[Le forze vitali del mondo] Hildegard von Bingen: Viriditas e storia della salvezza

(Liber divinorum operum, pars III visio X, PL 1005D-1006D)

"All'inizio tutte le creature verdeggiarono, nel mezzo i fiori fiorirono, poi la forza vitale (viriditas) diminuì ... In principio, cioè prima del diluvio, la forza vitale della terra fu tanto grande che essa produceva frutti senza il lavoro umano, e allora gli esseri umani non avevano disciplina nella vita quotidiana né devozione verso Dio, e si occupavano soltanto delle cose terrene e dei loro piaceri. Dopo il diluvio, cioè nel tempo di mezzo, nell'epoca fra il diluvio e la venuta del Figlio di Dio, i fiori fiorirono rinnovando il loro succo e germinando con tutti i semi in modo diverso da prima, perché la terra era cotta dall'umidità delle acque e dal calore del sole. E come i fiori e i frutti si moltiplicavano più di prima, così la sapienza umana accesa dallo Spirito santo progredì finché non giunse la stella nuova che mostrava il Re dei re; la sapienza era accesa dal fuoco dello Spirito santo, per cui il Verbo di Dio si incarnò nell'utero della Vergine, cosa che indicava la stella, nella quale lo Spirito mostrò alle genti ciò che aveva compiuto nell'utero della Vergine; lo splendore della fiamma dello Spirito santo è il suono del Verbo, che ha creato tutte le cose. Lo Spirito santo fecondò l'utero della Vergine, e venne in lingue di fuoco sopra i discepoli del Figlio di Dio e fece molti miracoli fra i loro seguaci. Per questo quell'epoca che progrediva di virtù in virtù è stato chiamato tempo virile, e così durò per moltissimi anni e se ne curavano assai. Ma in seguito la viriditas perse la sua forza e si trasformò in debolezza femminile. "