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UNA NUOVA ROCK BAND FA IL SUO ESORDIO UFFICIALE NEL MONDO DELLA MUSICA Biografia della band, in esclusiva l’intervista al gruppo e in anteprima la recensione del loro cd di esordio “Psychotheque”.
RECENSIONE DI PSYCHOTHEQUE, ALBUM D’ESORDIO DEGLI SHW
PSYCHOTHEQUE
(New LM Records - Masterline - gennaio 2006)
1) Broken 2) Epochal Babel 3) Hullabaloose 4) Psychoteque 5) Sleepwalkers 6) Clashemotions 7) ADS (Ayrton Da Silva) 8) Beyond 9) Missing 10) Mind Chambres 11) Broken (Part 2)
RECENSIONE
Questo album è la consacrazione della nascita degli SHW, ne rispecchia gli inizi e l’evoluzione musicale dei primi dieci anni di gavetta. Difatti è con Psychoteque che inizierà la vera e propria carriere musicale. E ci sono tutti i requisiti per affermare che sarà una buona carriera poiché hanno le idee e la stoffa per suonare e comporre ad alti livelli, e questo cd dimostra parte delle loro qualità: partendo dalla base musicale che ritenengono più fertile e più adatta alle loro caratteristiche sono arrivati ad avere un loro sound, che però dovranno avere la personalità di continuare ad evolvere e rendere più ricercato, ancora più particolare e “più loro” poiché spesso si allaccia troppo alle evoluzioni musicali e vocali degli U2, evidenziando il loro passato da covers band. Anche i testi sono buoni, molto sentimentali, alcuni rabbiosi, altri malinconici, mentre qualche appunto è da fare sulla pronuncia, che in qualche occasione risulta un po’ italianizzata. Per quanto riguarda la composizione dell’album si può dire che esso è ben costruito: tutte le canzoni sono unite da un sound di base con delle eccezioni più grintose. Difatti le prime due tracce, Broken in particolare, sono più aggressive e cariche aprendo molto bene il cd. Nelle seguenti si distinguono dalle altre la title track Psychoteque, Beyond e Mind Chambers che risultano essere molto apprezzabili. La traccia che ha sicuramente una marcia in più delle altre, sia per il testo, per le emozioni che trasmette, sia per il sound, è senza dubbio Broken, che essendo molto orecchiabile è veramente un brano da non perdere. Rimanendo poi in attesa del video, che può conferire a questa traccia ancora maggior risalto e più successo. Ascoltando questo loro lavoro si comprendono le qualità che li differenziano dalle piccole band che possono solamente aspirare a suonare covers nei locali: l’imperativo è continuare su questa strada, è la via giusta. Continuare con intelligenza e tenacia come hanno già dimostrato d’aver fatto in passato, e lavorare sodo sul prossimo lavoro che già hanno in cantiere, solamente così presto arriveranno a palcoscenici più ampi e soddisfazioni maggiori. Noi scommettiamo su di loro. E vi consigliamo il loro cd!
(www.shweb.it)
Panix
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