GRECIA

 agosto 1998

   

EPIDAURO

                                   

Epidauro era un'antica città-stato della Grecia, sede del tempio dedicato ad Asclepio.

Il sito archeologico si concentra tutto attorno al grande teatro, magnificamente conservato, a tutt'oggi utilizzato per spettacoli di prosa e concerti (ed infatti, nelle mie foto compare sempre il palco).

È inserita nell'elenco dei patrimoni dell' Umanità dell'UNESCO.

MICENE

Micene fu scoperta nell'800 dal celebre archeologo tedesco Schliemann.

Piccolissima città del Peloponneso (solo 440 abitanti!) situata poco più a Sud di Atene è il leggendario luogo ove venne organizzata la spedizione verso Troia (ed il luogo ove Agamennone, Elena, Clitennestra ed Egisto vissero le loro tragedie familiari).

All'area archeologica di Micene si accede attraversando la principesca " Porta dei Leoni", solida e potente, in cui si individuano i primi elementi di ricerca anatomica

 

 (sull'altorilievo della quale, si individuano le due leonesse rampanti con le zampe anteriori che poggiano sulla base sopraelevata, posta ai piedi della colonna centrale).

Si prosegue poi con la magnifica Cittadella fortificata, il "Tesoro di Atreo" (1400 A.C.), una tomba monumentale scavata nel fianco della collina: trattasi di un sepolcro con finta cupola (tholos), scavato ai piedi dell'acropoli (fu scoperto dall'archeologo Schliemann che, erroneamente, lo ritenne tomba dei re Agamennone e Menelao, figli di Atreo).  Un lungo dromos (corridoio) porta al portale, l'interno presenta una camera più grande che era adibita al culto dei morti, mentre la stanza del sepolcro vero e proprio si trova sulla destra.

La civiltà minoico-micenea ebbe fine intorno al 1000 a.C. a causa dell'invasione dorica.                  

  

Per godersi pienamente la pace e la magia di questo posto, bisogna attendere che le orde di turisti se ne tornino ai loro hotels, giacchè quasi nessuno si ferma oltre il crepuscolo. E' allora che Micene e le sue 400 anime riacquistano il loro fascino. Noi ci siamo fermate ed il tempo insieme a noi. Alloggiavamo in un campeggio con piscina, circondato dai monti, dalla storia e dal silenzio.

                       

ATENE

Atene è stata l'ultima tappa "archeologica" prima di imbarcarmi per le magnifiche Cicladi Minori e proseguire per Creta.

Non ci sono foto perchè al Partenone mi hanno fregato la macchina fotografica, complice la mia solita distrazione che un tempo mi caratterizzava forse piu' di adesso.. Fatto sta che Simo si era convinta di avere individuato i ladri (fra non so che bolgia umana di visitatori presenti al Partenone..) e così, mollato il Partenone su due piedi, abbiamo iniziato la rincorsa: pedina e pedina ci siamo ritrovate non so dove; nel contempo i.."ladri" (all'apparenza, una coppia di fidanzati) si iniziavano ad insospettire: ma.... se poi non erano stati loro? E se invece ci accoppavano su due piedi li in quel vicolo abbandonato? Retro march, "è stata una bella passeggiata": lasciamo Atene, i suoi ladri, l'afa e lo smog per tuffarci a scoprire le isole Cicladi, ovviamente con una rimediatissima "usa e getta".

         Ricordi di questa parte di viaggio..

* il treno che da Patrasso ci ha portate a Corinto: amo i catorci, ma quel treno li ha battuti proprio tutti: fatto sta che mi siedo vicino al portellone perchè non c'è piu' spazio: la cariola ferrata prosegue all'impazzata. Ad un certo punto, vedo la morte davanti a me, anzi, non riesco nemmeno a vederla, tanto le cose si sono svolte con velocità!! Ricordo solo una ragazza inglese che mi tratteneva per un piede, mentre il resto del mio corpo svolazzava fuori dal treno a tutta velocità. Già, si era aperta la porta! E' riuscita a trascinarmi all'interno quando già era stata stappata la boccetta con gli "oli santi"!

* il camping di Micene: il silenzio, la pace e le montagne che ci circondavano

* L'acqua ghiacciata pre-moussaka a Micene: pensavo di morire!!

* Lo smog e l'afa di Atene; la mancanza di aria in quella stanza di Atene condivisa con 2 cinesi

* "il furto con pedinamento" della mia macchina fotografica, ad Atene

Il viaggio, di un mese, iniziato con la Grecia Classica (circa 7 giorni), è poi proseguito per le Cicladi minori e Creta.

Spostamenti in questa parte: un treno (!!quanto mai!!) e bus.

Notti: campeggio

http://www.edicolaweb.net/am15f60g.htm

http://www.architetturaestile.com/cap04_01.asp