Biografia di Di
Pietro Gerardo
Di Pietro Gerardo
nato a Morra De Sanctis il 5/3/1934, sindacalista,
si batté in Svizzera per la piena integrazione degli
operai stranieri nelle fabbriche. Membro del
Comitato Centrale Allargato del Sindacato Svizzero
degli Operai Metallurgici, primo presidente in
Svizzera di una commissione operaia composta da soli
operai stranieri, votata anche dagli operai
svizzeri, in una ditta metallurgica di 360 operai.
Membro del Comitato Nazionale degli operai stranieri
in Svizzera del suddetto Sindacato, membro della
Commissione Sindacale che stilò il documento
programmatico alla fondazione del Comitato di tutte
le Associazioni di immigrati in Svizzera. Nel 1981
fu ideatore e cofondatore dell'Associazione Morresi
Emigrati. Segretario Centrale per molti anni di
questa Associazione, nell'aprile del 1983 ideò e
fondò il mensile la Gazzetta dei Morresi Emigrati,
che ancora oggi dirige e che raggiunge gli emigrati
morresi in tutto il mondo.
Poeta, ha pubblicato
un libro di poesie intitolato “Coriandoli”. Alcune
sue poesie sono state inserite nel libro “Poeti
Irpini nella letteratura nazionale e regionale”,
edito dal’Accademia Partenopea di Napoli nel 1993.
Ha scritto un libro
di racconti dialettali intitolato “Attuórnu a lu
Fuculìnu”, pubblicato interamente su questo sito
alla rubrica "DIALETTO".
Ha pubblicato un
Vocabolario morrese-italiano, che trovate anche su
questo sito al link corrispondente.
Commediografo, ha
scritto le seguenti commedie in dialetto morrese:
Angèleca;
Carmeniéllu; Lu Viécchiu de Vrascèra; Chi vai pe
fotte rumane futtutu.
Per la scuola di
Morra De Sanctis ha scritto “La vendetta di Gea”
commediola sull’inquinamento dell'ambiente, musicata
dall’insegnante di musica e rappresentata dagli
studenti e altri lavori minori. Assistette i
giovani morresi durante la fondazione del Centro
Ricreativo Culturale Morrese del quale è Socio
simpatizzante. I ragazzi di questo Centro hanno
rappresentato più volte, con grande successo di
pubblico, le sue commedie dialettali, anche in
Svizzera a Binningen ed a Lugano.