Innovazioni stilistiche: il "Fortran Free Format"

In Fortran 90, se si fa uso del formato free, non è più necessario limitare le istruzioni alle colonne 7-72, tutte le colonne sono equivalenti, e i seguenti caratteri "di servizio" hanno un significato speciale:
&continuazione di riga, si mette alla fine della riga ed eventualmente anche all'inizio di quella successiva
!commento
0-9all'inizio di riga introduce una label
;separatore di istruzioni su una stessa riga
PROGRAM incolonna
PRINT*,'Non devo più saltare quelle stupide 7 colonne e ora le righe', &
 '...possono essere lunghe quasi a piacere'
PRINT*,'Le stringhe lunghe le spezzo&
 &così'

! I commenti si fanno col carattere !
PRINT*,'cucu' ! E possono stare quasi dovunque
PRINT*,'!Ho detto QUASI dovunque!'

10 PRINT*,'Le etichette si fanno così'
! ma l''etica del Fortran 90 le rende quasi inutili'

! Posso anche mettere più istruzioni su una sola riga, senza esagerare
a = 5; b = 3; PRINT*,a,b

END PROGRAM incolonna
A differenza del formato fisso, nel formato libero gli spazi sono significativi nel separare le parole chiave, le variabili, le etichette, ecc., e non possono essere contenuti nelle parole chiave stesse (es. C O N T I N U E in LAMBO).

Generalmente i compilatori Fortran 90 presuppongono che i file .f90 siano scritti nel formato libero qui descritto, mentre i file .f siano nel formato fisso tradizionale, per cui è possibile compilare vecchi codici con un compilatore f90 senza alcuna modifica. Alcuni compilatori però (es. IBM), richiedono speciali opzioni per specificare se il sorgente da compilare è nel formato fisso o libero.