Epidauro era un'antica
città-stato della Grecia, sede del tempio dedicato ad Asclepio.
Il sito archeologico si concentra tutto attorno al grande
teatro, magnificamente conservato, a tutt'oggi utilizzato per
spettacoli di prosa e concerti (ed infatti, nelle mie foto
compare sempre il palco).
È inserita nell'elenco dei patrimoni dell' Umanità
dell'UNESCO.
MICENE
Micenefu scoperta nell'800 dal celebre
archeologo tedesco Schliemann.
Piccolissima
città del Peloponneso (solo 440 abitanti!) situata poco più a Sud di Atene è
il leggendario luogo ove venne organizzata la spedizione verso Troia (ed il
luogo ove Agamennone, Elena,Clitennestra ed Egisto vissero le
loro tragedie familiari).
All'area archeologica di Micene si accede attraversando la principesca
" Porta
dei Leoni", solida e potente, in cui si individuano i primi elementi
di ricerca anatomica
(sull'altorilievo della quale, si individuano le due leonesse rampanti con le zampe anteriori
che poggiano sulla base sopraelevata, posta ai piedi della colonna centrale).
Si prosegue
poi con la magnifica Cittadella fortificata, il "Tesoro di Atreo"
(1400 A.C.), una tomba monumentale scavata nel fianco della collina: trattasi di
un sepolcro con finta cupola (tholos), scavato ai
piedi dell'acropoli (fu scoperto dall'archeologo Schliemann che, erroneamente,
lo ritenne tomba dei re Agamennone e Menelao, figli di Atreo). Un
lungo dromos (corridoio) porta al portale, l'interno presenta una camera più
grande che era adibita al culto dei morti, mentre la stanza del sepolcro vero e
proprio si trova sulla destra.
La civiltà minoico-micenea ebbe fine intorno al 1000 a.C. a causa dell'invasione dorica.
Per godersi pienamente la pace e la magia di
questo posto, bisogna attendere che le orde di turisti se ne tornino ai loro
hotels, giacchè quasi nessuno si ferma oltre il crepuscolo. E' allora che Micene
e le sue 400 anime riacquistano il loro fascino. Noi ci siamo fermate ed il
tempo insieme a noi. Alloggiavamo in un campeggio con piscina, circondato dai
monti, dalla storia e dal silenzio.
ATENE
Atene è stata l'ultima tappa "archeologica"
prima di imbarcarmi per le magnifiche Cicladi
Minori e proseguire per Creta.
Non ci sono foto perchè al Partenone mi
hanno fregato la macchina fotografica,
complice la mia solita distrazione che un tempo mi caratterizzava forse piu' di
adesso.. Fatto sta che Simo si era convinta di avere individuato i ladri (fra
non so che bolgia umana di visitatori presenti al Partenone..) e così, mollato
il Partenone su due piedi, abbiamo iniziato la rincorsa: pedina e pedina ci
siamo ritrovate non so dove; nel contempo i.."ladri" (all'apparenza, una coppia
di fidanzati) si iniziavano ad insospettire: ma.... se poi non erano stati loro?
E se invece ci accoppavano su due piedi li in quel vicolo abbandonato? Retro march, "è stata una bella passeggiata": lasciamo Atene, i suoi ladri, l'afa e lo
smog per tuffarci a scoprire le isole Cicladi, ovviamente con una rimediatissima
"usa e getta".
Ricordi di questa parte di
viaggio..
* il treno che da Patrasso ci ha portate a
Corinto: amo i catorci, ma quel treno li ha battuti proprio tutti: fatto sta che
mi siedo vicino al portellone perchè non c'è piu' spazio: la cariola ferrata
prosegue all'impazzata. Ad un certo punto, vedo la morte davanti a me, anzi, non
riesco nemmeno a vederla, tanto le cose si sono svolte con velocità!! Ricordo
solo una ragazza inglese che mi tratteneva per un piede, mentre il resto del mio
corpo svolazzava fuori dal treno a tutta velocità. Già, si era aperta la porta!
E' riuscita a trascinarmi all'interno quando già era stata stappata la boccetta
con gli "oli santi"!
* il camping di Micene: il silenzio, la
pace e le montagne che ci circondavano
* L'acqua ghiacciata pre-moussaka a Micene:
pensavo di morire!!
* Lo smog e l'afa di Atene; la mancanza di
aria in quella stanza di Atene condivisa con 2 cinesi
* "il
furto con pedinamento" della mia macchina fotografica, ad Atene
Il viaggio,
di un mese, iniziato con la Grecia
Classica (circa 7 giorni), è poi proseguito per le
Cicladi minori e
Creta.
Spostamenti in questa parte:
un treno (!!quanto mai!!) e bus.