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| BENVENUTI A BORDO
Racconto del viaggio di un sogno
kadjar-oussmii said
per endas-sanremo
arte e cultura |
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| In fondo al mio cassetto
c'é un progetto ingiallito:
una delle duemila
cose che non ho fatto . . .
come una barca sono
rimasto dentro il porto,
e non ho mai pensato
che c'è chi può volare,
che si può andar più in su. . . |
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Qualcuno, invece, ogni tanto, riesce ad accarezzare il sogno, a materializzarlo, a realizzarlo, a viaggiarci dentro . . .
appunto. . . |
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| DALLA TURCHIA ALL'ITALIA,
DA MARMARIS A SANREMO.
QUI INCOMINCIA L'AVVENTURA. . . |
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| MOLLATE LE ANCORE,
ANZI:
VARATE LA NAVE! ! ! |
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| BENEARRIVATI A SANREMO ! ! !
SPECIALITA' DELLA CASA ? ?
SARDENAIRA E VIN GIANCU ! ! !
(No, non è turco: vuol dire sardenara e vino bianco)
kadjar-oussmii said
endas arte cultura e . . . viaggi |
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| endasimperia@hotmail.it
ottoinfilosofia@alice.it
said.kadjar@gmail.com |
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| http://www.saveriochiappalone.it
sito ufficiale del fotografo di Sevinc |
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| info@saveriochiappalone.it |
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| Io sono il vento, e tu la vela,
e poi c'é l'acqua trasparente
della tua anima leggera . . .
io sono il vento, e tu la vela,
e non ci sono più orizzonti,
mari che non possiamo amare . .
io sono il vento e tu la vela,
e il nostro mare é la passione
sulle onde della libertà . .
il nostro amore é una poesia
che leggo quando guardo il mare,
che il tempo non può cancellare . . .
Tratto da: "Scriviamo canzoni"
kadjar-oussmii said
per
endas imperia - arte & cultura |
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| Comandante SALUZZO GIANLUIGI:
"Torniamo a IMPERIA" |
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| Dopo un'estate trascorsa fra la Liguria, la Costa Azzurra e la Corsica, anche
il caicco ha diritto a un pò di riposo . . .
Il Comandante Saluzzo Gianluigi,
Presidente Provinciale Endas Imperia,
dirige la prua del Sevinc2 verso
Imperia, appunto. |
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| L'occhio di Cubìa
Kadjar Said |
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| Occhio di cubìa: apertura nella parte prodiera della nave attraverso la quale passa la catena dell'ancora.
L’occhio di Cubìa
Kadjar Said
Nell’occhio di Cubìa una catena antica
lascia alla mia poesia un mare di fatica.
L’anima leva stanca, anello dopo anello
una luce che bianca attraversa il cervello:
saggezza millenaria stesa fra il bene e il male
di nuovo sfiora l’aria, ma ancora sa di sale
fra le sudate carte, le speranze, i dolori,
e una guerra con Marte quando se vinci muori . . .
La catena raccoglie nell’occhio di Cubia
- fra frustrazioni e voglie - l’idea di andare via,
di sollevare il peso di ogni libertà
verso il cielo già atteso della creatività,
così dall’acqua affiora - del mare della vita -
una fatica ancora devastante e infinita:
mille anelli in tensione con un fardello immenso
reggono l’emozione che sfiora un sesto senso . . .
mille anni già usati diventano un istante,
poi sono cavalcati da una luce accecante,
il passato sprofonda in un lamento breve,
ricade verso un’onda azzurra fra la neve
e nell’impatto il mare sorpreso della vita
esplode, per curare ancora una ferita,
il suo colore cede luce alla fantasia,
nulla segue o precede l’attimo di poesia
e il silenzio in un suono rilancia verso il cielo
un senso di abbandono: l’immenso è in questo velo,
gocce fra cielo e mare ferme, fissate là,
che lasciano guardare dentro l’eternità . . .
Kadjar Said
Sanremo
tratto da: "La di vita commedia" |
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