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Attrezzatura:
Una canna semirigida, di circa 3 mt. con vettino morbido sarà l'ideale, armata di un mulinello con imbobinato del monofilo dello 0.20.

Azione di pesca:
Una volta costruita la lenza, la colleghiamo al filo del mulinello attraverso il moschettone, inneschiamo i tre ami con delle piccole alborelle o altri piccoli pesci esca e la caliamo in verticale sotto l'imbarcazione fino a toccare il fondo con il piombo. A questo punto iniziamo un movimento di saliscendi con la canna, alzandola e abbassandola di 40-50 cm. lentamente ma in continuo, ovviamente anche il piombo farà la sua parte, essendo sfaccettato, non passerà inosservato dai persici, facendoli avvicinare alle nostre esche. Se la zona è popolata, le mangiate non si faranno attendere, dopodichè starà a noi capire il momento di ferrare e recuperare il tutto con 2 o3 pesci agganciati.

Ambiente di pesca:
Questa tecnica può essere utilizzata presso le rive a strapiombo sul lago, dove il fondale è irregolare, per la presenza di sassi e rami, oppure nei pressi delle cosiddette "legnaie", punti strategici creati dall'uomo per radunare i banchi di pesci.

Pesca del persico alla "vecchia Brianza"

Con questa breve parentesi introduttiva voglio parlare di una tecnica di pesca impiegata molti anni fa, per insidiare i pregiati persici, fonte di cibo e di guadagno dei pescatori dilettanti dei tempi passati. La pesca dilettantistica al giorno d'oggi è considerata una disciplina sportiva, mentre, anni fa, era fonte di sostentamento per molte famiglie che abitavano le sponde dei laghi e dei corsi d'acqua. Per la presenza massiccia di persici reali e di altre specie ittiche nelle nostre acque, i pescatori locali, realizzarono delle lenze ad ami multipli, per poter catturare la maggior quantità di pesce ad ogni uscita di pesca. Questa tecnica veniva chiamata "vecchia Brianza" da Franco Brera (fratello del famoso giornalista Gianni Brera), uno specialista nella pesca del persico sui laghi brianzoli. E' una pesca che possiamo praticare ancora, essendo gli attuali regolamenti permissivi a riguardo, e in particolari occasioni regala delle belle soddisfazioni. Si tratta di una lenza a tre ami montati su braccioli lunghi circa 10 cm. distribuiti su un metro di filo, con piombo terminale. Nell'illustrazione a lato è possibile vedere la costruzione della lenza, precisando che il suo impiego è possibile solo da un'imbarcazione.