Passione, Morte e Risurrezione
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Il Risorto appare
alla Maddalena (Giotto).
La Pasqua di Gesù
Estraggo alcune gocce di sapienza teologica dal nuovo libro di Benedetto XVI su “Gesù di Nazaret”,
che ne ricostruisce la vicenda storica “dall’ingresso in Gerusalemme fino alla risurrezione”,
e racconta lo stupore della prima comunità cristiana nel verificare che il suo cammino era stato predetto passo passo dalle Sacre Scritture.
La “vita eterna” non è quella che viene dopo la morte, ma è la “vita vera”,
che ciascun uomo può intraprendere già nell’esistenza terrena mettendosi in relazione con Dio.
Dice infatti Gesù: “Chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morrà in eterno”.
Il primo fondamento della fede cristiana è credere che Gesù Cristo è risorto per sempre dalla morte, perché Dio si è manifestato in Lui.
Senza di questo, il suo insegnamento, ridotto a una dimensione umana, non sarebbe più il criterio di misura,
e la nostra valutazione personale diventerebbe l’ultima istanza.
La promessa di Gesù crocifisso al “buon ladrone” pentito - “Oggi sarai con me nel paradiso” - ci dà la certezza che la misericordia di Dio,
se invocata, può raggiungerci anche nell’ultimo istante di una vita sbagliata.
La lavanda dei piedi che Gesù fa ai suoi discepoli è un atto salvifico che il Signore ripete nel sacramento della confessione
“lavando i nostri piedi sporchi e preparandoci alla comunione conviviale con Lui”.
La fede nel ritorno di Cristo è il secondo pilastro.
Essa si riferisce non solo all’avvento definitivo del regno di Dio ma anche alla presenza costante del Risorto,
che ha promesso ai suoi discepoli: “Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”.
Il Signore “viene” mediante la sua parola, nell’eucarestia e negli altri sacramenti, e si manifesta al mondo nei santi.
“E’ questa - conclude il Papa - la ragione permanente della gioia cristiana”.
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Nicola Bruni
da La Tecnica della Scuola - 20 aprile 2011
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"Via Crucis", formelle di Eugenio Pattarino (1966)
Roma, Cappella dell'Unione Santa Caterina da Siena delle Missionarie della Scuola
Foto di Nicola Bruni
Via Crucis - I stazione, di Eugenio Pattarino, foto di Nicola Bruni
I
Gesù è condannato
a morte.
Via Crucis - II stazione, di Eugenio Pattarino, foto di Nicola Bruni
II
Gesù viene caricato
della croce.
Via Crucis - III stazione, di Eugenio Pattarino, foto di Nicola Bruni
III
Gesù cade
per la prima volta.
Via Crucis - IV stazione, di Eugenio Pattarino, foto di Nicola Bruni
IV
Gesù incontra
sua Madre.
Via Crucis - VII stazione, di Eugenio Pattarino, foto di Nicola Bruni
VII
Gesù cade
per la seconda volta.
Via Crucis - X stazione, di Eugenio Pattarino, foto di Nicola Bruni
X
Gesù è spogliato
delle vesti.
Via Crucis - XIII stazione, di Eugenio Pattarino, foto di Nicola Bruni
XIII
Gesù è deposto
dalla croce.
Via Crucis - V stazione, di Eugenio Pattarino, foto di Nicola Bruni
V
Gesù è aiutato
dal Cireneo.
Via Crucis- VIII stazione, di Eugenio Pattarino, foto di Nicola Bruni
VIII
Gesù incontra le donne
di Gerusalemme.
Via Crucis - XI stazione, di Eugenio Pattarino, foto di Nicola Bruni
XI
Gesù è inchiodato
alla croce.
Via Crucis - XIV stazione, di Eugenio Pattarino, foto di Nicola Bruni
XIV
Gesù è messo
nel sepolcro.
Link con la pagina iniziale del Belsito
Via Crucis - VI stazione, di Eugenio Pattarino, foto di Nicola Bruni
VI
Gesù è asciugato
dalla Veronica.
Via Crucis - IX stazione, di Eugenio Pattarino, foto di Nicola Bruni
IX
Gesù cade
per la terza volta.
Via Crucis, XII stazione, di Eugenio Pattarino, foto di Nicola Bruni
XII
Gesù muore
in croce.
Cristo risorto, arazzo dei Musei Vaticani, foto di Nicola Bruni
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Il terzo giorno
Gesù è risuscitato.
LE DONNE TESTIMONI DELLA RESURREZIONE DI GESU'
Il primo giorno dopo il sabato, di buon mattino, [le donne] si recarono alla tomba,
portando con sé gli aromi che avevano preparato. Trovarono la pietra rotolata
via dal sepolcro; ma, entrate, non trovarono il corpo del Signore Gesù. Mentre erano
ancora incerte, ecco due uomini apparire vicino a loro in vesti sfolgoranti.
Essendosi le donne impaurite e avendo chinato il volto a terra, essi dissero loro:
«Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risuscitato.
Ricordatevi come vi parlò quando era ancora in Galilea, dicendo che bisognava
che il Figlio dell'uomo fosse consegnato in mano ai peccatori,
che fosse crocifisso e risuscitasse il terzo giorno».
Ed esse si ricordarono delle sue parole. E, tornate dal sepolcro, annunziarono
tutto questo agli Undici e a tutti gli altri. Erano Maria di Màgdala, Giovanna
e Maria di Giacomo. Anche le altre che erano insieme lo raccontarono agli apostoli.
Quelle parole parvero loro come un vaneggiamento e non credettero ad esse.
Pietro tuttavia corse al sepolcro e chinatosi vide solo le bende.
E tornò a casa pieno di stupore per l'accaduto.
[dal Vangelo di Luca, 24, 1-12]
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