SPAGNA

     agosto 1996

La Spagna è stata inizialmente un transito verso il Portogallo ed in seguito una meta per assaporare l'Andalucia..

Madrid

A Madrid siamo state poco tempo, ma non ci siamo lasciate sfuggire il museo del Prado, con i capolavori di Goya e di El Greco.

In spagnolo Prado significa "prato" e in origine si riferiva ad una passeggiata alberata ("el paseo del prado"), luogo di svago per molti madrileni a partire dal '500.

Barcelona

Anche qui, tappa breve, transito prima del Portogallo (saremmo rientrate poi in Spagna, giu' in Andalucia). Giusto il tempo per rimanere incantate alla vista della Sagrada Familia, l'opera cui Gaudì dedicò l'ultima parte della sua vita, finendo con il trasferire lì il suo stesso studio.. Non avevo mai visto niente del genere, sono rimasta incantata!

                                        

Dopo la sua morte (1926), la costruzione riprese nel 1952, ma il progetto originario di Gaudì era andato definitivamente perso nei bombardamenti.

 ANDALUSIA

Siviglia

Lasciato il Portogallo, eccoci alle porte dell'Andalusia. Siviglia, capoluogo della Comunità Autonoma dell'Andalusia sorge sulle rive del fiume Guadalquivir. Si presenta magnifica, godibile, calorosa e calda. A distanza di anni, da amante del caldo, ricordo ancora una sera verso le 21, in strada, boccheggianti a guardare il barometro sopra di noi: 40 gradi!! Da non crederci!

E facendo mooolto caldo... subito una capatina alla magnifica Plaza de Espana e senza pensarci su due volte, un turistico giro in barca, per remare ed ammirare.... La piazza è stata costruita solo nel 1929, in occasione dell'expo ibero-americano e, se pur dia l'impressione di essere un "corpo a sè" all'interno della città, è una magnifica oasi in cui immergersi, peraltro costituita da monumenti di pregio.  

Un giro lungo il Guadalquivir tra amanti del jogging e pattinatori, una tappa alla magnifica cattedrale e... paella!! La mia passione: uscire la sera tardi e scoprire che alle 22 è ancora presto per cenare, conscia del fatto che nessuno ti caccerà via di fretta quando, piena, a tarda sera, ti ritrovi a sonnecchiare davanti al caffè!!

Dopo la gioia di Siviglia, tra un pezzo di formaggio e l'altro, in treno, scopro di non avere il passaporto!!!!! Già, è rimasto a Los Gabrieles, dove alloggiavo! Ma chi ha voglia di tornare indietro? Andrà Simo in esplorazione a Gibilterra, mentre io mi trastullerò ad Algeciras in attesa.. Al ritorno, ripasseremo a Siviglia a riprenderlo, prima di Toledo, di Donigton, dell'Irlanda.....

...ancora piu' a sud..

Tra un pezzetto di formaggio e l'altro, un indimenticabile viaggio in treno attraverso i colori dell'Andalusia. Immagini magnifiche, che ho poi ritrovato in certe zone di Sicilia, ancora più calde, ancora forse più emozionanti.

Algeciras

Algeciras è l'ultimo lembo di Andalusia, l'estrema punta a sud da dove si scorge l'Africa: il Marocco è ben visibile da qui!!

Dopo che Simo è andata a fare qualche passo.. a Gibilterra (mentre io mi "godevo" l'arsura avendo lasciato il pass a Siviglia..)..

                               

.. abbiamo pensato bene....... di raggiungere una baia nei .. dintorni ..... a piedi!! Costeggiando il mare tra arbusti e non so quanti gradi. Dopo ore di cammino, ormai convinte che saremmo morte assiderate lasciando i cadaveri privi di degna sepoltura (di li', non passava anima viva!), è spuntata un'ansa con ..

                                      

Granada

La splendida Granada sorge sulle rive del fiume Darro, alle falde della Sierra Nevada. Ex colonia romana, fu conquistata dagli Arabi nel 711. Nel 1492 fu conquistata dagli Spagnoli che, nonostante le promesse, iniziarono una serie di persecuzioni culminate con il decreto di espulsione degli Arabi del 1609.

                                       

Dal centro città verso la collina rossa, attraverso strette viuzze ed alberi d'ulivo (dove si sosta volentieri, date le temperature) si giunge all'Alhambra, il piu' bel complesso d'arte ispanico-araba. Un tempo residenza reale, è un meraviglioso complesso fortificato posto sull'altura che domina la città. (niente foto, negligenza!!)

La tappa è stata veloce, da .. turista (!): prima o poi ci tornerò con mooolta calma!

Toledo

Siamo a Toledo, capitale della Castiglia arrampicata su un promontorio circondato dalle acque del fiume Tago. Magnifica, affascinante, misteriosa!!

      

Se si esclude l'arteria piu' turistica traboccante di negozietti e coltellinerie acchiappa-clienti, sembra di tornare indietro nel tempo. Toledo si presenta avvolta da un' aurea di mistero; in passato era nota come uno dei centri mondiali della magia e la sua fama come luogo d'incontro di stregoni e maghi è documentata nelle Cronache Cavalleresche.

 Si dice, che uno dei protagonisti fosse proprio un tal Vergil de Toledo, autore di un libro di ricette magiche....

L'ingresso in città avviene attraverso una delle sue numerose porte. Già, perchè Toledo sorge su una collina di granito ed è circondata da un enorme fossato in cui scorre placido il Tago. La porta piu' famosa è quella della Bisagra, affiancata da due torri che rappresentano la scienza ed il sapere filosofico. Noi, ovviamente, siamo entrate .. da un'altra porta!! La porta dell'Alcántara!

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Lo spettacolo continua anche dentro le mura!! La Cattedrale, se pur all'esterno si presenta relativamente sobria, vista all'interno lascia davvero incantati. E' il trionfo del Barocco, del particolare, della leziosità piu' pura, non si uscirebbe mai. La ricordo come una delle chiese piu' belle ed affascinanti. Sarò un'amante di questo stile, ma rimango ancora incantata a pensarci!

                                  

Ma il modo migliore per apprezzare l'atmosfera magica di Toledo, è lasciarsi perdere in quel dedalo di viuzze strette e tortuose, lasciarsi incantare da chiesette, mura, finestre, inferriate in cui ci si imbatte ad ogni calle. Se poi si pensa che la città è piena di sottopassaggi e che, si dice, all'interno delle grotte siano ancora nascosti dei tesori e delle anime di donzelle in attesa di essere liberate .....

Il viaggio è durato circa 10 giorni ed è parte di un lungo viaggio che ci ha portate in Portogallo e, passando per Donington, fino in Irlanda

Spostamenti: treno

Notti: pensioni