Approccio "object oriented" in F90: motivazioni

Quando si scrive codice (librerie) che deve essere facilmente utilizzabile da altri riducendo al minimo lo sforzo per il suo utiizzo si devono tenere presente i seguenti principî:

MODULETYPEPRIVATE INTERFACEarray assumed shape INTENTOPTIONALALLOCATABLE POINTER
Consentire il dimensionamento delle strutture dati a runtime          X
Prevedere il massimo controllo (possibilmente al momento della compilazione) sui potenziali errori del chiamante  X  X X  X X  
Ridurre al minimo il numero di dichiarazioni che il chiamante deve fare  X X       
Permettere più istanze indipendenti di chiamate alle routine della libreria   X       
Fornire nomi intuitivi alle subroutine     X     
Ridurre il più possibile il numero di parametri da fornire alle subroutine   X    X  X 
Riservarsi la possibilità di cambiare il funzionamento interno della libreria, eventualmente estendendone le funzionalità senza dover cambiare le modalità di chiamata (API)   X X     X 
Riutilizzare il più possibile il codice della libreria evitando duplicazioni che potrebbero portare a parti di codice non allineate fra loro  X X      X 
Permettere uno sviluppo contemporaneo e il più possibile indipendente di diverse parti della libreria da parte di diversi programmatori  X X X     X 

La maggior parte di questi principî si inquadra in maniera naturale nello stile di programmazione ad oggetti.