DESERTO DES AGRIATES

 

                

Come per tutti i deserti, l'oasi ce la si deve guadagnare!! E pertanto, come si potrebbe godere della pace, del silenzio e della sensazione di essere davvero isolati, irraggiungibili, senza fare nemmeno un po' di fatica??

La spiaggia della Saleccia (foto), delimita il Deserto des Agriates, nella fascia nord ovest della Corsica- E' una lunga lingua di sabbia bianca, "colorata" soltanto, all'alba, dalle alghe scure lungo la riva. Certo, raggiungerla rimane "un'impresa"! Ci si puo' andare in moto, attraversando un paesaggio lunare e percorrendo circa 12 km di sterrato in condizioni (detto da chi l'ha fatto), veramente difficili o in 4 X 4, oppure, come abbiamo fatto noi, si puo' .. aggirare l'ostacolo usando le proprie gambe: si prende un ferry da Saint-Florent diretto alla meravigliosa spiaggia di Lodu (un'incantevole spiaggia isolata che "vede" gente solo per qualche ora al giorno, per poi tornare in pasto .. alle mucche!). In luogo di tornare indietro, come tutti i cristiani, ci si inoltra per una stradina interna, con 40 gradi di arsura e dopo circa un'oretta, carichi come somari, si giunge all'oasi. Il campeggio U Paradisu, che non sempre è indicato sulle guide, è una piccola oasi fuori dal tempo e dallo spazio, con qualche bungalow, terreno (scosceso) x le tende ed una buona cucina.                                                                   

Anche se non ci si sarebbe mosse più da lì, eccoci ripartire per l'Ile Rousse, in vista di altre tappe di mare lungo le spiagge della regione della Balagne. Ma come arrivarci, una volta "uscite" dal deserto? Ovvio! .... con un passaggio su un pulmino di 7-8 hippies di non so che provenienza, rubando il materasso ad un'enorme cagnone, immagino poco felice dei nuovi arrivi!!

  

Eccoci dunque ad Ile Rousse, nella regione della Balagne. Utile e fascinoso, il cd "trenino della Balagne", che corre a pochi metri dal mare in uno scenario di straordinaria bellezza, unendo la chiccosa e troppo turistica Ile a Calvi, ove non siamo state immaginandola troppo affollata data la stagione. Peraltro, l'unico giorno trascorso nella mondana Ile, ci avrebbe lasciato un bel ricord...ino...

                      

Tappa ad Algajola e fermata nella selvaggia spiaggia di Bodri..

Ma dopo tanto mare è ora di riprendere il treno, che ci porterà all'interno, nella magnifica zona di Corte e delle foreste di Vizzanova.

 (Peccato che, per l'occasione, ci siamo beccate entrambe la prima dissenteria alimentare di tutta la nostra storia di travellers, beccata nella turistica Ile Rousse: il treno si è rivelato cosi, un "treno della speranza", quella cioè che non insorgessero urgenze!).