesi, classici .. coetanei "fumus sine arrostus" che ci dicono che se ne vanno anzitempo trattandosi di città pericolosa e poco affascinante. Va bene, meglio così, condividiamo la stanza con due cinesi e di lì a breve sarà tutta x noi. |
![]() |
Il quartiere dell'Alfama, il piu' antico di Lisbona, si trova a sud della città tra il castello di Sao Jorge e il fiume Tago. Il suo nome deriva infatti dall'arabo Al-hamma (= "fontane" o "bagni"), infatti durante la dominazione araba l'Alfama rappresentava l'intera città, poi sviluppatasi in seguito verso ovest. Descrivere il fascino decadente dell'Alfama non è cosa facile, è il cuore che si apre per la gioia di passeggiare fra le strette stradine interrotte da archi e splendidi balconi, il fado, che risuona languido lungo gli angoli piu' remoti del quartiere, lungo i beco, i vicoli a fondo chiuso racchiudono l'anima del paese; il fascino delle case con le lunghe file di panni stesi al sole, arroccate e diroccate, ma così ricche, con i magnifici balconi in ferro battutto e le pareti ricoperte da azulejos.
|
Le azulejos sono piastrelle di ceramica dipinta, arrivate in Portogallo al seguito delle invasioni dei Mori: il loro nome deriva dall'arabo al zuleique che significa "pietra levigata".
Quelle piu' antiche sono policrome. In origine erano di argilla plasmata a mano, lasciate essicare al sole e poi decorate e smaltate (il todo con 2 cotture ad alta temperatura). Con l'influenza olandese c'è stata una produzione di azulejos in bianco e blu. All'inizio erano utilizzate nelle abitazioni domestiche per simulare tappeti e tappezzerie, poi furonoutilizzate per decorare chiese e cappelle, ed ora si ritrovano un po' ovunque a Lisbona, museo a cielo aperto.
Il castello di San Jorge domina la città. Fu costruito dai Visigoti nel V secolo, i Mori lo trasformarono in fortezza nel IX secolo per poi essere conquistato dai Cristiani nel 1147. A ridosso delle sue mura si estende il quartire medievale di Sabnta Cruz. La vista da San Jorge è meravigliosa, si abbraccia tutta la città, l'Alfama, il fiume Tejo, l'oceano Atlantico.

Praça do Comercio è un po' il cuore nevralgico della città: con una vista splendida sul fiume Tejo è tutto un brulicare di persone e artisti di strada. Praça del Rossio ( che significa Grande Piazza): quando l'ho vista era in fase decadente (non erano ancora intervenuti i lavori di restauro..); al centro della piazza ci sono due fontane e la statua bronzea di Don Pedro IV e sul lato c'è il Teatro Nacional de Dona Maria II, edificio neoclassico costruito nella metà del 1800. Bella ma ai tempi davvero malandata, siamo fuggite a gambe levate a berci una succosissima spremuta. La torre di Belèm (1515-1521) ( = Betlemme), sulle rive del Tejo, fu concepita come faro e fortezza a guardia del porto. Si trova nell'omonimo quartiere.

porta di Praça do Comercio Teatro Nacional nel Rossio la torre di Belèm
CASCAIS e Cabo de ROCA
Cascais dista 25 km da Lisbona, è una pittoresca e sciccosa località balneare, un tempo villaggio di pescatori. Si raggiunge in 30 minuti di treno. Ha una luce stupenda!! (anche se nn si vede dalle foto sigh) .... si raggiunge Cabo de Roca, il punto piu' occidentale del continente europeo; noi non abbiamo visto un tubazzo, se non un roccione con una stramega nebbiaccia che mi han detto esserci molto spesso (EHMME, mi pare ci abbiamo appioppato il solito diploma del " punto piu' ", quello che danno anche a Capo Nord e forse ad ALgeciras, in Portogallo.
