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Prof-umorismo
Battute di classe - 1
Asini alla scuola elementare Pizzigoni di Milano
- Professore, lei è sposato?
- Coniugato, della prima coniugazione.
CAPOCCIONI
- Oggi facciamo un ripasso
per sommi…capoccioni.
Se alla mensa portano
una cassa con 40 cornetti,
da distribuire a 20 alunni,
quanti cornetti avranno in media
quegli alunni?
- Due cornetti a testa.

CON L'ARIA CHE TIRA
- Per favore, ragazzi, chiudete la finestra,
non vorrei… parlare al vento.
Mi accontento di parlare agli spifferi.

NEL SONNO
Questa mattina, cari miei,
vi vedo addormentati...
Ma vi avverto che stavate
chiacchierando nel sonno.

NO FLY ZONE (divieto di volo)
Qui non deve volare una mosca!
Al massimo, vi concedo una zanzara.
CITAZIONI
Come diceva Pitagora,
sei per otto quarantotto.

Come diceva Totò,
siamo seri.
- Non capisco perché non si possa
nominare Cassiodoro
senza che tutti si mettano a ridere.
COMPITO IN CLASSE

- Per concentrarvi durante il compito in classe, immaginate di stare in un campo di…
concentramento.

- Professore, vuole anche la brutta?
- No, io voglio solo le belle.

- Questo tema non è farina del tuo sacco.
- Ma quale farina? E’ polvere di gesso.
- Allora... non è polvere del tuo gesso.
IN PAROLE POVERE
Componimento misero nei contenuti, povero nel lessico e carente nella punteggiatura.

- Poveraccio, gli è andato male il compito!
- Non è un poveraccio, ce l’ha i soldi.
Scuola media Mommsen di Roma, Simone recita nella festa di fine anno 10.6.2005, foto di Nicola Bruni
LE TRE GRAZIE
Se Graziano, incontrando le Tre Grazie
(Grazia, Graziella e Maria Grazia),
esclama "CHE FATE!",
gli rivolge un grazioso complimento;
ma se pronuncia le stesse parole
con tono interrogativo
("CHE FATE?),
si impiccia degli affari loro.
SCAMBI COLTURALI
- Grazie al cavolo!
(nel senso di "ovviamente")
- Prego al broccolo!
(nel senso di "naturalmente")
- Alle ore 13,20 i pessimisti dicono:
“Mancano solo dieci minuti
al suono della campanella”.
Gli ottimisti dicono:
“Abbiamo ancora dieci minuti di lezione”.

- Allora, noi siamo pessimisti.
A DOMANDA RISPONDI

- Dove sei nato?
- All’ospedale.

- Come vai a scuola?
- A piedi.

- Come hai svolto il compito?
- Con la penna.

- Come posso cominciare il tema?
- Con la maiuscola.

- E che ci metto alla fine?
- Il punto.

- Con quante b si scrive giubbotto?
- Con una se è leggero, con due se è pesante.

- Di che parlava il tema del compito in classe?
- Non parlava, era un tema scritto.

- Dove si trova Udine?
- Nel programma di geografia dello scorso anno.

- Che cos’è la Nato?
- Il parto atlantico.

- Chi ha scoperto l’America?
- Giuro che non sono stato io.
Testa di coccio al museo di Chiusi, foto di Nicola Bruni
GIORNATA DI INTERROGAZIONI

- Oggi è San Clemente.
- Per fortuna non è San Severo.
- Fabrizio, parlami della Francia.
- Da dove partiamo?
- Dalla stazione.

- Come si chiamavano i membri della plebe nell’antica Roma?
- ...
- Ple... ple... ple...
- Pleiboi.

- Chi era Umberto I?
- Un figlio del padre della Patria, quindi… praticamente un fratello della Patria.
LATINORUM
Scripta volant... si facis aeroplaninum.
De gustibus non est sputacchiandum.

LATRINORUM
Esame del FECI per accedere AD LATRINAM
durante il corso di latino:
- Feci, fecisti, fecit,
fecimus, fecistis, fecerunt
(perfetto indicativo del verbo "facio").

ROSA, ROSAE
Professoressa, va bene per il latino
un quaderno con i fogli rosa?

APPELLO IN LITANIA
Aur..ora - Pro nobis
Eleon... ora - Pro nobis
Teod...ora - Pro nobis
Ivan il Terribile - Miserere nobis
SPADA DI DAMOCLE
Nel paradiso terrestre ai tempi della Genesi
la mela incombeva sul capo di Adamo
come una spada di... ADAMOCLE.
DESIDERABILE
- Signora, sua figlia lascia molto a desiderare.
- Modestamente, l’ho fatta io!
Montecarlo, il testone nel cannone, foto di Nicola Bruni
IL SEDERE
- Signor Bianchi, il suo Marcolino
è sempre in giro.
Deve mettere a posto non solo la testa,
ma pure il sedere.
RAZZISTELLI
- Ehi, bianchetto,
non chiamarmi negretto.
BOTTEGA
- Guarda, Mario ha la bottega
dei pantaloni aperta.
- Ih, ih! Mi pare giusto:
siamo in orario di apertura.
- Sabrina, stai sempre girata all'indietro.
Non mi dire che Roberto...
ti fa girare la testa.
- Che fanno Nicola e Gigliola
fuori della classe?
- La rima baciata.
GEMELLAGGIO BOMBAY-POMPEI
- Dove sta Bombei?
- In Gambania, brovingia di Naboli.

LAGUNA
- 'Sta ragazza ha una laguna in matematiga.
- Facciamole un corso di recupero in gondola.
MARINATO ALLA ROMANA
Motivo dell'assenza:
Mar de gola.
CONTAGIO
- Durante la guerra di Crimea scoppiò un'epidemia di colera, una malattia che si manifesta con scariche di diarrea...
- Professore, posso andare al gabinetto?
CRISI DI GABINETTO
- Ogni tanto qui scoppia una crisi di gabinetto,
perché le ragazze con problemi di cuore
non trovano nella scuola un locale più idoneo
in cui farsi un piantarello.
CLASSE
La professoressa è sempre
una donna di classe.
- Jasmin, ti avevo ordinato di buttare
la gomma.
- Sì, l’ho buttata. Ora sto masticando
quella di scorta.

- Omar, che fai sotto il banco?
- Ho una gomma a terra.

- Professoressa, Luca mi dà fastidio,
gli dica qualcosa.
- Qualcosa.

- Professoressa, Alessia rompe.
- E tu, Luisa, da brava, aggiusta.

- Professoressa, Fabrizio mi ha messo
la colla sotto il sedere.
- Scherzi deficienti per bambini innocenti.
- Uuuuh! Uuuuh!
- Da chi provengono quei versacci?
- Da un poetaccio.
Dal libro AD CATHEDRAM di Nicola Bruni (2004)
Link con Prof-umorismo - Battute di classe 2
Link con la pagina iniziale del Belsito
Conclusione: gli anni volano, le ore di scuola vanno a piedi.
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